lunedì 28 novembre 2022

IL COMMOSSO SALUTO DELLA COMUNITÀ DI MAGIONE A DON STEFANO, IL PARROCO DI TUTTI

Il nuovo Arcivescovo di Perugia e Città della pieve, Ivan Maffei, ha presenziato la cerimonia in cui è stata affidata la parrocchia a don Engjell Pitaqi

La prima domenica dell’Avvento ha visto Don Stefano Orsini salutare i suoi parrocchiani. Lascia infatti l’impegno di parroco dopo 54 anni di servizio sacerdotale in una comunità che ha ricambiato con l’affettuosa presenza la sua generosa dedizione e disponibilità nei confronti di tutti.

Alla presenza del nuovo Arcivescovo di Perugia e Città della pieve Ivan Maffeis, per la prima volta a Magione, e dei parroci del territorio comunale, si è svolta la cerimonia di passaggio dell’incarico di sacerdote per la parrocchia San Giovanni Battista di Magione e di Montecolognola a don Engjell Pitaqi, già parroco di San Feliciano, Monte del lago e Torricella.

A ripercorrere i 54 anni di sacerdozio lo stesso don Stefano che ha ricordato gli inizi da giovane cappellano a Magione nella comunità di Colpiccione per poi spostarsi a Montecolognola, Torricella e nelle altre parrocchie del territorio fino a quella di Magione.
“In tante di queste comunità – ha affermato facendo i suoi auguri al nuovo parroco e confermandogli il più grande affetto – ho scoperto tanti amici che sono stati per me un buon esempio di vita cristiana. Ora, una cosa che potrò fare sicuramente è quella di dedicare più tempo alla preghiera.”
È stato lo stesso don Stefano a chiedere al vescovo di poter lasciare l’incarico anche se, ha assicurato, non farà mancare la sua presenza laddove fosse necessario. Lo stesso padre Engjiel ha dichiarato l’importanza dei suoi consigli per affrontare questo nuovo impegno. Don Stefano continuerà a risiedere nell’abitazione parrocchiale.
Oltre ai parrocchiani erano presenti il sindaco Giacomo Chiodini e il vicesindaco Massimo Lagetti, i confratelli della Misericordia di Magione, rappresentanti di associazioni del territorio, i gruppi di catechisti.









domenica 27 novembre 2022

LA PREVENZIONE AZIONE FONDAMENTALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

Nell’incontro organizzato a Magione storie di soprusi ma, soprattutto, invito a istituzioni e associazioni ad agire


La storia di una vittima, quella di Monica Ravizza raccontata nel libro “Credi davvero che sia sincero” di Roberto Ottonelli, e la narrazione fatta attraverso la rappresentazione di un fiore delle tante, troppe, donne uccise per motivi che a leggerli sono di una futilità disarmante nella pubblicazione “Fiori recisi” di Francesca Ascione, ambedue pubblicati da Bertoni editore, sono stati la base per una riflessione sul drammatico fenomeno della violenza sulle donne nell’iniziativa promossa dal Circolo lettori ad alta voce di Magione in collaborazione con l’Amministrazione comunale e Compagnia teatrale magionese in occasione del 25 novembre.

Pochi dati nel libro di Francesca: gli anni, un nome e la motivazione riportata dai giornali o data da chi aveva commesso il femminicidio, le sono sufficienti per far comprendere che la violenza contro la donna è trasversale. Riguarda donne di tutte le età che, troppo spesso, non sanno comprendere i segnali di pericolo che ci sono dentro una relazione malata.
Un caso su tutti, raccontato dallo scrittore Roberto Ottonelli che ha partecipato all’incontro in modalità online, quello della giovanissima Monica Ravizza uccisa dall’uomo che voleva lasciare, Diego Armando Mancuso nel 2003.
“Nel libro Martina, la protagonista, – spiega Alessandra Cardone del Circolo LaAV che ha intervistato l’autore  –  non la scampa e resta impigliata come in una ragnatela. Quello di Roberto non è solo un racconto romanzato, ispirato ad una storia vera. Il suo è un grido di allarme, una specie di avvertimento rivolto alle donne sì, ma anche agli uomini, per dare l’opportunità di parlarne, in tutte le modalità possibili e il più possibile, non solo su fatti di cronaca purtroppo immutabili, ma soprattutto su quelli che potrebbero diventarlo. Perché parlarne e raccontarlo può aiutare nella prevenzione che è l’unica azione auspicabile. Una prevenzione che educhi donne e uomini a relazioni sane e rispettose. Roberto sui social e nelle sue interviste testimonia di molte donne che si sono salvate, che si sono riconosciute nel racconto di Credi davvero (che sia sincero) e che hanno chiesto aiuto.”


Dal libro è stata tratta una rappresentazione teatrale alla quale sono stati invitati i giovani delle scuole e molti ragazzi hanno potuto farsi delle domande.Dalla morte di Monica è nata l’ Associazione Difesa Donne : Noi ci Siamo di cui anche Roberto fa parte. Così che la morte di molte donne come Monica non sia l’epilogo “scontato” di umane storie.


Hanno letto brani tratti da diverse pubblicazioni Luciano Calvani, Valentina Chierico, Patrizia Ciminati, Andreina Panico, Paola Vignali. Ha coordinato Luigina Miccio. Sono intervenuti il sindaco Giacomo Chiodini e l’assessore Vanni Ruggeri.














giovedì 24 novembre 2022

I “FIORI RECISI” DI FRANCESCA ASCIONE PER DIRE BASTA ALLA VIOLENZA SULLE DONNE

Francesca_Ascione


All’Officina teatrale la piazzetta incontro con l’autrice e lo scrittore Roberto Ottonelli dell’associazione “Difesa donne: noi ci siamo” nata dopo l’uccisione di Monica Ravizza
Scarpe rosse nei negozi di Magione e iniziativa promossa da Amministrazione comunale e Circolo lettori ad alta voce di Magione 

La scrittura come impegno sociale per dire basta alla violenza sulle donne per l’iniziativa organizzata dall’amministrazione comunale di Magione in collaborazione con il locale
Circolo dei lettori ad alta voce (LaAV) in programma il 25 novembre, alle ore 17, all’Officina teatrale la Piazzetta, piazza Mengoni, Magione. 

 Attraverso il libro di Francesca Ascione “I Fiori Recisi”, e la testimonianza dell’autore di “Credi davvero (che sia sincero)”, Roberto Ottonelli, ambedue pubblicati da Bertoni editore, che parlerà dell’associazione “Difesa donne: noi ci siamo”, si parlerà di un dramma che continua a fare ogni giorno le sue vittime.

Francesca Ascione usa il ricamo per ricordare con un fiore le donne “recise” dalla violenza maschile. Poche parole: nome, anni e apparente motivo dell’uccisione, per ricordarci che a morire sono donne di tutte le età, che le ragioni che hanno portato alla loro morte sono, troppo spesso, legate a un’idea malata di possesso.


Tra i “fiori recisi” c’è anche quello di Monica Ravizza, accoltellata e data alle fiamme a 29 anni dal suo ex che, dopo aver scontato una pena di soli cinque anni, oggi è fuori dal carcere. La storia di Monica è stata raccontata da Roberto Ottonelli che oggi collabora con l’associazione “Difesa donne: noi ci siamo” costituita dalla mamma di Monica, Maria Teresa D’Abdon e che interverrà in occasione dell'iniziativa.

Nei negozi di Magione esposizione di scarpe rosse. Scarpette rosse nate nel 2009 da un'idea dell'artista messicana Elina Chauvet come installazione per denunciare gli abusi sulle donne e il femminicidio, sono da allora diventate il simbolo della lotta per i diritti delle donne e contro la violenza di genere.






martedì 22 novembre 2022

TRASIMENO, NASCE IL FESTIVAL DEL FUMETTO E DELL’ILLUSTRAZIONE

Al Museo della pesca di San Feliciano la presentazione del progetto TrasimenoFumetto con tanti professionisti del settore


Presentato, al Museo della pesca di San Feliciano, Magione (Pg), il progetto di TrasimenoFumetto, festival del fumetto e dell’illustrazione che si terrà nel borgo lacustre ad aprile 2023. TrasimenoFumetto nasce per iniziativa di professionisti del settore ed è organizzato dal Comune di Magione e dalla Proloco di San Feliciano in collaborazione con Sistema Museo, la Biblioteca delle nuvole e Comunicareleditoria.

A presentare le proposte che verranno realizzate - a nome di tutto il comitato artistico di cui erano presenti Lucia Baldassarri, Moreno Chiacchiera, Francesco Gaggia e Ettore Vignali - Claudio Ferracci, ideatore e fondatore della Biblioteca delle nuvole, unica biblioteca pubblica in Italia di fumetti.

Il primo passo degli organizzatori è stato quello di creare un logo la cui realizzazione è stata affidata a Daniele Pampanelli, presente all’incontro. “Un grafico – ha spiegato Ferracci – che nel suo lavoro esce dal localismo riuscendo a realizzare progetti di respiro internazionale e, che, nello specifico, ha saputo sintetizzare il nome della manifestazione, TrasimenoFumetto, al contesto in cui questa viene attuata, il territorio lacustre.”

Tra le iniziative in programma ci sono una mostra suddivisa in due sezioni: la prima in cui verrà narrato il percorso artistico di un noto disegnatore di personaggi di fumetti conosciuti dal grande pubblico. A tema, ancora da definire, la seconda sezione. Tavole e pubblicazioni mostreranno la diversità di interpretazioni fatte da fumettisti e illustratori del soggetto prescelto.
Saranno allestiti spazi in cui gli artisti lavoreranno davanti al pubblico creando così la possibilità di scambi che potranno riguardare: modalità di lavoro, approfondimento delle tecniche, acquisto delle opere. In programma anche masterclass, dibattiti, presentazione di fumetti e libri illustrati, mostre, mercatini e quanto possa essere collegato ai temi del festival.

All’incontro tanti appassionati ma, anche, fumettisti e illustratori, che hanno voluto partecipare ad un pomeriggio ricco di spunti. Tra gli ospiti il ricercatore di storia del fumetto Carlo Zaia, da anni impegnato nella ricostruzione della storia del Pioniere, giornalino degli anni Quaranta-Cinquanta di cui è stato direttore anche Gianni Rodari. Il lavoro di Zaia ha portato alla costituzione del Comitato ricerche associazione pionieri (Crap) con la realizzazione di un importante archivio storico che ne raccoglie tutti i numeri.

Nel suo intervento il fumettista di Umbertide, Arturo Lozzi, ha illustrato tecniche, modalità e rapporti con le case editrici frutto della sua esperienza ultradecennale in questo settore. Durante l’incontro è stato possibile vedere le tavole illustrate di uno dei suoi ultimi lavori per la Bonelli editore, le storie di Zagor. Tra gli altri personaggi che Lozzi illustra sempre per la Bonelli anche Dampyr di cui è uscito recentemente il film.






L’assessore alla cultura Vanni Ruggeri del Comune di Magione, che sostiene il progetto, ha sottolineato il valore culturale della manifestazione che trova nella presenza di tante diverse declinazioni - mostre tematiche, incontri con autori e disegnatori, artist alley, masterclass e concorso - l'elemento determinante per un ampio e qualificato coinvolgimento di pubblico, e soprattutto la cornice perfetta per un proficuo dialogo con lo spazio museale e con temi e suggestioni espressione autentica del territorio. Il progetto, che può già vantare firme e collaborazioni prestigiose, punta sicuramente ad un respiro nazionale nel panorama di un genere che sta conoscendo oggi grande attenzione e fortuna mediatica, forte dell'esperienza e della professionalità, ma soprattutto della passione e dell'entusiasmo dei promotori e di quanti ne accompagneranno i passi fino all'appuntamento di aprile 2023.





lunedì 14 novembre 2022

TRASIMENOFUMETTO. ANCHE IL DISEGNATORE DI DAMPYR PER LA PRESENTAZIONE

Ospiti dell’evento, che verrà illustrato domenica 20 novembre, Carlo Zaia e Arturo Lozzi


Verrà presentato domenica 20 novembre, alle ore 15.30, al Museo della pesca di San Feliciano, Magione (Pg), il progetto TrasimenoFumetto. Ospiti della giornata Carlo Zaia, noto per l’importante lavoro fatto per il recupero della rivista fumettistica “Il Pioniere” di cui era collaboratore Gianni Rodari, e Arturo Lozzi, disegnatore per la Sergio Bonelli editore di Dampyr e, più di recente, di Zagor. Fra il 2008 e il 2011 ha collaborato anche con Marvel e Valiant realizzando copertine di personaggi come Iron Fist, Ghost Rider e Bloodshot, X-O Manovar, Harbinger e altri

TrasimenoFumetto nasce per iniziativa di professionisti del settore ed è organizzato dal Comune di Magione e dalla Proloco di San Feliciano in collaborazione con Sistema Museo, la Biblioteca delle nuvole e Comunicareleditoria.

Un’idea che si innesta in un territorio in cui operano illustratori e fumettisti di livello nazionale e internazionale, una fumetteria e molti appassionati di questa arte. L’idea è quella di partire da questa ricchezza culturale per divulgare ed approfondire – attraverso incontri, dibattiti, presentazione di libri, mostre, mercatini e quanto altro – la cultura del fumetto, coinvolgendo personalità del settore sia a livello regionale che nazionale.



SCOMPARSA DI SONIA MARRA. SE NE PARLERÀ A MAGIONE CON ALVARO FIORUCCI

Incontro il 16 novembre, ore 21, al Teatro Officina La Piazzetta in piazza Mengoni
Interverranno anche Andrea Grassi, dirigente del Commissariato di Governo, Alessandro Vesi, legale della famiglia Marra e la criminologa Marta Scilimati


Ci sarà anche Andrea Grassi, dirigente del Commissariato di Governo per le persone scomparse all’incontro che si terrà a Magione il 16 novembre, ore 21 Teatro Officina La Piazzetta, promosso dall’associazione Humus Sapiens in collaborazione con il comune di Magione, per il sedicesimo anniversario dell’omicidio di Sonia Marra, venticinquenne, pugliese, universitaria a Perugia. Un caso irrisolto, una famiglia che vive ancora nel dolore, e tanti appelli perché chi sa esca dal buio di quell’omertà che ha impedito anche il ritrovamento del cadavere e contribuisca a ricostruire la verità e a fare giustizia.

Una storia della quale un libro, “L’Uomo Nero- La scomparsa di Sonia Marra” di Alvaro Fiorucci, Morlacchi Editore, intende salvare la memoria e impedire l’oblio definitivo riaccendendo luci sui misteri che hanno accompagnato quindici anni di indagini e di processi.

Molto atteso il contributo di Anna Marra, che nella speranza di ritrovare tracce della sorella si è da tempo trasferita a Perugia proprio per testimoniare l’impossibilità di fermarsi all’esito giudiziario. C’è stato infatti un processo che ha assolto definitivamente l’unico indagato, un giovane che frequentava l’Istituto di Teologia di cui Sonia è stata segretaria volontaria e introno al quale si è svolta la breve vita della studentessa che voleva diventare tecnico di laboratorio. È la stessa Corte di Cassazione ad indicare una via alternativa da percorrere: identificare la persona che la sera della scomparsa è stata vista entrare e uscire dall’abitazione della giovane pugliese e rintracciare le altre due persone che sono state viste con Sonia, ma non sono state mai individuate.

Dopo l’introduzione del sindaco Giacomo Chiodini e del presidente di Humus Sapiens Antonio Rocchini, interverranno Alessandro Vesi, legale della famiglia Marra e la criminologa Marta Scilimati. L’incontro sarà coordinato dalla giornalista della Rai Antonella Marietti

giovedì 10 novembre 2022

I FUMETTI SALVANO IL MONDO. LABORATORI CREATIVI DI FUMETTO E GRAPHIC NOVEL CON CLAUDIO FERRACCI

Claudio_Ferracci
Gli incontri gratuiti nell’ambito del progetto Biblioteche in viaggio verso il mondo dei giovani


Proseguono gli appuntamenti dedicati al fumetto in corso nella Biblioteca comunale Vittoria Aganoor nell’ambito del progetto di rete “Biblioteche in viaggio, destinazione giovani” tra le biblioteche di Magione, Corciano e Tavernelle, realizzato con il contributo della Regione Umbria.

Prossimi incontri venerdì 11 e 18 novembre, alle ore 16, con i laboratori creativi di fumetto e graphic novel “I fumetti salvano il mondo” a cura dell’associazione Umbria fumetto.

I laboratori sono tenuti da Claudio Ferracci fondatore della Scuola Perugina dei Fumetti, curatore di importanti mostre tra cui quelle del fumetto tenutesi alla Rocca Paolina e organizzata dall’associazione Umbria fumetto che vede tra i fondatori lo stesso Ferracci.
Seguiranno due incontri ludico-ricreativi “Bibliogames” con attività di gioco da tavola per ragazzi che si terranno mercoledì 23 novembre e sabato 3 dicembre alle 16 a cura di Hydra Games e la Tana dei Goblin
Il progetto “Biblioteche in viaggio, destinazione giovani” si propone di realizzare un percorso di promozione della lettura attraverso nuovi linguaggi, con laboratori creativi di fumetto e graphic novel, laboratori espressivi di scrittura focalizzati sul rapporto tra poesia e musica rap, incontri ludico-ricreativi, giochi da tavolo e bibliogames, che costituiscono altrettanti strumenti per stimolare interessi e partecipazione attiva da parte dei giovani.

A chiusura dell’iniziativa è previsto anche un evento/spettacolo di presentazione e condivisione con la cittadinanza delle esperienze vissute dalle ragazze e dai ragazzi partecipanti, in agenda domenica 11 dicembre alle ore 17 presso il Teatro G. Mengoni di Magione.





IL FILET DI SAN FELICIANO IN ESPOSIZIONE NELLE SALE DI PALAZZO MOCENIGO A VENEZIA

L’iniziativa è parte del percorso per la candidatura del merletto a patrimonio immateriale dell'Umanità dell'Unesco

Le splendide sale di Palazzo Mocenigo a Venezia, sede del Centro Studi di storia del tessuto, del costume e del profumo, ha ospitato una esposizione dei lavori realizzati a filet modano di San Feliciano, Magione. La mostra rientra nelle attività portate avanti dall’associazione Filet modano di San Feliciano da anni impegnata nella tutela e promozione di quest’arte in collaborazione con la locale proloco. Nell’occasione le merlettaie hanno anche dato dimostrazione dell’antica tecnica del ricamo su rete tradizionale dell’area del Trasimeno.

“L’iniziativa – spiega Antonella Catalano presidente dell’associazione – rientra nel percorso avviato alcuni anni fa per la candidatura del merletto a patrimonio immateriale dell'Umanità dell'Unesco. Ogni venerdì le sale di Palazzo Mocenigo sono aperte alle dimostrazioni di un tipo di merletto. Il nostro filet modano, inserito nella rete dei merletti, ha quindi potuto essere mostrato in questa prestigiosa sede che, ricordo, conserva un importantissimo patrimonio di documenti d’archivio sulla storia di tessuti, ricami e merletti che vengono consultati ogni anno da studiosi di tutto il mondo. Il Museo è ovviamente collegato all’altro importante museo del merletto presente dell’Isola di Burano.”






 

martedì 8 novembre 2022

MAGIONE FESTEGGIA L’OLIO, RITORNA OLIVAGANDO: BEN 50 EVENTI IN DUE GIORNI

Un ricco programma promosso dal Comune per promuovere la cultura dell’olivo e dell’olio
Sabato 12 e domenica 13 novembre degustazioni, visite a frantoi, escursioni, musica e laboratori


Riuscire a concentrare così tanti eventi e iniziative in soli due giorni non era semplice, ma evidentemente quest’anno Olivagando ha voluto strafare e stupire tutti con un ricchissimo programma che si svilupperà nelle giornate di sabato 12 e domenica 13 novembre, nel centro storico di Magione e nella campagne circostanti, alla scoperta dei frantoi del territorio. 

Per l’intero weekend, il borgo si trasformerà così nella capitale dell’olio di qualità del Trasimeno. Il vasto cartellone di Olivagando 2022, comprensivo di ben cinquanta diversi appuntamenti promossi dal Comune di Magione in stretta sinergia con l’associazione turistica ProMagione, è stato svelato lunedì 7 novembre all’azienda agricola Pucciarella. 






Sono intervenuti Silvia Burzigotti, assessore alle attività produttive del Comune di Magione, Angela Canale, capo panel di Assoprol, Veronica Focaia della ProMagione ed Emanuele Bizzi, direttore dell’azienda Pucciarella. 
“Finalmente siamo riusciti a riproporre la formula tradizionale di Olivagando – ha commentato con soddisfazione Burzigotti –. Torniamo a promuovere e sostenere la conoscenza dell’ulivo, coltura tipica del nostro territorio, e il suo prodotto principe, l’olio extra vergine. Lo facciamo con percorsi enogastronomici, incontri tematici, esperienze immersive alla scoperta di paesaggi suggestivi, musica, giochi e visite ai frantoi. Abbiamo cercato di coinvolgere tutta la comunità, dai bambini agli adulti, e siamo felici che tutti si siano sentiti coinvolti in questo progetto. Ringrazio sentitamente anche gli sponsor, aziende private, associazioni, proloco e il Gal Trasimeno-Orvietano che hanno contribuito in maniera importante a questa edizione”.
PROGRAMMA
La manifestazione si apre sabato 12 con il tour alla scoperta dei frantoi Poetia e Cm Centumbrie. Per tutta la giornata, inoltre, si potranno visitare autonomamente le aziende Fattoria Luca Palombaro di Monte del Lago, il frantoio Faliero Mancianti di San Feliciano, l’Azienda agricola Poetia di Villa e il frantoio CM Centumbrie di Agello. Ogni struttura organizzerà assaggi di olio e prodotti locali. 

A Magione, invece, nel pomeriggio, attività sportive per ragazzi, giochi e intrattenimento, esibizione itinerante della banda cittadina e performance degli artisti Giuliano Andreassi, Diego Strappaghetti, Moreno Chiacchiera, Giovanni Beccari, Antonello Cosci e Cinzia Rosini. 

In centro storico, viale Umbria e via dei Molini, degustazione di prodotti tipici locali, musica, esibizione di skater e laboratorio di disegno per ragazzi. Anche il Castello dei Cavalieri di Malta ospiterà alcuni eventi più specificatamente rivolti agli specialisti. 

Alle 15.30 si terranno le premiazioni del sesto concorso fotografico ‘Le dolci colline’ e del settimo concorso oleario ‘La dolce goccia’. A seguire è prevista la tavola rotonda sul tema ‘Cambiamenti climatici: la reazione dell’olivo’: dopo i saluti del sindaco Giacomo Chiodini e dell’assessore Burzigotti, interverranno Roberto Morroni, assessore alle politiche agricole e agroalimentari della Regione Umbria, rappresentanti di Assopol, e per l’Università dei sapori il presidente Stefano Lupi e il coordinatore Giorgio Bistarelli. In chiusura, show cooking e degustazione con lo chef Paolo Trippini.

Domenica 13, oltre alla possibilità di visitare ancora i frantoi, nella mattinata è prevista un’estemporanea di pittura e un’escursione tra gli oliveti. E poi, ancora, per tutto il pomeriggio di nuovo giochi e intrattenimenti, esibizione di artisti, animazioni e musica live, approfondimenti tematici, svariate degustazioni di prodotti tipici, artigianato e addirittura un defilé tra gli olivi alle 17.30 sulla scalinata Gramsci. Insomma, veramente una miriade di eventi di ogni tipo e in grado di andare incontro ai gusti e alle esigenze di qualsiasi turista.






lunedì 7 novembre 2022

SAN FELICIANO, AL VIA I LAVORI SULLA DARSENA VICINA AL MUSEO DELLA PESCA

Realizzazione di una zona sosta, risistemazione dell’area e realizzazione di un percorso pedonale

Avviati i lavori di risistemazione dell’area adiacente l’ingresso al Museo della pesca di San Feliciano, Magione, che ricomprende la piccola darsena dei pescatori
Un intervento quanto mai necessario – spiega Vanni Ruggeri, assessore all’urbanistica del Comune di Magione – per assicurare una complessiva riqualificazione estetica e funzionale dell’area, sicuramente tra le più caratteristiche e “autentiche” del paese, nonché cerniera di collegamento tra la passeggiata sul lungolago e l’ingresso del museo.
Il progetto prevede la realizzazione di un’area di sosta con 15 stalli in grigliato inverdito, il miglioramento funzionale della darsena nei punti di accesso alle imbarcazioni ripristinando le scalette in pietra, interventi sul verde e su elementi di arredo urbano, ma soprattutto vede al centro la realizzazione di un percorso pedonale che corre lungo l’intero braccio di darsena, in grado di riconnettersi con quello già esistente, consentire l’accesso all’area del Museo della Pesca e al contempo valorizzare uno dei punti panoramici più suggestivi su Isola Polvese.


Progetto

Anche la vecchia scesa in cemento, ormai ammalorata e non più in uso, sarà bonificata riprofilando il piano inclinato e proteggendone l’affaccio con una balaustra. L’intervento, che sarà completato entro l'anno in corso, è realizzato dall’Unione dei Comuni del Trasimeno in quanto insiste su area demaniale, ed è finanziato per quasi 150mila euro nel quadro dei progetti integrati Trasimeno e Tevere approvati dall’assessorato all’ambiente della Regione Umbria, come già avvenuto per l'intervento di bonifica dell'ex depuratore di Monte del Lago e il tratto di anello ciclopedonale del Trasimeno da Oasi La Valle a Montebuono attualmente in fase di realizzazione.

“Un sincero ringraziamento – commenta Vanni Ruggeri, assessore all’urbanistica del Comune di Magione – all’assessore regionale Roberto Morroni, e al consigliere Eugenio Rondini per la costante attenzione riservata al progetto in tutte le sue fasi. Un grazie infine all'ufficio tecnico e demanio dell’Unione dei Comuni del Trasimeno, ai progettisti e alle maestranze impegnate nel cantiere, oltre ovviamente all’assessore ai lavori pubblici Massimo Ollieri e al presidente del Consiglio comunale Daniele Raspati per il costante e proficuo lavoro di squadra su questo come sugli altri progetti che partiranno a breve nell’area museale.”


venerdì 4 novembre 2022

PER FRANCESCA CESARINI ANCORA UNA MEDAGLIA D’ORO NELLA PARA POLE DANCE

A condividere la gioia della vittoria concittadini e compagni di scuola


Continua ad emozionare, e far sentire tutti i magionesi orgogliosi di averla come concittadina, la giovanissima Francesca Cesarini proseguendo a collezionare vittorie. L’ultimo successo l’ha vista sul podio più alto con la conquista della medaglia d’oro al World Pole and Aerial Championship 2022 tenutosi a Losanna.
Una gara che non l’ha solo confermata campionessa del mondo di para pole dance ma ambasciatrice di una modalità di vivere la sua disabilità, Francesca è nata senza due avambracci e una gamba, senza percepirsi diversa dai suoi coetanei. Un pensiero che ha voluto ribadire in occasione della conferenza di apertura della manifestazione in cui era stata invitata a parlare con altri atleti paraolimpici.

 “Quello che sono si vede ma io non mi sento inferiore a nessuno” ha dichiarato stupendo il pubblico in sala e forse i suoi colleghi atleti che, invece, si erano soffermati sulle loro storie personali.

“La medaglia d’oro mi ha ovviamente inorgoglito – racconta il Marco, il papà di Francesca – ma sentirle dire quelle parole è stato il momento più emozionante. Non so se questa modalità di vivere la sua condizione fisica dipenda dall’esserci nata mentre tutti gli atleti che hanno parlato prima di lei avevano una disabilità legata a incidenti, ma penso veramente che lei sia un grande esempio di forza e determinazione.”

A condividere la gioia della vittoria in una disciplina che prevede l’esecuzione di esercizi ginnici abbinati alla danza con l’utilizzo di una pertica, anche i compagni e compagne di classe che l’hanno accolta a scuola con un grande striscione e con tante medaglie con cui l’hanno incoronata la loro campionessa.





Ai complimenti di tanti concittadini si uniscono anche quelli dell’amministrazione comunale che dopo averle assegnato il riconoscimento di “Stella dello sport” si complimenta con la campionessa per l’importante ruolo da lei svolto nel dare lustro alla città di Magione con le sue vittorie.

Ma le competizioni non si fermano. Infatti a metà dicembre Francesca sarà a Sassuolo per competere al Campionato nazionale di Pole sport CSI-POSA e gli intensi allenamenti preparatori nella palestra di Liana Ciccarello titolare della “Colonna pole&postural” di Firenze in collaborazione con l’insegnante Giulia Lupattelli di “Altrove Danza” proseguono anche se Francesca, come tutte le ragazze della sua età, vive la vita di una sedicenne pensando anche al suo futuro dove c’è anche il progetto di diventare medico.

Video realizzato dai compagni di scuola: