venerdì 22 dicembre 2017

LIBRO SIMONE SIGNORINI

Un viaggio tra i labirinti della mente con il libro di Simone Signorini
Il testo, superando le barriere dei generi letterari, crea “universi di potente e irrisolta ricerca sui grandi temi del tempo, del doppio, dell’amore impossibile, del dolore del quotidiano, della funzione catartica dell’arte”

MAGIONE – Prima presentazione in Umbria al teatro “La Piazzetta” di Magione, il libro “Labirinti di viaggio” scritto da Simone Signorini. A presentare l’autore Vanni Ruggeri, presidente del consiglio comunale di Magione con delega alla cultura.
«Non è certo comune imbattersi in un libro come questo – ha spiegato Ruggeri –, dove la sorpresa inizia fin dall’aspetto grafico di una scrittura in grado di superare disinvoltamente qualsiasi barriera imposta da generi letterari ed espressivi codificati e reciprocamente impermeabili. Senza apparente soluzione di continuità, e con un’inusuale densità di sensi e di significati, prosa e poesia, narrazione e teatro, monologo interiore e trattato filosofico si fondono in flusso di coscienza a tratti straniante, ma intriso di un realismo magico capace di creare universi di potente e irrisolta ricerca sui grandi temi del tempo, del doppio, dell’amore impossibile, del dolore del quotidiano, della funzione catartica dell’arte. Una rivoluzione della “parola che dà senso” grazie alla forza dell’intuizione letteraria, condotta lungo i meandri di un labirinto all’interno del quale il lettore è naturalmente invitato a smarrirsi, sulle orme di un moderno Ulisse, incapace di qualsiasi approdo definitivo e destinato ad un’irrequieta ricerca senza fine. Un viaggio narrativo che si può percorrere lungo le differenti e opposte direttrici di una focalizzazione che resta tuttavia eminentemente soggettiva, e la cui unica, grande pretesa, secondo le stesse parole dell’autore, è quella di essere simbolicamente e metafisicamente sincero».
In mostra anche le opere che illustrano il testo. Ad affiancare l’autore nella presentazione l’attore Andrea Brugnera e la lettrice Maria Pia Cricco.

L'AUTORE
Simone Signorini è nato a Perugia nel 1966. Laureato in lettere, ha costantemente coltivato l’amore per i libri e la scrittura. Poeta e drammaturgo, appassionato di cinema e di teatro, ha collaborato attivamente alla formazione dell’associazione culturale “Kamina” di Orvieto, di cui è vicepresidente. Si definisce “scrittore e libraio per vocazione”. Svolge l’attività di libraio antiquario da oltre vent’anni, spostandosi in diverse città d’Italia per partecipare a fiere antiquarie e mostre della stampa antica. Ha già pubblicato il romanzo La materia del libraio (2016) con un discreto successo di pubblico e di critica.



I POETI DEL JUDO

Un successo la prima volta del trofeo “I Poeti del Judo” a Magione
La manifestazione con oltre 1000 presenze si è tenuta al Palasport sabato 16 e domenica 17 dicembre

MAGIONE – Grande successo per prima volta del trofeo “I Poeti del judo” a Magione nello splendido Palasport che ha offerto uno spazio assolutamente all’altezza ad una manifestazione che si rinnova e migliore anno dopo anno. Giunti da ogni parte d’Italia i judoka hanno riempito le tre aree di combattimento predisposte, fin dal sabato mattina dove hanno gareggiato le categorie juniores e seniores, differenziati per grado di cintura per permettere agli atleti in gara di confrontarsi con pari livello.
Si è proseguito il sabato pomeriggio con la classe Cadetti e la domenica mattina con le classi Esordienti A e B in gara anche loro con suddivisione di cintura a scopo propedeutico.

Il clou della manifestazione però si è avuto la domenica pomeriggio dove il Gran Prix Giovanissimi ha fornito numeri da record: 41 società partecipanti, più di 400 bambini iscritti divisi tra le categorie bambini, fanciulli e ragazzi, più di 100 pool di combattimento, più di 1000 presenze in un palasport gremito in ogni ordine di posti.
Numeri straordinari per una manifestazione che si sta affermando sempre di più nel panorama nazionale hanno reso magico un pomeriggio straordinario riempiendo il Palasport di Magione.


INTERVENUTI
Non è mancato il sostegno degli organi di governo e del mondo sportivo, con l’intervento, all’apertura della due giorni, del sindaco di Magione Giacomo Chiodini, che ha affermato con forza l’importanza di queste manifestazioni per il messaggio di aggregazione che danno e che sono un mezzo efficacissimo per promuovere i territori.
Anche i vertici dello sport regionale hanno voluto portare il loro sostegno e messaggio al trofeo, con la presenza del generale Domenico Ignozza, presidente del Coni regionale, che ha ribadito ai ragazzi l’importanza di sport come il judo in cui contano lealtà e del rispetto dell’avversario.
Sono intervenuti anche il presidente della Fijlkam Umbria Andrea Arena che ha fatto i complimenti a tutta l’associazione I Poeti del Judo per la macchina organizzativa e il vice presidente Leonardo Perini, che è rimasto per tutti i due giorni di gara a testimoniare la presenza del comitato regionale della Fijlkam. È stato lo stesso vice presidente Perini a presentare un judoka umbro di spicco Luca Poeta attualmente tecnico del gruppo sportivo Fiamme Oro della Polizia di Stato e collaboratore tecnico della nazionale italiana.

Hanno contribuito alla buona riuscita del trofeo la Regione Umbria che, con la concessione del patrocinio, ha ribadito che lo sport può essere un buon veicolo attrattivo per dare un impulso diverso alla ricettività dei nostri territori; gli sponsor che con il loro sostegno hanno permesso all’organizzazione di elevare il livello qualitativo dell’evento.
Un ringraziamento va alla Junior Calcio Magione con il suo presidente Claudio Bellavita che, anch’esso dopo il benvenuto iniziale assieme al sindaco, ha presenziato la manifestazione facendo da supporto per tutte le esigenze necessarie.

CLASSIFICA SOCIETÀ
La classifica per società dei due giorni di gara degli agonisti ha visto posizionarsi al primo posto la rappresentativa Umbria guidata dal C.T. M° Dario Dionisi e i suoi collaboratori tecnici Roberto Colombini e Michael Balzana.

mercoledì 20 dicembre 2017

CASA ALLOGGIO I TULIPANI

Andrea_Bongusto_Carlo_Cremona
Con l’arte di Andrea Bongusto la casa alloggio I Tulipani si apre al territorio
La mostra “Incroci” è stata allestita presso l’oratorio della parrocchia di Magione

MAGIONE - L’aspetto di Andrea Bongusto è quello di un signore d’altri tempi: foulard al collo e un parlare lento da cui emergono ricordi fiorentini, luogo dove ha trascorso parte della sua infanzia pur essendo originario di Palermo. “Dipingo da quindici anni – spiega in occasione della piccola mostra allestita nei locali dell’oratorio della parrocchia di Magione –. È un’attività che mi aiuta molto. Proprio il gesto del dipingere, soprattutto quando posso scaricare il colore direttamente sulla tela. Forse per questo amo Pollock e lo imito in alcuni miei quadri”. Il percorso artistico di Andrea si è incrociato con scelte di vita non sempre facili che lo hanno portato a fare uso di droghe e in carcere. Oggi è ospite della casa Tulipani per malati di Aids a Montebuono di Magione.

ANDREA BONGUSTO
«Una struttura di questo tipo – afferma – dovrebbe essere un vanto per una comunità perché è un profondo segno di civiltà». «Il mio – racconta – è stato un percorso di vita certamente da non prendere come esempio. In venti anni da drogato ho fatto uso di ogni sostanza stupefacente. Sono stato in carcere e lì ho capito il valore della libertà che non vuol dire fare ciò che si vuole. Le regole servono e avessi oggi un figlio non gli darei il telefonino senza controllo. Si dovrebbe, inoltre, reintrodurre a scuola educazione civica per riscoprire le regole di una società più civile. Mi rendo conto con la mia esperienza dell’importanza di non consentire a un figlio di fare tutto quello che vuole e, quando ci sono dei problemi, non illudersi di potercela fare da soli, come non basta l’aiuto della sola famiglia».

CARLO CREMONA, responsabile della casa alloggio I Tulipani
«Questa mostra – spiega Carlo Cremona, responsabile della casa alloggio I Tulipani – è un piccolo mattone che vogliamo mettere sulla strada che vuole condurre ad un’apertura della nostra struttura al territorio. Lo scambio tra gli ospiti e la comunità è fondamentale anche se, purtroppo, molto complesso per la difficoltà delle persone a rapportarsi con un malato di Aids. Quello che noi vogliamo fare è proprio far capire l’importanza di un colloquio che aiuti anche a comprendere cosa è oggi questa malattia, come è cambiata, magari anche aiutando i più giovani a prevenirla. Per questo ringraziamo la parrocchia di Magione e il Ser.T per averci dato questa opportunità».

Nel salutare Andrea esprime un piccolo desiderio: «sarebbe bello che per Natale il sindaco venisse a farci gli auguri».

lunedì 18 dicembre 2017

PROGETTO PANCHINE LETTERARIE

gruppo di lavoro e partecipanti presentazione Panchine letterarie
Al Trasimeno parte il progetto per le Panchine letterarie,
L’idea, promossa da Vivi il paese, è stata realizzata con la collaborazione degli studenti dell’Accademia di belle arti di Perugia

MAGIONE  – Presentati al teatro Mengoni di Magione i dodici progetti degli studenti dell’Accademia di belle arti di Perugia per la realizzazione di panchine letterarie da collocare in punti di particolare interesse turistico del Trasimeno.

FRANCESCA LA ROCCA presidente proloco Vivi il Paee
“L'idea delle panchine letterarie – fa sapere Francesca La Rocca, presidente della proloco Vivi il Paese che si è fatta promotrice dell’iniziativa – nasce dalla curiosità di osservare il mondo circostante. Così allungando l'occhio oltremanica ho preso spunto da un progetto per riqualificare la periferia londinese e pensato che potessimo contestualizzarlo al nostro territorio per valorizzarlo ulteriormente. Per la sua realizzazione abbiamo chiesto il sostegno dell'Accademia di belle arti di Perugia e tutto ciò che era un'idea si è concretizzata in un esercizio didattico inserito nel corso di Metodologia della progettazione. Per questo dobbiamo ringraziare il direttore Paolo Belardi e i due professori che hanno condotto il corso Luca Martini e Simone Bori”   
“Il concetto della panchina letteraria – spiega La Rocca – ha diverse finalità: arrivare all'attuazione dell'oggetto in se e collocarlo nel territorio del Comune di Magione, coinvolgere le proloco e i Comuni che gravitano intorno al Trasimeno, considerare la panchina un valore aggiunto dal punto di vista turistico perché collocate in più punti che possono diventare un itinerario da seguire come fosse una caccia al tesoro per chi viene da fuori infine, mettere al centro di attività culturali (come letture, recitazioni teatrali, etc) un oggetto che già è frutto di un pensiero artistico”.
VANNI RUGGERI presidente del consiglio comunale di Magione con delega alla cultura
Un’idea creativa – commenta Vanni Ruggeri presidente del consiglio comunale di Magione con delega alla cultura – che stupisce per semplicità, ma che racchiude un elevato potenziale in termini sociali, culturali e turistici, capace di costituire un concreto incentivo alle buone pratiche di condivisione della lettura e di trasformarsi in un elemento identitario e originale di arredo urbano, legato alla cultura del territorio. I progetti per panchine letterarie e biblioteche xxs elaborati dagli studenti dell’Accademia, istituzione con cui il Comune di Magione consolida una partnership di lungo corso in tante iniziative didattiche e non, non si esauriscono nei limiti di un’esercitazione accademica, ma partendo dalle suggestioni dell’ambiente lacustre e delle sue tipicità, disegnano un percorso ideale di grande interesse, in grado di offrire una didascalia letteraria unificante a quel palinsesto culturale costituito dallo spazio del lago Trasimeno nella sua interezza. Nell’epoca del digitale e del virtuale, sembrano suggerire i giovani designer citando Umberto Eco, non sperate di liberarvi dei libri”.
PROLOCO TERRITORIO MAGIONE
Il progetto ha trovato l’interesse delle proloco de comune di Magione che hanno anche organizzato il rinfresco che si è tenuto presso la Sala Carpine dove erano presenti i piatti cucinati da tutte le proloco del territorio. Le idee create dagli studenti possono esser visionate ancora nella sala Carpine fino al 30 dicembre tramite prenotazioni contattando la Pro loco Vivi il Paese.

giovedì 14 dicembre 2017

BENEDETTA DI GIUSEPPE MISS MONDO UMBRIA

Benedetta_Di_Giuseppe_Giacomo_Chiodini
Benedetta punta al titolo di Miss Mondo
Salita sulle passerelle a sedici anni, già richiesta per sfilate a Milano, sarà anche in gara a Miss Italia

MAGIONE – Saranno in sei a contendersi nel mese di maggio, nel suggestivo scenario di Gallipoli, la possibilità di rappresentare l’Italia a Miss Mondo, uno dei concorsi di bellezza più famosi e importanti al mondo. Tra le candidate anche la magionese Benedetta Di Giuseppe che ha voluto condividere questo momento di successo anche con il sindaco di Magione, Giacomo Chiodini. Diciannove anni, occhi profondi, lunghi capelli nerie le idee già chiare.
“Al momento questo è soprattutto un divertimento” – spiega Benedetta che, diplomatasi lo scorso anno all’Istituto Giordano Bruno di Perugia, frequenta attualmente il corso di laurea in Lingua e cultura italiana all’università per stranieri.
“Ho iniziato a fare qualche piccola sfilata a sedici anni – racconta – poi, lo scorso anno la mia agenzia, la Space for model di Perugia, mi ha proposto per la selezione di miss Mondo dove sono arrivata alle semifinali”.

Come ci insegnano molte modelle famosissime la bellezza non è l’unico requisito. “A mio favore – spiega Benedetta – giocano soprattutto, come ha spiegato anche il mio agente, il portamento e il modo di muovermi sulla passerella”. 

Proprio la sua eleganza ne ha già fatto oggetto di richieste da parte di agenzie di Milano. 
“Si – afferma – mi stanno chiamando per lavorare fuori ma mio padre è un po’ restio a mandarmi”. “Per me deve studiare” commenta il papà Valter, originario di Sellano, ma residente da anni a Sole Pineta, preoccupato dalla carriera intrapresa dalla figlia che sarà anche, per diritto, nelle semifinali di Miss Italia.
“Si tratta in realtà di un lavoro impegnativo e di grande sacrificio – conclude Benedetta – ma per ora, come ho detto, mi sto divertendo, per cui sono ben felice di impegnarmi per fare al meglio questo lavoro”.
Un inizio di carriera che potrebbe portarla lontano come accaduto a un’altra famosa magionese, l’attrice Laura Chiatti vincitrice del concorso miss teenager Europa, oggi anche mamma e moglie felice.

martedì 12 dicembre 2017

I POETI DEL JUDO

900 judoka al palasport di Magione per l’8° edizione del trofeo “I poeti del Judo”Il torneo che vede la partecipazione di atleti provenienti da tutta Italia si terrà sabato 16 e domenica 17 dicembre. L’ingresso è gratuito

MAGIONE  – Si terrà sabato 16 e domenica 17 dicembre al palasport di Magione l’ottava edizione del trofeo “I poeti del Judo” organizzata dall’omonima associazione sportiva dilettantistica. La gara vedrà sfidarsi circa 900 atleti provenienti da tutta Italia e di tutte le fasce d’età tesserati della Federazione italiana judo lotta karate arti marziali e/o a qualsiasi ente di promozione riconosciuto dal Coni; e la partecipazione di circa novanta società sportive.

Nella giornata di sabato saranno in gara, la mattina, le classi juniores e seniores; il pomeriggio le classi cadetti. La domenica mattina sarà la volta delle classi esordienti A e esordienti B, nel pomeriggio le classi bambini, fanciulli e ragazzi.

“La manifestazione giunta all’8° edizione – affermano gli organizzatori quasi tutti volontari – si conferma un tassello importante nel quadro nazionale delle gare di judo e di forte attrazione nel panorama delle manifestazioni della Regione Umbria con continua crescita per l’interesse delle strutture turistiche e ricettive del territorio”. “Inutile – proseguono – esprimere l’impegno organizzativo ed economico necessario per la buona riuscita della manifestazione ma, come ogni edizione, tutto sarà curato per il miglior risultato tecnico e organizzativo allo scopo di divulgare la disciplina nei principi promozionali, sportivi, agonistici, ludici e educativi.”.

L’ingresso del pubblico alla manifestazione è gratuito.


PROGETTI PANCHINE LETTERARIE

“Panchine letterarie” esposti al Mengoni idee e progetti per la loro realizzazione
Giovedì 15 dicembre presentazione dei progetti a cura dei docenti e degli studenti dell’Accademia di Belle arti di Perugia

MAGIONE  – Verrà presenta giovedì 15 dicembre al teatro Mengoni di Magione, ore 17, il convegno su “Idee e progetti per una panchina letteraria e una biblioteca XXS per il territorio del Trasimeno”.

L’iniziativa presenta una selezione degli esiti finali dell’esercitazione di didattica a carattere progettuale svolta nell’anno accademico 2016/2017 dagli studenti di “Metodologia della progettazione” tenuta dai docenti Luca Martini e Simone Bari nell’ambito design-progettazione artistica per l’impresa, pittura, scenografia e scultura dell’Accademia di belle arti d “P.Vannucci” di Perugia.

Per l’occasione verrà allestita un’esposizione, a cura delle proloco Vivi il paese, in cui sarà possibile scoprire il percorso seguito dagli studenti nell’elaborazione dell’idea progettuale, dodici i progetti selezionati, e un modello plastico che ne mostra la realizzazione.