mercoledì 7 aprile 2021
EMERGENZA COVID E SOSTEGNI. PARTE L’INIZIATIVA PER…DONARE
Creare un’ulteriore rete di aiuti a sostegno delle famiglie in difficoltà a causa dell’emergenza sanitaria da Covid 19. Questa la finalità del progetto “Per… donare” che parte in questi giorni su iniziativa di Caritas Magione. L’iniziativa vede coinvolti l’Area socio assistenziale del Comune di Magione e la locale Misericordia con una richiesta di collaborazione ai soggetti economici operanti nel territorio comunale nel settore della grande distribuzione organizzata.
La proposta prevede un servizio di ritiro una volta a settimana dei prodotti in scadenza che saranno consegnati agli assistiti con convocazioni mirate nella sede della Caritas o della Misericordia in giorni e orari definiti.
Un’azione con cui si intende dare aiuto alle persone in stato di necessità, Caritas attualmente assiste 50 famiglie bisognose pari a 150 persone; evitare sprechi di prodotti che diversamente rimarrebbero in carico ai supermercati con relativi costi di smaltimento, consentire ai supermercati di avere agevolazioni fiscali sulle donazioni effettuate; stimolare un senso civico che combatta lo spreco nella consapevolezza che ogni bene è una ricchezza che non deve essere distrutta perché può essere donata a chi ne ha bisogno.
L’assistenza data dai volontari della Caritas si concretizza nella consegna di un pacco alimentare mensile contenente beni di prima necessità, prevalentemente secchi, che vengono ritirati con il mezzo messo a disposizione dalla Misericordia presso il Banco Alimentare di Lidarno – Perugia. Al pacco così composto possono essere aggiunte integrazioni provenienti da donazioni o acquisti mirati a seconda di eventuali esigenze specifiche.
“Con questo ulteriore strumento di supporto – spiegano gli organizzatori – vorremmo donare una speranza a quanti si trovano in condizioni disagiate diffondendo la consapevolezza nella Comunità che certe azioni arricchiscono tutti noi.”
#SEILIVE. PRIMO APPUNTAMENTO CON GLI “ILLUSTRI SCONOSCIUTI”
Dal 7 aprile al 12 maggio tanti appuntamenti in occasione del Maggio dei libri
Riprende il format di promozione della lettura. Ospite lo scrittore e giornalista Elio Clero Bertoldi
Il libro “Sconosciuti illustri ed eroi dimenticati” dello scrittore e giornalista Elio Clero Bertoldi, Serapar editore, ospite del primo appuntamento del format #SeiLive in programma mercoledì 7 aprile, ore 19, sulla pagina Facebook Magione Cultura e sul canale Yuo Tube Stampa Magione. L’iniziativa è organizzata dall’Assessorato alla cultura del Comune di Magione per la promozione della lettura nell’ambito delle iniziative per il Maggio dei libri. Magione è Città che legge 2020-2021.
L’incontro sarà occasione per conoscere personaggi storici minori, come afferma l’autore, e vicende spesso dimenticate che restituiscono, attraverso brevi narrazioni di ogni singolo evento, la complessità del periodo storico preso in considerazione.
Un mondo variegato e curioso in cui si intrecciano storie di Papi come Innocenzo III o Benedetto XI; di famiglie come i Baglioni o i Della Corgna; di intrighi avvelenamenti e rivolte. I singoli episodi, tutti contestualizzati, vanno all’incirca dall’anno Mille fino ai primi del Seicento.
Cronache che l’autore ha rintracciato rileggendo grandi autori del passato come Dante e Machiavelli ma anche “spulciando” tra le cronache del canonico Crispolti o del Bonazzi. Fonti dirette e indirette che restituiscono un Medioevo umbro ricco sicuramente di curiosità della storia locale ma con importanti rimandi a vicende nazionali.
Gli appuntamenti proseguono con cadenza settimanale, ogni mercoledì alle 19, fino al 19 maggio. Tra i prossimi incontri mercoledì 14 aprile Qui dovevo stare, Fandango Libri, con l’autore Giovanni Dozzini. Il 21 aprile Se avessi una piccola casa mia. Giorgio Bassani, il racconto di una figlia, Edizioni La nave di Teseo, con l’autrice Paola Bassani.
SALUTE PUBBLICA. ORDINANZA PER PREVENIRE E CONTROLLARE IL PROLIFERARE DELLE ZANZARE
Pubblicata dal Comune di Magione, su invito dell’Azienda Usl Umbria n.1, l’ordinanza per la prevenzione e il controllo della diffusione della zanzara tigre (Aedes albopictus) e della zanzara autoctona Culex pipiens responsabili della trasmissione di numerose malattie infettive all’uomo di origine tropicale.
L’intervento principale per la prevenzione di queste malattie è la massima riduzione possibile della popolazione delle zanzare. L’intervento è attuabile attraverso la rimozione dei focolai larvali e adeguati trattamenti larvicidi nei luoghi in cui queste depongono le uova e dove si sviluppano le larve costituiti da qualsiasi sito nel quale è presente acqua stagnante.
Per raggiungere tale scopo nel periodo che va dall’8 aprile al 31 ottobre è fatto obbligo a cittadini, soggetti pubblici, amministratori condominiali, società che gestiscono le aree di centri commerciali, artigianali, industriali, di effettuare controlli affinché non vi siano situazioni in cui l’acqua possa raccogliersi e ristagnare. Trattare con prodotti adeguati, e modalità corrette, l’acqua presente in tombini, griglie di scarico, pozzetti di raccolta delle acque, ricorrendo a prodotti contro le larve di zanzara, acquistabili presso farmacie e rivendite di prodotti per l’agricoltura.
La mancata osservanza di tali disposizioni è punita con una sanzione amministrativa pecuniaria da 25 a 500 euro.
La vigilanza viene effettuata dalla Polizia municipale intercomunale, il dipartimento di prevenzione, della USL Umbria 1, il servizio di controllo degli organismi infestanti, nonché gli agenti della forza pubblica tramite sopralluoghi e riscontro dei documenti di acquisto dei prodotti per la disinfestazione da parte dei soggetti pubblici e privati interessati alla presente ordinanza o degli attestati di avvenuta bonifica rilasciati da imprese specializzate.
mercoledì 24 marzo 2021
NUOVO REGOLAMENTO TARI. POSSIBILI COMPENSAZIONI D’UFFICIO SUL CONTEGGIO DELLE BOLLETTE
Approvato in consiglio comunale il nuovo regolamento per la tassa sui rifiuti (Tari) del Comune di Magione. Tra le novità la possibilità per l’utente di poter fare compensazioni d'ufficio con l’emissione diretta della bolletta, di poter richiedere la stessa direttamente qualora per motivi legati ad eventuali disguidi postali non arrivi in tempo, e la previsione di nuovi bandi con agevolazioni per utenze domestiche e non domestiche.
“L’approvazione di questo regolamento – spiega il vicesindaco con delega al bilancio, Massimo Lagetti – è legato soprattutto alle necessità di introdurre alcune regole che riteniamo utili per proseguire in quel lavoro di qualità degli uffici competenti che abbiamo avviato. Riteniamo che le novità introdotte, in particolare la possibilità di poter effettuare verifiche su quanto versato ed avere l’emissione diretta della bolletta, sia in dare che in avere, e la responsabilizzazione dell’utente che potrà richiedere personalmente la bolletta qualora questa non gli sia pervenuta, siano due passaggi importanti nel rapporto di trasparenza e collaborazione che stiamo perseguendo. C’è poi un altro elemento legato all’emergenza sanitaria che stiamo vivendo. Prevediamo infatti l’uscita di nuovi bandi, probabilmente entro il secondo semestre, per le utenze domestiche e non domestiche”.Il regolamento recepisce inoltre la nuova normativa in materia che prevede uno sconto della tassa sui rifiuti di due terzi per pensionati che vivono all’estero e le cui abitazioni non siano date in affitto o in comodato d’uso gratuito e la presa d’atto del nuovo sistema di suddivisione dei rifiuti divisi in soli due categorie rispetto alle tre in vigore fino al 2020.
“Questo ultimo punto – spiega Lagetti – richiederà ulteriori chiarimenti per il calcolo della Tari perché dall’anno in corso i rifiuti sono suddivisi in urbani e speciali essendo stata soppressa la categoria dei rifiuti assimilati agli urbani quali ad esempio penso carta cartone. Per quello che riguarda invece il calcolo delle tariffe la loro approvazione è stata spostata al 30 giugno”.
PREVENZIONE ENDOMETRIOSI. LA TORRE DEI LAMBARDI SI ILLUMINA DI GIALLO
Sabato 27 marzo, in occasione della WorldWide Endomarch, la Torre dei Lambardi si illuminerà di giallo per “accendere” l’attenzione su una grave malattia cronica tipicamente femminile: l’endometriosi.
Una malattia che pur essendo ampiamente diffusa tra le donne in età fertile - si stima che una donna su dieci ne sia affetta - non è sufficientemente conosciuta.
L’amministrazione comunale di magione rispondendo alla richiesta fatta da Marzia Sagini a nome del Team Italy della WorldWide Endomarch, associazione con sede in 55 capitali nel mondo impegnata in azioni volte di sensibilizzazione e che in Italia organizza da otto anni una marcia a Roma, illuminerà uno dei suoi monumenti simbolo.
“Quest’anno purtroppo – spiega Marzia Sagini –, a causa dell’emergenza sanitaria da Covid19 non ci sarà la tradizionale marcia ma è prevista un’edizione virtuale in programma per sabato 27 marzo. Orbene, per questa data abbiamo deciso, in qualità di promotrici della marcia italiana contro l’endometriosi, di promuovere una “call to action” su tutto il territorio italiano richiedendo agli amministratori locali di illuminare di giallo un monumento per aiutarci nella nostra azione di divulgazione rispetto all’endometriosi. Tale gesto, rappresenta un tassello importante nella battaglia per la conoscenza e contro l’indifferenza che tutte le donne, affette da endometriosi, sono costrette a combattere ogni giorno. Informare e sensibilizzare l’opinione pubblica su questa patologia è fondamentale sia per provare ad avere diagnosi più precoci sia per far sentire tutte le donne comprese”.COS’È L’ENDOMETRIOSI
L’endometriosi è una patologia infiammatoria cronica invalidante, subdola e dolorosa estremamente difficile da diagnosticare che in Italia affligge circa 3 milioni di donne (circa 1 su 10) tra i 25 e i 35 anni d’età. Si calcola che spesso per avere una diagnosi precisa ci vogliono circa 6 anni nei quali, purtroppo, la malattia ha già provocato danni spesso irreversibili.
Nonostante sia tra le patologie croniche più diffuse ancora oggi se ne parla pochissimo e i fondi destinati alla ricerca sono ancora veramente esigui. Inserita nel 2017 nell’LEA con il codice d’esenzione 063 si riconosce di usufruire alle donne di alcune prestazioni ma solamente per gli stadi III e IV ma mancano ancora tutele lavorative, economiche legate alle terapie che una donna affetta da endometriosi deve sostenere ed è inoltre necessario aumentare l’esenzione anche per altre prestazioni specialistiche senza contare la necessità di tutelare gli stadi I e II della malattia.
Alcune cellule dell’endometrio si impiantano fuori dall’utero invadendo altri organi come tube, ovaie, vagina, intestino, vescica, peritoneo, reni, diaframma fino ad arrivare in certi casi addirittura ai poloni. Queste cellule sono soggette al ciclo mestruale, crescendo e causando sanguinamenti interni, infiammazioni croniche, tessuto cicatriziale, aderenze e noduli. L’endometriosi si presenta con forti dolori pelvici, non solo durante il periodo mestruale, stanchezza cronica, nausea, stitichezza o diarrea, dolori durante i rapporti sessuali, cefalea, dolori lombari, problemi urologici. Colpisce l’identità femminile in tutte le sue dimensioni: individuale, relazionale, sessuale, sociale e psicologica e purtroppo le terapie ormonali continuative non eliminano la malattia, permettono solamente di gestirne i sintomi.
Le donne affette da endometriosi spesso sono viste come persone esagerate nel descrivere il loro stato di malessere si sentono sole, incomprese e questo può sfociare in gravi forme di depressione.
martedì 23 marzo 2021
“E SE BEATRICE, GEMMA, TAIDE E LE ALTRE SCRIVESSERO A DANTE?”
Dantedì a Magione. Quando sono le donne a prendere la parola
Mercoledì 24 in diretta facebook la conferenza-evento con il linguista Massimo Arcangeli
Un viaggio immaginario nella scrittura epistolare delle donne che hanno attraversato la vita e le opere di Dante Alighieri: è quanto proposto da Massimo Arcangeli, linguista, critico letterario e scrittore nell'incontro dal titolo “E se Beatrice, Gemma, Taide e le altre scrivessero a Dante?” che si terrà mercoledì 24, alle ore 21 in diretta sulla pagina facebook Magione cultura e sul canale Youube Stampa Magione.
L’iniziativa è organizzata dall’Assessorato alla cultura del Comune di Magione in occasione delle manifestazioni per il Dantedì, la giornata nazionale, istituita dal Consiglio dei Ministri, in occasione del settecentesimo anniversario della morte in omaggio al sommo poeta della Divina Commedia. La data è quella in cui, secondo gli studiosi, iniziò il suo viaggio negli inferi.
NOTE MASSIMO ARCANGELI
È linguista, sociologo della comunicazione, critico letterario, scrittore. Insegna Linguistica italiana e Sociologia dei processi culturali e comunicativi presso l’Università di Cagliari dove è stato, dal 2008
È anche Garante per l’italianistica presso l’’Università di BanskaBystrica (Repubblica Slovacca) dirige, per l’editore Zanichelli, l’Osservatorio della Lingua Italiana e collabora con l’Istituto dell’Enciclopedia italiana. Numerose le collaborazione con testate nazionali quali La Stampa, Il Manifesto, L’Unità, Liberazione, L’Unione Sarda; per Repubblica ha curato la rubrica “Il linguista” con Alessandro Aresti, per “Il fatto quotidiano” con Sandro Mariani tiene il blog “Il giocabolario”.
Tra le ultime pubblicazioni All’alba di un nuovo medioevo. La comunicazione al tempo di internet (2016), Massimo Arcangeli, con Valentino Selis Faccia da social. Nazi, webeti, pornogastrici e altre specie su Facebook, Roma, Castelvecchi, 2017, Massimo Arcangeli, Edoardo Boncinelli, Le magnifiche 100. Dizionario delle parole immateriali, Torino, Bollati Boringhieri, 2017, Sciacquati la bocca. Parole, gesti e segni dalla pancia degli italiani
Massimo Arcangeli, Il Saggiatore, 2018; Una pernacchia vi seppellirà. Contro il politicamente corretto di Massimo Arcangeli, Castelvecchi, 2019; Sardine in piazza. Una rivoluzione in scatola? Massimo Arcangeli, Castelvecchi, 2020; Senza parole. Piccolo dizionario per salvare la nostra lingua, Massimo Arcangeli, Il Saggiatore, 2020.
DONATORI DI VOCE. NASCE IL CIRCOLO DI LETTORI VOLONTARI
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| Gianluca Iadecola |
Si conclude mercoledì 24, ore 18, il ciclo di incontri del progetto Donatori di voce tra podcast e audiolibri e sviluppi futuri condotto in diretta sulla pagina Facebook Magione Cultura.
Il progetto è promosso dal Comune di Magione con l’intento di offrire le coordinate teoriche ed operative per la costituzione di un circolo di lettori capace di promuovere la lettura ad alta voce quale strumento per la costruzione di contenuti culturali originali, come podcast ed audiolibri, fruibili on line (su piattaforma, plug-in e sul sito www.magionecultura.it) o direttamente in biblioteca.
Nel corso della diretta saranno trasmessi i primi podcast con letture di donatori volontari e attori di Rinoceronte Teatro delle lettere scritte alla poetessa Vittoria Aganoor Pompilj conservate nella biblioteca di Magione a lei dedicata, e alcune delle lettere che hanno partecipato alle diverse edizioni del premio letterario nazionale Vittoria Aganoor giunto alla XXIII edizione.
Si è intanto incontrato online un primo gruppo di volontari per la costituzione di un circolo di lettori che ha già realizzato la sua prima iniziativa #donaunapoesia in occasione della Giornata mondiale della poesia.
Durante le dirette saranno fornite informazioni sulle modalità per diventare donatori di voce. Appassionati e persone interessate possono inviare la loro richiesta di adesione all’indirizzo email adaltavoce.magione@gmail.com.
Il percorso “Donatori di voce” è coordinato da Gianluca Iadecola (nella foto) formatore e conduttore degli allievi del corso di lettura espressiva di Rinoceronte Teatro con Alessandro Ruta, e
Michele Volpi formatore accreditato Nati per Leggere. L’iniziativa fa tesoro delle esperienze maturate negli ultimi anni intorno al Patto locale per la lettura #Magionecittàchelegge. Si pone in continuità con il corso “Quando nasce un lettore: lettura ad alta voce in età precoce” (i cui contenuti sono stati discussi nella prima diretta facebook, e ripresi nelle successive sotto forma di “video-pillole”), oltre che con altre iniziative e proposte e realizzate in sinergia con le istituzioni scolastiche del territorio.
Il progetto vede coinvolti, oltre alla Biblioteca Comunale di Magione “Vittoria Aganoor Pompilj”, il Premio Vittoria Aganoor – Festival delle corrispondenze, la LiberBici, l’associazione di promozione sociale Rinoceronte Teatro Perugia.








