venerdì 28 dicembre 2018

CONFERENZA STAMPA UNIONE COMUNI DEL TRASIMENO

Giovedì 3 gennaio conferenza stampa di fine anno Unione comuni del Trasimeno

Si terrà giovedì 3 gennaio, ore 11, alla Sala della partecipazione di Palazzo Cesaroni, Perugia, la conferenza stampa di fine anno dell’Unione dei comuni del Trasimeno.

Saranno presenti: Giacomo Chiodini, sindaco di Magione, in qualità di presidente dell’Unione dei comuni del Trasimeno; Sergio Batino, sindaco di Castiglione del lago; Fausto Scricciolo, sindaco di Città della Pieve, Giulio Cherubini, sindaco di Panicale; Roberto Ferricelli, sindaco di Piegaro; Riccardo Bardelli, sindaco di Paciano; Sandro Pasquali, sindaco di Passignano sul Trasimeno; Patrizia Cerimonia, sindaco di Tuoro sul Trasimeno.

CENSIMENTO 2018 MAGIONE


Censimento Magione: terminata la fase di rilevazione dei dati
Impiegati 10 rilevatori esterni e 6 dipendenti assegnati all’ufficio comunale di censimento

Terminata nel territorio di Magione, comune rientrato tra quelli interessati dal censimento 2018 per la rilevazione dei dati relativi alla popolazione e alle abitazioni secondo il nuovo sistema che prevede rilevazioni a campione annuali e non più decennali su tutta la popolazione. Il nuovo censimento è comunque in grado di restituire informazioni rappresentative dell’intera popolazione, grazie all’integrazione dei dati raccolti con le diverse rilevazioni campionarie svolte (la rilevazione detta areale e quella da lista) con quelli provenienti dalle fonti amministrative. I principali vantaggi introdotti dal nuovo disegno censuario sono un forte contenimento dei costi della rilevazione e una riduzione del fastidio a carico delle famiglie.

Per i rilievi sono stati impiegati 10 rilevatori esterni e 6 dipendenti assegnati all’ufficio comunale di censimento


Per quello che riguarda il comune di Magione la rilevazione areale, si è svolta dal primo ottobre al 23 novembre 2018. I rilevatori hanno verificato sul territorio 155 indirizzi e numeri civici individuati dall’ISTAT ed intervistato le 228 famiglie trovate presso detti indirizzi.
La rilevazione da lista si è svolta dall’8 ottobre al 20 dicembre 2018 ed ha interessato 828 famiglie campione individuate dall’ISTAT.

Nella prima fase dall’8 ottobre al 7 novembre 335 famiglie hanno compilato autonomamente on line i questionari.
Dall’8 novembre al 20 dicembre 2018 si è avviata l’attività dei rilevatori sul territorio e dell’ufficio comunale di censimento per intervistare le restanti 493 famiglie.

In totale sono stati compilati 770 questionari mentre 58 non sono stati compilati per decesso, trasferimento fuori dal comune, irreperibilità, rifiuto, ecc.


Dei 770 questionari compilati 716 sono interviste effettuate sul posto o per telefono dai rilevatori esterni mentre 54 sono state effettuate dall’ufficio comunale di censimento il quale negli ultimi giorni si è adoperato per raggiungere tutte le famiglie non rispondenti.

venerdì 21 dicembre 2018

POLLICINO SENTIERI TEATRALI

La Compagnia teatrale magionese festeggia il successo di “Pollicino sentieri teatrali”
Una stagione di alta qualità che ha soddisfatto bambini e genitori. Tanti gli iscritti anche ai laboratori teatrali

Teatro Mengoni al completo, per un totale di oltre mille spettatori, per molti degli spettacoli proposti dalla Compagnia teatrale magionese con la stagione per i più piccoli “Pollicino sentieri teatrali” che si è recentemente conclusa sotto la direzione artistica di Enrico De Meo.
Presentata in anteprima con un grande spettacolo all’aperto, l’iniziativa è proseguita con la proposta di sei spettacoli premiati di compagnie provenienti da tutta Italia, con rappresentazioni che hanno spaziato tra i diversi generi teatrali.

Grande gradimento  tra i bambini e i genitori
«Una proposta – spiega Giancarlo Suriani della Compagnia teatrale – che ha trovato grande gradimento non solo tra i bambini ma anche nei genitori. Questo è stato sicuramente un punto di forza nel successo delle presenze alle diverse rappresentazioni tanto che, in alcuni casi, siamo stati costretti, per motivi di capienza, a dover limitare l’ingresso al pubblico. Doveroso il ringraziamento a tutte le famiglie che ci hanno seguito, agli sponsor e all’amministrazione comunale di Magione che, con il loro sostegno, ne consentono la realizzazione».

Numerosa la partecipazione ai corsi teatrali

L’impegno della Compagnia teatrale magionese per la promozione della cultura teatrale tra le giovani generazioni prosegue da alcuni anni anche attraverso la formazione con oltre cinquanta, tra bambini e ragazzi, che frequentano i corsi tenuti da Enrico De Meo, Benedetta Rocchi e Tiziana Celletti.

«La partecipazione è sempre numerosissima – prosegue Suriani. – La più grande soddisfazione è vedere il primo gruppo di corsisti, che hanno iniziato sei anni fa e oggi hanno dai tredici ai quattordici anni, preparare un loro spettacolo come fine laboratorio che presenteranno a giugno».

All’organizzazione della stagione teatrale per i più piccoli, e alle attività laboratoriali, si aggiunge l’impegno del gruppo storico della Compagnia che ogni anno porta in scena uno spettacolo. Un’attività che, per il prossimo anno, vedrà gli attori lavorare su un testo dell’autore russo Gogol.

proposta capace di strutturarsi in un cartellone ricco e plurale, esplicitamente rivolta al pubblico dei più piccoli, ma in grado di parlare anche agli adulti 
«Un progetto teatrale che si muove nel solco della continuità rispetto alla precedente edizione – commenta Vanni Ruggeri, presidente del consiglio comunale di Magione con delega alla cultura –, confermando ed anzi accrescendo l'alta qualità di una proposta capace di strutturarsi in un cartellone ricco e plurale, esplicitamente rivolta al pubblico dei più piccoli, ma in grado di parlare anche agli adulti per la profondità dei temi affrontati. Pollicino trova il suo punto di forza non solo nel rappresentare la naturale continuità dei laboratori teatrali per ragazzi promossi dalla Compagnia Teatrale Magionese, ma anche nel coinvolgimento programmatico delle istituzioni scolastiche del territorio comunale, in sinergia con l'assessorato alle politiche sociali, con la proposta di una serie di spettacoli realizzati proprio all'interno dei singoli plessi, per avvicinare sempre più i giovani all'esperienza teatrale».

giovedì 20 dicembre 2018

CONTROLLI ISEE

Partiti i nuovi controlli a campione sui “furbetti” dell’Isee
Estratte a sorte le dichiarazioni di famiglie di Magione che hanno richiesto riduzioni o agevolazioni per accesso a prestazioni sociali agevolate ed esenzioni pagamenti

Partiti i controlli a campione sui “furbetti” dell’Isee. Il Comune di Magione nei giorni scorsi ha effettuato l’estrazione a sorte, in misura pari al 15% del totale delle domande pervenute, delle dichiarazioni fatte da famiglie che hanno richiesto riduzioni o agevolazioni.

In particolare verranno effettuate verifiche sui richiedenti: agevolazioni tariffarie relative ai servizi scolastici di mensa e trasporto per l’anno scolastico 2017/2018; esenzione dal pagamento della Tari per l’anno 2018, contributi di competenza di altri enti la cui procedura è demandata al Comune di Magione; contributi per la fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo agli alunni della scuola secondaria di primo e secondo grado. Gli uffici attiveranno il processo di controllo della veridicità delle dichiarazioni sostitutive e confronterà i dati reddituali e patrimoniali dichiarati dai soggetti ammessi alle prestazioni sociali agevolate con le banche dati in proprio possesso. Ai nominativi estratti verrà data comunicazione di apertura dell’istruttoria.

Ad estrarre a sorte le dichiarazioni due commissioni, una per i tributi composta da Luca Santoni, responsabile dell’ufficio tributi e economato e Deborah Trabalza istruttore direttivo. Per la commissione dell’area socio educativa: il segretario comunale Luigi Lepore, Giuseppina Marcantoni e Lorella Baiocco, rispettivamente responsabile e istruttore amministrativo dell’area socio-educativa. Presente anche il tenente Francesco Caporaletti per la Polizia locale.

«Riteniamo il controllo uno strumento fondamentale, per questo motivo da quest’anno i controlli sono stati effettuati non soltanto nel sociale ma anche nell’area tributi – commenta l’assessore alle politiche sociali Maghini. – Dobbiamo garantire che non vengano erogati ingiustamente agevolazioni e sostegni del welfare comunale a famiglie che non hanno effettive necessità».

giovedì 13 dicembre 2018

LIBRO 90 ANNI COOPERATIVA PESCATORI


Un libro racconta i 90 anni della Cooperativa dei pescatori di San Feliciano
La presentazione il 14 dicembre al Circolo canottieri in occasione della festa di san Spiridione

MAGIONE 13 dicembre 2018 - Venerdì 14 dicembre, ore 16, in occasione della festa del patrono dei pescatori di San Feliciano, Santo Spiridione, al Circolo Canottieri di San Feliciano sarà presentato il volume di Claudio Marinelli ed Ermanno Gambini "La Cooperativa Pescatori del Trasimeno, sede di San Feliciano. Il coraggio delle idee. In occasione del 90° anniversario della fondazione (1928-2018)".
La pubblicazione è inserita al n. 11 nella Collana dei Quaderni del Museo della pesca e del Lago Trasimeno



La storia
I pescatori, dopo tanto penare, erano finalmente padroni del prodotto del loro lavoro, il pesce. La legge pontificia (il Motu-Proprio di Papa Pio VII) era stata abrogata. Lo statuto del nuovo Consorzio per la pesca e per l’acquicoltura del Trasimeno dal 1917 regolava la loro attività. Negli anni che seguirono, desiderando ardentemente di divenire arbitri del proprio destino, i pescatori cercarono autonomamente di organizzar- si per uscire dalle condizioni di marginalità in cui erano stati relegati e dallo strapotere dei commercianti che dettavano i prezzi del pescato limitando la loro autonomia e il loro reddito.
Nel 1892 era sorta a San Feliciano la Società operaia di mutuo soccorso tra i canottieri: il movimento solidaristico tra i lavoratori del lago aveva qui solide radici. La cooperazione tra i pescatori fu un’esigenza che nacque proprio nel borgo di San Feliciano nel 1928 per poi diffondersi in tutte le comunità pescherecce del lago.
L’attuale “Cooperativa Pescatori del Trasimeno”, a cui partecipano soci di San Feliciano, Sant’Arcangelo e Torricella, compie 90 anni. Essa, con orgoglio, ha voluto ricordarlo.
In questo volume sono narrati i momenti fondamentali della sua storia e vengono ripercorse le tappe che hanno segnato la gestione della pesca e dell’ambiente lacustre nell’ultimo secolo.
Con il coraggio delle idee, l’Amministratore delegato della Cooperativa guarda oggi con ducia al suo futuro ben sapendo che potrà essere costruito in modo duraturo solo attraverso il pieno recupero e la continua manutenzione dell’ambiente lacustre spondale dove il pesce vive e si riproduce.



Gli autori
CLAUDIO MARINELLI, originario di San Feliciano, è figlio e nepote di concessionari delle grandi pesche con impianti fissi, arèlle e pòrti. Già presidente della locale proloco e collaboratore del Progetto Alli, ha compiuto ricerche sulla propria comunità e sulle tradizioni pescherecce del Lago Trasimeno, di cui ha lasciato traccia in alcune pubblicazioni. Ha partecipato alla realizzazione di mostre tematiche presso il “Museo della pesca del Lago Trasimeno”.
ERMANNO GAMBINI, laureato in Lettere, è segretario e responsabile tecnico del laboratorio di ricerca dell’Alli (Atlante Linguistico dei Laghi Italiani), progetto geo-linguistico ed etno-linguistico con sede presso il Dipartimento di Lettere dell’Università degli studi di Perugia. Ha indagato il territorio del Lago Trasimeno svolgendo ricerche etno-linguistiche e geografico-storiche. Ha pubblicato 9 monografie e numerosi articoli scientifici. È stato chiamato, in qualità di cultore della materia, a far parte delle commissioni di esame di geografia economico-politica e di geografia nell’ateneo perugino. Ha ripensato e redatto il nuovo allestimento del “Museo della Pesca e del Lago Trasimeno” di S. Feliciano di cui è direttore scientifico; è tra i curatori del “Centro di documentazione di Isola Maggiore”, dei “Percorsi tra natura, storia, arte e tradizioni” e del “Centro di documentazione sulla Battaglia del Trasimeno e Annibale” del Comune di Tuoro sul Trasimeno. Fa parte del Comitato tecnico-scientifico per la promozione e disciplina degli eco-musei della Regione Umbria.

mercoledì 12 dicembre 2018

MAGIONE CONTRO LO SPRECO ALIMENTARE

disegni_bambini_2017
Domenica 16 dicembre, dalle ore 17, pesca a premi per i bambini, video mapping e concerti per un Natale di regali e contenuti
Magione, contro lo spreco alimentare. Pesca solidale in piazza con i prodotti tipici del Trasimeno per un Natale solidale
nogastronomia del territorio e giochi a premi per sensibilizzare contro lo spreco alimentare

I bambini delle scuole di Magione e le loro famiglie in piazza per un pomeriggio solidale all'insegna del Natale. Domenica 16 dicembre, dalle 17, in piazza del Municipio a Magione, si terrà Fa' la cosa giusta! A Natale. Una manifestazione aperta a tutti, turisti compresi, promossa dal Comune, Assessore alle Attività produttive e al Turismo, Cristina Tufo e da Fair Lab, la società che organizza la fiera degli stili di vita sostenibili del centro Italia, che ha l'obiettivo di unire sano divertimento e contenuti per uno stile di vita consapevole e sostenibile. L'iniziativa, in linea con l’obiettivo del progetto del Comune di Magione “Trasimeno verso la consapevolezza alimentare” finanziato dalla Misura 16.4.1 del PSR 2014/2020, è collegata alla Giornata mondiale della FAO contro lo spreco alimentare e la campagna #famezero.

I bambini potranno partecipare ad una vera e propria pesca, con tanto di canna, e portare a casa una bag con all'interno i prodotti tipici del Trasimeno. Oltre ai prodotti ci sarà anche un messaggio legato alla campagna Fao. All’interno di alcune bag ci sarà un premio speciale. Chi pescherà la bag con dentro la tavoletta color oro potrà ricevere in premio un enorme tesoro (un grande cesto di prodotti a km zero ).

In alcune bag invece i partecipanti troveranno delle carte bonus per la caccia al tesoro che verrà organizzata in occasione di C’era una volta la Merenda, l’evento che si terrà i primi di maggio del prossimo anno.

Al termine del gioco ci sarà uno spettacolo di video mapping dove verranno proiettati sulla facciata del Palazzo Comunale i disegni fatti dai bambini delle scuole d’infanzia e primaria del comprensorio di Magione.

Durante il video mapping i cori di Natale dei bambini completeranno l’atmosfera natalizia.

PRESENTAZIONE BARCHETTO DEL TRASIMENO

Barchetto del Trasimeno, presentazione della conclusione dei lavori
La storica imbarcazione torna a riprendere il suo posto nell’area antistante il Museo della pesca e del lago Trasimeno

La storica imbarcazione, distrutta da un incendio lo scorso anno, è stata ricostruita grazie all’iniziativa di un gruppo di lavoro formato da Marco Pareti e Rosanna Milone del progetto Trasimeno in dialogo, dalla Cooperativa Pescatori del Trasimeno, dal Museo della pesca e del Lago Trasimeno, dalla Cooperativa Sistema Museo, dall’Associazione Turistica Pro-San Feliciano, dall’ALLI (Atlante linguistico dei laghi ltaliani), della Lega Navale Italiana e dal Circolo Rematori e dall'associazione Arbit, coordinato da Vanni Ruggeri, delegato alla cultura del Comune di Magione.
Il lavoro di ricostruzione è stato affidato al maestro d’ascia di Cristiano Vaselli che, in questi sei mesi di lavoro presso il cantiere nautico Caporalini, si è avvalso del supporto di Verledo Dolciami.

La presentazione ufficiale del “Barchetto del Trasimeno” si svolgerà sabato 15 dicembre alle ore 15.30, nella zona antistante il Museo della pesca e del Lago Trasimeno a San Feliciano di Magione. Interverrà Giacomo Chiodini, sindaco di Magione.

Tanti i privati, le aziende e le associazioni che si sono fatti sostenitori del progetto consentendo al Barchetto di riprendere il suo posto nel piazzale del Museo della Pesca e nella comunità di San Feliciano e del Trasimeno, testimone vivo di una tradizione molto antica.

La storica azienda familiare LACEP di San Feliciano, specializzata nella lavorazione della canna palustre, ha dato un ulteriore apporto: i titolari, Ezio e Giulio Rosa e Chiara Agabitini, hanno infatti realizzato, con il supporto dell’azienda Della Ciana Legnami di Chiusi, la tettoia che proteggerà il barchetto dalle intemperie.
La pagina Facebook “Ricostruiamo il barchetto” ha dato conto mese per mese del’evoluzione del progetto.

Notizie storiche
Questa tipologia di imbarcazione di stazza media era utilizzata al Lago Trasimeno probabilmente già nell’Alto Medioevo. Nel secondo Ottocento veniva costruita con tavole di quercia dello spessore di cm 4,00-4,50. Era lunga m 7,00-7,50 e aveva un’ampiezza massima di circa 2 m. Le sponde non superavano i 72-73 cm di altezza mentre la prua sorgeva dal fondo un metro e mezzo circa. Alla base sempre della prua erano presenti delle strane “orecchie” (che troviamo anche nelle imbarcazioni di maggior stazza) di cui si ignora il significato o l’uso. Con questo nome le chiamava Matteo dall’Isola nella sua opera Trasimenide del 1537.
Questa barca da pesca è menzionata nello Statuto del Comune di Perugia del 1342 e in altri documenti perugini e pontifici, con il nome di “navigiolo”, “navigiuolo”, “navicella” e altri simili. Insieme alla nave (grande barcone da carico) veniva utilizzava nella pesca dei “tori” o “tuori”, come barca di appoggio. Era veloce, maneggevole e sicura nella navigazione sul lago aperto, tanto che se ne servivano le guardie del lago e i contrabbandieri.
Era questa l’imbarcazione principale per la pesca con il górro, grande rete a strascico di cui abbiamo notizia già nella Cedola del 1433 che rimase in uso fino al 1935. Dopo la fine della pesca dei “tori" i suoi nomi precedenti furono abbandonati e venne chiamata barchétto del górro.
Alcune foto scattate tra Otto e Novecento provano il suo l’utilizzo anche come imbarcazione da diporto.
L’imbarcazione presente fino al 4 maggio del 2017 in questo luogo, di fronte all’ingresso del Museo della pesca e del Lago Trasimeno, detta a San Feliciano anche barchino, ricorda molto nella tipologia quella più antica. Viene costruita dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale da falegnami di San Feliciano su richiesta del proprietario dell’Isola Polvese, Biagio Biagiotti che se ne serve come barca da trasporto. Solo successivamente il conte Giannino Citterio, che acquista l’Isola Polvese nel 1959, la utilizza come imbarcazione da diporto e la dota di una cabina per comodità degli ospiti.