martedì 25 ottobre 2022

OLIVAGANDO: INDETTO IL CONCORSO FOTOGRAFICO “LE DOLCI COLLINE”

Oggetto delle foto dovranno essere i paesaggi olivicoli presenti nel bacino del Lago Trasimeno e Corciano


In occasione della manifestazione “Olivagando. Festa dell’olio e dei sapori d’autunno” edizione 2022 che si terrà a Magione il 12 e 13 novembre, viene indetto, in collaborazione con Assoprol Umbria un premio fotografico incentrato sulla valorizzazione del patrimonio paesaggistico in particolare di quello olivicolo dei comuni ricadenti nel bacino del Lago Trasimeno e Corciano.Le fotografie - fino in numero di tre inedite e che non abbiano partecipato ad altri premi o concorsi fotografici - dovranno essere scattate ai paesaggi olivicoli presenti a Magione, Passignano del Trasimeno, Tuoro sul Trasimeno, Castiglione del Lago, Panicale, Città della Pieve, Paciano, Piegaro e Corciano.

La partecipazione è gratuita e aperta a tutti coloro che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età.

Le fotografie devono pervenire entro le ore 14,00 di giovedì 10 novembre 2022 all’indirizzo di posta elettronica: cultura@comune.magione.pg.it con l’indicazione dell’autore, dell’eventuale titolo e delle coordinate geografiche del luogo dove è stata scattata.

Ogni autore conserva la proprietà delle foto inviate al concorso, ma cede gratuitamente i diritti d’uso illimitato delle immagini all’organizzazione del premio, che, può pubblicare e diffondere le immagini su riviste, testate, siti internet e su qualsiasi altro supporto mediatico e pubblicitario, purché senza fini di lucro, con l’unico onere di citare ogni volta l’autore o gli autori delle fotografie. In nessun caso gli organizzatori, senza previo accordo con il fotografo, potranno cedere a terzi ad alcun titolo le fotografie presentate per il premio.

La giuria composta da Stefano Stefanoni, esperto fotografo, Angela Canale (agronomo, rappresentante di Assoprol Umbria Soc. Coop.) e Silvia Burzigotti (assessore attività produttive del comune di Magione) renderanno noti i vincitori in occasione della cerimonia di premiazione che si svolgerà il 12 novembre, alle ore 15.30, al Castello dei Cavalieri di Malta di Magione. 

Ai vincitori saranno assegnati i seguenti premi: primo classificato prodotti agricoli a km zero dal valore di € 300,00, secondo classificato prodotti agricoli a km zero dal valore di € 200,00. I risultati del premio fotografico saranno pubblicati on line sul sito www.magionecultura.it e sulla pagina facebook del comune. Tutto il regolamento sul sito del Comune di Magione: https://www.comune.magione.pg.it







FESTA PER I 50 ANNI DELLA SOCIETÀ SPORTIVA DEL SANT’ARCANGELO

Repace: “abbiamo bisogno di gente come voi che con passione e sacrificio costruiscono luoghi sicuri di socializzazione

“Abbiamo bisogno di gente come voi. Persone che seguono questi giovani con passione e sacrificio, oltre le  sconfitte e le vittorie, riuscendo a costruire un sentimento di collaborazione e affetto per la vostra società che il mezzo secolo di vita dimostra.”  Con queste parole il presidente del Comitato regionale Umbria della Figc, Luigi Repace, ha salutato tutti i presenti alla festa per i cinquanta anni dalla fondazione della Unione sportiva dilettantistica (Udi) Sant’Arcangelo di Magione, presieduta da Roberto Stortini.
Alla festa, tenutasi nella sede dell’associazione, erano presenti anche il sindaco Giacomo Chiodini, che ha rimarcato la tenacia e la costanza della società che non ha mai mollato neanche nei momenti più difficili arrivando a festeggiare un traguardo che è per tutti motivo di orgoglio, e  il giornalista Mattia Cialini direttore di Arezzo Notizie originario di Sant’Arcangelo.

Proprio Calini ha sottolineato il grande attaccamento degli abitanti della frazione lacustre alla locale società sportiva riportando il sentimento di affetto con cui il padre, ancora residente a Sant’Arcangelo, gli narra le vicende sportive della squadra. Intervenuto anche il vicesindaco con delega allo sport Massimo Lagetti.


STORIA DELLA SOCIETÀ
La società nasce il 28 marzo 1972, per opera di Claudio Segatori, Francesco Cittadini, Santorre Menconi, Lino Picchi, Italo Bernacchia, Giovanni Brugiati e Giuliano Sembolini. Furono eletti presidente Claudio Segatori, segretario Lino Picchi e cassiere Santorre Menconi. I colori sociali sono costituiti dalla maglia rosa ed i calzoncini neri. Nel 1977 viene realizzato per iniziativa dei giovani del paese il primo campo sportivo della società, su un terreno donato dai fratelli Bona. Dal 1972 all’inizio degli anni Ottanta la società partecipa a vari tornei estivi alternando delusioni a vittorie, dopodiché viene costituito un settore giovanile con i ragazzi del paese e iniziano le prime partecipazioni ai campionati giovanili organizzati dalla FIGC. Nell'anno 1985 viene formata la prima squadra amatoriale che parteciperà al Campionato UISP, stagioni 1985 e 1986.                                                                                                                            Nel 1986 viene costruito il nuovo impianto sportivo di Sant’Arcangelo, adiacente a quello vecchio. Vengono realizzati nuovi spogliatoi e un nuovo campo di calcio, più grande rispetto al primo, totalmente in erba ed idoneo per tutti i campionati.                                                                                                          
Nel 1987, l'Assemblea dei soci decide di abbandonare il campionato UISP e partecipare al campionato di Terza Categoria Umbro, organizzato dalla FIGC.  Da qui inizia la nuova storia calcistica tra alti e bassi con stagioni da ricordare, come quella del 2001/2002 con alla guida Mister Alberto Baldoni, vittoria del campionato di terza categoria e “salto” direttamente in prima categoria e la stagione 2013/2014 con Mister Mauro Antognelli con vittoria del campionato di seconda categoria per ritornare in prima in categoria, dove a tutt’oggi la squadra gioca. Attualmente la società è guidata dal presidente Roberto Stortini.  

 

lunedì 24 ottobre 2022

ASSOCIAZIONE BERSAGLIERI MAGIONE, 55 ANNI DI “PIUME AL VENTO”

Festa per la sezione “Quinto Chiodini” costituitasi nel 1997 con omaggio al monumento realizzato 26 anni fa


Festa per la sezione dei bersaglieri di Magione “Quinto Chiodini” che quest’anno celebra i 55 anni dalla sua costituzione avvenuta nel 1997.
Al ritmo delle musiche bersaglieresche eseguite dalla Fanfara regionale dell’Umbria, rigorosamente di corsa, il corteo ha reso omaggio con una corona d’alloro al monumento ai caduti di tutte le guerre. Dopo la messa, bersaglieri, autorità e cittadini hanno reso onore al monumento al bersagliere realizzato ventisei anni fa a Caserino per ricordare i caduti e tutti bersaglieri defunti.
Sono intervenuti Daniele Bogna, presidente dell’associazione bersaglieri. Massimo Lagetti, vicesindaco, gli assessori Massimo Ollieri e Vanni Ruggeri, consiglieri comunali, associazioni di bersaglieri provenienti dalle Marche, rappresentanti della Misericordia e del Centro di iniziativa anziani (Cisa) di Magione.
“Un’associazione – ha commentato il vicesindaco Lagetti – a cui va il merito di rappresentare e portare avanti ininterrottamente da oltre mezzo secolo la forte tradizione di uno dei corpi militari che, oltre a vantare radici storiche molto antiche, affascina tutti ancora oggi per gli elementi che la caratterizzano: il cappello piumato e la fanfara.”

BIBLIOTECA COMUNALE DI MAGIONE, PIÙ SICUREZZA PER LIBRI, DOCUMENTI E PERSONE

In corso di completamento i lavori per l’adeguamento del sistema antincendio della struttura.

Proseguono gli interventi nell’edificio storico che ospita la biblioteca comunale Vittoria Aganoor collocata nel centro storico di Magione. In particolare sono attualmente in fase di completamento i lavori per l’adeguamento del sistema di prevenzione e sicurezza antincendio.

La Biblioteca comunale è situata in un palazzo storico inaugurato nel 1876. Intitolata alla poetessa Vittoria Aganoor, dispone di un patrimonio librario di oltre 20.000 volumi. È dotata di una sezione per ragazzi con laboratorio didattico, di una sezione locale riguardante il comprensorio del Trasimeno e l’Umbria in generale, e di una sezione multimediale. Presso la biblioteca è conservato il “Fondo Aganoor-Pompilj” con numerosi libri e riviste della seconda metà dell’Ottocento ed inizio Novecento. Il palazzo è anche sede dell’Archivio storico comunale di Magione e conserva numerosi fondi speciali.

Grazie al progetto regionale DigiPass, coordinato dall'Unione dei Comuni del Trasimeno, tutte le sale sono dotate di connessione internet e tecnologie innovative a disposizione di tutti i cittadini, che possono beneficiare anche della presenza della figura professionale del facilitatore digitale al servizio di coloro che non abbiano particolare dimestichezza con gli strumenti informatici.


 “È facile comprendere quanto questa operazione di messa in sicurezza sia importante e strategica – afferma l’assessore alla cultura Vanni Ruggeri – per un edificio che ospita essenzialmente materiale cartaceo. L'intervento in oggetto, puntualmente seguito dall'area lavori pubblici guidata dall'ing. Maurizio Fazi e dall'assessore Massimo Ollieri che ringrazio, è realizzato grazie ad un contributo ministeriale finalizzato alla prevenzione del rischio e alla messa in sicurezza del patrimonio immobiliare pubblico: i lavori, per circa 25mila euro coinvolgono l'intero edificio e riguardano l'installazione di porte tagliafuoco nelle diverse aree funzionali, il posizionamento di sensori di allarme visivo e di sirene acustiche oltre che di un impianto centralizzato di monitoraggio e controllo” “In questi ultimi anni – prosegue l’assessore – gli interventi che hanno riguardato l'edificio della biblioteca comunale sono stati numerosi: dalla manutenzione straordinaria di tutti gli infissi delle finestre alla bonifica dalle infiltrazioni d’umidità, dall'installazione dei dissuasori antipiccioni sulle cornici esterne dei marcapiani delle facciate alla conversione a LED di tutti i punti luce degli interni, dal restauro conservativo del portone in legno al ripristino degli stipiti e dell’arcata in pietra serena. Tali lavori sono andati di pari passo con l’implementazione delle strutture di deposito e conservazione del materiale documentario, l’acquisto di nuovi arredi e strumentazioni tecnologiche, l’incremento del patrimonio librario, l'acquisizione di fondi archivistici e collezioni speciali. Reputiamo la biblioteca luogo centrale nella vita della nostra comunità: abbiamo investito molto sia in termini economici che di progettualità e questo continueremo a fare nella convinzione, oggi più che mai, del grande significato sociale, culturale e formativo di questo spazio, presidio di democrazia della conoscenza e memoria della città, ma soprattutto luogo di dialogo e confronto intergenerazionale oltre che contenitore per tante attività, incontri e iniziative a profitto di tutti.”

sabato 22 ottobre 2022

APERTA LA CAMPAGNA ABBONAMENTI DEL TEATRO MENGONI

La stagione si apre con un racconto avvincente e poetico su un grande genio dell’umanità: Raffaello Sanzio 

La Stagione 22/23 del Teatro Mengoni di Magione, organizzata dal Teatro Stabile dell’Umbria in collaborazione con il Comune, prende il via sabato 5 novembre con l’attore, performer e giullare Matthias Martelli porta in scena Raffaello, il figlio del vento, un racconto avvincente e poetico su un grande genio dell’umanità: Raffaello Sanzio. Martelli, accompagnato dalle musiche dal vivo del Maestro Castellan, riprende la tradizione del teatro giullaresco e di narrazione e trascina lo spettatore all’interno di un viaggio appassionante, entrando con le immagini e le parole dentro i capolavori di Raffaello, scoprendo le curiosità, i suoi amori e immergendosi nel clima dell’epoca.

Martedì 15 novembre un’intensa e magnetica Valeria Solarino è l’interprete di Gerico Innocenza Rosa, monologo scritto e diretto da Luana Rondinelli sul tema dell’identità: il protagonista Vincenzo narra il suo percorso di “transizione” alla madre e alla nonna attraverso un dialogo alla ricerca dell’amore e dell’affermazione della propria identità lontano da qualsiasi pregiudizio, per sentirsi finalmente amato e compreso.

La Stagione prosegue con un’altra produzione del TSU in scena venerdì 25 novembre: La madre dei mostri, uno spettacolo ispirato ai racconti di Guy de Maupassant diretto e allestito da Lorenzo Collalti attraverso una drammaturgia inedita, capace di indagare e costruire la vita quotidiana tra psicosi e ironia, proprio come fa lo scrittore francese. Gli interpreti: Michelangelo Dalisi, Caterina Carpio, Luca Carbone, Gabriele Linari e Grazia Capraro.

Venerdì 9 dicembre è la volta di Cinque danze per il futuro di Davide Valrosso, un organismo scenico in cui si ibridano danze e concerto. Cinque quadri, cinque proposte coreografiche per il futuro; in ogni quadro un danzatore e un musicista agiscono dal vivo, attraversando tematiche in proiezione, altri tempi a venire e combinando di volta in volta un diverso sistema di relazioni.

Giovedì 5 gennaio va in scena il racconto di un’amicizia profonda nata nonostante i pregiudizi e le classi sociali con A spasso con Daisy, l’opera scritta da Alfred Uhry – vincitrice del Premio Pulitzer per la Drammaturgia e di quattro Oscar – adattata da Mario Scaletta e messa in scena da Milena Vukotic, Salvatore Marino e Maximilian Nisi. La bravissima Vucotic dà vita all’anziana Daisy in una storia delicata e divertente capace di raccontare con umorismo un tema complesso come quello del razzismo 
nell’America del dopoguerra.

Venerdì 27 gennaio arriva Bubikopf. Tragedia comica per pupazzi, un innovativo e sorprendente spettacolo dedicato agli adulti con la regia internazionale di Neville Tranter, il grande artista di origine australiana, tra i più apprezzati sulla scena internazionale del teatro di figura.

Giovedì 16 febbraio Ottavia Piccolo e i Solisti dell’Orchestra Multietnica di Arezzo tornano a confrontarsi in scena con le parole di Stefano Massini, a dare forma e struttura a un teatro necessario, civile. Lo spettacolo Cosa nostra spiegata ai bambini è la biografia poetica di Elda Pucci nell’anno in cui fu sindaco di Palermo. Era il 1983/1984, quello dell’ascesa dei Corleonesi a capo di Cosa Nostra, un periodo particolarmente sanguinario.

Ancora una serata dedicata alla danza con Antidoti. Rimedi alla decadenza culturale contemporanea di INC innprogress collective, in scena venerdì 3 marzo. 6 giovanissimi danzatori, 6 personalità diversissime tra loro diventano lo specchio della gioventù contemporanea che, insieme al coreografo, si interrogano su “facciate” e “contenuti”, facendo di se stessi portavoce di una intelligenza collettiva, o di uno stato di consapevolezza, tramite cui riuscire a individuare realtà e inganno.

Giovedì 16 marzo il Cartellone ospita l’ultimo lavoro del regista Leonardo Lidi, prodotto dal TSU insieme a Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale e il Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale: Il gabbiano, prima tappa di una trilogia dedicata al drammaturgo russo Anton Čechov che proseguirà con Zio Vanja e Il giardino dei ciliegi. Ne Il gabbiano “va in scena la drammaturgia dell’amore e dell’assenza di esso – spiega il regista –, un disegno raffinato di personaggi ed emozioni”.

A chiudere la Stagione, martedì 28 marzo, è Coppia aperta quasi spalancata, una favola tragicomica scritta da Dario Fo e Franca Rame che descrive in modo perfetto con toni divertenti, ma anche drammatici, le differenze tra psicologia maschile e femminile. Ironica quanto basta e sensuale quando vuole, è l’eclettica artista Chiara Francini a mettersi alla prova con un testo importante, che celebra il ruolo della donna all’interno della coppia.




venerdì 21 ottobre 2022

SAN FELICIANO MAGIONE VOLLEY, UN SOGNO CHE SI REALIZZA

La squadra di punta, serie B2/F, e i suoi dirigenti ricevuti nella Sala del Consiglio comunale 

 “Un sogno partito tanti anni fa e che in gran parte si è realizzato anche se non ci fermeremo qui.” Cosi Fabio Bovari, coach e promotore del progetto che ha portato oltre una decina di anni fa alla costituzione della Sport Academy team San Feliciano Volley Magione, ha commentato l’attuale situazione della società sportiva in occasione della visita fatta con la squadra femminile di punta, serie B2/F e il gruppo dirigenziale, in consiglio comunale.

La società conta oggi oltre 140 iscritti, ha fatto sapere la presidente Renata Mattaioli, suddivisi nelle diverse sezioni con squadre che partono dai sei anni in su fino alla squadra di punta “con cui ci stiamo confrontando nel Campionato di serie B2”.

A ricordare i primi passi della società, dopo le presentazioni fatte dal presidente del Consiglio comunale Daniele Raspati, anche il sindaco Giacomo Chiodini e l’assessore allo sport, nonché vicesindaco, Massimo Lagetti.
“Tra i miei primi impegni come sindaco neo eletto – ha affermato Chiodini – ci fu il piacere di poter festeggiare con questa società la promozione della squadra in serie C. Vedere oggi il percorso fatto è per tutti noi motivo di orgoglio.”


Lagetti ha invece sottolineato il valore dello sport per questa amministrazione, visto come valore di supporto ad una crescita sana basata sul rispetto dell’altro e sulla condivisione. Ha ricordato, inoltre, alcuni degli interventi fatti sulle varie strutture sportive tra cui il Palazzetto dello sport dove la squadra si allena e evidenziato l’impegno dell’amministrazione ad effettuare interventi sulla palestra di San Feliciano.



Fabio Bovari ha sottolineato, inoltre, l’importanza che il territorio supporti la società. “Il nostro scopo – ha affermato – è quello di creare un legame sempre più forte con il territorio che ospita questa importante attività sportiva. Come team siamo sempre alla ricerca di collaborazioni e il nostro augurio è che cresca sempre di più l’affetto del pubblico per le nostre squadre e che le realtà economiche comprendano il lavoro che facciamo per offrire a chi abita in queste zone un’opportunità in più per i loro figli.”























giovedì 20 ottobre 2022

CENTRI DI MEDIAZIONE. ANCHE TANTI UCRAINI AL CORSO DI LINGUA ITALIANA

Il servizio, con sede in via Dante Alighieri, offre consulenza gratuita alle comunità immigrate
Gestito dalla cooperativa Frontiera lavoro opera anche per il miglioramento delle prospettive occupazionali


Attivo anche a Magione il Centro di mediazione culturale per le comunità immigrate. Altre sedi sono state aperte a Tavernelle, Piegaro e Castiglion Fosco. Tra gli obiettivi del servizio c’è anche quello di migliorare le prospettive occupazionali valorizzando le potenzialità e le risorse di ogni utente anche costruendo una rete di solidarietà tra cittadini e servizi che si rendano sensibili al problema dell'inserimento sociale e lavorativa delle persone immigrate.
Proprio a questo scopo la cooperativa Frontiera lavoro che gestisce il servizio organizza attività laboratoriali di vario tipo incentrate sui bisogni specifici dell’utenza, come laboratori di italiano per il lavoro, di ricerca attiva del lavoro, di lettura e scrittura ed altri che sono in programmazione.

Tra le attività maggiormente significative si rileva il corso di lingua italiana terminato da sedici cittadini stranieri di paesi diversi tra cui molti provenienti dall’Ucraina.
Giunti a Magione in seguito al conflitto in atto nel loro paese, hanno avuto modo di conoscere il servizio grazie alle indicazioni avute dall’ufficio servizi sociali.
Il corso è stato tenuto dai docenti specializzati nell’insegnamento della lingua italiano Leonardo Cardini e Elena Diosono. In particolare la docente Diosono, originaria di Magione, si è resa disponibile ad accompagnare in momenti extra corsuali gli allievi ucraini nella conoscenza del territorio che li ospita svolgendo anche una preziosa attività di animazione.

Nel periodo estivo il Centro di mediazione di Magione ha promosso inoltre un laboratorio per bambini e ragazzi stranieri in prevalenza ucraini appena arrivati. L’attività finalizzata alla socializzazione e all’integrazione linguistica e sociale si è tenuta presso la Sala Carpine messa a disposizione dalla Società operaia di mutuo soccorso (Soms) di Magione, che assieme ad Arci Magione ha collaborato alla realizzazione dell’attività.
A giorni l’attività riprenderà presso la Biblioteca con gli alunni della scuola primaria e sarà un’occasione per esercitare e potenziare la lingua italiana.

Il Centro collocato nella sede decentrata del comune di Via D. Alighieri 2, fornisce informazioni sulla legislazione e supporto nelle domande e nel disbrigo di pratiche burocratiche come ad esempio visti di ingresso, richiesta e rinnovo dei permessi, cittadinanza italiana, ricongiungimento familiare, prenotazione esame di lingua A2.
Inoltre fornisce orientamento al lavoro e alla formazione professionale, sostegno nella ricerca lavorativa, mediazione e orientamento nell’accesso ai servizi del territorio (Usl, centro per l’impiego, anagrafe, servizi sociali…), sostegno nell’iter dei rapporti con Prefettura, Sportello Unico per l’Immigrazione, e Questura.

L’ufficio è aperto lunedì, martedì e giovedì mattina dalle ore 9.30 alle ore 13.30 e lunedì e mercoledì pomeriggio dalle ore 14 alle ore 18. L’accesso al servizio è su appuntamento contattando il 320 7760836 o inviando una mail a cmitrasimeno@frontieralavoro.it

L’attività rientra nel progetto Asse 3 ITI Trasimeno (Investimento territoriale integrato) finanziato dal POR Umbria FSE 2014-2020 gestito dalla RTI (raggruppamento temporaneo d’imprese) costituita tra la cooperativa Polis (capofila) e cooperativa Frontiera Lavoro presenti nel territorio del Trasimeno per la gestione di servizi rivolti a minori, stranieri, famiglie in difficoltà, disabili ed anziani, in collaborazione con l’Unione dei Comuni del Trasimeno.