martedì 25 ottobre 2022

OLIVAGANDO: INDETTO IL CONCORSO FOTOGRAFICO “LE DOLCI COLLINE”

Oggetto delle foto dovranno essere i paesaggi olivicoli presenti nel bacino del Lago Trasimeno e Corciano


In occasione della manifestazione “Olivagando. Festa dell’olio e dei sapori d’autunno” edizione 2022 che si terrà a Magione il 12 e 13 novembre, viene indetto, in collaborazione con Assoprol Umbria un premio fotografico incentrato sulla valorizzazione del patrimonio paesaggistico in particolare di quello olivicolo dei comuni ricadenti nel bacino del Lago Trasimeno e Corciano.Le fotografie - fino in numero di tre inedite e che non abbiano partecipato ad altri premi o concorsi fotografici - dovranno essere scattate ai paesaggi olivicoli presenti a Magione, Passignano del Trasimeno, Tuoro sul Trasimeno, Castiglione del Lago, Panicale, Città della Pieve, Paciano, Piegaro e Corciano.

La partecipazione è gratuita e aperta a tutti coloro che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età.

Le fotografie devono pervenire entro le ore 14,00 di giovedì 10 novembre 2022 all’indirizzo di posta elettronica: cultura@comune.magione.pg.it con l’indicazione dell’autore, dell’eventuale titolo e delle coordinate geografiche del luogo dove è stata scattata.

Ogni autore conserva la proprietà delle foto inviate al concorso, ma cede gratuitamente i diritti d’uso illimitato delle immagini all’organizzazione del premio, che, può pubblicare e diffondere le immagini su riviste, testate, siti internet e su qualsiasi altro supporto mediatico e pubblicitario, purché senza fini di lucro, con l’unico onere di citare ogni volta l’autore o gli autori delle fotografie. In nessun caso gli organizzatori, senza previo accordo con il fotografo, potranno cedere a terzi ad alcun titolo le fotografie presentate per il premio.

La giuria composta da Stefano Stefanoni, esperto fotografo, Angela Canale (agronomo, rappresentante di Assoprol Umbria Soc. Coop.) e Silvia Burzigotti (assessore attività produttive del comune di Magione) renderanno noti i vincitori in occasione della cerimonia di premiazione che si svolgerà il 12 novembre, alle ore 15.30, al Castello dei Cavalieri di Malta di Magione. 

Ai vincitori saranno assegnati i seguenti premi: primo classificato prodotti agricoli a km zero dal valore di € 300,00, secondo classificato prodotti agricoli a km zero dal valore di € 200,00. I risultati del premio fotografico saranno pubblicati on line sul sito www.magionecultura.it e sulla pagina facebook del comune. Tutto il regolamento sul sito del Comune di Magione: https://www.comune.magione.pg.it







FESTA PER I 50 ANNI DELLA SOCIETÀ SPORTIVA DEL SANT’ARCANGELO

Repace: “abbiamo bisogno di gente come voi che con passione e sacrificio costruiscono luoghi sicuri di socializzazione

“Abbiamo bisogno di gente come voi. Persone che seguono questi giovani con passione e sacrificio, oltre le  sconfitte e le vittorie, riuscendo a costruire un sentimento di collaborazione e affetto per la vostra società che il mezzo secolo di vita dimostra.”  Con queste parole il presidente del Comitato regionale Umbria della Figc, Luigi Repace, ha salutato tutti i presenti alla festa per i cinquanta anni dalla fondazione della Unione sportiva dilettantistica (Udi) Sant’Arcangelo di Magione, presieduta da Roberto Stortini.
Alla festa, tenutasi nella sede dell’associazione, erano presenti anche il sindaco Giacomo Chiodini, che ha rimarcato la tenacia e la costanza della società che non ha mai mollato neanche nei momenti più difficili arrivando a festeggiare un traguardo che è per tutti motivo di orgoglio, e  il giornalista Mattia Cialini direttore di Arezzo Notizie originario di Sant’Arcangelo.

Proprio Calini ha sottolineato il grande attaccamento degli abitanti della frazione lacustre alla locale società sportiva riportando il sentimento di affetto con cui il padre, ancora residente a Sant’Arcangelo, gli narra le vicende sportive della squadra. Intervenuto anche il vicesindaco con delega allo sport Massimo Lagetti.


STORIA DELLA SOCIETÀ
La società nasce il 28 marzo 1972, per opera di Claudio Segatori, Francesco Cittadini, Santorre Menconi, Lino Picchi, Italo Bernacchia, Giovanni Brugiati e Giuliano Sembolini. Furono eletti presidente Claudio Segatori, segretario Lino Picchi e cassiere Santorre Menconi. I colori sociali sono costituiti dalla maglia rosa ed i calzoncini neri. Nel 1977 viene realizzato per iniziativa dei giovani del paese il primo campo sportivo della società, su un terreno donato dai fratelli Bona. Dal 1972 all’inizio degli anni Ottanta la società partecipa a vari tornei estivi alternando delusioni a vittorie, dopodiché viene costituito un settore giovanile con i ragazzi del paese e iniziano le prime partecipazioni ai campionati giovanili organizzati dalla FIGC. Nell'anno 1985 viene formata la prima squadra amatoriale che parteciperà al Campionato UISP, stagioni 1985 e 1986.                                                                                                                            Nel 1986 viene costruito il nuovo impianto sportivo di Sant’Arcangelo, adiacente a quello vecchio. Vengono realizzati nuovi spogliatoi e un nuovo campo di calcio, più grande rispetto al primo, totalmente in erba ed idoneo per tutti i campionati.                                                                                                          
Nel 1987, l'Assemblea dei soci decide di abbandonare il campionato UISP e partecipare al campionato di Terza Categoria Umbro, organizzato dalla FIGC.  Da qui inizia la nuova storia calcistica tra alti e bassi con stagioni da ricordare, come quella del 2001/2002 con alla guida Mister Alberto Baldoni, vittoria del campionato di terza categoria e “salto” direttamente in prima categoria e la stagione 2013/2014 con Mister Mauro Antognelli con vittoria del campionato di seconda categoria per ritornare in prima in categoria, dove a tutt’oggi la squadra gioca. Attualmente la società è guidata dal presidente Roberto Stortini.  

 

lunedì 24 ottobre 2022

ASSOCIAZIONE BERSAGLIERI MAGIONE, 55 ANNI DI “PIUME AL VENTO”

Festa per la sezione “Quinto Chiodini” costituitasi nel 1997 con omaggio al monumento realizzato 26 anni fa


Festa per la sezione dei bersaglieri di Magione “Quinto Chiodini” che quest’anno celebra i 55 anni dalla sua costituzione avvenuta nel 1997.
Al ritmo delle musiche bersaglieresche eseguite dalla Fanfara regionale dell’Umbria, rigorosamente di corsa, il corteo ha reso omaggio con una corona d’alloro al monumento ai caduti di tutte le guerre. Dopo la messa, bersaglieri, autorità e cittadini hanno reso onore al monumento al bersagliere realizzato ventisei anni fa a Caserino per ricordare i caduti e tutti bersaglieri defunti.
Sono intervenuti Daniele Bogna, presidente dell’associazione bersaglieri. Massimo Lagetti, vicesindaco, gli assessori Massimo Ollieri e Vanni Ruggeri, consiglieri comunali, associazioni di bersaglieri provenienti dalle Marche, rappresentanti della Misericordia e del Centro di iniziativa anziani (Cisa) di Magione.
“Un’associazione – ha commentato il vicesindaco Lagetti – a cui va il merito di rappresentare e portare avanti ininterrottamente da oltre mezzo secolo la forte tradizione di uno dei corpi militari che, oltre a vantare radici storiche molto antiche, affascina tutti ancora oggi per gli elementi che la caratterizzano: il cappello piumato e la fanfara.”

BIBLIOTECA COMUNALE DI MAGIONE, PIÙ SICUREZZA PER LIBRI, DOCUMENTI E PERSONE

In corso di completamento i lavori per l’adeguamento del sistema antincendio della struttura.

Proseguono gli interventi nell’edificio storico che ospita la biblioteca comunale Vittoria Aganoor collocata nel centro storico di Magione. In particolare sono attualmente in fase di completamento i lavori per l’adeguamento del sistema di prevenzione e sicurezza antincendio.

La Biblioteca comunale è situata in un palazzo storico inaugurato nel 1876. Intitolata alla poetessa Vittoria Aganoor, dispone di un patrimonio librario di oltre 20.000 volumi. È dotata di una sezione per ragazzi con laboratorio didattico, di una sezione locale riguardante il comprensorio del Trasimeno e l’Umbria in generale, e di una sezione multimediale. Presso la biblioteca è conservato il “Fondo Aganoor-Pompilj” con numerosi libri e riviste della seconda metà dell’Ottocento ed inizio Novecento. Il palazzo è anche sede dell’Archivio storico comunale di Magione e conserva numerosi fondi speciali.

Grazie al progetto regionale DigiPass, coordinato dall'Unione dei Comuni del Trasimeno, tutte le sale sono dotate di connessione internet e tecnologie innovative a disposizione di tutti i cittadini, che possono beneficiare anche della presenza della figura professionale del facilitatore digitale al servizio di coloro che non abbiano particolare dimestichezza con gli strumenti informatici.


 “È facile comprendere quanto questa operazione di messa in sicurezza sia importante e strategica – afferma l’assessore alla cultura Vanni Ruggeri – per un edificio che ospita essenzialmente materiale cartaceo. L'intervento in oggetto, puntualmente seguito dall'area lavori pubblici guidata dall'ing. Maurizio Fazi e dall'assessore Massimo Ollieri che ringrazio, è realizzato grazie ad un contributo ministeriale finalizzato alla prevenzione del rischio e alla messa in sicurezza del patrimonio immobiliare pubblico: i lavori, per circa 25mila euro coinvolgono l'intero edificio e riguardano l'installazione di porte tagliafuoco nelle diverse aree funzionali, il posizionamento di sensori di allarme visivo e di sirene acustiche oltre che di un impianto centralizzato di monitoraggio e controllo” “In questi ultimi anni – prosegue l’assessore – gli interventi che hanno riguardato l'edificio della biblioteca comunale sono stati numerosi: dalla manutenzione straordinaria di tutti gli infissi delle finestre alla bonifica dalle infiltrazioni d’umidità, dall'installazione dei dissuasori antipiccioni sulle cornici esterne dei marcapiani delle facciate alla conversione a LED di tutti i punti luce degli interni, dal restauro conservativo del portone in legno al ripristino degli stipiti e dell’arcata in pietra serena. Tali lavori sono andati di pari passo con l’implementazione delle strutture di deposito e conservazione del materiale documentario, l’acquisto di nuovi arredi e strumentazioni tecnologiche, l’incremento del patrimonio librario, l'acquisizione di fondi archivistici e collezioni speciali. Reputiamo la biblioteca luogo centrale nella vita della nostra comunità: abbiamo investito molto sia in termini economici che di progettualità e questo continueremo a fare nella convinzione, oggi più che mai, del grande significato sociale, culturale e formativo di questo spazio, presidio di democrazia della conoscenza e memoria della città, ma soprattutto luogo di dialogo e confronto intergenerazionale oltre che contenitore per tante attività, incontri e iniziative a profitto di tutti.”

sabato 22 ottobre 2022

APERTA LA CAMPAGNA ABBONAMENTI DEL TEATRO MENGONI

La stagione si apre con un racconto avvincente e poetico su un grande genio dell’umanità: Raffaello Sanzio 

La Stagione 22/23 del Teatro Mengoni di Magione, organizzata dal Teatro Stabile dell’Umbria in collaborazione con il Comune, prende il via sabato 5 novembre con l’attore, performer e giullare Matthias Martelli porta in scena Raffaello, il figlio del vento, un racconto avvincente e poetico su un grande genio dell’umanità: Raffaello Sanzio. Martelli, accompagnato dalle musiche dal vivo del Maestro Castellan, riprende la tradizione del teatro giullaresco e di narrazione e trascina lo spettatore all’interno di un viaggio appassionante, entrando con le immagini e le parole dentro i capolavori di Raffaello, scoprendo le curiosità, i suoi amori e immergendosi nel clima dell’epoca.

Martedì 15 novembre un’intensa e magnetica Valeria Solarino è l’interprete di Gerico Innocenza Rosa, monologo scritto e diretto da Luana Rondinelli sul tema dell’identità: il protagonista Vincenzo narra il suo percorso di “transizione” alla madre e alla nonna attraverso un dialogo alla ricerca dell’amore e dell’affermazione della propria identità lontano da qualsiasi pregiudizio, per sentirsi finalmente amato e compreso.

La Stagione prosegue con un’altra produzione del TSU in scena venerdì 25 novembre: La madre dei mostri, uno spettacolo ispirato ai racconti di Guy de Maupassant diretto e allestito da Lorenzo Collalti attraverso una drammaturgia inedita, capace di indagare e costruire la vita quotidiana tra psicosi e ironia, proprio come fa lo scrittore francese. Gli interpreti: Michelangelo Dalisi, Caterina Carpio, Luca Carbone, Gabriele Linari e Grazia Capraro.

Venerdì 9 dicembre è la volta di Cinque danze per il futuro di Davide Valrosso, un organismo scenico in cui si ibridano danze e concerto. Cinque quadri, cinque proposte coreografiche per il futuro; in ogni quadro un danzatore e un musicista agiscono dal vivo, attraversando tematiche in proiezione, altri tempi a venire e combinando di volta in volta un diverso sistema di relazioni.

Giovedì 5 gennaio va in scena il racconto di un’amicizia profonda nata nonostante i pregiudizi e le classi sociali con A spasso con Daisy, l’opera scritta da Alfred Uhry – vincitrice del Premio Pulitzer per la Drammaturgia e di quattro Oscar – adattata da Mario Scaletta e messa in scena da Milena Vukotic, Salvatore Marino e Maximilian Nisi. La bravissima Vucotic dà vita all’anziana Daisy in una storia delicata e divertente capace di raccontare con umorismo un tema complesso come quello del razzismo 
nell’America del dopoguerra.

Venerdì 27 gennaio arriva Bubikopf. Tragedia comica per pupazzi, un innovativo e sorprendente spettacolo dedicato agli adulti con la regia internazionale di Neville Tranter, il grande artista di origine australiana, tra i più apprezzati sulla scena internazionale del teatro di figura.

Giovedì 16 febbraio Ottavia Piccolo e i Solisti dell’Orchestra Multietnica di Arezzo tornano a confrontarsi in scena con le parole di Stefano Massini, a dare forma e struttura a un teatro necessario, civile. Lo spettacolo Cosa nostra spiegata ai bambini è la biografia poetica di Elda Pucci nell’anno in cui fu sindaco di Palermo. Era il 1983/1984, quello dell’ascesa dei Corleonesi a capo di Cosa Nostra, un periodo particolarmente sanguinario.

Ancora una serata dedicata alla danza con Antidoti. Rimedi alla decadenza culturale contemporanea di INC innprogress collective, in scena venerdì 3 marzo. 6 giovanissimi danzatori, 6 personalità diversissime tra loro diventano lo specchio della gioventù contemporanea che, insieme al coreografo, si interrogano su “facciate” e “contenuti”, facendo di se stessi portavoce di una intelligenza collettiva, o di uno stato di consapevolezza, tramite cui riuscire a individuare realtà e inganno.

Giovedì 16 marzo il Cartellone ospita l’ultimo lavoro del regista Leonardo Lidi, prodotto dal TSU insieme a Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale e il Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale: Il gabbiano, prima tappa di una trilogia dedicata al drammaturgo russo Anton Čechov che proseguirà con Zio Vanja e Il giardino dei ciliegi. Ne Il gabbiano “va in scena la drammaturgia dell’amore e dell’assenza di esso – spiega il regista –, un disegno raffinato di personaggi ed emozioni”.

A chiudere la Stagione, martedì 28 marzo, è Coppia aperta quasi spalancata, una favola tragicomica scritta da Dario Fo e Franca Rame che descrive in modo perfetto con toni divertenti, ma anche drammatici, le differenze tra psicologia maschile e femminile. Ironica quanto basta e sensuale quando vuole, è l’eclettica artista Chiara Francini a mettersi alla prova con un testo importante, che celebra il ruolo della donna all’interno della coppia.




venerdì 21 ottobre 2022

SAN FELICIANO MAGIONE VOLLEY, UN SOGNO CHE SI REALIZZA

La squadra di punta, serie B2/F, e i suoi dirigenti ricevuti nella Sala del Consiglio comunale 

 “Un sogno partito tanti anni fa e che in gran parte si è realizzato anche se non ci fermeremo qui.” Cosi Fabio Bovari, coach e promotore del progetto che ha portato oltre una decina di anni fa alla costituzione della Sport Academy team San Feliciano Volley Magione, ha commentato l’attuale situazione della società sportiva in occasione della visita fatta con la squadra femminile di punta, serie B2/F e il gruppo dirigenziale, in consiglio comunale.

La società conta oggi oltre 140 iscritti, ha fatto sapere la presidente Renata Mattaioli, suddivisi nelle diverse sezioni con squadre che partono dai sei anni in su fino alla squadra di punta “con cui ci stiamo confrontando nel Campionato di serie B2”.

A ricordare i primi passi della società, dopo le presentazioni fatte dal presidente del Consiglio comunale Daniele Raspati, anche il sindaco Giacomo Chiodini e l’assessore allo sport, nonché vicesindaco, Massimo Lagetti.
“Tra i miei primi impegni come sindaco neo eletto – ha affermato Chiodini – ci fu il piacere di poter festeggiare con questa società la promozione della squadra in serie C. Vedere oggi il percorso fatto è per tutti noi motivo di orgoglio.”


Lagetti ha invece sottolineato il valore dello sport per questa amministrazione, visto come valore di supporto ad una crescita sana basata sul rispetto dell’altro e sulla condivisione. Ha ricordato, inoltre, alcuni degli interventi fatti sulle varie strutture sportive tra cui il Palazzetto dello sport dove la squadra si allena e evidenziato l’impegno dell’amministrazione ad effettuare interventi sulla palestra di San Feliciano.



Fabio Bovari ha sottolineato, inoltre, l’importanza che il territorio supporti la società. “Il nostro scopo – ha affermato – è quello di creare un legame sempre più forte con il territorio che ospita questa importante attività sportiva. Come team siamo sempre alla ricerca di collaborazioni e il nostro augurio è che cresca sempre di più l’affetto del pubblico per le nostre squadre e che le realtà economiche comprendano il lavoro che facciamo per offrire a chi abita in queste zone un’opportunità in più per i loro figli.”























giovedì 20 ottobre 2022

CENTRI DI MEDIAZIONE. ANCHE TANTI UCRAINI AL CORSO DI LINGUA ITALIANA

Il servizio, con sede in via Dante Alighieri, offre consulenza gratuita alle comunità immigrate
Gestito dalla cooperativa Frontiera lavoro opera anche per il miglioramento delle prospettive occupazionali


Attivo anche a Magione il Centro di mediazione culturale per le comunità immigrate. Altre sedi sono state aperte a Tavernelle, Piegaro e Castiglion Fosco. Tra gli obiettivi del servizio c’è anche quello di migliorare le prospettive occupazionali valorizzando le potenzialità e le risorse di ogni utente anche costruendo una rete di solidarietà tra cittadini e servizi che si rendano sensibili al problema dell'inserimento sociale e lavorativa delle persone immigrate.
Proprio a questo scopo la cooperativa Frontiera lavoro che gestisce il servizio organizza attività laboratoriali di vario tipo incentrate sui bisogni specifici dell’utenza, come laboratori di italiano per il lavoro, di ricerca attiva del lavoro, di lettura e scrittura ed altri che sono in programmazione.

Tra le attività maggiormente significative si rileva il corso di lingua italiana terminato da sedici cittadini stranieri di paesi diversi tra cui molti provenienti dall’Ucraina.
Giunti a Magione in seguito al conflitto in atto nel loro paese, hanno avuto modo di conoscere il servizio grazie alle indicazioni avute dall’ufficio servizi sociali.
Il corso è stato tenuto dai docenti specializzati nell’insegnamento della lingua italiano Leonardo Cardini e Elena Diosono. In particolare la docente Diosono, originaria di Magione, si è resa disponibile ad accompagnare in momenti extra corsuali gli allievi ucraini nella conoscenza del territorio che li ospita svolgendo anche una preziosa attività di animazione.

Nel periodo estivo il Centro di mediazione di Magione ha promosso inoltre un laboratorio per bambini e ragazzi stranieri in prevalenza ucraini appena arrivati. L’attività finalizzata alla socializzazione e all’integrazione linguistica e sociale si è tenuta presso la Sala Carpine messa a disposizione dalla Società operaia di mutuo soccorso (Soms) di Magione, che assieme ad Arci Magione ha collaborato alla realizzazione dell’attività.
A giorni l’attività riprenderà presso la Biblioteca con gli alunni della scuola primaria e sarà un’occasione per esercitare e potenziare la lingua italiana.

Il Centro collocato nella sede decentrata del comune di Via D. Alighieri 2, fornisce informazioni sulla legislazione e supporto nelle domande e nel disbrigo di pratiche burocratiche come ad esempio visti di ingresso, richiesta e rinnovo dei permessi, cittadinanza italiana, ricongiungimento familiare, prenotazione esame di lingua A2.
Inoltre fornisce orientamento al lavoro e alla formazione professionale, sostegno nella ricerca lavorativa, mediazione e orientamento nell’accesso ai servizi del territorio (Usl, centro per l’impiego, anagrafe, servizi sociali…), sostegno nell’iter dei rapporti con Prefettura, Sportello Unico per l’Immigrazione, e Questura.

L’ufficio è aperto lunedì, martedì e giovedì mattina dalle ore 9.30 alle ore 13.30 e lunedì e mercoledì pomeriggio dalle ore 14 alle ore 18. L’accesso al servizio è su appuntamento contattando il 320 7760836 o inviando una mail a cmitrasimeno@frontieralavoro.it

L’attività rientra nel progetto Asse 3 ITI Trasimeno (Investimento territoriale integrato) finanziato dal POR Umbria FSE 2014-2020 gestito dalla RTI (raggruppamento temporaneo d’imprese) costituita tra la cooperativa Polis (capofila) e cooperativa Frontiera Lavoro presenti nel territorio del Trasimeno per la gestione di servizi rivolti a minori, stranieri, famiglie in difficoltà, disabili ed anziani, in collaborazione con l’Unione dei Comuni del Trasimeno.

I CARABINIERI AL FIANCO DEGLI ANZIANI PER COMBATTERE TRUFFE E RAGGIRI

Grande partecipazione all’incontro promosso dalle associazioni del territorio in collaborazione con le sedi dei Carabinieri di Città della Pieve e Magione


La grande partecipazione all’incontro promosso dalle associazioni del territorio in collaborazione con le stazioni dei Carabinieri di Città della Pieve e Magione a San Savino sul problema delle truffe agli anziani, e non solo, è il segnale più evidente di quanto il problema sia molto sentito dalla collettività.
A parlarne Luca Battistella, Capitano della Compagnia carabinieri di Citta della Pieve e il Maresciallo maggiore e Roberto Biagini, Comandante della stazione dei carabinieri di Magione.

Il Capitano Battistella si è soffermato sulle modalità più utilizzate dai malviventi quali il falso riconoscimento, più nota come “truffa dell’abbraccio”, con cui vengono sottratti preziosi o portafogli; furti di borse nelle macchine soprattutto in prossimità di cimiteri, truffe su falsi incidenti con cui si chiedono soldi per evitare problemi a un parente e che possono diventare vere estorsioni, tentativi di furti nelle case fino alle nuove insidie legate all’uso di cellulari e internet. Un incontro che si è fatto presto dialogo con molti dei presenti che hanno raccontato la loro personale esperienza.

Ma, soprattutto, le Forze dell’ordine hanno dato numerosi consigli sul come difendersi per non cadere vittima di persone “che – ha spiegato il Capitano – sono professionisti in questo tipo di azioni per cui tutti ci possono caderci e non bisogna mai vergognarsi ma denunciare sempre.”
“Importante è anche la solidarietà tra vicini – ha aggiunto – ma, in caso di dubbio, chiamare sempre il 112.” A tutti è stato consegnato un dépliant che raccoglie i consigli sul comportamento da tenere nelle diverse circostanze.
È intervenuto Giacomo Chiodini, sindaco di Magione.










lunedì 17 ottobre 2022

BIBLIOTECA COMUNALE, TANTA INNOVAZIONE E ATTENZIONE AI GIOVANI

Dal Metaverso ai progetti che vedono protagonista il fumetto, la musica contemporanea e i giochi da tavolo. Prossimo appuntamento con i workshop targati DigiPass il 19 ottobre


Partito in questi giorni anche a Magione il programma di workshop gratuiti sui temi del digitale, promossi dall’unione dei Comuni del Trasimeno nell’ambito del progetto di attivazione degli spazi DigiPass, e che vede la Biblioteca comunale di Magione ospitare gli incontri sul Metaverso.
Ma sono molte le novità che riguardano le attività organizzate dall’Assessorato alla cultura, assessore Vanni Ruggeri, in collaborazione con Sistema Museo, attraverso alcuni progetti di rete che vedono la collaborazione tra diverse biblioteche del territorio o attività interne.

A presentarle lo stesso assessore Ruggeri in occasione dell’apertura dell’anno accademico 2022/23 dell’Unitre di Magione, che in questi spazi organizza molte delle sue attività culturali.

“La biblioteca comunale – ha fatto sapere – è il principale luogo della cultura del territorio, ma è soprattutto spazio aperto alla comunità, presidio della storia e della memoria locale, laboratorio di formazione e crescita intergenerazionale. Proprio nel quadro degli spazi Digipass Trasimeno, che vede coinvolti anche i Comuni di Castiglione del lago, Città della Pieve e Panicale, la sede di Magione ospiterà alcuni dei corsi rivolti alla formazione delle competenze digitali: dalla genitorialità nell’era digitale, all’e-commerce dedicato al commercio locale, all’utilizzo dei social network per la promozione territoriale. In particolare a Magione, presso l’aula formazione e coworking, è previsto un workshop sul Metaverso: la realtà virtuale se conosciuta e correttamente utilizzata e, soprattutto, se portata a servizio dell’educazione come e-learning, può diventare un ottimo strumento di contaminazione e di forte coinvolgimento."

"Nel mese di novembre –  aggiunge –  partirà un ciclo di attività gratuite sempre rivolte al pubblico dei più giovani (11-16 anni) all’interno di un progetto di rete tra le biblioteche di Magione, Corciano e Tavernelle, realizzato con il contributo della Regione Umbria su apposito bando. Il progetto “Biblioteche in viaggio, destinazione giovani” si propone di realizzare un percorso di promozione della lettura attraverso nuovi linguaggi, con laboratori creativi di fumetto e graphic novel, laboratori espressivi di scrittura focalizzati sul rapporto tra poesia e musica rap, incontri ludico-ricreativi, giochi da tavolo e bibliogames, che costituiscono altrettanti strumenti per stimolare interessi e partecipazione attiva da parte dei ragazzi."

Il prossimo appuntamento sul Metaverso, organizzato in collaborazione con Ecipa Umbria, si terrà in biblioteca mercoledì 19 ottobre dalle 18 alle 20.

INVESTIMENTI PER OLTRE 4 MILIONI DI EURO A SAN FELICIANO E SAN SAVINO

I progetti presentati in occasione degli incontri pubblici organizzati dall’Amministrazione comunale


Investimenti per oltre quattro milioni di euro interesseranno le frazioni di San Feliciano e San Savino nel Comune di Magione per progetti in fase di realizzazione, già appaltati, o per i quali sono in corso gli adempimenti che consentiranno l’inizio lavori. Seguiti dagli uffici urbanistica e lavori pubblici del Comune per la loro realizzazione, si avvalgono di diversi finanziamenti provenienti prevalentemente dal Programma di sviluppo rurale (Psr) 2014-2022 della Regione Umbria, Assessorato all'ambiente; dall’Investimento territoriale integrato (Iti) dell’Unione dei Comuni del Trasimeno, da fondi regionali e comunali.

I progetti sono stati presentati in occasione degli incontri con la cittadinanza che l’amministrazione comunale sta organizzando nelle diverse frazioni e che, per quelle di San Feliciano e San Savino, hanno visto un grande numero di cittadini partecipare attivamente anche con proposte per il miglioramento dei luoghi in cui vivono.

Il percorso ciclopedonale, di cui sono già partiti i lavori dall’Oasi La Valle a Montebuono e appaltati quelli che vedono proprio le due frazioni tra le principali protagoniste della sua realizzazione, è uno dei progetti di punta della programmazione. Importante per il miglioramento di molti tratti del lungolago e per l’impatto sul turismo che in queste zone è, in modo particolare, legato all’ambiente.

Ma la programmazione prevede importanti investimenti anche per la valorizzazione di monumenti storici come la Torre di San Savino. Migliorie dei contesti museali con un intervento sulla casa del custode annessa al Museo della pesca e l’ampliamento dello spazio museale e ambientalistici, quale la realizzazione di una nuova passerella nell’Oasi La valle. Progetti per il miglioramento sismico della scuola di San Feliciano, per la viabilità e per il decoro urbano, solo per citare i più rilevanti, con ricadute su tutto il territorio comunale.

Gli incontri sono stati anche l’occasione per fare il punto sulle difficoltà legate alle previsione dell’aumento dei costi dell’energia elettrica che potrebbero portare a dover rivedere alcune tariffe, quali mensa e trasporto scolastico, che l’amministrazione ha tenuto invariate dal 2013; presentare un primo positivo dato sul nuovo sistema di raccolta differenziata avviata questa estate dalla Trasimeno servizi ambientali (Tsa); i lavori per la metanizzazione e per l’alleggerimento del traffico in zone che sono diventate di particolare interesse per gli investimenti, quale la zona di Bacanella; videosorveglianza e sicurezza stradale.

Il sindaco Giacomo Chiodini, che ha esposto i diversi progetti, ha ringraziato l’assessore Vanni Ruggeri, delega specifica ai Fondi Europei, per aver saputo intercettare importanti finanziamenti grazie ai bandi vinti; gli assessori Silvia Burzigotti, Massimo Lagetti, Eleonora Maghini, Massimo Ollieri, presenti agli incontri, per la disponibilità e l’impegno posto nello svolgimento delle loro funzioni, il presidente del Consiglio comunale Daniele Raspati che ha curato l’incontro di San Feliciano, località in cui è residente.

giovedì 13 ottobre 2022

TRUFFE AGLI ANZIANI E NON SOLO. COME DIFENDERSI

Incontro organizzato dalle associazioni del territorio magionese in collaborazione con le stazioni dei Carabinieri di Città della Pieve e Magione

Incontro sulla prevenzione alle truffe promossa dalle associazioni del territorio comunale di Magione in programma lunedì 17 ottobre, alle ore 17, al Circolo ricreativo di San Savino di Magione.
Interverranno all’incontro Giacomo Chiodini, sindaco di Magione; Luca Battistella, Capitano della stazione dei carabinieri di Citta della Pieve e il Maresciallo maggiore, Roberto Biagini, Comandante della stazione dei carabinieri di Magione.

“Contrastare il fenomeno delle truffe nei confronti degli anziani e delle persone fragili è un’esigenza di sempre più stretta attualità – spiegano gli organizzatori – soprattutto in un contesto sociale in cui la truffa si è fatta sempre più sofisticata e realizzata con metodi e strumenti che trovano troppo spesso l’anziano, e non solo, impreparato. Pensiamo a quelle che vengono realizzate in casa con finti tecnici o falsi funzionari, per strada, o telefoniche che spesso vanno a toccare la sensibilità delle persone attraverso racconti di finti pericoli o di storie drammatiche con falsi prestiti a parenti in grave difficoltà.
Purtroppo alcuni raggiri toccano persone di tutte le età, soprattutto quelle online, per cui riteniamo che questi incontri potrebbero essere veramente utili a tutti.”

mercoledì 12 ottobre 2022

ASSESSORE LAGETTI: ”SIAMO ORGOGLIOSI DEL NOSTRO CORPO DI POLIZIA LOCALE”

Gli agenti di Magione hanno seguito, insieme all’USL Umbria 1, le indagini che hanno portato alla scoperta del finto corpo di polizia

“Gli ultimi fatti di cronaca confermano l’alto livello di competenze che gli agenti della nostra Polizia locale hanno acquisito e di cui, come amministrazione comunale, andiamo fieri.” È il commento di Massimo Lagetti, vicesindaco e assessore alla viabilità del Comune di Magione, a seguito del risultato delle indagini che hanno portato a 17 avvisi nei confronti di soggetti ritenuti responsabili di usurpazione di funzioni, falsità ideologica, truffa aggravata e minacce in quanto appartenenti a una fantomatica sezione speciale di Polizia giudiziaria.

“Per due anni – prosegue Lagetti – le indagini sono state condotte dagli agenti, in collaborazione con l’Azienda Usl Umbria 1, nel massimo riserbo senza che questo delicato ruolo compromettesse tutte le altre funzioni svolte. Inoltre, per gran parte, le ricerche sono state realizzate durante il difficile periodo dell’emergenza sanitaria che ha visto le nostre pattuglie molto presenti nel territorio. A questo si aggiungono i brillanti risultati nelle indagini per individuare i responsabili di abbandono di rifiuti, il lavoro di controllo delle strade, la presenza in tutte le manifestazioni, oltre al quotidiano lavoro di ufficio.”

martedì 11 ottobre 2022

ATTIVO A MAGIONE LO SPORTELLO DELL’ASSOCIAZIONE PER I DIRITTI DEI CITTADINI (ADIC)

Attivo a Magione lo sportello dell’Associazione per i diritti dei cittadini (Adic)
Consulenze gratuite su problemi relativi a bollette, problemi fiscali, banche, sanità e molto altro


Attivo a Magione uno sportello dell’Associazione per i diritti dei cittadini (Adic) aperto tre volte a settimana nella sede del Centro Sociale anziani (Cisa) in via Amendola, nel centro storico di Magione, dove sarà presente, per rispondere ai vari quesiti, l’avvocato Roberta Spadoni.

Il servizio, a cui si accede tramite la semplice iscrizione all’associazione Adic, è attivo il martedì e il mercoledì dalle 14.30 alle 18.30, progetto della Regione Umbria con utilizzo di fondi del Ministero dello sviluppo economico (Mise), e il giovedì, dalle 9.30 alle 11.30, grazie a un accordo con il Centro sociale anziani di Magione.

Si tratta di una prestazione a cui il cittadino può rivolgersi per una consulenza gratuita su vari tipi di controversie quali quelle relative a assicurazioni, servizi sanitari, bollette fino a problematiche riguardanti il sovraindebitamento o gestione dei debiti. L’associazione non è abilitata a seguire cause che richiedano il ricorso al giudice o al tribunale ma può portare avanti solo richieste per le quali si possano cercare soluzioni tramite formule alternative ad un procedimento dinanzi ad organi giudiziari nazionali.

Il cittadino che si rivolge all’avvocato dell’associazione riceverà una consultazione gratuita sul quesito posto al legale. Laddove fosse necessario avviare un’azione legale o un reclamo questi potrà avvalersi dell’avvocato dell’Adic per portare avanti la controversia fino alla sua conclusione con tariffe agevolate, trattandosi di un’associazione che ha scopi sociali.

“Il nostro operato – spiega l’avvocato Spadoni – è volto ad individuare percorsi che agevolino il cittadino nella comprensione, o soluzione, dei tanti problemi che lo trovano troppo spesso indifeso, o impreparato, nei confronti di vessazioni, frodi, raggiri sempre più comuni nella nostra società. I campi di intervento spaziano in tanti settori per cui possiamo offrire consulenza dalla semplice bolletta, un problema purtroppo oggi molto sentito, gestione dei debiti fino ai raggiri sul superbonus. Sono purtroppo sempre di più le persone che a fronte del pagamento di un servizio a professionisti per ottenere le detrazioni fiscali si sono poi trovati con un nulla di fatto a causa di lungaggini o mancanza di autorizzazioni che dovevano essere richieste dal professionista stesso. Il modo in cui si procede è quello della risoluzione delle controversie con modalità alternative al tribunale, quali negoziazioni assistite o transazioni. Ma ci possono contattare anche per consigli prima di sottoscrivere contratti come assicurazioni o finanziamenti.”
“Un aspetto importante è la presenza territoriale di questo servizio – prosegue l’avvocato – per la possibilità che offre di potervi accedere facilmente. A livello nazionale svolge una funzione di alleggerimento del carico di lavoro di giudici e tribunali.”