giovedì 24 settembre 2020

LIBRI DI TESTO. CONTRIBUTI CON FONDI COMUNALI PER L’ACQUISTO

Assessore_Eleonora_Maghini
Libri di testo. Contributi con fondi comunali per l’acquisto

Rivolto a famiglie dei ragazzi del territorio comunale, che frequentano la scuola secondaria di primo e secondo grado

 Il Comune di Magione, attraverso l’utilizzo di fondi propri di bilancio, intende sostenere economicamente nell’acquisto dei libri di testo, le famiglie dei ragazzi del territorio comunale, che frequentano la scuola secondaria di primo e secondo grado non rientranti per limiti di reddito ISEE nel bando della Regione Umbria. Requisiti e modello di domanda possono essere consultati su sito del comune. Scadenza 30 ottobre.
“La scuola ha riaperto – commenta Eleonora Maghini, assessore alle politiche scolastiche – e stiamo tornando lentamente alla normalità ma non possiamo dimenticare quello che questo lungo periodo di chiusura ha rappresentato e rappresenta per tante famiglie del nostro Comune. L’acquisto dei libri di testo rappresenta da sempre un’ingente spesa per l’economia delle famiglie ma oggi questa si somma a tante altre difficoltà. Per questo come amministrazione abbiamo ritenuto opportuno fare questa scelta aggiungendo al contributo regionale una fetta delle finanze locali cosi da ampliare la fascia di reddito e, di conseguenza, gli aventi diritto”.

DECEDUTO A 87 ANNI GIUSEPPE VECCHINI PROPRIETARIO DELLO STORICO RISTORANTE “DA SETTIMIO”

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Deceduto a 87 anni Giuseppe Vecchini proprietario dello storico ristorante “Da Settimio”

Da oltre cento anni questo locale rappresenta l’eccellenza per la cucina a base di pesce di lago.

 San Feliciano, Magione, piange uno degli uomini simbolo del paese. È deceduto ieri all’età di 87 anni, li aveva compiuti lo scorso 23 luglio, il cavaliere e commendatore del lavoro Giuseppe Vecchini da tutti conosciuto con il nome dello storico ristorante “Da Settimio”. Oltre ai riconoscimenti per il suo lavoro di ristoratore, Giuseppe Vecchini era una persona molto amata dai suoi compaesani per la partecipazione al mondo associativo e il contributo che dava alle iniziative del paese.

Il ristorante, posto in bella posizione sul lungolago della frazione lacustre, è quello che si può definire un “locale storico” con oltre cento anni di vita di cui Giuseppe Vecchini, insieme alla moglie Marida, ne rappresenta una gran parte anche se l’attività venne avviata dai suoi genitori Quello che sarebbe diventato un luogo di elezione per chi vuole mangiare la cucina tipica a base di pesce di lago nasce infatti per iniziativa di Settimio Vecchini, da cui il nome del locale rimasto immutato nel tempo e la moglie Amalia discendente di Donan Eufrasia che sul finire dell’Ottocento apri in questa località un’osteria. Agli inizi del Novecento il padre di Giuseppe avviò una piccola attività di servizio di taxi come barcantina per i cacciatori che venivano a caccia al lago, allora uno sport per cui il bacino lacustre era molto conosciuto, come dimostrano le frequentazioni di tanti nobili e ricchi borghesi dell’epoca. Mentre Settimio portava i clienti in giro per il lago la moglie Amalia cucinava nel piccolo locale adiacente l’abitazione acquistando, in poco tempo, la notevole fama che avrebbe permesso l’ampliarsi dell’attività di ristorazione. Al figlio Giuseppe si devono gli ampliamenti del locale e la prosecuzione della tradizione della cucina a base di pesce di lago ripresa dal figlio Francesco che, insieme a tutta la famiglia, oggi lo gestisce mantenendo viva una tradizione centenaria sia culinaria che di sostegno alle attività del paese.

giovedì 17 settembre 2020

CHIESA SAN FELICIANO, INAUGURAZIONE LAVORI RESTAURO E PROGETTI FUTURI



Sabato 19 settembre alle 17 in diretta facebook sulla pagina San Feliciano da tutelare

Chiesa San Feliciano, inaugurazione lavori restauro e progetti futuri.
Continua la campagna raccolta fondi per contribuire agli interventi di risanamento che hanno interessato volta e pareti

Sabato 19 settembre alle ore 17, diretta facebook sulla pagina San Feliciano da tutelare, sarà celebrata dal vescovo ausiliario di Perugia-Città della Pieve, Marco Salvi, la Santa Messa inaugurale per il termine dei lavori di restauro delle volte e delle pareti della chiesa. Durante la celebrazione verranno eseguite arie e musiche da Tullia Maria Mancinelli, soprano; Andrea Zarkov, organista e dal gruppo vocale della parrocchia di San Feliciano.

L’edificio è stato edificato agli inizi del Novecento su una chiesa preesistente per iniziativa dell’allora parroco don Pietro Minelli il quale constatò che la chiesa parrocchiale, in avanzato stato di degrado, non era più adeguata all’aumentato numero di fedeli.
Da anni la volta e le pareti del luogo di culto versavano in cattive condizioni. Profonde lesioni e caduta di intonaci richiedevano un intervento di restauro non più rinviabile della cui realizzazione si è fatto promotore l’attuale parroco, padre Vincenzo. Con l’occasione, è stata anche messa a norma la parte alta dell’impianto elettrico.

I lavori sono stati finanziati per 20mila euro dalla Cassa di Risparmio di Perugia; circa 15mila dal Comune di Magione e altri 20mila tramite la richiesta di un prestito al Fondo comune diocesano. Somma tuttavia non sufficiente a coprire tutto l’intervento per cui è stata promossa una raccolta fondi ancora in essere anche con l’obiettivo di eseguire, in futuro, altri lavori di cui l’edificio sacro ha necessità.
Si può effettuare il versamento per contribuire alle spese del restauro tramite bonifico bancario sul conto corrente intestato alla Parrocchia di San Feliciano, causale: restauro Chiesa IBAN:IT74Z0200838506000105824006 o tramite donazione direttamente in chiesa.

GUARDA I VIDEO DEI LAVORI:

mercoledì 16 settembre 2020

PRESENTATO AD ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA E IMPRENDITORI IL BANDO AFFITTI

Presentato ad associazioni di categoria e imprenditori il bando affitti
Grande interesse da parte delle imprese locali, presenti rappresentanti di Confcommercio e Cna 

 Illustrato dagli assessori Silvia Burzigotti, attività produttive, e Massimo Lagetti, bilancio, ad imprenditori e associazioni di categoria, presenti rappresentanti di Confcommercio e Cna, il bando affitti che prevede un sostegno economico per la copertura del costo dell’affitto sostenuto dalle microimprese che operano sul territorio del Comune di Magione, la cui attività è stata sospesa per effetto dei provvedimenti del Governo e/o della Regione Umbria nel periodo di emergenza epidemiologica da COVID-19. La scadenza per la presentazione della domanda, modulo e informazioni sul sito del Comune di Magione, è il 2 ottobre.
“Si tratta – ha spiegato l’assessore Burzigotti – di un contributo economico straordinario, a fondo perduto a favore di microimprese che operano nel settore del commercio in sede fissa, dell’artigianato, servizi per la cura alla persona e della ristorazione e somministrazione, e agriturismi e strutture ricettive turistico-alberghiere e destinato a tutti quei soggetti che sono stati costretti a sospendere completamente la propria attività e, in forma ridotta, a coloro che hanno potuto continuare la propria attività, perché consentito, ma solo parzialmente. Ai piccoli imprenditori, che sono il cuore del nostro tessuto economico, è stata dedicata una misura, il recupero del credito di imposta pari al 60% del canone, inizialmente inserita nel decreto “Cura Italia” e che noi, come amministrazione, abbiamo deciso di integrare trovando le disponibilità all’interno del bilancio”.
“Parliamo di un contributo di 50mila euro – ha fatto sapere l’assessore Lagetti – parte di un pacchetto più consistente di aiuti, circa 300mila euro, destinati alla riduzione di tasse per tutte le categorie di contribuenti e per dare supporto economico alle famiglie con figli in età scolastica. Uno sforzo importante, infatti siamo uno dei pochi Comuni che ha fatto questa scelta”.
La somma stanziata verrà così suddivisa: alle imprese che hanno dovuto sospendere in maniera totale la propria attività andrà un contributo pari al 40% del costo dell’affitto - il restante 60% l’operatore economico lo può richiedere come restituzione sotto forma di credito di imposta. Alle imprese che hanno potuto continuare la propria attività solo in modalità asporto/domicilio andrà un contributo abbattuto del 30% rispetto al 40% stabilito.
Il tutto a valere per i mesi di marzo, aprile e maggio per le attività commerciali mentre per le strutture turistico ricettive con attività solo stagionale i mesi di riferimento saranno aprile, maggio e giugno.
Essendo l’elenco delle imprese non esaustivo, qualora un operatore economico ritenesse la propria attività meritevole del contributo, potrà presentare istanza motivandola e documentandola opportunamente.

LA “DIAGONALE CELESTE” DI SAN MICHELE NELL’ULTIMO LIBRO DI ENZO CORDASCO

La “diagonale celeste” di San Michele nell’ultimo libro di Enzo Cordasco
Il diario del viaggio lungo la Via Michelita verrà presentato in forma di conferenza-spettacolo domenica 20 settembre a Magione

Il nuovo libro di Enzo Cordasco “La Diagonale celeste. Viaggio d’erranza sulla Via Michelita”, edito da Era Nuova con la prefazione della scrittrice e antropologa Maria Zanoni verrà presentato domenica 20 settembre, ore 17.30, a Magione, sala cinema Carpine.
Un diario di viaggio che verrà raccontato in forma di conferenza-spettacolo. Con l’autore ci saranno Anna Tontini, Francesca Borgioni, Loucia Demosthenous, Maria Porcu dell’Associazione culturale La Goccia; Monica Lipari e Sandra Frenguelli. Verranno proiettati video dei luoghi legati a San Michele e che costituiscono un itinerario affascinante e misterioso che parte dall’Irlanda e arriva in Israele toccando Gran Bretagna, Francia, Italia e Grecia.
Tutti i Santuari micheliti sono in perfetto allineamento con il tramonto del sole nel giorno del solstizio d’estate e appaiono allineati su di una diagonale che, prolungata in linea d’aria porta a Gerusalemme. Ma è l’equinozio d’autunno, fra un po’ di giorni, che scandisce la Festa dell’Arcangelo che cade il 29 settembre.
Ad introdurre l’incontro Vanni Ruggeri, assessore alla cultura del Comune di Magione.



L’autore

Dopo gli studi universitari a Bologna, Enzo Cordasco vive da quasi trent’anni a Perugia, dove è stato presidente del Teatro di Sacco. Libero ricercatore in arti dello spettacolo, è docente di Storia del teatro e della danza, dramaturg di teatro civile e di molti libri tra saggistica, narrativa, teatro e poesia pubblicando con Crace, Aletti, Lieto Colle, Fondazione Mario Luzi Editore, Pagine editrice Roma, Era Nuova Perugia



Esiste una via che unisce i luoghi del culto a San Michele Arcangelo. Un allineamento misterioso.

Skellig Michael (Irlanda), Mont Saint Michel (Normandia, Francia), la Sacra di San Michele in Val di Susa (Piemonte), Monte Sant’Angelo nel Gargano (Puglia) e Gerusalemme (Israele), questi sono solo alcuni dei luoghi sacri che si uniscono in linea retta, ma il loro numero è altissimo. Questa linea retta è su una “Ley Line”.
Le Ley-Line, chiamate anche griglia terrestre, sono numerose e si trovano in molti luoghi della terra, ma cosa sono? Sono linee cariche di energia particolare che proviene dal cuore della terra. Molti mistici affermano che è in atto un grande risveglio spirituale dell’umanità 
La linea che si riferisce ai luoghi di culto di San Michele è chiamata “Linea Michelita” e parte da Skellig Michael (Sceilig Mhichíl) che in gaelico significa “Roccia di Michele”, un piccolo isolotto irlandese. ( da https://oubliettemagazine.com/2017/01/31/tra-mito-e-realta-il-mistero-della-linea-sacra-dellarcangelo-san-michele/) 

REGOLARE LA RIAPERTURA NEI PLESSI SCOLASTICI A MAGIONE

Regolare la riapertura nei plessi scolastici a Magione
Dal 28 settembre riprende mensa e tempo pieno o prolungato in tutte le sedi scolastiche per oltre 900 studenti

Un grande lavoro di coordinamento tra gli uffici del Comune di Magione e istituzioni scolastiche hanno permesso a studenti e studentesse di poter rientrare in classe in sicurezza e con la possibilità per tutti di tornare alla didattica in presenza. Un lavoro iniziato da mesi, non appena il Governo aveva formulato l’ipotesi di una possibile riapertura in linea con gli anni scorsi.

Tutto si è svolto con regolarità e a rientrare in classe sono stati circa 1400 alunni suddivisi in otto plessi scolastici di cui: 608 iscritti alla primaria di Magione, San Feliciano, Agello e Villa; 301 all’infanzia di Agello, Villa, Magione, San Feliciano, Sant'Arcangelo, Casenuove più gli iscritti alla scuola paritaria Giuseppe Danzetta; 419 alle medie di Magione; 73 all'istituto tecnico economico. Regolare anche il trasporto scolastico che, con sette linee la mattina e otto all’uscita, garantiscono il servizio per circa 490 iscritti. Dal 28 settembre riprende anche il servizio mensa di cui usufruiranno circa 830 studenti e il tempo pieno o prolungato in tutti i plessi del Circolo Didattico.

Sono inoltre stati effettuati interventi di adeguamento, miglioramento e rinnovo degli arredi su tutti i plessi per circa 80 mila euro, pensati non solo come soluzione all’emergenza Covid19 ma per la riqualificazione delle strutture e potenziamento della didattica. Sono in fase di avanzamento i cantieri delle scuole di Villa, per ampliamento della sede, e di Caserino per la costruzione della nuova scuola. 

Tutti seguiti dall’assessore ai lavori pubblici Massimo Ollieri che spiega: “per la scuola abbiamo investito quasi 2 milioni di euro tra nuove strutture, ampliamenti e adeguamenti normativi partiti prima dell’emergenza. La scuola è sempre stata una priorità per l’amministrazione allo scopo di avere strutture sicure con spazi adeguati alla didattica e alle attività integrative. Condizione che ci ha permesso di poter ripartire senza grandi difficoltà.“
“Un grande lavoro di squadra – è il commento di Eleonora Maghini, assessore alle politiche scolastiche del comune - dove ognuno, uffici comunali e scuola, con tutte le diverse professionalità, ha messo entusiasmo e competenza per consentire il ritorno in aula ritenendolo, tutti, importante sia per lo svolgimento dell’attività didattica sia per la speranza di tutti noi che si possa rapidamente tornare a vivere serenamente e in sicurezza le nostre vite. Sento di dover ringraziare i nostri uffici, le dirigenti scolastiche, insegnanti, personale non docente, famiglie e alunni perché tornare a scuola non era scontato, ma tutti insieme ce l’abbiamo fatta”

DALLE COLLINE DEL TRASIMENO A DUBLINO PER REALIZZARE IL PRIMO SINGOLO

Dalle colline del Trasimeno a Dublino per realizzare il primo singolo

Il duo umbro Victoria on the grass, di cui fa parte Caterina Fuso originaria di Sant’Arcangelo, racconta in musica il rapporto tra Natura e Uomo

Due ragazze, giovanissime, Caterina Fuso, originaria di Sant’Arcangelo di Magione, e Benedetta Oliovecchio, sono le componenti del duo musicale Victoria on the grass di cui è da poco uscito il primo singolo Victoria, canzone personale e universale al tempo stesso, che pone l’attenzione sul rapporto inscindibile tra Uomo e Natura.
Il percorso insieme delle due giovani ragazze ha inizio con un progetto acustico nel maggio 2014, dove le due eseguivano prevalentemente cover. Dopo diversi mesi di collaborazioni anche con altri musicisti, Benedetta, che già scriveva da diversi anni, inizia a proporre il proprio materiale inedito a Caterina, la quale stava avviandosi verso il percorso della registrazione e produzione musicale. Nel Febbraio 2018 le due decidono di unirsi nel duo Victoria On The Grass. Nel 2020 il primo singolo, Victoria, interamente autoprodotto, come il video girato nella città Dublino.
“Chiunque aspiri a un cambiamento – spiega Caterina –, chiunque abbia il coraggio di guardare dentro di sé per scoprire e far valere i propri sogni può essere Victoria, la ragazza protagonista della canzone che noi abbiamo messo a simbolo di questa ricerca”. “Si tratta di un brano – prosegue - con un sound particolare che richiama l'intimità dell'essere e un’atmosfera dall’insieme di sonorità eteree che dimostrano la sintonia della band con il mondo che la circonda. Infatti Victoria è una canzone personale e universale al tempo stesso, che pone l’attenzione sul rapporto inscindibile tra Uomo e Natura. Si presenta come un racconto, un invito alla visualizzazione, all’introspezione e al cambiamento. La semplicità ne è la chiave, la ricerca dell’essenzialità nei suoni, nella voce come anche nelle immagini del video stesso”.
Tra i progetti, di cui molti nati durante il lockdown che ha visto le due artiste bloccate a Dublino, oltre al lavoro sui propri brani c’è in cantiere un side project chiamato Poetry&Sound. una reinterpretazione di poesie di autori importanti su musica a impronta ambient/elettronica/sperimentale

ASCOLTA IL BRANO:
https://www.youtube.com/watch?v=0ORIPwzBbfE