Nasce a Magione un polo sportivo giovanile di eccellenza per il calcio Firmato un accordo di collaborazione tra lo Junior calcio Magione e la Ventinella calcio
MAGIONE 31 luglio 2018 – Due importanti realtà nel settore giovanile del calcio magionese si uniscono per lavorare in sinergia. Questa la base dell’accordo firmato tra lo Junior Calcio Magione e l'Asd Ventinella. Si tratta di realtà sportive intorno a cui si muovono centinaia di giovani allievi che hanno, per l’anno agonistico 2018/2019, deciso di unire le loro forze per garantire l’integrazione delle due realtà calcistiche in un unico polo giovanile del comprensorio di Magione.
L’accordo, firmato dai presidenti delle due società – Claudio Bellavita per la Junior Calcio e Leandro Lanari per il Ventinella - alla presenza del sindaco Giacomo Chiodini e del vicesindaco con delega allo sport Massimo Lagetti, rappresenta un primo passo verso la possibile fusione delle due realtà calcistiche.
LANARI E BELLAVITA
«Con questa collaborazione – spiega Lanari – possiamo puntare su un numero maggiore di piccoli atleti che ci permette di completare gli organici consentendoci la partecipazione a tutti i campionati». «Una scelta – aggiunge Bellavita – che consentirà di occuparci in maniera più specifica in questa fascia d’età che va dai cinque agli undici anni con percorsi formativi che consentiranno di svilupparne maggiormente le caratteristiche tecniche».
ASSESSORE ALLO SPORT MASSIMO LAGETTI
«Siamo riusciti a lavorare insieme raggiungendo un risultato che è un esempio di grande collaborazione sportiva – commenta l’assessore allo sport del comune di Magione, Massimo Lagetti– che conferma la capacità di queste due realtà sportive di saper operare, prima di tutto, per il bene dei ragazzi anche con l’obiettivo di diventare una delle società di riferimento del calcio giovanile umbro».
Domenica 9 cerimonia di premiazione della XX edizione del Premio letterario nazionale Vittoria Aganoor Pompilj,
Festival delle Corrispondenze: le lettere da tutto il mondo indirizzate alla famiglia Moro dal giorno del rapimento al 2008
Si parlerà di censura e di autocensura, di Rete e di libertà d'espressione. Previsti laboratori per i bambini e tutte le sere la Zzurla famosa sagra con il meglio delle tipicità locali.
«Il Festival delle Corrispondenze - ha sottolineato Vanni Ruggeri - diventato l’evento più importante del Comune di Magione, sia per prestigio degli ospiti e qualità della proposta sia per l'impegno, anche economico, del Comune e dei nostri partner come il Gal Trasimeno-Orvietano e gli sponsor. Un evento che si è costruito negli anni una veste unica e che riesce a miscelare in maniera inedita dibattito sull'attualità, analisi storica e sociologica e letteratura attraverso le corrispondenze reali o immaginarie, coinvolgendo tutti gli spazi del borgo. Quest’anno il festival è particolarmente attento alla contemporaneità, con focus che raccontano il passaggio dal manoscritto alla scrittura digitale e alla riflessione civile dettata dagli importanti anniversari che ricorrono nel 2018, tra tutti i 40 anni dalla morte dello statista Aldo Moro a cui è dedicata una mostra in anteprima nazionale, una lectio magistralis e il reading teatrale di Marco Damilano e i 50 anni dalla more di Aldo Capitini con una conferenza sul suo epistolario nell'ambito di un dibattito su censura e autocensura».
Faldoni_Moro_archivio_Flamigni
Si tratta di corrispondenze straordinarie, lettere arrivate da tutto il mondo dal giorno del rapimento del Segretario della Dc al 2008
A proposito della mostra sulle lettere arrivate alla famiglia Moro ha spiegato Ilaria Moroni: «Si tratta di corrispondenze straordinarie, lettere arrivate da tutto il mondo dal giorno del rapimento del Segretario della Dc al 2008. L’esposizione Aldo Moro. Lettere nel tempo è un vero e proprio carteggio della solidarietà che presenta per la prima volta in assoluto al pubblico le lettere originali arrivate da tutto il Paese e da diverse parti del mondo a Eleonora Moro, moglie dello statista, che testimoniano chi era davvero Moro, non solo come uomo politico».
Il Festival delle Corrispondenze nasce nell’ambito del Premio nazionale Vittoria Aganoor Pompilj, giunto alla 20^ edizione. Un concorso guardato con interesse dalle piccole e grandi case editrici italiane, che comprende anche una seconda sezione riservata a componimenti in forma di lettera rivolti a scrittori o aspiranti.
Organizzato e promosso dal Comune di Magione – Ufficio cultura, l’evento si svolge, come da tradizione, nello splendido scenario naturale del borgo di Monte del Lago affacciato sul Trasimeno, con la Villa Aganoor, appartenuta alla celebre poetessa, quale location principale, insieme alle vie e alle piazze del paese.
PROGRAMMA
Giovedì 6 settembre è in programma l'anteprima della manifestazione con le lettere di Michelangelo Buonarroti, in una raccolta delle epistole familiari del grande artista rinascimentale, tradotte in lingua magionese-perugina.
Il Festival entra nel vivo alle ore 16 di venerdì 7 settembre con la conferenza di apertura, da sempre legata al tema della mostra, dove interverranno Fernanda Cecchini, assessore alla cultura della Regione Umbria; Giacomo Chiodini, Sindaco di Magione; Vanni Ruggeri, Presidente del Consiglio Comunale di Magione con delega alla cultura; Giuliana Grego Bolli, Magnifico Rettore dell’Università per Stranieri di Perugia; Francesco Biscione, storico; Valentina Stazzi, archivista; Mario Squadroni, Università di Perugia. Al termine sarà inaugurata in anteprima nazionale la mostra-evento Aldo Moro. Lettere nel tempo, realizzata in collaborazione con l’Archivio Flamigni di Roma (che conserva le carte provenienti dall’archivio personale della famiglia Moro), interamente dedicata al grande statista, nell'anno in cui ricorrono i 40 anni dalla morte. In esposizione la corrispondenza originale di Aldo Moro nel corso della sua vita, documenti fotografici e multimediali, giornali e testimonianze, fino ad arrivare a una ricca e inedita collezione di lettere di solidarietà inviate da ogni angolo d’Italia alla famiglia Moro nei giorni della prigioni e successivamente nel corso degli anni.
Nel tardo pomeriggio la presentazione del libro del giornalista e scrittore Matteo Grandi Far web, il lato oscuro di internet. La questione della censura e dell'autocensura nelle corrispondenze pubbliche e private, sarà il tema al centro del convegno in programma sabato 8, organizzato dall'Istituto per la Storia dell’Umbria Contemporanea (ISUC). Si parlerà ancora di Rete, di libertà e di rinnovate censure in una tavola rotonda sulla comunicazione contemporanea insieme a Mario Morcellini, Commissario dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM).
DA NON PERDERE – Le lettere a Gigliola Cinquetti
Tra i tantissimi appuntamenti di sabato anche un incontro dedicato alle 140.000 lettere ricevute da Gigliola Cinquetti dai suoi fan nel periodo del suo maggior successo, presentate in un originalissimo docu-film: Non ho l’età – Il ritornello che ha commosso una intera generazione di migranti. A parlarne ci saranno il regista Olmo Cerri insieme a Quinto Antonelli della Fondazione Museo Storico del Trentino. Spazio alla musica con il concerto serale del pianista jazz Giovanni Guidi, reduce dal grande successo al teatro Morlacchi nell’edizione di Umbria Jazz 2018.
Un programma ricco di appuntamenti anche quello di domenica 9, giornata conclusiva del Festival. Si comincia alle 11 con la lectio magistralis del prof. Miguel Gotor, storico, politico e docente all’Università di Torino, autore di fondamentali studi sul “caso Moro” tra cui Il memoriale della Repubblica e Aldo Moro. Lettere dalla prigionia. Introduce Vanni Ruggeri, Presidente del Consiglio Comunale con delega alla cultura.
Alle 17.30 l'attesa cerimonia di premiazione della 20^ edizione del Premio nazionale Vittoria Aganoor Pompilj, l'unico premio in Italia dedicato esclusivamente a corrispondenze. Alle 19 la presentazione del libro Siate ribelli, praticate gentilezza: a parlarne l’autore Saverio Tommasi, giornalista e reporter di Fanpage.it. L'evento di chiusura del Festival si ricollega idealmente alla mostra allestita in Villa Aganoor ed è affidato al direttore de L'Espresso Marco Damilano con il reading Un atomo di verità. Che cosa ha perso l’Italia con la morte di Moro.
Nelle giornate del Festival ci sarà spazio anche per i più piccoli con laboratori artistici dedicati ai bambini di tutte le età. Non mancherà neanche in questa edizione la convivialità del buon cibo in un ambiente condiviso con i piatti de la Zzurla: dal 6 al 9 settembre, dalle ore 19, protagonista la buona cucina tradizionale, da degustare a lume di candela nel giardino di Villa Aganoor, tra cui i famosi Zzurlini, piatto tipico della festa.
Congiura al Castello”: va in scena a Magione l’intrigo contro Cesare Borgia Al via ieri, mercoledì 18 luglio, al Castello dei Cavalieri di Malta, le otto serate per rivivere la congiura ordita nel 1502 ai danni del “Valentino”. Lo spettacolo della Compagnia teatrale magionese, organizzato dal cral Domenico Cancelloni, e la cena con menù rinascimentale, si terranno fino al 21 luglio e dal 25 al 28 luglio
“Rivivi, gusta e ammira”. Tre parole d’ordine per rievocare, coinvolgendo gli spettatori, ciò che accadde al Castello dei Cavalieri di Malta di Magione nell’autunno del 1502: la congiura, narrata da Machiavelli nel “Principe”, ordita ai danni del condottiero Cesare Borgia (detto il Valentino) da alcuni nobili che ne temevano lo strapotere, guidati dal cardinale Orsini. È tornata a Magione la “Congiura al castello”, rappresentazione organizzata dal cral Domenico Cancelloni e portata in scena dagli attori della Compagnia teatrale magionese, con la regia di Giampiero Frondini e la direzione artistica di Giorgio Lupattelli. Dopo il successo della prima serata, mercoledì 18, replicherà fino a sabato 21 luglio, poi di nuovo da mercoledì 25 a sabato 28. In queste otto serate il Castello dei Cavalieri di Malta è aperto al pubblico per uno spettacolo teatrale sui generis, che conduce gli spettatori, al seguito degli attori, tra le stanze e i cortili dove si svolsero realmente le vicende narrate, per ripercorrere da vicino i fatti storici - arricchiti da qualche elemento di fantasia – e la vita quotidiana dell’epoca.
Grazie alla musica dal vivo, alle scenografie, ai costumi e alle danze, il pubblico all’ingresso viene subito catapultato nel Cinquecento, con le sue atmosfere suggestive e i suoi intrighi di palazzo. Ma di quel periodo storico, a Magione rivivono anche le abitudini culinarie, grazie alla collaborazione con Archeofood. I cuochi dell’associazione nata dal connubio tra archeologia e gastronomia storica, infatti, propongono tutte le sere agli spettatori una cena gourmet a base di ricette rinascimentali, recuperate e rivisitate. Nella sala del Banchetto, inoltre, è possibile visitare la mostra delle opere di pittura digitale di Giorgio Lupattelli, ispirate proprio ai sanguinosi fatti narrati nella rappresentazione, dal titolo “L’altra congiura”.
Lo spettacolo è articolato in due turni di 50 persone ciascuno, dal mercoledì al sabato. Per il primo gruppo la cena è prevista alle 20.15 con spettacolo alle 22.30; per il secondo, invece, la rappresentazione è alle 21.30, seguita dalla cena alle 22.30. È ancora possibile acquistare i biglietti direttamente sul sito www.congiura.it, dove sono disponibili maggiori informazioni sulla rappresentazione teatrale, sulla cena e sulla mostra. Per dettagli e curiosità, è attiva anche la pagina Facebook https://www.facebook.com/congiuraalcastello/, che ha lanciato l’hashtag #laCongiura
«Abbiamo riproposto anche quest’anno la manifestazione con l’intento di creare valore aggiunto per Magione – ha spiegato Fabio Cancelloni, presidente della Cancelloni Food Service – perché crediamo di poter attrarre turisti a vantaggio di tutta la comunità. Quest’anno il nostro territorio ha cominciato a volare: abbiamo un patrimonio enogastronomico che fa muovere persone da tutto il mondo e abbiamo iniziato a richiamare grandi network internazionali». L’evento, per il sindaco di Magione, Giacomo Chiodini, «è uno spettacolo unico nel suo genere, che riesce ad affascinare turisti e coinvolgere i residenti anche grazie alla bellezza del castello, ai gustosi piatti rinascimentali studiati per l’occasione e alla straordinaria pièce teatrale della Compagnia teatrale. Gli spettatori a Magione troveranno qualcosa di indimenticabile, con la possibilità di accedere a zone del castello che solo in questo momento si possono vedere».
L’evento ha luogo con il patrocinio della Regione Umbria, del Comune di Magione, del Gal Trasimeno-Orvietano, del Castello di Magione e della Pro-loco di Magione.
Proseguono gli interventi di manutenzione straordinaria programmati dall’area lavori pubblici Ripuliti dalle scritte bagni di San Feliciano, Magione e sottopassaggio ferroviario In netto miglioramento le segnalazioni, passate da 800 a 200 all’anno, grazie anche ai patti civici
Proseguono gli interventi di manutenzione straordinaria programmati dall’area lavori pubblici del Comune di Magione nel territorio comunale. In questi giorni sono stati sottoposti a ripulitura i bagni pubblici di San Feliciano e Magione e il sottopassaggio ferroviario della stazione lavori resisi necessari a seguito degli atti vandalici con cui sono stati deturpati con scritte e disegni muri e infissi. Gli operai hanno provveduto alla ritinteggiatura di tutte le mura e alla manutenzione degli infissi stessi.
Gli interventi – spiegano dall’ufficio lavori pubblici – vengono programmati secondo un calendario che viene continuamente aggiornato ed eseguiti secondo delle priorità che tengono conto di tutti gli ambiti di intervento. I sei operai che compongono la squadra sono impegnati nella manutenzione di oltre 25 km di strade bianche, del taglio dell'erba lungo le strade comunali, del mantenimento di tutto il patrimonio immobiliare, con particolare attenzione alle scuole, dell'assistenza alle associazioni, ecc. Un impegno rilevante che negli ultimi due anni è molto migliorato anche grazie alla collaborazione con le stesse associazioni attraverso i patti civici. Le segnalazioni si sono ridotte dalle 800 l'anno alle circa 200 attuali, segnale chiaro che la situazione è in continuo miglioramento.
Gli uffici tecnici programmano le attività mensilmente con aggiornamenti settimanali che si adeguano alle segnalazioni ricevute tramite la piattaforma weedoo decoro urbano dove l'utente può seguirne lo stato dell'arte e la risoluzione. Le segnalazioni dei cittadini vengono comunque ricevute anche con le modalità classiche (telefonate e email) sempre con l'intento di migliorare il servizio stando al passo con i tempi e seguendo sempre di più le esigenze collettive.
In treno a Torricella con il servizio estivo di Trenitalia La località lacustre è tra i luoghi turistici più amati e frequentati del lago Trasimeno,
Con l’estate tornano le fermate dei treni nella stazione di Torriella di Magione. Nella tratta Terontola–Foligno i treni si fermeranno nella stazione lacustre alle 7.26 e alle 14.52 (partenze da Terontola alle 7.10 e alle 13.41). Utile per chi decide di sostare anche la notte il treno di ritorno che parte alle 7.49. Per gli altri è prevista una fermata alle 14.53.
Per chi viene da Perugia il treno del mattino per raggiungere il lago parte alle 7.18, arrivo previsto alle 7.48. Nel pomeriggio partenza da Perugia alle 14.27. Anche in questo caso, per il ritorno, gli orari sono al mattino le 7.27 e il pomeriggio le 15.09. Si consiglia di verificare sempre gli orari sul sito di Trenitalia.
La decisione presa dall’azienda di ripristinare le fermate nella località lacustre, che è tra i luoghi turistici più amati e frequentati del lago Trasimeno, risponde alla necessità dei numerosi operatori turistici della zona.. A Torricella, dove la stagione turistica sembra essere partita nel migliore dei modi, sono infatti presenti: due hotel, due campeggi, un ostello, un residence, due bed and breakfast, quattro ristoranti e tre spiagge attrezzate.
Ambiente - La “Goletta dei Laghi” di Legambiente approda sul Trasimeno dal 18 al 20 luglio Campionamento alla ricerca di microplastiche e di punti critici per cattiva o mancata depurazione
Arriva sul lago Trasimeno la Goletta dei Laghi di Legambiente, la campagna realizzata in collaborazione con il CONOU – Consorzio nazionale per la gestione, raccolta e trattamento degli oli minerali usati – e Novamont, che da tredici anni attraversa l’Italia per monitorare la qualità delle acque, degli ecosistemi e dei territori lacustri.
Giunta alla sua 13esima edizione, la Goletta dei Laghi torna anche quest'anno sulle sponde dei laghi umbri. Partita il 29 di giugno dal lago di Garda, la campagna ha lasciato nei giorni scorsi i laghi Nord Italia per spostarsi nelle regioni centrali, concludendo nel Lazio a fine luglio.
Sul Trasimeno i tecnici del Cigno Verde saranno impegnati nel monitoraggio delle microplastiche disperse nelle acque del lago, con l’obbiettivo di continuare la mappatura del fenomeno del lake litter, le micro-particelle di plastica disperse nelle acque dei nostri laghi.
“La Goletta dei Laghi da tredici anni attraversa il Paese alla ricerca delle principali criticità che affliggono i bacini lacustri italiani,– spiega Simone Nuglio, responsabile della Goletta dei Laghi –non solo relative alla cattiva o mancata depurazione delle acque, ma all’intero sistema territoriale che insiste sui bacini.”Sul lago Trasimeno sarà altresì portata avanti la tradizionale attività di indagine alla ricerca di contaminazione microbiologica, così come da anni avviene per i principali laghi italiani toccati dalla Goletta.
I risultati saranno presentati saranno presentati venerdì 20 luglio alle ore 11 presso il Museo della Pesca di San Feliciano di Magione Il programma di Goletta dei Laghi in Umbria
Mercoledì 18, ore 08.30 partenza dei tecnici di Goletta dei Laghi per il campionamento delle microplastiche in acqua – appuntamento per i giornalistie ospiti alle ore 9 presso il Porto del Sole alla darsena di Tuoro sul Trasimeno
Giovedì 19, ore 10.00, Beach bitter sulle spiagge del Trasimeno in collaborazione con ENEA
Venerdì 20, ore 11, conferenza stampa di presentazione dei dati dei monitoraggi microbiologici presso il Museo della Pesca di San Feliciano di Magione e firma del protocollo d’Intesa “Trasimeno libero dalla plastica”.
La tappa umbra di Goletta dei Laghi è svolta con il patrocinio e la collaborazione di ARPA Umbria.
Servizi più veloci nella scuola capoluogo di Magione con la fibra ottica Necessità dettata dalle numerose utenze attive oggi nell’istituto che hanno reso insufficiente il sistema di connessione ad internet tramite Adsl
Registri elettronici, lavagne Lim, laboratori informatici, sono solo alcuni dei nuovi servizi presenti oggi nelle scuole che richiedono una connessione internet sempre più potente e veloce. Una necessità a cui la scuola capoluogo del Circolo didattico di Magione sta dando risposta dotandosi di un sistema a fibra ottica in grado di offrire un’ampia capacità di banda che consentirà un trasporto efficace di dati e un’alta velocità di trasmissione per soddisfare le esigenze di tutte le utenze.
A fornire il servizio sarà l’azienda Fibraweb che, a sue spese, ha già provveduto ai lavori necessari per la posa delle infrastrutture effettuando gli scavi e posizionando le tubature che porteranno la fibra fino all’interno dell’edificio scolastico.
Questo consentirà di poter gestire in contemporanea ed efficacemente le diverse utenze che per la scuola di Magione sono, oltre al normale utilizzo di internet da parte della segreteria il cui lavoro è ormai esclusivamente online, i registri elettronici utilizzati dalle insegnanti, una decina di lavagne lim presenti nelle classi, quindici computer del laboratorio di informatica, la postazione della biblioteca e dell’aula di lingue.
La settimana prossima verrà effettuato il collaudo della linea con verifica del servizio e conseguente disdetta dall’attuale adsl.
La stessa azienda ha realizzato il cablaggio della scuola secondaria di primo grado consentendo, anche in questo caso, il raggiungimento di un sistema di connessione rispondente alle necessità dell’istituto scolastico.