mercoledì 1 dicembre 2021

STELLA DELLO SPORT MAGIONESE. OMAGGIO A FRANCESCA CESARINI

La targa, istituita dall’assessorato allo sport di Magione, verrà consegnata venerdì 3 dicembre nella sala del Consiglio comunale


Venerdì 3 dicembre, ore 18.30, nella Sala del Consiglio comunale di Magione, il sindaco Giacomo Chiodini consegnerà la targa “Stella dello sport magionese” a Francesca Cesarini, la quindicenne campionessa mondiale di pole dance nella categoria riservata agli atleti paralimpici.

L’atleta, che si allena nella palestra Iron Fit di Perugia con la Plume Academy e l’istruttrice Elena Imbrogno, con la sua tenacia e forza di volontà è uno dei simboli dello sport paralimpico azzurro.

La targa “Stella dello sport magionese” venne istituita nel 2015 dall’amministrazione comunale di Magione, per volontà dell’assessore allo sport Massimo Lagetti, per portare a conoscenza del territorio comunale personaggi dello sport che si sono distinti nelle diverse discipline.

Per motivi legati all’emergenza sanitaria l’ingresso alla sala sarà contingentato al pubblico. Il momento della cerimonia verrà pertanto trasmesso in diretta sulla pagina Facebook Ufficio stampa Magione.

martedì 30 novembre 2021

UN CALENDARIO-ALMANACCO PER IL NUOVO ANNO DELLA MISERICORDIA

Da Magione al Giappone per una grafica che racconta: fasi lunari, cucina, festività, numeri utili, eventi legati all’attività della confraternita con QRcode

Da semplice calendario ad almanacco. Grazie a un team di esperti nei diversi settori della grafica e dell’informazione, il tradizionale calendario della Misericordia di Magione si è trasformato in una fonte di notizie utili e di curiosità.

Il nuovo prodotto editoriale, che verrà inviato a tutte le famiglie di Magione, è stato presentato dal governatore della Misericordia, Fabrizio Alunni, e dai suoi collaboratori, nella sala del consiglio comunale di Magione alla presenza del sindaco Giacomo Chiodini.


“Come ogni anno – ha dichiarato il Governatore – i nostri auguri di Natale ai magionesi sono accompagnati da un calendario da parete che quest’anno si è arricchito di tante informazioni utili come, per fare un esempio relativo al nostro servizio, il sorgere e il calare del sole che consente ai volontari di organizzarsi negli interventi a seconda delle ore di illuminazione a disposizione. Si può quindi sapere esattamente quando nasce e tramonta il sole in base al punto di osservazione collocato sopra alla Torre dei Lambardi.” Il Governatore ha poi sottolineato il grande lavoro che i volontari hanno fatto e stanno facendo e che sono numericamente aumentati in questo periodo. “perché – spiega – siamo tornati a fare tutti i servizi che si facevano prima dell’emergenza Covid da cui non siamo usciti, per cui abbiamo ancora tanti volontari impegnati in questo settore particolarmente complesso per le misure di sicurezza che richiede.”



A spiegare nel dettaglio il nuovo calendario la volontaria Cristina Panico che ha coordinato tutto il gruppo di lavoro con figure professionali che hanno lavorato non solo da Magione ma anche da altre parti dell’Umbria fino al Giappone. Tra i collaboratori l’artista Giorgio Lupattelli a cui si deve la rielaborazione in forma digitale delle immagini che illustrano un breve filmato sulle attività operative dei volontari della Misericordia, scaricabili tramite QR-Code.

A questo si aggiungono le informazioni astronomiche che riguardano i segni zodiacali e le fasi lunari.

A dare un contributo alle tante notizie che vengono riportate, per il cui utilizzo e comprensione è stata creata un’apposita sezione con “istruzioni per l’uso”; anche “lo chef che promuove il territorio” grazie alle sue personali convinzioni gastronomiche, Paolo Trippini. Classe 1979, muove i primi passi da professionista nella cucina del padre Adolfo. Dopo esperienze di successo a livello europeo oggi gestisce a Magione, Il cantico della Natura”. Per il calendario ha proposto 12 piatti da realizzare con prodotti del periodo.



Oltre ai complimenti per il complesso e utile lavoro fatto, il sindaco Giacomo Chiodini ha ricordato la fondamentale attività di supporto che la Confraternita ha svolto e sta svolgendo nel territorio non solo di Magione ma, in tutta l’Umbria.

Un’ampia attività che vede anche la presenza di un’unità cinofila nel settore della protezione civile, responsabile Filippo Rigucci.
Sabato 4 novembre, grazie ai volontari della Misericordia che gestiranno i due spazi, verranno inaugurati l’area sgambamento cani nella zona del palazzetto dello sport di Magione e un’area addestramento cani per unità cinofile a San Savino.

VIDEO PRESENTAZIONE




mercoledì 24 novembre 2021

PER LA FESTA DELL’ALBERO A MAGIONE SI SEMINA LEGALITÀ

La giornata organizzata da Comune, Istituto Omnicomprensivo e Forze dell’ordine

 Salvaguardia dell’ambiente e legalità i due principi che hanno ispirato le iniziative di Magione per la Festa nazionale dell’albero a cui hanno preso parte insegnanti e studenti dell’Istituto Omnicomprensivo, Il sindaco Giacomo Chiodini, l’assessore all’ambiente del Comune, Silvia Burzigotti, i Carabinieri della forestale e don Stefano Orsini che ha benedetto l’iniziativa.

Oltre a piantare alberi nel giardino antistante l’edificio scolastico in piazza Simoncini, alunni e alunne hanno realizzato delle sagome a forma di albero con scritte delle frasi sul tema della legalità.

“In questa giornata – spiega l’assessore Burzigotti – il principio ispiratore è passare alle nuove generazioni i valori legati alla salvaguardia dell’ambiente iniziando anche dagli spazi di vita quotidiana, come i giardini pubblici, promuovendone la riqualificazione e la cura.
Ma l'albero, con le sue radici, è anche un simbolo di vita. Per questo la giornata non ha solo assunto il significato di attenzione all'ambiente ma anche di testimonianza alla lotta contro la mafia anche perché, spesso, dietro la distruzione dell’ambiente ci sono comportamenti illegali. Nel ricordo del giudice Giovanni Falcone, si è voluto interpretare l’albero anche come simbolo di giustizia e diffusione della cultura della legalità e memoria delle vittime della mafia. Ringrazio il dirigente scolastico e tutto il corpo docente, in particolare le professoresse Clelia Fratini e Sabrina Corsi, i ragazzi e le ragazze per l'attenzione posta alla giornata e al tema.” ”





martedì 23 novembre 2021

25 NOVEMBRE. COMUNE, ASSOCIAZIONI E SCUOLA INAUGURANO 4 PANCHINE ROSSE

Coinvolti Magione capoluogo, Casenuove, Sant’Arcangelo e San Feliciano. 25 pomeriggio spettacolo “L’amore è un’altra cosa”.


Quattro panchine rosse dislocate nel capoluogo e in varie frazioni del comune di Magione verranno inaugurate in occasione delle iniziative per la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne organizzate dall’assessorato alle politiche sociali e pari opportunità del Comune di Magione dal 25 al 28 novembre.

Giovedì 25 novembre, alle ore 10.30 verrà inaugurata la panchina rossa collocata nei giardini del capoluogo. Interverranno rappresentati del Centro per le pari opportunità della Regione Umbria, Comune di Magione, Centro antiviolenza, Progetto Donna e Istituto Omnicomprensivo. Le iniziative proseguiranno nel pomeriggio alle 17.30, Officina teatrale La Piazzetta, con lo spettacolo di letture e musiche “L’amore è un’altra cosa” realizzato dal Circolo lettori ad alta voce Magione e Compagnia teatrale magionese.

Le iniziative proseguono il 28 novembre con le inaugurazioni delle panchine di Casenuove, in collaborazione con la proloco 5 Mulini; di Sant’Arcangelo e di San Feliciano dove con la collaborazione dell’associazione culturale La Strada e della locale proloco verranno fatte letture sul tema.

All’iniziativa aderiscono le attività commerciali del territorio comunale che esporranno scarpe rosse, simbolo del contrasto alla violenza, in vetrina.

Domenica 28, dopo la partenza prevista per le 11 da Perugia, le motocicliste dell’Associazione Moto Turismo Umbria e il gruppo Centaure on the road verranno ricevute alle 12 dall’Assessore al commercio, ambiente e attività produttive del Comune di Magione, Silvia Burzigotti, nella piazza antistante il Comune di Magione.

ALFREDO PELLICCIA NUOVO PRESIDENTE DELLA PROLOCO DI SAN FELICIANO

Alfredo_Pelliccia_Matteo_Agabitini
Rinnovato il consiglio dell’associazione. Matteo Agabitini, presidente uscente, lascia dopo sette anni confermandosi nel ruolo di consigliere.


Rinnovo del consiglio per la proloco di San Feliciano che vede Matteo Agabitini lasciare il ruolo di presidente ad Alfredo Pelliccia restando nel consiglio direttivo come consigliere. Alfredo Pelliccia, cresciuto nell’associazionismo e nell’ambiente della proloco, è stato consigliere nelle passate legislature.
Ringraziamenti per il lavoro del presidente uscente sono stati espressi da tutta l’assemblea dei soci riunitasi per le votazioni nei locali del Circolo canottieri.
“Agabitini è stato presidente per sette anni – fanno sapere –. Poco più che ventenne è entrato a far parte dell’associazione, crescendola e crescendo con essa, anche grazie al supporto di collaboratori, allora più esperti, come Marco Menconi e Raspati Daniele. Questi ultimi, colonne portanti che per anni, si sono adoperati per il paese e per l’organizzazione di eventi di vario genere, non avendo ripresentato la candidatura, lasciano il Consiglio, ma continueranno ad apportare il loro valido e fattivo contributo.”

Eterogeneo il nuovo gruppo di lavoro in cui a consiglieri di comprovata esperienza, come Borio Giovanni, si affiancano alcuni giovanissimi e una rilevante quota rosa.

Dopo due anni di forzata inattività il gruppo, con rinnovato entusiasmo, intende dare un impulso di ripresa, socialità e collaborazione con la cittadinanza e le associazioni tutte.

A tal proposito si sta lavorando a iniziative e progetti. Tra i primi appuntamenti, per il mese di novembre, l’impegno sarà rivolto a un evento di sensibilizzazione in linea con la “Giornata contro la violenza sulle donne e la lotta per le pari opportunità”, in collaborazione con l’associazione paesana di giovanissimi “La strada” e il CAV di Magione. Il mese di dicembre vedrà protagoniste le manifestazioni legate al Natale, che già gli anni passati hanno caratterizzato il periodo.

Infine un gruppo di lavoro composto da membri della Proloco e non, sta lavorando, già dal 2020, alla stesura di un libro che racconta la storia di San Feliciano, attraverso il suo sviluppo storico, architettonico, strutturale, sociale e culturale. Il progetto verrà presentato a breve alla comunità di San Feliciano per mettere al corrente dei lavori tutti i compaesani, mentre il libro vedrà la pubblicazione nel 2022.

Il nuovo consiglio direttivo è così composto:
Alfredo Pelliccia, presidente; Laura Rosa e Cristiano Vaselli, vicepresidenti. Consiglieri: Matteo Agabitini, Nicola Berioli, Angelo Borio, Fabiola Marchesi, Claudio Marinelli (iunior), Lorenzo Marinelli, Stefania Stefanoni

Probi viri, revisori dei conti, tesoriere: Tullia Mancinelli, Sauro Lillini, Lucio Gasperi, Emanuele Menegaldo, Claudio Marinelli (senior), Aldo Picciafuoco.

CONSULTORIO. UNA RISORSA FONDAMENTALE PER TUTTO IL TRASIMENO

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Assessore Maghini neo-mamma: “Ho potuto verificarne di persona la qualità del servizio e la competenza del personale”. Non più rimandabile l’ampliamento degli spazi del distretto 


“Il Consultorio del Centro di salute di Magione è un servizio di eccellenza di cui essere orgogliosi e che dobbiamo tutelare e incrementare”. Ad affermarlo l’assessore alle politiche sociali del Comune di Magione Eleonora Maghini che lo ha, nell’ultimo anno, testato personalmente avendolo frequentato durante tutta la fase di gestazione fino alla nascita e, ora, nelle fasi di allattamento della bambina.
Il consultorio accompagna la futura madre dall’inizio della gravidanza fino alla nascita.
La segue poi nell’allattamento e svezzamento del bambino coinvolgendo tutti i componenti della famiglia con corsi specifici. Un aiuto anche al puerperio in generale.

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Offre inoltre un sostegno emotivo fondamentale per la donna che esce dall’ospedale dopo due soli giorni dal parto e si ritrova a gestire da sola una nuova vita. Viene seguito quindi non solo il bambino ma anche la mamma nel puerperio in generale A questo si aggiungono corsi di massaggi neonatali e la riabilitazione del pavimento pelvico in puerperio.
“Naturalmente – spiega – conoscevo l’esistenza del servizio di accompagnamento alla maternità per motivi istituzionali ma l’esperienza diretta mi ha permesso di valutarne la qualità sia dal punto di vista della strumentazione che della preparazione del personale.
Ci tengo a precisare che del consultorio usufruiscono non solo donne residenti nei comuni del Trasimeno. Durante la mia frequentazione ne ho incontrate provenienti anche da altri territori. Future madri che, come me, hanno trovato qui strumenti di ultima generazione come l’ecografo 3D, ottenuto con grandi battaglie, e ostetriche di grande professionalità. Anna, Mara, Sara e Maria Cristina seguono le gravidanze a basso rischio sul modello di altre regioni italiane dove sono proprio le ostetriche a controllare il percorso di nascita.”

Un percorso che coinvolge tutte le figure che saranno coinvolte nelle fasi pre e post parto con corsi di accompagnamento alla nascita rivolto sia alla coppia che alla famiglia dei neo genitori.

“Nel mio caso – fa sapere – abbiamo seguito il corso in modalità on Line per l’emergenza Covid in cui ci sono state fornite informazioni sulla gravidanza e sulla nascita. Corsi che torneranno in presenza superata l’emergenza ma averli fatti anche in questa situazione testimoniano l’attenzione e la disponibilità del personale.”

“Per l’importanza del servizio – conclude l’assessore Maghini –, che ricordo è completamente gratuito, è però indispensabile che venga aumentato il personale. Si riscontra purtroppo una grossa carenza nella figura del ginecologo, ad oggi limitata a sole 20 ore per tutto il Trasimeno. Carenza che porta a liste di attese lunghissime per le visite. Così come è necessario l’ampliamento degli spazi a disposizione per il quale diventa fondamentale il previsto spostamento di alcuni servizi nell’ultimo piano dell’edificio messo a disposizione dall’amministrazione di Magione in comodato d’uso gratuito. Passaggio ormai non più rimandabile per garantire quegli ambienti idonei che tutto il territorio lacustre ormai si aspetta.”

lunedì 22 novembre 2021

IL MOVIMENTO FEMMINILE SOCIALISTA TRA 800 E 900 NEL LIBRO DI FIORENZA TARICONE

Binaretti_Taricone_Canali
Presentato dall’autrice in occasione delle iniziative per la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Prossimi appuntamenti il 25 e 28 novembre


Presentato il libro "Donne socialiste fra Ottocento e Novecento", Franco Angeli editore, scritto da Fiorenza Taricone, Università di Cassino e Lazio meridionale, nell'ambito delle iniziative per il 25 novembre, Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, organizzate dal Comune di Magione e dal Centro antiviolenza (Cav) di Magione.
L'autrice ne ha parlato con Patrizia Canali, che ha coordinato l'incontro, e con Marcella Binaretti, responsabile del Cav.

Erano presenti Simona Meloni, capogruppo Pd Consiglio regionale dell'Umbria, Giacomo Chiodini, sindaco di Magione e gli assessori Silvia Burzigotti e Vanni Ruggeri.

Letture di Patrizia Ciminati, Circolo lettori ad alta voce (LaAV) di Magione. Prossimi appuntamenti il 25 e 28 novembre

Il libro mette in luce la realtà del movimento femminile socialista in Italia che già dalla fine dell’Ottocento è stata vivace e anche originale nelle sue esplicazioni, ma sostanzialmente poco conosciuta.

Dirigenti, segretarie di Camere del Lavoro, sindacaliste, presidenti di cooperative o associazioni, pur non avendo diritto di voto, incitavano alla partecipazione e alla lotta, costruendo legami concreti con esponenti europei e internazionali. Il volume cerca di restituire quanto più possibile voce a queste protagoniste del socialismo delle origini, presentando le tematiche esposte nei loro scritti.

Le donne, a volte in età talmente precoce da essere in realtà adolescenti e giovani ragazze, hanno anticipato molti temi del neo femminismo degli anni Settanta del Novecento; fra queste la cosiddetta “doppia militanza”. Alle donne che diffondevano il “verbo socialista” fra lavoratrici diffidenti e spesso diffidate dall’interessarsi di politica spetta quanto meno la primogenitura della propaganda e dell’organizzazione politica sistematica, che in taluni casi diventa una professione.

Dirigenti, segretarie di Camere del Lavoro, sindacaliste a tempo pieno, presidenti di cooperative o associazioni, pur non avendo diritto di voto, incitavano alla partecipazione e alla lotta, costruendo legami concreti con esponenti europei e internazionali e sprovincializzando la cultura politica italiana. In ogni capitolo di questo volume sono presenti alcuni dei loro scritti, da quelli più ufficiali a quelli più privati.