mercoledì 2 ottobre 2019

FESTA DEI BERSAGLIERI 2019

“Piume al vento” in festa a Magione
L’iniziativa organizzata dall’associazione nazionale bersaglieri sezione Quinto Chiodini

Musiche e canti con le “piume al vento” in occasione della Festa del bersagliere organizzata dall’associazione nazionale bersaglieri sezione Quinto Chiodini di Magione, presieduta da Daniele Bogna, che ha visto sfilare vecchie guardie del celebre corpo militare, autorità civili e militari, associazioni del territorio con i rispettivi labari, amici e parenti.

Un appuntamento imperdibile in cui non manca mai la Fanfara regionale umbra con le su gigogin che ha accompagnato a passo di corsa il corteo che ha omaggiato il monumento a tutti i caduti. Dopo la messa, bersaglieri, autorità e cittadini hanno reso onore al monumento al bersagliere realizzato a Caserino per ricordare i caduti e tutti bersaglieri defunti.

Momento emozionante quando il bersagliere Emilio Giannetti ha consegnato la tessera di associato all’assessore comunale Silvia Burzigotti in omaggio al nonno bersagliere.

Tanta commozione da parte del presidente della sezione che ha ribadito il grande valore commemorativo della giornata che si celebra a Magione da cinquantadue anni.


ENCOMIO MAURO POPONESI

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Encomio all’artista Mauro Poponesi che da trenta anni trasfigura la natura in pittura
La sua opera vede tra gli estimatori anche il critico Vittorio Sgarbi che, insieme a Philippe Daverio, lo ha voluto alla Biennale internazionale di Arte di Mantova 2019

Anche l’amministrazione comunale di Magione ha voluto rendere omaggio al percorso artistico del pittore Mauro Poponesi. Una targa, omaggio alla sua carriera artistica, è stata consegnata all’artista dal sindaco Giacomo Chiodini e dall’assessore alla cultura Vanni Ruggeri.

I dipinti di Poponesi figurano in importanti collezioni pubbliche e private, nonché nelle collezioni private di persone che hanno ricoperto alte cariche dello Stato italiano. Numerosi premi ed encomi sono documento e riconoscimento della sua ormai pluridecennale ricerca nel campo figurativo. La sua opera vede tra gli estimatori anche il critico Vittorio Sgarbi che, insieme a Philippe Daverio, lo ha voluto alla Biennale internazionale di Arte di Mantova tenutasi a giugno di quest’anno. La biennale raggruppa i migliori artisti italiani e stranieri del panorama artistico moderno.

L’artista da trenta anni lavora su precisi fondamenti della tradizione figurativa affinando la tecnica della pittura realista e neorealista improntata sugli studi e sulle conoscenze acquisite dai massimi esponenti della corrente dei Macchiaioli e, in senso più generale, dai maestri dell’ottocento italiano.

“Osservo la realtà – afferma Poponesi parlando del suo lavoro -, la trasfiguro e attraverso l’esaltazione delle luci e le ombre riformulo quella visione di natura così come meglio genera poesia immaginifica in me”.
Sul versante della scrittura è autore di un libro autobiografico che verrà pubblicato nel dicembre 2019 dal titolo E rimasi perso, nel quale sono contenute poesie, aforismi e riflessioni.

È inoltre in fase di ultimazione una sua opera, unica nel suo genere e prima in Italia, che tratta delle “Scatole di pennini metallici nella storia d’Italia”. Uno studio e catalogazione durato anni, in collaborazione con i collezionisti di tutto il mondo. L’opera, è arricchita anche da molti capitoli sulla storia dei materiali da scrittura, materiali affini, l’industria del pennino, la storia del pennino e tanto altro.




martedì 1 ottobre 2019

CONVEGNO SANTUARIO MADONNA DEL SOCCORSO

Tante le novità emerse dalle relazioni degli studiosi che si sono dati appuntamento per i 300 anni dalla sua edificazione
Al convegno sul Santuario della Madonna del soccorso spunta un registro dei miracoli
La comunità di Soccorso determinata a restaurare l'altare tardo barocco anche se interventi del passato rendono difficoltosa questa operazione

Trecento anni fa, aprile 1719, il miracolo di una apparizione divina in una cappella abbandonata nel magionese. Una signora con le sembianze della Madonna richiama l'attenzione di una pastorella, Cecilia, e gli chiede di far sistemare l'affresco che la ritrae.
Comincia così, nonostante l'iniziale l'incredulità del parroco, che considera Cecilia una pazza, la storia del Santuario della Madonna del Soccorso. Oggi è il simbolo di un popoloso centro residenziale all'uscita di Magione, sul Raccordo Perugia Bettolle. Allora era solo campagna. Non c'era nulla: se non quella cappella con l'affresco abbandonato. Ma la visione di Cecilia richiamò da subito una moltitudine di pellegrini. Si parlò di miracoli, di guarigioni inspiegabili. E tutto ciò portò altri fedeli, perfino da Firenze. Con loro arrivò un fiume di denaro che in pochi mesi finanziò la costruzione, ex novo, dell'elegante Chiesa della Madonna, e del primo nucleo del paese, realizzato esclusivamente per ospitare i pellegrini.
Di questa storia poco nota, della particolare architettura della chiesa, dei suoi dipinti e del futuro del santuario si è parlato in un riuscitissimo convengo, organizzato da un comitato locale, proprio per celebrare i trecento anni dalla edificazione. Tante le novità emerse. Come l'esistenza di un registro dei miracoli, stilato sulla base di testimonianze, rintracciato dal professor Mario Squadroni, insieme all'inventario dei lavori, che durarono oltre vent'anni, e a quello di ben duemila ex voto. Tutti inventariati dalla Curia che teneva la contabilità precisa di denari, oro e gioielli, portati al santuario per molti anni ancora. Ma spesso dirottati a Perugia dalla Curia per realizzare opere importanti; come la biblioteca pubblica, la Chiesa del Favarone, le formelle del Duomo. 

È emersa anche che l'immagine originale, traslata al centro dell'altare che ha un evidente richiamo, ovviamente solo iconografico, al lontanissimo culto della dea Iside. Ma è venuta fuori anche una novità preoccupante. L'enorme difficoltà a restaurare l'altare tardo barocco. Perché mano inesperte, negli ultimi anni '40, usarono migliaia di chiodini per fissare le lamine d'oro che si staccavano dagli stucchi e dalle colonne. Sarà questo il compito più difficile che attende la comunità di Soccorso, fermamente intenzionata a restaurare e riproporre il Santuario all'attenzione delle più moderne forme di pellegrinaggio. Anche perché quel flusso di pellegrini, seppur fortemente assottigliatosi negli ultimi anni, non si è mai interrotto.

Prestigiosi i nomi dei relatori: Mario Tosti storico, Università di Perugia; Vanni Ruggeri storico del territorio; Mario Squadroni, ex soprintendente archivistico; Gilda Giancipoli architetto e Paola Romi archeologa, entrambe funzionarie della Soprintendenza dell'Umbria; Carla Mancini docente di restauro; Serena Trippetti, archeologa, ideatrice e responsabile scientifico del convegno.

mercoledì 25 settembre 2019

RIFLESSIDIVERSI 2019


Fino al 28 settembre appuntamenti a Magione e Perugia con la manifestazione Riflessidiversi. I poeti irlandesi si raccontano
L’Irlanda vicina all’Umbria grazie alla poesia
Ospiti dell’edizione 2019 i poeti Caoilinn Hughes e Sergio Pasquandrea

 La poesia irlandese, in originale e tradotta, torna protagonista in Umbria fino al 28 settembre con appuntamenti che vedono coinvolti anche istituti scolastici dei comuni di Magione e Perugia.
L’iniziativa è organizzata dal’associazione Immagini d’Irlanda in Umbria, presieduta da Fernando Trilli, in collaborazione con Strokestown International Poetry Festival e comune di Magione. Patrocinata dell’Ambasciata d’Irlanda in Italia vanta prestigiose collaborazioni con istituti culturali irlandesi.


Fernando_Trilli
La manifestazione è andata negli anni rafforzando la collaborazione con le scuole dove vengono letti brani bilingui. L'incontro con gli studenti rappresenta uno dei momenti di maggior divulgazione della cultura poetica irlandese grazie agli scambi con noti poeti che, per l’occasione, vengono tradotti in italiano. Il connubio tra le due culture viene rafforzato dalla presenza, ogni anno, di un poeta italiano le cui poesie vengono tradotte in inglese. Le scuole coinvolte sono a Perugia: il liceo scientifico Alessi e l’Itet “A. Capitini - V. Emanuele II - A. Di Cambio”. A Magione l’istituto omnicomprensivo Giuseppe Mazzini

Ospiti dell’edizione 2019 i poeti Caoilinn Hughes e Sergio Pasquandrea a cui si unirà, nei diversi incontri, Eiléan Ní Chuilleanáin, presenza storica della manifestazione. Le traduzioni saranno a cura di Alessandro Gentili e Rita Castigli. La voce di Léan Ní Chuilleanáin sarà la parte musicale di ogni incontro.

Caoilinn Hughes

Primo appuntamento a Magione il 26 settembre, alle ore 11.30 all’Istituto omnicomprensivo “G. Mazzini”. Interverranno i poeti Caoilinn Hughes, Eiléan Ní Chuilleanáin, Sergio Pasquandrea, il traduttore Alessandro Gentili. Ambientazione musicale di Léan Ní Chuilleanáin

Il 27 settembre 2019 alle 18 a Magione appuntamento alla Torre dei Lambardi per l’incontro con il pubblico.

L’iniziativa di conclude il 28 settembre a Perugia, con l’appuntamento all’Istituto tecnico commerciale “A. Capitini - V. Emanuele II - A. Di Cambio” prima scuola ad aver aderito allo scambio culturale.
La manifestazione patrocinata e sostenuta anche da: Culture Ireland, Regione dell’Umbria e Comune di Perugia, è realizzata in collaborazione con Università per Stranieri di Perugia, Sistema Museo e Progetto Donna.

PROGRAMMA

mercoledì 18 settembre 2019

BANDO ALLOGGI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA

Pubblicato il bando per gli alloggi di edilizia residenziale pubblica
La domanda dovrà essere presentata entro il 4 novembre in Comune o tramite raccomandata

 Pubblicato sul sito del comune di Magione il bando per la formazione della graduatoria finalizzata all’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale sociale pubblica. La domanda dovrà essere presentata entro il 4 novembre.
Le domande potranno essere presentate direttamente in comune, area socio educativa, o inviate tramite raccomandata a/r, debitamente compilate, sottoscritte e corredate da documento di identità in corso di validità, a decorrere da mercoledì 4 settembre e fino a lunedì 4 novembre

L'avviso pubblico integrale ed il modello di domanda sono scaricabili dal sito istituzionale del Comune di Magione o reperibili presso gli uffici dell’area socio educativa del comune in viale Dante Alighieri, 2; il lunedì, mercoledì e giovedì dalle 9 alle 13, il mercoledì dalle 15 alle 17.30
Per informazioni chiamare: 075/8477069/073/047

martedì 17 settembre 2019

CHIUSURA UFFICIO ANAGRAFE

Giovedì 19 settembre chiusura al pubblico dell’ufficio anagrafe e stato civile
L’interruzione del servizio necessario per consentire le operazioni informatiche di subentro nell’anagrafe nazionale della popolazione residente (Anpr).

 L’ufficio anagrafe e stato civile del comune di Magione resteranno chiusi al pubblico nell’intera giornata di giovedì 19 settembre 2019 per consentire le operazioni informatiche di subentro nell’anagrafe nazionale della popolazione residente (Anpr), la banca dati nazionale nella quale confluiranno progressivamente le anagrafi comunali.
Il nuovo sistema consentirà ai Comuni non solo di svolgere i servizi anagrafici ma anche di consultare o estrarre dati, monitorare le attività, effettuare statistiche.
Tra i vantaggi per l’ente e per il cittadino quello di evitare duplicazioni di comunicazione con le pubbliche amministrazioni; garantire maggiore certezza e qualità al dato anagrafico; semplificare le operazioni di cambio di residenza, emigrazioni, immigrazioni, censimenti, e molto altro ancora.

CONVEGNO SANTUARIO MADONNA DEL SOCCORSO

Foto_Sara_Mattaioli
Santuario Madonna del soccorso: studiosi di tutte le discipline a convegno
In occasione dei trecento anni dalla fondazione si fa il punto sulle conoscenze acquisite e sul futuro del santuario mariano

In occasione dei trecento anni dalla fondazione del Santuario della madonna del Soccorso studiosi delle più diverse discipline si danno appuntamento nella frazione del comune di Magione per il convegno sul tema: “Miracolo, devozione e committenza: il caso del Santuario della Madonna del soccorso”.
L’appuntamento, sabato 21 settembre all'interno del santuario con inizio alle ore 16, sarà occasione di confronto tra esperti per fare il punto sugli studi fatti e le conoscenza acquisite sul santuario mariano come luogo di fede, monumento architettonico e contenitore di opere d’arte anche in rapporto ad altri santuari presenti nell’area lacustre.

INTERVENTI - Sulla storia dei Santuari mariani intorno al Trasimeno interverrà Mario Tosti, Università di Perugia; Vanni Ruggeri, assessore alla cultura del comune di Magione ma qui in veste di storico dell’età moderna, farà il punto sul significato che il santuario ebbe per la comunità dei fedeli tra Sette e Ottocento; sarà invece Mario Squadroni, docente di archivistica, a riportare le ultime scoperte in questo settore riconducibili al monumento religioso; Gilda Giancipoli, architetto e funzionario della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggi dell’Umbria a ricostruire la storia del santuario dal punto di vista architettonico.

Foto_Sara_Mattaioli

Con Paola Romi, archeologa della Soprintendenza e Carla Mancini, restauratrice, si entra all’interno della chiesa per fare il punto sulla conservazione degli affreschi, delle decorazioni e degli arredi.

A chiudere l’incontro, coordinato dal giornalista Gianpietro Chiodini autore di numerose pubblicazioni sul territorio, l’archeologa, responsabile scientifico del convegno, Serena Trippetti farà il punto sul passato e sul futuro del santuario come luogo di fede e di pellegrinaggio.






Il Santuario visto dall'alto in una foto di Oscar Carlani