mercoledì 9 dicembre 2020

SU MAGIONE CULTURA PARTE #SEILIVE, INCONTRI, PRESENTAZIONI E R-ESISTENZE TRA LE RIGHE

Il nuovo format di approfondimento culturale interamente in diretta per la promozione della lettura


Primo appuntamento oggi, alle 18, con Resti, Italo Svevo editore, di Gianni Agostinelli, #Seilive / Incontri, presentazioni e r-esistenze tra le righe il nuovo format di approfondimento culturale interamente in diretta promosso dall’assessorato alla cultura del Comune di Magione. Un nuovo ciclo di iniziative on line realizzato nel quadro degli interventi di promozione della lettura della Biblioteca Comunale di Magione "Vittoria Aganoor Pompilj".
“Sei appuntamenti con altrettanti ospiti – spiega l’assessore Vanni Ruggeri –, tutti condotti in diretta Facebook sulla pagina Magione Cultura, sei incontri diversi, sei differenti voci capaci di muoversi tra libri, fotografia, scrittura creativa e fumetti, per animare una sorta di virtuale piazza della cultura dove raccontarsi, dialogare e riflettere con l’immediatezza dei social e l’informalità del “tu”, #Seilive, appunto”.
Gli appuntamenti proseguono
venerdì 11 dicembre, ore 18 con il fotografo professionista, Giovanni Maw tra i 20 fotografi Italiani a rappresentare l ‘Italia nel Mondo, attraverso il Progetto di Discover The Other Italy , patrocinato da Expo 2015 , ENIT -Agenzia del Turismo Italiano e Fai – Fondo Ambiente Italiano; Mercoledì 16 dicembre, ore 14.30 si parla di fumetti con Mattia Vagnetti, fumettista e gestore del negozio la Fumetteria Comics & More; giovedì 17 dicembre, ore 18, incontro con Francesco Trento autore insieme al regista Aureliano Amadei del romanzo Venti sigarette a Nassirya e ideatore del progetto di scrittura e impegno sociale Come si scrive una grande storia; Venerdì 18, ore 18, presentazione del libro Sconosciuti illusti, ed eroi dimenticati, Sarapar editore con l’autore e giornalista Elio Clero Bertoldi. L’iniziativa si chiude mercoledì 23 con letture sul tema del Natale.

Continua inoltre, la programmazione settimanale di #CoviDiCultura, con finestre di approfondimento quotidiano tra divulgazione e scoperta - con rubriche tematiche, video, consigli di lettura, tour virtuali e laboratori per i più piccoli - proposte sulla pagina Facebook Musei di Magione.

Il palinsesto completo prevede il lunedì: Sulle strade del Grand Tour. Un’escursione attorno al Trasimeno nell’Ottocento; martedì: omaggio a Giovanni Moretti poeta. Letture di poesie tratte dalle raccolte "Dal mio quaderno" e “Le Fontanelle"; mercoledì: Le passeggiate del Direttore. Alla scoperta della collezione permanente del Museo della Pesca e del Lago Trasimeno in compagnia del direttore scientifico Ermanno Gambini. Giovedì: Le carte d'archivio raccontano. Storia e personaggi nei documenti dell’Archivio storico e del Fondo antico della Biblioteca Vittoria Aganoor Pompilj. Venerdì: Segnalibro digitale. Consigli di lettura dalla piattaforma MLOL (Media Library On Line). Sabato: Siamo piccoli, ma cresceremo! Letture animate per bambini. Doenica: Cre-attiva-mente. Laboratori creativi dal Museo della Pesca e del Lago Trasimeno.

Partito dall’8 dicembre il servizio di prestito a domicilio della Biblioteca
. Sono garantiti tre giorni settimanali per la consegna e la restituzione a domicilio del materiale: il martedì e il giovedì dalle 17 alle 19 e il sabato dalle 11 alle 13 (con possibilità di concordare altri orari in base a particolari esigenze). 
Il servizio, totalmente gratuito, è assicurato da personale autorizzato, eseguito in ottemperanza alle disposizioni sanitarie a tutela di utenti e operatori e nel rispetto delle misure di quarantena per il materiale oggetto del prestito. Il materiale potrà essere restituito, sempre con ritiro a domicilio, dopo 30 giorni, con possibilità di proroga.

 



MAGIONE. SPUNTA UNA STELLA COMETA NEL CIELO SIMBOLO DI UN NATALE DI SPERANZA

Installata dalla Proloco sotto la Torre dei Lambardi, si aggiunge alle illuminazioni collocate da Comune, commercianti e associazioni


Torna a splendere per il periodo delle festività natalizie la grande stella cometa collocata alla base della Torre dei Lambardi. Un forte simbolo del Natale magionese visibile da molto lontano che, insieme alle illuminazioni allestite dall’amministrazione comunale in collaborazione con commercianti e associazioni, assume, in questo particolare momento, un significato ancora più profondo come spiega il presidente della proloco di Magione, Andrea Biagini, che si è fatta promotrice dell’iniziativa che così commenta: 
“Due file di luci aggrovigliate ad una struttura metallica, un vaccino alle fasi finali di sperimentazione, un arancione che diventa giallo: basta poco per riaccendere la luce in un periodo buio, che sia di speranza o per una stella cometa. La cometa in questione è forse uno dei simboli di Magione che, nel periodo natalizio, spiccano più all’occhio in lontananza assieme alla Torre dei Lambardi, subito alle sue spalle. Erano due anni ormai che non brillava ma ora, grazie alla buona volontà e alla collaborazione di più parti, si è ripresa l’attenzione che merita”. 
“Nei prossimi giorni – fa sapere - la “nostra” stella sarà così parte integrante delle luminarie e degli addobbi di Natale allestiti anche dal Comune e dai commercianti, e per questo vogliamo ringraziare chi ci ha aiutato nella realizzazione, in primis l’azienda Essecci e il C.I.S.A. Magione.

“Tuttavia – aggiunge il presidente in relazione all’emergenza sanitaria e ai rischi conseguenti a comportamenti inadeguati a questo periodo –, se con la stella è bastato sostituire i pezzi per riportare la luce, la stessa cosa non si può dire per la speranza di debellare definitivamente quest’ospite invisibile: come una fiamma tenue, la speranza va infatti alimentata costantemente con buone azioni come l’uso della mascherina e la distanza – talvolta difficili da accettare ma fondamentali – che sommate tra loro ci permetteranno presto di apprezzare i risultati e di tornare alla normalità: potrebbe essere questa l’occasione giusta per evitare i centri sovraffollati e rifugiarsi nei piccoli negozi del paese, dispense di regali impensati, specie ora che sono iniziati gli acquisti per il Natale”.



lunedì 7 dicembre 2020

SAN FELICIANO, INTERVENTI SU FOGNE ILLUMINAZIONE E CIMITERO


Rifatta in parte anche la segnaletica che ha interessato anche i borghi di Torricella e Monte del lago


Realizzati a San Feliciano dagli operai del Comune di Magione, assessorato ai lavori pubblici seguiti dall’assessore Massimo Ollieri, alcuni interventi necessari alla risistemazione di fognature, illuminazione e segnaletica orizzontale.

In particolare è stata risistemata gran parte della fognatura di deflusso dell’acqua piovana sul lungolago che presentava problemi di scorrimento a causa delle radici che l’avevano intasata. 

Sono stati, inoltre, risistemati i tombini. Potenziati, inoltre, alcuni punti luce in via della Fonte e nei pressi della chiesa della Madonnina della neve dove si trova anche una fermata dei pullman fino ad ora non sufficientemente illuminata.

La segnaletica orizzontale strisce pedonali e le linee lungo la carreggiata, importanti per la sicurezza stradale, oltre a San Feliciano è stata realizzata nelle frazioni di Torricella e Monte del lago.
“Altri interventi – fa sapere il presidente del consiglio comunale, Daniele Raspati, residente nella frazione – hanno interessato il cimitero dove di recente è stata risistemata la scalinata. In questo caso si è provveduto a togliere i rovi e risistemare il parcheggio della zona alta con della ghiaia. Lavori hanno liberato dalle erbacce gli olivi che vi si trovano e restituito decoro a questo luogo sacro”.
“Le olive prodotte da queste piante – prosegue Raspati – come quelle intorno all’edificio scolastico, sono state raccolte, come ogni anno, dai soci dell’associazione cacciatori sezione di San Feliciano, L’olio prodotto sarà messo a disposizione di associazioni e della scuola per eventi o per uso scolastico”.

sabato 5 dicembre 2020

CENTRO SALUTE MAGIONE, RISCHIO DEPOTENZIAMENTO PER IL SERVIZIO DI OSTETRICIA E GINECOLOGIA?

Da fiore all’occhiello della sanità al Trasimeno alle proteste di molte donne per i lunghi tempi di attesa e l’erogazione dei servizi in strutture distanti

 Ritardi nelle prestazioni, lunghi tempi di attesa, spostamenti fuori dal comune per poter effettuare visite ed esami. Questi alcuni dei disservizi che sempre più donne stanno segnalando riguardo al servizio di ginecologia e ostetricia nel Centro di salute di Magione dell’Usl Umbria 1.

“Uno dei primi disagi – fa sapere il capogruppo di maggioranza in consiglio comunale, Cristina Tufo –, si è avuto con la scelta, non ancora motivata, di portare a soli tre giorni alla settimana la presenza di uno dei ginecologi diminuendo così la possibilità di accedere al servizio. Di conseguenza alcune visite vengono ora prescritte in altre strutture sanitarie anche molto distanti dal nostro comune, come Pantalla. Scelte che mettono, come è ben comprensibile, in difficoltà chi deve accedervi. Problemi sono stati registrati anche nel servizio di consultorio per la contraccezione e in quello ecografico per la ecografie morfologiche e traslucenza nucale fondamentali per la tranquillità delle donne in gravidanza, che riescono a vedere i particolari del bimbo, e a garantire diagnosi precoci laddove dovessero esserci problemi”.
“Il nostro consultorio – commenta l’assessore ai servizi sociali del Comune di Magione, Eleonora Maghini – è sempre stato un fiore all’occhiello del servizio sanitario del Trasimeno. L’acquisto del recente ecografo di ultima generazione aveva aperto alla possibilità di fare ecografie più accurate con un conseguente miglioramento delle prestazioni. Una scelta che aveva fatto sperare in un incrementocerto non a un suo depotenziamento. Stiamo ricevendo molte proteste dalle donne per i lunghissimi tempi di attesa: appuntamenti dati per aprile maggio e l’erogazione dei servizi in strutture distanti. Ci auguriamo che si tratti di una fase transitoria e che l’azienda sanitaria dia risposte concrete a queste preoccupazioni. In attesa assicuriamo che manterremo la massima attenzione affinché non passino sulla pelle delle donne eventuali scelte di riorganizzazione e per il mantenimento di quegli standard di qualità che questo servizio ha sempre perseguito”.

SERVIZI POSTALI, TANTI DISAGI PER LE FRAZIONI DI SAN FELICIANO E SANT’ARCANGELO

poste San Feliciano
Lettera del sindaco Giacomo Chiodini alla direzione di Poste italiane per chiedere di rivedere i giorni di apertura


“Code infinite di utenti di svariate età anagrafiche che stazionano al freddo gelido nonché alle intemperie, attendendo il proprio turno e creando altresì frequenti forme di assembramenti, potenziali veicoli di propagazione del virus sia per la popolazione sia per il personale dipendente che opera all’interno”.

Con queste motivazioni il primo cittadino di Magione, Giacomo Chiodini, fa presente con una lettera a Poste italiane di Perugia i gravi disagi che gli abitanti delle frazioni di Sant’Arcangelo e San Feliciano stanno vivendo in conseguenza dei pochi giorni di apertura degli sportelli al pubblico raccogliendo anche le sollecitazioni dei consiglieri comunali che risiedono nelle frazioni: Vanessa Stortini, Sant’Arcangelo e Daniele Raspati, San Feliciano.

Durante il periodo di pandemia causata dal diffondersi del Coronavirus in entrambe i paesi del comprensorio del Lago Trasimeno, i rispettivi ed unici uffici postali, all’interno dei quali è presente un solo operatore, rimangono aperti soltanto tre giorni alla settimana con notevoli disagi sia al personale che vi opera sia al vasto bacino di utenza che vi attinge. Situazione che si presenta ancor più problematica nei giorni del ritiro delle pensioni oppure a ridosso di scadenze fiscali.
“Non è possibile vedere persone anziane che sostano per ore davanti alla porta con il freddo e la pioggia – afferma Raspati. Dei volontari hanno messo in maniera autonoma due panchine per consentire alle persone di poter stare almeno seduti ma senza alcun riparo. Sarebbe almeno opportuno installare, in prossimità di ciascun ufficio postale, un gazebo che accolga gli utenti in attesa, in osservanza delle regole anti contagio, soprattutto in vista del calo delle temperature e dell’avvicinarsi della stagione invernale”.
“La nostra frazione, località con circa mille abitanti, con significativa vocazione turistica (40mila presenze turistiche annue), – aggiunge la consigliera Stortini è una delle più distanti dal capoluogo. Il problema delle aperture si somma qui a quello ormai più volte denunciato: la mancanza di un Postamat con gravi disagi per gli abitanti della frazione”.

RIMBORSI PER L’ABBATTIMENTO DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE IN EDIFICI PRIVATI

Maghini: “40mila euro dalla Regione ci consentiranno di evadere il 90% delle richieste”

Abbattimento barriere architettoniche negli edifici privati, gli uffici servizi sociali del Comune di Magione impegnati nell’erogazione dei contributi regionali destinati a migliorare la vita delle persone con difficoltà di movimento.
“Grazie alle risorse nazionali 2017-2020 stanziate dal Ministero delle Infrastrutture e destinate alla Regione dell’Umbria – fa sapere Eleonora Maghini, assessore ai servizi sociali del comune di Magione – possiamo finalmente erogare i contributi ai privati che hanno effettuato lavori in edifici privati per abbattere le barriere architettoniche. Si tratta, per il nostro Comune, di 40 mila euro che ci consentiranno di liquidare quasi il 90% delle richieste di cui, alcune, risalgono al 2016/2017”.
“Si tratta per noi – prosegue – della possibilità di poter dare finalmente un’importante risposta a molti cittadini che hanno effettuato lavori di adeguamento. Poter contribuire al miglioramento della qualità della vita è, ovviamente, uno degli scopi principali del nostro ufficio e le barriere architettoniche costituiscano un forte impedimento alla vita sociale di molte persone. Nelle domande si è data priorità ai portatori di handicap riconosciuti invalidi totali con difficoltà alla deambulazione dalle competenti unità sanitarie locali”.

I lavori hanno riguardato, ad esempio, rampe di accesso all’immobile o alla singola unità immobiliare; realizzazione o adeguamento di ascensori; ampliamento di porte d’ingresso; adattamento di percorsi condominiali.

“Le domande non soddisfatte nell’anno per insufficienza di fondi – conclude l’assessore – restano comunque valide per gli anni successivi senza nessuna nuova verifica a meno di variazioni come il trasferimento in una nuova dimora”.

giovedì 3 dicembre 2020

BIBLIOTECA DI MAGIONE, PARTE “BOOK DELIVERY” IL PRESTITO A DOMICILIO IN TUTTA SICUREZZA

Assessore Ruggeri: “L’emergenza non può interrompere i servizi essenziali legati a cultura e formazione”. Ampliato con oltre 500 nuovi titoli il patrimonio librario


Avviato dalla Biblioteca comunale Vittoria Aganoor Pompilj di Magione, su iniziativa dell’assessorato alla cultura e in collaborazione con il gestore Sistema Museo, il servizio “Book delivery” di consegna a domicilio di libri e materiale audiovisivo destinato al prestito. Gli utenti della biblioteca potranno contattare il personale preposto (telefonando al numero 075843975 nei giorni e negli orari di apertura della biblioteca, inviando un email a biblioteca@comune.magione.pg.it o scrivendo un messaggio whatsapp al numero 3356871130) indicando la richiesta del libro o dei materiali che si intendono prendere in prestito. 
Il bibliotecario ne verificherà la presenza nel catalogo interno e sarà a disposizione per consigli o informazioni. 

Tante le novità disponibili, grazie anche al recente acquisto di oltre 500 nuovi volumi, i cui titoli verranno caricati e promossi nelle pagine Fb di Magione Musei e Magione cultura. 
A partire dall’8 dicembre saranno garantiti tre giorni settimanali per la consegna e la restituzione a domicilio del materiale: il martedì e il giovedì dalle 17 alle 19 e il sabato dalle 11 alle 13 (con possibilità di concordare altri orari in base a particolari esigenze). 
Il servizio, totalmente gratuito, è assicurato da personale autorizzato, eseguito in ottemperanza alle disposizioni sanitarie a tutela di utenti e operatori e nel rispetto delle misure di quarantena per il materiale oggetto del prestito. Il materiale potrà essere restituito, sempre con ritiro a domicilio, dopo 30 giorni, con possibilità di proroga. 

“L’emergenza sanitaria – fa sapere Vanni Ruggeri, assessore alla cultura del comune di Magione – ha costretto a riprogettare tutte le attività previste dai nostri spazi culturali, e a ripensarne la fruizione e l’accessibilità, in particolare per la biblioteca comunale, primo presidio di formazione, di socialità e di autentica democratizzazione della cultura. Accanto alla definizione di un vero e proprio palinsesto di appuntamenti, attività ed eventi proposti all’interno delle pagine social, molti dei quali condotti in diretta, è stato elaborato un ricco programma di iniziative di promozione della lettura, rivolte ai più disparati pubblici, sulla scia del riconoscimento ministeriale “Magione città che legge”. 

Il prolungarsi dell’incertezza legata alla riapertura al pubblico degli spazi fisici della biblioteca sollecita azioni capaci di rispondere ad una domanda culturale che non è mai venuta meno anche nel corso di questi mesi difficili: il nuovo servizio di consegna a domicilio, tra i primi attivati in Umbria, insieme ad altre soluzioni tecnologiche che sono allo studio in questo momento, permetterà di assicurare continuità ad una funzione essenziale per cittadini, studenti e studiosi”. 

Non solo servizi ma anche investimenti. Il patrimonio librario della biblioteca è stato infatti di recente notevolmente ampliato con l’acquisizione di circa 500 nuovi titoli, per un valore di 5mila euro, nel quadro di un bando promosso dal Ministero per i Beni e le attività culturali e il Turismo. 

Il patrimonio librario, in costante incremento e aggiornamento, all’inizio del mese di novembre è stato significativamente arricchito con l’acquisto di nuove pubblicazioni – prosegue l’assessore –. La tipologia dei libri è la più varia: narrativa italiana e straniera, saggistica, testi di storia locale, con un’attenzione particolare al settore bambini e ragazzi. Tra le novità anche la costituzione di un settore specifico destinato ai graphic novel, ovvero i romanzi a fumetti o illustrati. In questo momento di forzata chiusura al pubblico, la biblioteca comunale è al centro di un complessivo pacchetto di investimenti infrastrutturali e strumentali che ne trasformeranno e riqualificheranno spazi e servizi: quella che ci auguriamo possa tornare quanto prima ad accogliere i propri utenti sarà senza dubbio una biblioteca diversa, più accogliente, tecnologica e funzionale”.