giovedì 5 dicembre 2019

REGIMENTATE LE ACQUE PIOVANE NELLA ZONA DELLA STAZIONE

Regimentate le acque piovane nella zona della Stazione
Un intervento reso necessario per evitare allagamenti con conseguenti danni per residenti e attività commerciali

 Defluiranno in un terreno incolto le acque piovane che scorrono lungo via Risorgimento e via della libertà, zona stazione di Magione, durante i temporali.
Un progetto fatto dagli uffici lavori pubblici del comune di Magione ha permesso di risolvere un’annosa questione: l’allagamento della zona della stazione con la conseguenza di gravi danni per le attività commerciali che vi si trovano quando le precipitazioni meteorologiche sono di particolare intensità.

Una situazione che è andata aggravandosi anche a causa dell’intensificarsi di temporali che negli ultimi mesi sono stati anche particolarmente violenti fino a provocare dei veri nubifragi con allagamenti e frane.

I lavori, dal costo di 20mila euro, sono stati finanziati con i contributi della protezione civile della Regione dell’Umbria, ha riguardato l’alleggerimento delle attuali condutture e la delocalizzazione del deflusso delle acque bianche che, convogliate tramite adeguate canalizzazioni, vengono deviate in un terreno incolto.

Un intervento che ha già dimostrato l’efficacia in occasione delle recenti piogge, anche queste, in alcuni momenti, particolarmente forti.
“Si tratta di un intervento importante per questa zona – commenta Massimo Ollieri, assessore ai lavori pubblici del comune di Magione – per la cui realizzazione abbiamo potuto contare sulla competenza dei nostri uffici tecnici comunali che ringrazio per il loro impegno e per aver saputo intercettare le risorse regionali necessarie per finanziare una serie di interventi legati all’emergenza meteo che ha colpito anche il nostro comune la scorsa estate”.

mercoledì 4 dicembre 2019

A PACIANO PER LA CHIUSURA DEL PRIMO FESTIVAL DEL PAESAGGIO

Locandina_iniziativa

Disabilità e inclusione sociale, si chiude il primo Festival del Paesaggio 
Confronto pubblico a Paciano sabato 7 dicembre a Palazzo Baldeschi

Il primo Festival del Paesaggio al Trasimeno, arriva a conclusione. Alla sua prima edizione, il festival, sotto lo slogan “Condividere i saperi crea una comunità inclusiva”, ha visto uniti da un unico filo rosso quattro comuni (Città della Pieve, Magione, Paciano e Piegaro) in progetti e attività che hanno come destinatari soggetti con difficoltà psichiche e cognitive. In queste località negli ultimi mesi gli allievi dei laboratori sono intervenuti nelle rispettive manifestazioni autunnali (la Festa della Castagna di Piegaro, Zafferiamo di Città della Pieve e Olivagando di Magione) entrando in relazione diretta con la comunità e le sue tradizioni.

Per ragionare sui risultati di questa esperienza e sui nuovi impegni, i diversi enti e organismi coinvolti si ritroveranno sabato 7 dicembre a Paciano, presso TrasiMemo (a Palazzo Baldeschi) per dare vita ad una iniziativa pubblica di confronto e partecipazione.

A partire dalle ore 14 sarà possibile effettuare una visita guidata a “TrasiMemo, Banca della memoria del Trasimeno” e alla Mostra Civica “PhotoVoice” a cura di Frontiera Lavoro.

Alle 15,30 poi inizia il convegno vero e proprio con i saluti istituzionali del sindaco di Paciano Riccardo Bardelli, del presidente dell’Unione dei Comuni Giacomo Chiodini, del delegato all’ambito del sociale in seno all’Unione Giulio Cherubini, del direttore dell’Istituto Centrale per la Demoetnoantropologia Leandro Ventura e del rettore dell’Università degli studi di Perugia Maurizio Oliviero.

Seguiranno gli interventi di: Roberta Veltrini (presidente Frontiera Lavoro), Cinzia Marchesini (Comune di Paciano e Ministero), Gianfanco Salierno (Centro di salute mentale del Trasimeno), Federico Paino (Centro Heta), Daniele Parbuono (Università di Perugia e Chongqing), Stefania Baldinotti (Ministero), Liu Zhuang (Università di Chongqing), Henrique Kujawa (Facultade MeridionalIMED – Brasile) e Daniela Monni (Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia).

Il Festival del Paesaggio è legato al progetto “I Patrimoni museali del Trasimeno per un welfare di comunità. La democratizzazione della cultura a partire da “TrasiMemo Arts&Crafts” e ai relativi laboratori terapeutici e di inclusione sociale attivati nei Musei del territorio: il Museo del vetro di Piegaro, il Museo della pesca di San Feliciano, il Museo di storia naturale e del territorio Verri di Città della Pieve e TrasiMemo di Paciano.
Un percorso che vede interagire i Comuni del Trasimeno, il Centro di salute mentale e la Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia che supporta il progetto.

NOSTALGIA DI DIO AL TEATRO MENGONI


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Nostalgia di Dio di Lucia Calamaro al Teatro Mengoni
Nello strano incrocio tra la nostalgia di casa e la nostalgia dell’infanzia onnipotente il fascino di uno spettacolo da non perdere

Domenica 8 dicembre, alle 21, al teatro Mengoni di Magione, va in scena Nostalgia di Dio, spettacolo prodotto dal Teatro stabile dell’Umbria, in coproduzione con il Teatro Metastasio, scritto e diretto da Lucia Calamaro, drammaturga, regista e attrice il cui talento e l’originale identità hanno conquistato critica e pubblico in Italia e all’estero. Interpretato da Alfredo Angelici, Simona Senzacqua e dagli attori umbri Cecilia Di Giuli e Francesco Spaziani. 


“Nostalgia di casa. Questo potrebbe essere l’altro titolo di questo spettacolo - scrive Lucia Calamaro - in quanto per me, la casa sono gli affetti, e gli affetti sono l’unica dimensione rimasta che mi rapporti al sacro. Nel bene voluto, risiede il mistero. È nel legame, nel bisogno dell’altro, la meraviglia. C’è lì, nella casa, un’energia invisibile ma concreta, inafferrabile e solida: io so che c’è, anche se non la vedo. Ed è una delle poche cose certe che ho. Ogni volta che torno a casa, io mi sento come se tornassi all’ infanzia. Ma non a una fase qualunque dell’infanzia, ma alla fase dell’onnipotenza, quella dei primissimi anni. A casa mia, in questo habitat benevolo, io credo di potere tutto e una parte di me, bambina, si rilassa, si libera, respira e si sparge in giro.
Forse questo passaggio succede a tutti, quando tornano a casa. O forse no. Forse è una dimensione del nostos, del ritorno dell’Eroe. Chissà. Non so, non saprei, ma mi piace pensarlo.
Il mondo ci limita, la casa ci accoglie e ci espande. Ed è in questa fioritura potente e affettuosa, che nascono i figli. Che sono per me l'altra domanda su cui si annoda, senza scioglierla, questo spettacolo. I figli da piccoli in particolare, in quanto piccoli Dei onnipotenti. Influenzata dalla favola che ci hanno raccontato, illustrata dalle infinite Madonne con bambino, il mio immaginario cattolico infantile - che è l’unico che ho, come probabilmente molti di noi che poi da grandi hanno lasciato perdere- si è ancorato lì. È lì, prima dei 10 anni, su quelle immagini, che l’impressione indelebile mi si è formata: quella di un Dio bambino, visto dalla prospettiva della madre.

Insomma Dio, per me, è più un figlio che un padre. Un figlio se non proprio dio quantomeno onnipotente. Questo è secondo Freud quello che tutti noi siamo per un breve periodo. Come non volerci tornare? Nostalgia di Dio quindi si muove in questo strano crocicchio tra la nostalgia di casa e la nostalgia dell’infanzia onnipotente, che mi è maturato dentro ultimamente, senza capirlo ancora del tutto. Tutti i bambini sono figli. Dio è un bambino. Dio è un figlio. Tutti i figli sono Dio? Chissà. Comunque sia, una cosa si sa: per le madri, i figli, non crescono mai”.

Si può prenotare telefonicamente, al botteghino telefonico regionale del Teatro stabile dell’Umbria 075/57542222, tutti i giorni feriali, dalle 16 alle 20.
I biglietti prenotati vanno ritirati mezz’ora prima dello spettacolo, altrimenti vengono rimessi in vendita.

FARMACIA AFAS SAN FELICIANO PER CASA SERENA

Oltre 500 euro di prodotti parafarmaceutici donati a casa Serena
Forte risposta della cittadinanza all’invito fatto dalla farmacia comunale Afas di San Feliciano in occasione della campagna raccolta farmaci promossa dalla Fondazione Francesca Rava,

Oltre 500 euro di prodotti parafarmaceutici sono stati consegnati agli ospiti di Casa Serena grazie alla raccolta farmaci promossa dalla Fondazione Francesca Rava a cui ha aderito la farmacia comunale di San Feliciano. Un’iniziativa che ha visto coinvolti farmacisti, clienti, volontari, aziende e istituzioni.
Forte risposta della cittadinanza all’invito di acquistare prodotti che potessero essere utili agli anziani ospiti della residenza protetta che ha sede nel centro storico di Magione.

Alla consegna erano presenti Sergio Bigi, della farmacia comunale di San Feliciano in rappresentanza dell’Afas; Eleonora Maghini e Daniele Raspati, rispettivamente assessore alle politiche sociali e presidente del consiglio comunale di Magione; Adriano Sorci, presidente della Fondazione Casa Serena Zeffirino Rinaldi con personale della struttura.
“Questa farmacia – è il commento di Daniele Raspati – ha, ancora una volta, dato dimostrazione della disponibilità a supportare quelle che sono le esigenze del nostro territorio. Una disponibilità che trova nella comunità sempre un positivo riscontro come hanno dimostrato, anche in questa occasione, le tante persone che hanno voluto contribuire con l’acquistare i prodotti, molti messi in offerta proprio per facilitare chi li voleva comperare, che poi abbiamo consegnato”.

“Una farmacia
– prosegue il presidente del consiglio comunale – che si distingue anche per la volontà di offrire sempre più servizi alla cittadinanza come il progetto di attivare a breve servizi di assistenza a domicilio o l’istituzione di un presidio di guardia medica all’interno della farmacia nel periodo estivo fruibile dai villeggianti”.

LAVORI CHIESA MONTECOLOGNOLA

Affresco in rovina
Per iniziativa dell’Istituto italiano dei castelli e con il contributo della Fondazione Cassa di risparmio sarà possibile l’intervento conservativo
Mecenatismo e amore per l’arte salvano gli affreschi della chiesa di Montecolognola
L’opera rischiava di scomparire a causa di infiltrazioni che stavano danneggiando il muro di sostegno della pellicola pittorica

Partiti i lavori di consolidamento murario nella chiesa trecentesca di Santa Maria dell’Annunziata posta all’interno del borgo di Montecolognola.
Per iniziativa dell’Istituto italiano dei castelli, Comune di Magione e Arcidiocesi di Perugia e con il contributo determinante della Fondazione Cassa di risparmio sarà infatti possibile l’intervento conservativo.
Il progetto di restauro, per un importo complessivo di circa 35mila euro, prevede un contributo di 23mila provenienti dalla Fondazione cassa di risparmio di Perugia e un cofinanziamento da parte degli altri soggetti interessati tra cui il circolo Anspi di Montecolognola.


Cappella di Santa Lucia
L’edificio religioso, per la sua storia e per i pregevoli affreschi presenti al suo interno, tra cui la cappella di Santa Lucia dipinta da Gerardo Dottori (nella foto), era da tempo all’attenzione degli amministratori comunali e della diocesi a causa della presenza di infiltrazioni di umidità che rischiavano di compromettere in maniera definitiva le opere d’arte.

L’interessamento da parte della sezione Umbria dell’Istituto nazionale dei castelli con l’inserimento, lo scorso anno, del castello di Montecolognola nelle giornate nazionali promosse dall’associazione ha consentito di riportare l’attenzione sulla chiesa avviando il reperimento dei fondi necessari.
“Come associazione – spiega la presidente Isabella Nardi – abbiamo ritenuto che questo castello, uno tra i più belli del Trasimeno, dovesse avere quel riconoscimento che merita. In occasione dell’annuale Giornata dei castelli di quest’anno abbiamo non solo promosso tra i nostri soci incontri per conoscerne la storia, ma abbiamo anche avviato una raccolta fondi per consentire il consolidamento e restauro della chiesa. Il ricavato ci ha permesso di costruire una rete che ha messo insieme Diocesi e Amministrazione comunale. Il contributo della Fondazione ha poi consentito che il progetto utile a dare soluzione ai problemi che stanno provocando seri danni all’affresco che poggia sul muro danneggiato dalle infiltrazioni, trovasse realizzazione”.

Si tratta di un affresco dell’Annunciazione a Maria e Adorazione dei Magi di scuola umbra del primo quarto del secolo XVI che doveva costituire la parete di fondo dell’altare secondo il vecchio orientamento della struttura.

Il progetto prevede un intervento locale per il consolidamento della parete, che, al fine di salvaguardare le opere presenti, può avvenire solamente operando dall’esterno e dalla adiacente sacrestia.
Condizione essenziale per poter svolgere le necessarie lavorazioni è la preventiva messa in sicurezza dell’affresco con tecniche idonee che saranno individuate da personale specializzato; dopodiché si procederà all’intervento strutturale su un solo lato della muratura, che consiste in un rinforzo e consolidamento delle pareti.
“L’intervento in progetto – commenta Vanni Ruggeri, assessore alla cultura del Comune di Magione – è il frutto di un assiduo lavoro di sensibilizzazione sull’importanza e la fragilità dell’arte sacra conservata nella chiesa di Montecolognola. La capacità di fare rete tra istituzioni e associazioni ha portato alla mobilitazione di professionalità e maestranze, con conseguenti incontri con esperti e periodici sopralluoghi per tenere sotto controllo la situazione. Grazie al generoso interessamento della sezione umbra dell’Istituto nazionale dei castelli e dell’Arcidiocesi di Perugia, proprietaria del bene, si è giunti alla formulazione di un progetto di recupero che, sostenuto dalla Fondazione Cassa di risparmio di Perugia, consentirà di mettere definitivamente in sicurezza una delle testimonianze artistiche più significative del nostro territorio”.



Ingresso castello di Montecolognola

La sezione Umbria dell’Istituto nazionale dei castelli, a testimonianza del forte interesse per questa chiesa, ha deciso che il castello di Montecolognola sarà di nuovo tra i luoghi inseriti nelle Giornate nazionali del 2020.

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martedì 3 dicembre 2019

ASTA BENI COMUNALI

Asta beni comunali, vendite per oltre 500mila euro
Le offerte dovranno pervenire entro il 18 dicembre. Tra gli immobili posti in vendita un edificio a Casenuove, la ex-scuola materna di Agello e porzioni di terreni in varie località del comune

 Indetta dal Comune di Magione per il 23 dicembre, negli uffici dell’area lavori pubblici del comune, l’asta pubblica, con aggiudicazione provvisoria, per la vendita degli immobili di proprietà comunale.
I concorrenti dovranno far pervenire l’offerta all’ufficio protocollo del Comune di Magione entro le ore 13 del 18 dicembre.

Gli immobili oggetto dell’asta sono: un piccolo edificio ospitante la stazione di sollevamento del civico acquedotto con annessa corte situata nella frazione di Casenuove con base d’asta di 38mila euro; unità immobiliare con corte annessa, posta al piano terra di un edificio di civile abitazione, nel centro abitato della frazione di Agello già sede della ex-scuola materna stima 208.500 euro; terreno situato in prossimità della porta di ingresso del paese di Antria valutazione 3mila euro; terreno situato in località Soccorso, lungo viale Giacomo Matteotti attualmente adibita a piazzale, valutazione 76mila euro; terreno situato nella frazione di Agello lungo viale Trasimeno attualmente adibita a piazzale lastricato e scala, valutazione 12mila euro; terreno situato in località Soccorso, zona industriale via del Castellaro, valutazione 290mila euro.
Il Comune garantisce la proprietà degli immobili, i quali vengono posti in vendita nelle condizioni di fatto e di diritto nelle quali si trovano, così come posseduti dal Comune, con le eventuali servitù attive e passive esistenti.

Tutte le informazioni e il modulo di partecipazione sul sito del Comune di Magione: www.comune.magione.pg.it.

lunedì 2 dicembre 2019

INCONTRO PUBBLICO SAN FELICIANO

San Feliciano
Incontri pubblici con la cittadinanza: mercoledì 4 dicembre a San Feliciano

Proseguono gli appuntamenti con la cittadinanza promossi dall’amministrazione comunale di Magione.
Mercoledì 4 dicembre il sindaco Giacomo Chiodini e gli assessori saranno a San Feliciano. L’incontro si terrà nella sala del Circolo canottieri, ore 20.45.