venerdì 15 maggio 2020

SCRITTURA E TERAPIA. COSÌ NASCE IL LIBRO DI DANIELE NUCCIARELLI “PARTENDO DAL FIUME”

Scrittura e terapia. Così nasce il libro di Daniele Nucciarelli “Partendo dal fiume”
Un racconto in cui i personaggi riscoprono se stessi grazie alla meraviglia di un percorso immaginario nella natura

 “Scrivi usando la capacità immaginativa. Questo mi fu chiesto di provare a fare. E così, un po’ per scherzo, un po’ per dovere, iniziai a scrivere ma, giorno dopo giorno, mi resi conto che era il mio io più profondo a dettare la storia. La mano andava da sola suggerita dall’anima”. Così il trentenne agellese Daniele Nucciarelli (nella foto) spiega il suo incontro con la scrittura a seguito del “viaggio” intrapreso con il dottor Alberto Massarelli che ha portato alla pubblicazione del libro “Partendo dal fiume” edito con la casa editrice Kimerik.
Nato ad Agello, dove vive e lavora, Daniele perde all’età di ventuno anni la madre per una leucemia. “Allora – spiega – non compresi quanto quel dolore fosse profondo. La mia vita scorreva normale poi, di colpo, sono iniziate le paure, le incertezze, fino a un vero e proprio disagio che mi ha portato ad iniziare un percorso di analisi. In quel periodo difficile lessi “Avere o essere” di Erich Fromm. Lettura fondamentale da cui sono partito per rivedere tante cose della mia vita, specialmente per capire a fondo chi fossi realmente. Ciò non bastò e per aiutarmi a esprimere quello che provavo il mio analista mi consigliò di dedicarmi a qualcosa di artistico. Io scelsi la scrittura”.
“All’inizio – ricorda – non fu facile. Lavoravo tutto il giorno e la sera scrivevo fino a tardi ma, a un certo punto, ho sentito che i pensieri si formavano da soli nella mia mente. Proprio come un fiume la storia ha iniziato a crescere. Sono arrivati i due personaggi Leo e Gianni, che, naturalmente, sono le due parti di me che, a un certo punto della vita, si sono separate. Del resto tutto questo lungo racconto è autobiografico. Amo molto la natura e solo lì una parte di me stesso poteva ritrovarsi. Per questo Gianni decide di scappare di casa e rifugiarsi nel bosco. Vivere a contatto con la natura lo aiuterà a capire il senso della vita e a recuperare il rapporto con i genitori. Tornato a casa con una nuova consapevolezza, Gianni vorrà condividere la sua esperienza di crescita con l'amico di sempre. Così i due ragazzi intraprendono un nuovo viaggio, e partendo dal fiume, affronteranno insieme il bosco alla riscoperta della vita”.
“Un viaggio – racconta - che ho paragonato a quello di Ulisse, fatto di fortune e peripezie, perché tutti affrontiamo nella vita, in diversa maniera, avventure o dolori dentro e fuori di sé e non sempre, purtroppo, sono belli. Io ho avuto la fortuna di trovare questo strumento per raccontarmi e ritrovare il mio equilibrio. Ora spero che il racconto di questa esperienza possa servire ad altre persone come spunto per ripartire dopo un momento negativo della propria vita e, questo lo spero tanto, che il libro venga venduto perché tutto il ricavato andrà alla fondazione Daniele Chianelli in ringraziamento di tutto il bene avuto per mia madre”.

“Pensavo che lo scrivere mi abbandonasse dopo questo libro – conclude – ma questa quarantena è stata occasione per costruire nuovi racconti futuri”.

mercoledì 13 maggio 2020

RIPARTE A BREVE IL TRATTAMENTO ANTI CHIRONOMIDI SULLE SPONDE DEL LAGO IN VISTA DELL'ESTATE

hovercraft
Riparte a breve il trattamento anti chironomidi sulle sponde del lago in vista dell'estate
Contagio stabile a Magione. Dal 18 maggio torna la messa a ‘porte aperte’ ma a capienza ridotta

 Riparte a breve il trattamento anti chironomidi sulle sponde del lago in vista dell'estate
L'intervento, dal costo annuale di oltre centomila euro, è finanziato per 2/3 dalla Regione Umbria e per 1/3 dall'Unione dei Comuni del Trasimeno. Quest'ultima ha deliberato di anticipare le risorse necessarie per poter partire con il trattamento nei tempi più giusti
Per il trattamento preventivo contro la presenza eccessiva di chironomidi, i fastidiosi moscerini di lago, verrà utilizzato anche l'hovercraft del servizio prevenzione e igiene di USL Umbria 1. Un intervento biologico che mira a contenere la presenza di insetti durante i mesi più caldi. A terra sono in fase di allestimento le "tofolamp", elemento importante nella strategia di contenimento. Insieme alle manutenzioni dell'anello ciclopedonale e dei lungolago, la lotta ai chironomidi è una parte della "promozione" del territorio.

Dal 18 anche a Magione riapriranno le chiese per le funzioni religiose. Le messe potranno essere celebrate con capienza di persone ridotta e garantendo la distanza interpersonale. La comunione sarà distribuita con guanti monouso e con la mascherina a coprire naso e bocca. Non si potrà fare lo scambio della pace.

Stabili a Magione i dati del contagio con: 2 positivi asintomatici, 19 guariti, 8 in isolamento e 429 isolamento concluso.

martedì 12 maggio 2020

COVID19 ANCHE LA SETTIMANA MAGIONESE E IL PALIO DEL GIOGO CANCELLATI PER L'EMERGENZA

Partenza_Rioni_Palio_del_Giogo
Covid-19 anche la Settimana Magionese e il Palio del Giogo cancellati per l’emergenza
Dopo la rinuncia del Festival delle bande e della Sagra del pesce sfilettato un’altra importante manifestazione del territorio non si farà

Anche la Settimana Magionese e il Palio del Giogo, che quest’anno avrebbe festeggiato la sua 40° edizione, cancellati dai programmi estivi del territorio comunale di Magione a causa dell’emergenza sanitaria da Coronavirus e delle misure restrittive messe in atto per fronteggiarne la diffusione. A darne la comunicazione, sul proprio sito internet, il consiglio dell’associazione turistica pro loco Magione che ne è l’organizzatrice.
“È stata una decisione sofferta – ha dichiarato il presidente dell’associazione Andrea Biagini – ma purtroppo non abbiamo potuto fare diversamente, dato che ad oggi non sappiamo ancora quali saranno le misure da adottare per poter garantire la sicurezza di tutti. La Settimana Magionese ed il Palio, che quest’anno avrebbe indossato una nuova veste per l’anniversario, devono essere un momento di unione, non di allontanamento. Vogliamo anche rispettare le attività locali, specie quelle legate alla ristorazione, che stanno subendo il duro colpo della chiusura forzata”.
Una decisione che vedrà i componenti del consiglio impegnati a sostenere iniziative che potranno essere proposte nel territorio se le condizioni di sicurezza e cambiamenti nelle disposizioni ministeriali lo permetteranno.

Una notizia che fa seguito ad altre due organizzazioni che hanno deciso, sempre a seguito dell’emergenza sanitaria, di annullare le manifestazioni che annualmente organizzano. Si tratta della proloco di Sant’Arcangelo che, attraverso la propria pagina fb ha dato la comunicazione scrivendo: 
“abbiamo aspettato, sperato fino all'ultimo. A malincuore con grande dispiacere siamo stati costretti a prendere questa decisione. Le rigide norme di sicurezza, le regole di distanziamento imposte, i molteplici ostacoli burocratici e soprattutto la sicurezza per la nostra salute ci hanno indotto ad annullare per quest'anno la nostra 38° Sagra. Stiamo attraversando un periodo difficile dove il futuro è ancora incerto, ma siamo fiduciosi e sicuri che comprenderete tutti la nostra sofferta decisione e nella speranza di ritrovarci tutti insieme ancora più motivati e vicini con lo spirito che sempre ci ha contraddistinto vi diamo appuntamento al 2021”.
Appuntamento al 2021 anche per il Festival delle bande e delle majorettes che si sarebbe dovuto tenere nel mese di luglio ma con la disponibilità da parte degli organizzatori, la Filarmonica Giuseppe Biancalana, di poter garantire piccoli momenti ricreativi se le condizioni di sicurezza lo consentiranno.

Tra le altre iniziative annullate anche i festeggiamenti per il XXV del Ss. Crocefisso di Antria.

MERCATI SETTIMANALI: TUTTO BENE MAGIONE E SAN FELICIANO

Mercato_San_Feliciano
Mercati settimanali: tutto bene a Magione e San Feliciano

Qualche preoccupazione per il rischio di assembramenti nel week end al Trasimeno

Partenza positiva per la ripresa dei mercati settimanali di Magione capoluogo, in piazza Giacomo Matteotti, che si tiene il giovedì mattina e per quello di San Feliciano il venerdì.  
“Un mercato solo alimentare e con distanze ampliate – spiega l’assessore alle attività produttive Silvia Burzigotti - che ha visto un regolare afflusso di gente che finalmente ha potuto iniziare a rivivere una forma di normalità. La collaborazione tra uffici comunali e ambulanti, assieme all'accortezza degli avventori, ha garantito un movimento ordinato e pienamente rispettoso delle regole”.
Preoccupazione invece per il rischio assembramenti al Trasimeno nel weekend che si prospetta all’insegna del bel tempo e che potrebbe, di conseguenza, invitare anche persone provenienti da fuori comune a frequentare le rive del lago. Si ricorda pertanto che non sono permessi: picnic, prendere la tintarella in spiaggia o in altre aree pubbliche, assembramenti di qualunque genere, attività ludiche o ricreative, sport di squadra. Si può invece, se si è in possesso della licenza di pesca, pescare da soli, quindi non in compagnia di amici o parenti.

Gli agenti della polizia municipale, coordinata e indirizzata dal comandante Mario Rubechini e dal vicesindaco con delega Massimo Lagetti, al fine di garantire la sicurezza sanitaria di tutti, continuerà ad esercitare, come sempre dall'inizio dell'emergenza, la massima severità rispetto a comportamenti superficiali o pericolosi per sé e per gli altri al fine di non rendere vani i sacrifici fatti fino ad ora per la superficialità di poche persone.

Il quadro sanitario a Magione nella giornata odierna è il seguente: un positivo ricoverato, 19 guariti, 5 in isolamento, 392 isolamenti conclusi.

Nella foto mercato San Feliciano

LAVORI PUBBLICI: OLTRE 4MILIONI DI EURO INVESTITI PER SCUOLE, SPORT E PISTA CICLOPEDONALE



Lavori_pubblici_Antria
Lavori pubblici: oltre 4milioni di euro investiti per scuole, sport e pista ciclopedonale
La fase di emergenza non ha fermato l’ufficio lavori pubblici e la squadra degli operai comunali che hanno mandato avanti diversi cantieri

 La fase di emergenza non ha fermato l’ufficio lavori pubblici del comune di Magione cosi come la squadra degli operai comunali che ha continuato, seppur rallentati a causa delle misure restrittive di protezione, a garantire manutenzioni e potature. 
 
Nel rispetto delle norme previste dai decreti ministeriali, l’ufficio ha mandato avanti i seguenti cantieri: riqualificazione del centro storico di Antria, riqualificazione impiantistica del palazzetto dello sport, messa in sicurezza dei plessi scolastici di San Feliciano e Soccorso. Per complessivi 400mila euro.

Nei prossimi tre mesi partiranno i lavori per la realizzazione della nuova scuola di Caserino, riqualificazione del campo sportivo di Agello, la riqualificazione dei borghi storici di Monte del lago e Montecolognola. Per un investimento complessivo di 2,5 milioni di euro.
I primi di giugno inizieranno i lavori di ampliamento della scuola di Soccorso per ulteriori 200mila euro.
Nella seconda metà dell'anno gli sforzi saranno concentrati sui percorsi ciclopedonali da Torricella San Feliciano 910.000, e per la riqualificazione impianti sportivi di Magione (700mila euro).
“I nostri uffici e la nostra squadra di operai non si sono mai fermati – commenta Massimo Ollieri. assessore ai lavori pubblici – sia mandando avanti quei cantieri che in base ai decreti potevano essere aperti, sia proseguendo nella progettazione e nel mandare avanti le pratiche in vista di un ritorno alla normalità”. “Un investimento di oltre 4miioni di euro – prosegue – non rappresentano solo un miglioramento delle strutture, pensiamo ad esempio al Palazzetto dello sport; non è solo offrire luoghi più idonei alle attività dei nostri figli come le scuole o migliorare i nostri centri storici rendendoli più godibili anche creando modalità diverse di visita come la pista ciclopedonale. A tutto questo, di rilevante importanza, si aggiunge un elemento che in questo momento rappresenta un importante valore aggiunto: un aiuto al rilancio dell’economia locale”.

CONSIGLIO COMUNALE UNITO PER AFFRONTARE L’EMERGENZA CORONAVIRUS

Consiglio_comunale_Magione
Consiglio comunale unito per affrontare l’emergenza Coronavirus
Voto a favore di minoranza e maggioranza per la risoluzione unitaria sulle linee di indirizzo a sostegno della ripartenza

Scelta unitaria per la risoluzione da presentare nell’ultimo consiglio comunale per i gruppi di maggioranza, “Magione Viva”, e minoranza “Tutti per Magione”, relativa alle linee di indirizzo da tenere a sostegno della ripartenza a seguito dell’emergenza Coronavirus.

La decisione di unificare le due mozioni, presentate in precedenza separatamente dai due gruppi consiliari, è frutto della volontà e dell’impegno di tutti i Consiglieri e del confronto tra i due capigruppo: Cristina Tufo per la maggioranza e Marco Menconi per la minoranza con la decisiva collaborazione di tutti i consiglieri comunali.
La risoluzione, che ha per oggetto “Emergenza coronavirus-Linee di indirizzo per la ripartenza”, parte dall’analisi del forte impatto che la crisi economica conseguente al lungo periodo di chiusura per scongiurare il diffondersi del virus, sta avendo sulle attività produttive, attività commerciali e turistiche del territorio.

Quello che tutti i consiglieri comunali, in maniera congiunta, chiedono è un piano di misure di carattere economico e generale che, tenendo conto delle disponibilità di bilancio, possano sostenere il comparto economico locale.

In particolare viene chiesto di intervenire sulla Tari con riduzioni per le attività economiche; introduzione di nuove soglie di esenzione Isee per le famiglie e, in particolari casi, proroghe dei termini di pagamento per famiglie e imprese.

Per la Tosap: annullamento per il 2020 o decurtamento per il periodo di non utilizzo dello spazio pubblico; aumento, dove possibile, degli spazi per garantire le distanze di sicurezza senza ulteriori aggravi; sconti per chi non ha questa possibilità.

Per il settore del turismo viene chiesto di incrementare i servizi finalizzati alla fruizione del verde pubblico e abolizione della tassa di soggiorno per il 2020. I capigruppo chiedono inoltre che venga avviata, di concerto con l’Unione dei comuni del Trasimeno, un’analisi approfondita che possa portare a misure di sostegno per il settore turistico ricettivo anche nell’anno 2021 sempre nell’ottica di una visione di “area Trasimeno”.

Contributo affitto per le attività economiche rimaste chiuse in questo periodo tramite la definizione di un bando per accedervi.

Le proposte tengono conto del fatto che le risorse comunali saranno per la maggior parte legate ai provvedimenti del governo centrale e pertanto, fino all’uscita del decreto di maggio, non sarà possibile quantificare le somme che saranno a disposizione dell’ente comunale.

In base ai tempi e alle modalità della ripresa delle attività, dopo la valutazione delle misure adottate (per ora in analisi la sospensione dei mutui e la facoltà di utilizzo degli avanzi 2019), e a seguito della conoscenza degli stanziamenti per l’emergenza sul prossimo decreto legge, i gruppi effettueranno successive valutazioni per proporre ulteriori misure di sostegno alle attività economiche.

MASCHERINE E GUANTI PER L'EX-OSPEDALETTO DAL ROTARY CLUB PERUGIA TRASIMENO

Rotary_Consegna_Mascherine_guanti_exOspedaletto
Mascherine e guanti per l’Ex-ospedaletto dal Rotary club Perugia Trasimeno
Anche il Rotary club Perugia Trasimeno costantemente attivo per dare un supporto a chi è in prima linea nell’emergenza Coronavirus.

Rientrano tra le azioni portate avanti dai rotariani in questo periodo la donazione fatta di mascherine FP2 guanti all’ ex-ospedaletto di Magione che ospita. La struttura, di proprietà del Comune e gestita dall'Azienda USL Umbria 1, ospita persone con gravi disabilità.
“Come Rotary – spiegano – abbiamo cercato di dare un nostro piccolo contributo in questa difficile fase preoccupandoci di fornire materiale che possa garantire una maggior sicurezza per gli operatori e per le persone, in questo caso ancora più fragili, che vi risiedono”.
La consegna è stata effettuata dal socio Fabio Corsaro per conto del presidente, dottor Giuseppe Lomurno medico nella struttura ospedaliera di Perugia.