mercoledì 4 aprile 2018

OASI LA VALLE PASQUETTA

Oasi la Valle, si torna a vedere il corteggiamento degli svassi
Tante le famiglie che hanno visitato l’area naturalistica per Pasquetta dove sono stati aperti nuovi affacci sul Trasimeno

Pasquetta banco di prova per la nuova organizzazione di visita dell’Oasi La Valle di San Savino, Magione, dopo la creazione di più punti di osservazione sul Trasimeno.

LA NUOVA ORGANIZZAZIONE DELL'OASI
«Anche L’Oasi – fa sapere Maddalena Chiappini, rappresentante della cooperativa L’Alzavola che gestisce la struttura – ha beneficiato della bella giornata festiva di sole che ha consentito a tante famiglie di poter godere di questo spazio, tanto che, abbiamo deciso di estendere l’orario di apertura e di organizzare le visite guidate che normalmente effettuiamo durante l’estate. Per noi è stata anche l’occasione di mettere a punto la nuova organizzazione dell’Oasi e verificare l’interesse per i nuovi osservatori». «Abbiamo reimpostato tutta la struttura – spiega la responsabile – e con l’apertura di nuovi affacci sul lago è finalmente possibile rivedere una delle attrazioni più belle di questo luogo: il corteggiamento degli svassi, tanto che molti fotografi, dopo aver visto alcune foto postate sui social, ci stanno telefonando per chiedere informazioni al riguardo».
CORTEGGIAMENTO DEGLI SVASSI foto di Emanuele Stival



I PERCORSI
Tra le novità, anche la possibilità di conoscere la storia del lago degli emissari della flora e fauna con l’utilizzo di audioguide.
«Il percorso si snoda lungo tutta l’Oasi – prosegue – con soste in punti particolari: la storia del lago presso il centro visite, la flora nella torretta ristrutturata dove ci si può comodamente sedere, la parte sulla fauna negli osservatori e, nella casa del custode, la storia degli emissari».

L'AREA RELAX
E sotto la tettoia dell’antico fienile, recentemente ristrutturato, un’area relax dove ci si può fermare anche per gustare un caffè grazie ai due distribuitori per bevande che sono stati collocati all’interno della struttura.

INCONTRO AMMINISTRAZIONE ZONA STAZIONE

Incontro pubblico dell’amministrazione di Magione per area stazione e zona impianti sportivi

Si terrà venerdì 6 aprile, ore 20.30 nei locali del bar Perugini in via Risorgimento, l’incontro pubblico con gli abitanti residenti nella zona stazione e aree limitrofe del comune organizzato dall’amministrazione comunale di Magione. Nell’occasione saranno presentati anche i progetti per l’area impianti sportivi (palazzetto dello sport).

ROTATORIA SVINCOLO PERUGIA-BETTOLLE

 Rotatoria Magione. Parere favorevole dalla Conferenza dei servizi
Si conclude l’iter burocratico di una delle opere pubbliche più rilevanti per la sicurezza e lo sviluppo economico dell’area industriale del comune

Con il parere favorevole della Conferenza dei servizi al progetto per la riqualificazione dello svincolo di Magione sul raccordo Perugia-Bettolle si conclude l’iter burocratico di una delle opere pubbliche più rilevanti per la sicurezza e lo sviluppo economico dell’area industriale del comune di Magione.


IL PROGETTO
Il progetto definitivo, oggetto dell’accordo di programma tra Comune di Magione, Regione dell’Umbria e Provincia di Perugia prevede, con il primo stralcio, la realizzazione della rotatoria stradale all’uscita di Magione del raccordo Perugia_Bettolle con relative opere e infrastrutture necessarie e, con il secondo, le sedi stradali di connessione con la viabilità pubblica in funzione dell’urbanizzazione e dell’esecuzione di interventi edilizi a destinazione commerciale.
La copertura finanziaria, pari a circa un milione di euro, sarà garantita da contributi privati, finanziamento regionale e oneri di costruzione di spettanza comunale.

AMMINISTRAZIONE
«L’infrastruttura – fanno sapere il sindaco Giacomo Chiodini e l’assessore ai lavori pubblici del comune di Magione, Nazareno Annetti – è stata riconosciuta strategica da tutti gli enti, come dimostra anche il contributo di 200mila euro dato dalla Regione dell’Umbria al progetto». «Si tratta infatti – proseguono – di un nodo viario che intrecciando, oltre al raccordo autostradale, le strade regionali 75bis e 599, ha visto negli anni un incremento notevole di traffico come rilevato anche dagli studi fatti sui flussi di traffico della zona». «Con quest’opera – spiegano – non solo si migliora la viabilità e la sicurezza stradale ma, grazie anche ad altre importanti opere infrastrutturali che hanno riguardato quest’area – metanizzazione e rete in banda larga – si punta al rilancio del comparto commerciale della zona di Bacanella».

LAVORI BIBLIOTECA MAGIONE

 Biblioteca comunale di Magione. Completati i lavori di restauro
Lo storico edificio, inaugurato alla fine degli anni settanta dell’Ottocento, vanta un patrimonio di circa 15mila volumi oltre a importanti fondi antichi e di pregio.

Portato a termine un importante pacchetto di interventi di restauro conservativo, consolidamento statico e manutenzione straordinaria sull’edificio che ospita la Biblioteca Comunale di Magione. 

INTERVENTI REALIZZATI
I lavori, coordinati dall’area lavori pubblici del Comune, d’intesa con l’ufficio cultura, hanno riguardato in particolare un elemento architettonico di grande impatto sul decoro urbano del centro storico, l’ingresso della biblioteca su corso Marchesi. La ripulitura e il restauro conservativo del portone in legno e soprattutto il ripristino degli stipiti e dell’arcata in pietra serena sono stati eseguiti nel rispetto delle caratteristiche tipologiche e costruttive originali. Un delicato e significativo intervento sul patrimonio storico comunale che ha compiutamente restituito la fisionomia ottocentesca dell’edificio.
Altri lavori hanno riguardato la manutenzione straordinaria di tutti gli infissi delle finestre della biblioteca, il completo rifacimento del finestrone al piano seminterrato, la bonifica dalle infiltrazioni d’umidità e la messa in sicurezza del pianerottolo delle scale che conducono alla sala conferenze della biblioteca, l’istallazione dei dissuasori antipiccioni sulle cornici esterne dei marcapiani delle facciate, per un investimento complessivo di circa 30.000 euro.

LA BIBLIOTECA
La Biblioteca comunale è situata in un palazzo storico inaugurato nel 1876. Intitolata alla poetessa Vittoria Aganoor, dispone di un patrimonio librario di circa 15000 volumi. È dotata di una sezione per ragazzi con laboratorio didattico, di una sezione locale riguardante il comprensorio del Trasimeno e l’Umbria in generale, e di una sezione multimediale. Presso la biblioteca è conservato il “Fondo Aganoor-Pompilj” con numerosi libri e riviste della seconda metà dell’Ottocento ed inizio secolo. Il palazzo è anche sede dell’Archivio storico comunale di Magione e conserva numerosi fondi speciali.


VANNI RUGGERI PRESIDENTE CONSIGLIO COMUNALE 
CON DELEGA ALLA CULTURA

«Una serie di interventi strutturali di grande rilevanza – sottolinea Vanni Ruggeri, presidente del consiglio comunale di Magione con delega alla cultura - che prosegue nella direzione di un costante e progressivo impegno a vantaggio del patrimonio storico e culturale del territorio». «La centralità della biblioteca, e di conseguenza dell’edificio che la ospita – prosegue Ruggeri – trova conferma nella destinazione di significativi investimenti diretti da parte del Comune, oltre che nella partecipazione a bandi per progetti specifici, che riguardano l’implementazione delle strutture di deposito e conservazione del materiale documentario, l’acquisto di nuovi arredi, l’incremento del patrimonio librario. Interventi tutt’altro che scontati nell’attuale congiuntura economica, ma che costituiscono la migliore risposta con la creazione di un valore aggiunto di grande significato sociale, culturale, territoriale nel ri-qualificare quello spazio di conoscenza, di dialogo e di confronto intergenerazionale che da sempre la biblioteca Vittoria Aganoor ha rappresentato per la nostra comunità e non solo».

mercoledì 28 marzo 2018

TORTA DI PASQUA ANTRIA

Torta al formaggio. Rivivine la tradizione ad Antria di Magione
Appuntamento giovedì 29 marzo dalle ore 9. Per iscrizioni e informazioni chiamare il 3939717886

Chi usa il formaggio tutto grattugiato chi assolutamente no, la torta di Pasqua tradizionale deve averne dei bei tocchi nell’impasto. Molte sono le varianti di questo cibo tipico della tradizione pasquale umbra. Sarà possibile confrontarsi, e magari carpire qualche segreto se si è neofiti nella sua realizzazione in occasione dell’iniziativa promossa dalla proloco Vivi il paese che raggruppa le frazioni Antria, Bacanella, Borgo Giglione, Caligiana, Collesanto, Soccorso, Sole Pineta e Villa di Magione.

L’appuntamento è ad Antria giovedì 29 marzo dalle ore 9. Per iscrizioni e informazioni chiamare il 3939717886. Le torte saranno cotte nell’antico forno a legna del bel borgo.

«Quarta edizione per un appuntamento ormai tradizionale per noi – spiegano gli organizzatori –. Un modo per stare insieme, scambiarsi consigli, divertirsi prendendosi in giro. Anche quest'anno ognuno può portare i suoi ingredienti e la sua ricetta di famiglia, preparare la propria torta nei locali riscaldati, ospiti della Confraternita».

martedì 27 marzo 2018

PROGETTO PIAZZA DI ANTRIA

A Expo casa 2018 un'idea che unisce tradizione e innovazione per la piazza di Antria
Il progetto frutto di un protocollo tra Comune di Magione, dipartimento di Ingegneria civile e ambientale dell’Università di Perugia e Accademia di belle arti “Pietro Vannucci”.

Presentato a “Expo Casa” 2018 il progetto di valorizzazione della piazza centrale del borgo di Antria, Magione. Il lavoro è parte integrante del protocollo d’intesa stipulato nel corso del 2016 tra Comune di Magione, dipartimento di Ingegneria civile e ambientale dell’Università di Perugia e Accademia di belle arti “Pietro Vannucci”. Un protocollo dedicato alla valorizzazione di Antria, che ha previsto molte attività didattiche e di ricerca: dal workshop di disegno dal vero organizzato dal professore Luciano Tittarelli alla realizzazione del modello ligneo dell’abitato realizzato nell’ambito del corso di modellistica tenuto dal professore Giuseppe Fioroni. Fino alla sistemazione del piazzale informe dove si svolge ogni estate la “Sagra dell’oca” che, per l’appunto, è il progetto presentato in occasione di “Expo Casa 2018”.

PAOLO BELARDI UNIVERSITÀ DI PERUGIA 
«Durante l’anno accademico 2016/’17 – spiega al riguardo Paolo Belardi docente del corso di laurea in ingegneria edile-architettura dell'Università di Perugia – ho assegnato il tema della sistemazione del piazzale agli studenti del mio corso di “Composizione architettonica I” e, insieme agli amici del Comitato XXV Ss. Crocefisso Antria 2020, abbiamo organizzato una presentazione pubblica. I progetti erano molto coraggiosi e, pur apprezzandoli, alcuni dei giurati mi hanno sfidato a redigere un concept altrettanto coraggioso, ma più rispettoso del “genius loci”. Ho accettato la sfida e, con la mia équipe, ci siamo impegnati a coniugare tradizione e innovazione tanto dal punto di vista figurativo quanto dal punto di vista materico».

IL PROGETTO

Frutto del lavoro il progetto di una piazza al contempo coraggiosa e rispettosa del contesto paesaggistico. 
«Abbiamo proposto una piazza in calcestruzzo/laterizio – prosegue Belardi –, composta in forma di spalto alberato capace di accogliere le strutture lignee necessarie alla sagra senza rinunciare a proporsi come luogo attrattivo durante il resto dell’anno. Peraltro, per certificare l’attenzione all’inserimento paesaggistico, abbiamo disegnato la piazza così come si sarebbe presentata agli occhi di Karl Frierdrich Schinkel: il grande architetto prussiano che nell’estate del 1824, durante il suo secondo “Grand Tour”, è passato dalle parti di Magione lasciandoci una veduta che è conservata a Berlino. Schinkel scese in Italia alla ricerca della bellezza e magari avrebbe potuto trovarla anche nella futura piazza-belvedere di Antria».

Vista da valle della  piazza disegnata alla maniera di SchinkeL

INTERVENUTI
Alla presentazione del progetto, oltre ai docenti Paolo Belardi, Università di Perugia e Simone Bori, Accademia Pietro Vannucci; sono intervenuti il sindaco di Magione, Giacomo Chiodini e il presidente del Comitato XXV Ss. Crocefisso Antria 2020, Diego Sottili.

CONCORSO 8 MARZO

Concorso “8 marzo”. Gli studenti di Magione raccontano la loro visione del bullismo
Genta Ceno per la sezione prosa e Anna Pierucci, sezione poesia, migliori elaborati sul tema “La rete del rispetto unico antidoto contro discriminazione pregiudizio e violenza”

Genta Ceno insieme a Ragni Elena per la sezione prosa e Anna Pierucci, sezione poesia, vincono la seconda edizione del concorso “8 marzo” rivolto agli studenti dell’Istituto omnicomprensivo di Magione. Tema dell’edizione 2017 “La rete del rispetto unico antidoto contro discriminazione pregiudizio e violenza”.
Secondi e terzi per la sezione prosa, Margherita Muzzatti e Aurora Alunni; per la poesia, Lorenzo Segaricci, Chiara Mele e Stella Pisanelli. Lavori segnalati per la prosa Urbani Edoardo, Gradassi Laura e Hassan Cipriano. Per la sezione poesia Fiorenzoni Camilla, Goracci Stella con Pasquini Melissa e Kurtaga Alessia.

ELEONORA MAGHINI ASSESSORE ALLE POLITICHE SOCIALI
«Con il premio – spiega l’assessore comunale Eleonora Maghini abbiamo voluto proseguire nelle riflessione già avviata sul contrasto della violenza di genere e del femminicidio, argomento della precedente edizione, allargando l’indagine ad un problema di stringente attualità, il fenomeno del bullismo colto in tutte le sue declinazioni: bullismo omofobico, razziale, cyber bullismo etc…, incentrando la riflessione sulla parola "rispetto" ».
VANNI RUGGERI PRESIDENTE CONSIGLIO COMUNALE 
CON DELEGA ALLA CULTURA COMPONENTE GIURIA
«Un fenomeno che sta assumendo i caratteri di una vera e propria emergenza educativa – prosegue Vanni Ruggeri, presidente del consiglio comunale di Magione con delega alla cultura e componente della giuria in qualità di rappresentante dell’amministrazione comunale – troppo spesso tragicamente ignorato o frainteso, come la recente cronaca non manca purtroppo di ricordarci con impressionante frequenza. Una realtà difficile da intercettare e contrastare adeguatamente, spesso fatta di esclusione e pregiudizio, ancor più quando sfrutta i moderni strumenti tecnologici e l’universo social per perpetrare le proprie dinamiche devianti. Dai testi dei ragazzi emerge invece una profonda consapevolezza del problema, una sensibilità matura e impegnata nello scoprire, affermare e difendere la propria identità, attraverso un lessico impostato sui valori del rispetto per la diversità, della solidarietà e della tolleranza».