sabato 23 gennaio 2021

LO STORICO CLAUDIO VERCELLI INTERVERRÀ SU NEGAZIONISMO E WEB PER LA GIORNATA DELLA MEMORIA

Claudio_Vercelli_Magione
Uno dei massimi esperti dell’Olocausto sarà ospite delle iniziative promosse dall’assessorato alla cultura del Comune di Magione su “Negazionismo e Olocausto”


Uno dei maggiori studiosi contemporanei su Olocausto e negazionismo, lo storico Claudio Vercelli, sarà ospite lunedì 25 gennaio, ore 17.30 pagina Fb Magione cultura, del terzo appuntamento promosso dall’assessorato alla cultura del Comune di Magione nell’ambito delle iniziative per la Giornata della memoria sulla questione “Negazionismo e Olocausto. Paradigmi, paradossi e pratiche della memoria:.

Membro del comitato scientifico dell’Istituto di studi storici Gaetano Salvemini si occupa delle deportazioni, dei sistemi concentrazionari, dei genocidi e dei negazionismo dell’Olocausto.

È inoltre docente di Storia dell’ebraismo all’Università la Cattolica di Milano nonché di storia dell’Europa contemporanea all’Università popolare di Torino e consulente scientifico per la Rete Universitaria per il Giorno della Memoria. In qualità di giornalista collabora in diverse riviste

Il suo libro “Il negazionismo. Storia di una menzogna” pubblicato nel 2013 per Laterza è considerato il primo studio che ha ricostruito il fenomeno del negazionismo nelle sua varie articolazioni nazionali e argomentative.

Il suo interesse si estende anche ai non ebrei deportati ed imprigionati nei campi di concentramento così come, più in generale, a tutte quelle altre categorie che lo furono per ragioni politiche, etniche e religiose.
Come relatore, ha partecipato a diverse conferenze, convegni nazionali, seminari, dibattiti e workshop. Numerose le pubblicazioni sui diversi campi di studio.




venerdì 22 gennaio 2021

EMERGENZA COVID19. CHIUSI AL PUBBLICO TUTTI I PARCHI DEL COMUNE DI MAGIONE

L’ordinanza, valida fino al 15 febbraio, anche a seguito di comportamenti che mettono a rischio la salute pubblica


 Chiusura di tutte le aree verdi pubbliche e delle attrezzature ludico-ricreative del capoluogo e delle frazioni del comune di Magione a esclusione del percorso pubblico ciclo-pedonale lungo il lago Trasimeno nel tratto di competenza comunale. I parchi, fino ad ora poco frequentati a causa del maltempo, rimarranno chiusi fino al 15 febbraio prossimo (data di scadenza dell'attuale Dpcm)

La riproposizione dell’ordinanza rientra tra le disposizioni urgenti in materia di contenimento e prevenzione dell’emergenza epidemiologica da Covid19.

Una disposizione che fa seguito a comportamenti rischiosi per la salute pubblica come l’identificazione da parte della Polizia municipale, congiuntamente ai carabinieri della locale stazione, di sei minorenni che giocavano a pallone in un'area verde del capoluogo senza mascherina. Le famiglie si vedranno notificare nei prossimi giorni un verbale con una sanzione da 400 euro (riducibili a 280 se pagata entro 5 giorni).

I controlli sul rispetto della disposizione è demandato al Comando di polizia locale mediante pattugliamento delle aree secondo le modalità organizzative individuate dal comandante.

GIORNATA DELLA MEMORIA MAGIONE. LO STORICO DINO RENATO NARDELLI OSPITE DEL SECONDO APPUNTAMENTO

Dino_Renato_Nardelli
Domenica 24 gennaio parlerà dei Giusti tra le Nazioni. Ricordata la figura di don Antonio Posta


Si parlerà di “Giusti tra le Nazioni. L'innocenza, la guerra e quelle persone da salvare” con lo storico Dino Renato Nardelli nel secondo appuntamento - in programma domenica 24 gennaio, alle ore 17.30 sulla pagina Fb Magione cultura - delle iniziative promosse dall’Assessorato alla cultura del Comune di Magione per la Giornata della memoria che quest’anno vertono sul tema “Negazionismo e Olocausto. Paradigmi, paradossi e pratiche della memoria”.

Tra i Giusti delle Nazioni, cioè non-ebrei che hanno agito in modo eroico a rischio della propria vita e senza interesse personale per salvare anche un solo ebreo dal genocidio nazista della Shoah, verrà ricordata anche la figura di don Antonio Posta il parroco di Isola Maggiore la cui storia è stata ricostruita dallo studioso Gianfranco Cialini.

Don Ottavio Posta nel giugno del 1944, mettendo a repentaglio la propria vita con l’aiuto di quindici pescatori e con cinque barche salvò 30 ebrei internati nel Castello Guglielmi a Isola Maggiore, e li consegnò alle truppe alleate che erano giunte sull’altra sponda del Lago Trasimeno a Sant’Arcangelo.

Il fatto fu testimoniato nel 1945 da una delle persone internate Livia Coen che così raccontò quanto accaduto: “Al Castello Guglielmi al momento della ritirata vennero 45 tedeschi per arrestarci, ma l'agente della questura cercò di metterci in salvo e ci nascose nel fitto del bosco ove stemmo tre giorni e tre notti e poi, insieme con il parroco Don Ottavio Posta, ci portarono di notte all'altra sponda del Lago che era già stato liberato dagli Inglesi e così potemmo, con l'aiuto dei buoni, tornare salvi alle nostre case”.

I fatti furono poi confermati anche da Agostino Piazzesi, uno dei 15 pescatori che aiutarono don Ottavio a salvare gli ebrei.

NOTA DINO RENATO NARDELLI
Svolge attività di ricerca e formazione presso l’Istituto per la storia dell’Umbria contemporanea (Isuc). Si occupa di storia sociale, con particolare attenzione al nesso storia - memoria - luoghi e di Educazione alla cittadinanza attiva.

Numerosi sono i contributi apparsi su riviste e saggi; fra gli altri, Gli archivi scolastici fra ricerca e didattica, in M.T. Sega, La scuola fa la storia, Nuova Dimensione, Portogruaro 2002; con G. Codovini, Le leggi razziali in Italia, EU, Foligno 2002; curatela dell’epistolario di Ada Michlstaedter Marchesini, Con l’animo sospeso. Lettere dal campo di Fossoli (27 aprile - 31 luglio 1944), Ega, Torino 2004; Studiare l’emigrazione per educare alla cittadinanza, in Migranti e migrazioni tra storia, storiografia e didattica, a cura di L. Benedettelli e F. Masotti, Grosseto 2006; Libri per tutte le stagioni. Trent'anni di letture di donne maestre (1910-1940), in L. Proietti (a cura), Il mestiere dello storico tra ricerca e impegno civile, Aracne, Roma 2009 ; con G. Stelli, Istria Fiume e Dalmazia laboratorio d'Europa. Parole chiave per la cittadinanza, EU, Foligno 2011; con G. Kaczmarek, Montenegrini internati a Campello e Colfiorito (1942-1943), EU, Foligno 2011; con L. Pregolini, Impiegati in lavori manuali. Lo sfruttamento dei p.g. e degli internati civili slavi nei campi di concentramento in Umbria (1942-1943), EU, Foligno 2014 ; Umbria 1943. Attività politica nei campi di concentramento, in E. Bressa, A. Cegna, M. Pentucci, Eum edizioni università di macerata, Macerata 2017; con G. Falistocco ed E. Mirti, Memorie cantate. Guerre e dopoguerra nella cultura orale dell’Appennino umbro-marchigiano, EU, Foligno 2018. Con L. Ciotti, I campi di Tullio, La storia di un Internato Militare Italiano, Edizioni Era Nuova, Perugia 2020.

 

 

 PROGRAMMA

 

27 GENNAIO GIORNATA DELLA MEMORIA

NEGAZIONISMO E OLOCAUSTO

Paradigmi, paradossi e pratiche di memoria

 

VENERDÌ 22 GENNAIO ore 17.30

DAI GENOCIDI ALL’OLOCAUSTO

La cancellazione della memoria

Conversazione con Alberto Stramaccioni storico e giornalista

 

DOMENICA 24 GENNAIO ore 17.30

GIUSTI DELLE NAZIONI

L'innocenza, la guerra e quelle persone da salvare

incontro con Dino Renato Nardelli, storico

 

LUNEDÌ 25 GENNAIO ore 17.30

IL NEGAZIONISMO CORRE SULLA RETE

storia di una menzogna diventata social

Conversazione con Claudio Vercelli, storico

 

MERCOLEDÌ 27 GENNAIO

Ore 10 - Istituto Omnicomprensivo G.Mazzini Magione

LA SHOAH E I BAMBINI

La persecuzione dell'infanzia ebraica in Europa

Incontro con Dino Renato Nardelli, storico

introduce Lorella Monichini, dirigente scolastica

 

Ore 16 - presentazione libro

TULLIA CALABI ZEVI

di Puma Valentina Scricciolo

dialogherà con l'autrice con l’autrice 

Francesca Silvestri, Ali&No editrice

Interverrà Luciana Buseghin

Presidente Associazione Italia-Israele di Perugia

 

VENERDÌ 29 GENNAIO ore 9.30 e 11.30

DON OTTAVIO POSTA, GIUSTO TRA LE NAZIONI

Pescatori ed ebrei a Isola Maggiore

nell'ambito del Progetto lettura del Circolo Didattico di Magione

 

SABATO 30 GENNAIO

ore 12.00 - UNA NOTTE DEL 43

Riflessioni sul racconto di Giorgio Bassani

tratto dalla raccolta "Cinque storie ferraresi"

Ne parleremo con la figlia dell’autore

Paola Bassani Pacht, docente universitaria di Storia dell’arte

a seguire

Film La lunga notte del ’43 di Florestano Vancini

 

ore 17.30

LETTERATURA E SHOAH

I sommersi e i salvati di Primo Levi

La Notte di Elie Wiesel

Incontro con Lucia Annunziata, docente Liceo scientifico

I.Calvino Città della Pieve e Luigina Miccio, giornalista

 

DOMENICA 31 GENNAIO ore 17.30

LA VERITÀ NEGATA

La mia battaglia in tribunale contro chi ha negato l'Olocausto

di Deborah Lipstadt , Mondadori ed.

con Vanni Ruggeri, assessore alla cultura Comune di Magione

 

In biblioteca disponibile il film

LA VERITÀ NEGATA di Mick Jackson

 

TUTTI GLI APPUNTAMENTI SONO TRASMESSI IN DIRETTA 

SULLA PAGINA FB MAGIONE CULTURA

GRANCASA, SINDACI CORCIANO E MAGIONE: "I LICENZIAMENTI NON PASSINO SOTTO SILENZIO"

Sindaci_Betti_Chiodini
L'appello di Betti e Chiodini: siamo al loro fianco, ma servono politiche attive del lavoro


"I licenziamenti e la crisi di Grancasa non passino sotto silenzio. L'attenzione delle istituzioni e delle parti sociali rimanga alta. Il numero considerevole di dipendenti coinvolti, tutelati da un solo anno di cassa integrazione e ancora lontani dalla pensione, merita un forte impegno della Regione Umbria in termini di politiche attive del lavoro. Come sindaci di Corciano e Magione siamo al loro fianco in questo difficile epilogo per uno dei luoghi commerciali più conosciuti e apprezzati del territorio". Cristian Betti, sindaco di Corciano, comune dove ha sede il negozio Grancasa, e Giacomo Chiodini, sindaco di Magione, territorio di confine con molti concittadini tra il personale addetto, lanciano un appello affinché "gli oltre 30 licenziamenti del negozio di Taverne restino centrali nelle questioni sul lavoro".

"La situazione occupazionale in Umbria – sottolineano i sindaci di Corciano e Magione – è critica. A causa della pandemia il settore del commercio non alimentare vive una condizione di arretramento percepibile da tutti noi. La vicenda di Grancasa rientra in questo contesto e merita la massima attenzione. È per questo che facciamo appello alla Regione Umbria affinché metta al servizio di questi lavoratori i migliori strumenti possibili in termini di politiche attive del lavoro, anche in considerazione del solo anno di cassaintegrazione al momento riconosciuto dal Ministero dello sviluppo economico".

Il negozio rimarrà aperto fino alla fine del mese. I sindaci hanno avuto modo di incontrare i dipendenti e di offrire loro la massima disponibilità e collaborazione.

PIEDIBUS AGELLO. 20 NUOVI GIUBBETTI PER LA SICUREZZA DEI VOLONTARI

Un importante servizio che consente ai bambini di poter raggiungere la scuola del centro storico in totale tranquillità


 Grazie alla proloco di Agello, in collaborazione con l’associazione amici di Nuova Alba, sono stati acquistati venti giubbetti dati in dotazione ai volontari che effettuano il servizio di piedibus per i bambini della scuola dell’infanzia e primaria situata nel centro storico di Agello.

Nato nel 2014 per iniziativa del Centro sociale anziani il servizio consente agli studenti di poter raggiungere l’edificio scolastico, situato in un punto spettacolare del paese ma difficoltoso per il servizio di pullman, a piedi accompagnati per tutto il percorso da volontari. Un modo, nelle intenzioni di chi lo pensò, per far riscoprire anche il valore dello spostarsi in luoghi sicuri e protetti a piedi, quale strumento educativo.

“Si tratta di un servizio fondamentale – afferma Eleonora Maghini, assessore all’istruzione del comune di Magione – offerto oltre che dai volontari del Centro anziani e della proloco anche dai genitori che si susseguono negli anni e che hanno dato sempre il loro fondamentale supporto affinché il piedibus funzionasse”.

“I bambini da piazza Agilla – spiega il presidente della proloco, Francesco Mezzetti – luogo in cui si ferma il pullman, raggiungono la scuola salendo la scalinata e percorrendo i piccoli vicoli del paese in tutta sicurezza proprio grazie a queste persone che tutti gli anni mettono a disposizione il loro tempo dando un fondamentale supporto che a causa del ridotto numero di personale scolastico non potrebbe essere garantito”.

“I giubbetti catarifrangenti ad alta visibilità – aggiunge Gianni Dentini presidente dell’associazione Amici Nuova Alba e vicepresidente del Cisa di Magione quando venne istituito il servizio – non solo consentono di identificare il volontario perché su ogni capo è apposta la dicitura Piedibus ma costituiscono un ulteriore elemento di sicurezza per chi segue i bambini”.

Il centro anziani continua inoltre a sostenere il piedibus pagando l'assicurazione infortuni per i volontari.

SERVIZIO CIVILE. QUATTRO POSTI DISPONIBILI NELLA MISERICORDIA DI MAGIONE


La scadenza delle domande è fissata alle 14 del 15 febbraio


 Quattro posti disponibili per lo svolgimento del servizio civile nella Misericordia di Magione. Il bando per la selezione è rivolto a ragazzi e ragazze con età compresa tra i 18 anni compiuti e i 28. La domanda dovrà essere presentata entro le ore 14 del 15 febbraio.
Per le modalità si può contattare il numero 3311887673 o la sede della Confraternita al numero 075 841819.

I volontari della Misericordia sono in questo periodo impegnati in un importante lavoro di supporto alle necessità della popolazione di Magione per l’emergenza sanitaria da Covid19.

Tra i compiti che vengono quotidianamente svolti ci sono quelli di consegna di medicinali e spesa per le persone in quarantena che non possono uscire dalla propria abitazione e che non hanno aiuti esterni. Effettuano l’accompagnamento di persone, anche positive al Covid, che necessitano di dialisi.
“Un lavoro – spiega il presidente Fabrizio Alunni che è notevolmente aumentato con il crescere dei casi positivi nel nostro territorio. Una situazione che porta tutti i volontari a fare turni e servizi a ritmi certo faticosi ma, come diciamo sempre ai nuovi arrivati, se la nostra Confraternita con il suo spirito di aiuto verso gli altri cambia sicuramente il mondo che la circonda altrettanto vero è che la Misericordia cambia le persone offrendogli l’opportunità di una grande esperienza di vita”.

mercoledì 20 gennaio 2021

27 GENNAIO COMUNE MAGIONE. APPUNTAMENTI ONLINE PER RIFLETTERE E INTERROGARSI SULLA MEMORIA DELLA SHOAH


Promosso dall’assessorato alla cultura un programma di eventi a partire da giovedì 22 fino a domenica 31 gennaio


Promosso dall’assessorato alla cultura del Comune di Magione in occasione del 27 gennaio Giornata della memoria, un programma di appuntamenti online in diretta, a partire da giovedì 22 fino a domenica 31 gennaio, in cui storici, scrittori e giornalisti rifletteranno sulla Shoah, sul problema della memoria e sulle insidie del negazionismo. Le dirette si terranno sulla pagina facebook Magione Cultura.

Tra gli ospiti lo storico contemporaneista Claudio Vercelli, esperto di Olocausto e di negazionismo; Paola Bassani Pacht, figlia dello scrittore ferrarese Giorgio Bassani autore del Giardino dei Finzi Contini e di Storie ferraresi; il giornalista e storico Alberto Stramaccioni che affronterà il problema della memoria in relazione anche ad altri genocidi dimenticati; la presidente dell’Associazione Italia-Israele di Perugia Luciana Buseghin, lo storico Dino Renato Nardelli, la scrittrice Puma Valentina Scricciolo.

“Scrivo per testimoniare, scrivo per impedire ai morti di morire, scrivo per giustificare la mia sopravvivenza. Scrivo per parlare agli scomparsi. Finché mi rivolgo a loro, continueranno a vivere nella mia memoria”. Così lo scrittore e premio Nobel per la pace 1986 Elie Wiesel spiega la necessità della memoria sia scritta che parlata su quanto accaduto nei campi di sterminio nazista di cui anche la sua famiglia fu vittima.

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INTERVENTO ASSESSORE VANNI RUGGERI
“Ma ricordare non basta – spiega Vanni Ruggeri, assessore alla cultura del Comune di Magione –, occorre porsi delle domande sul presente: come mantenere viva la memoria quando molti dei testimoni oculari dell’Olocausto stanno scomparendo, quando le teorie negazioniste trovano sempre maggior risonanza sul web e sui canali social, quando la retorica delle celebrazioni sostituisce troppo spesso l’approfondimento critico di un evento cruciale nella storia dell’Europa e non solo”.
Con gli appuntamenti organizzati dall’assessorato, attraverso la voce di storici, scrittori, giornalisti e insegnanti si cercherà non tanto di ripercorrere le atrocità delle deportazioni di massa - che videro vittime oltre agli ebrei esponenti politici, religiosi, omosessuali - o l’orrore dei campi di sterminio, ma soprattutto offrire spunti di riflessione proprio sul valore e l’attualità della memoria per le nuove generazioni sempre più lontane nel tempo da quanto avvenuto.

PROGRAMMA

27 GENNAIO GIORNATA DELLA MEMORIA
NEGAZIONISMO E OLOCAUSTO
Paradigmi, paradossi e pratiche di memoria

VENERDÌ 22 GENNAIO ore 17.30
DAI GENOCIDI ALL’OLOCAUSTO
La cancellazione della memoria
Conversazione con Alberto Stramaccioni storico e giornalista

DOMENICA 24 GENNAIO ore 17.30
GIUSTI DELLE NAZIONI
L'innocenza, la guerra e quelle persone da salvare
incontro con Dino Renato Nardelli, storico

LUNEDÌ 25 GENNAIO ore 17.30
IL NEGAZIONISMO CORRE SULLA RETE
storia di una menzogna diventata social
Conversazione con Claudio Vercelli, storico

MERCOLEDÌ 27 GENNAIO
Ore 10 - Istituto Omnicomprensivo G.Mazzini Magione
LA SHOAH E I BAMBINI
La persecuzione dell'infanzia ebraica in Europa
Incontro con Dino Renato Nardelli, storico
introduce Lorella Monichini, dirigente scolastica

Ore 16 - presentazione libro
TULLIA CALABI ZEVI
di Puma Valentina Scricciolo
dialogherà con l'autrice con l’autrice
Francesca Silvestri, Ali&No editrice
Interverrà Luciana Buseghin
Presidente Associazione Italia-Israele di Perugia

VENERDÌ 29 GENNAIO ore 9.30 e 11.30
DON OTTAVIO POSTA, GIUSTO TRA LE NAZIONI
Pescatori ed ebrei a Isola Maggiore
nell'ambito del Progetto lettura del Circolo Didattico di Magione

SABATO 30 GENNAIO 
ore 12.00 - UNA NOTTE DEL 43
Riflessioni sul racconto di Giorgio Bassani
tratto dalla raccolta "Cinque storie ferraresi"
Ne parleremo con la figlia dell’autore
Paola Bassani Pacht, docente universitaria di Storia dell’arte
a seguire
Film La lunga notte del ’43 di Florestano Vancini

ore 17.30 - LETTERATURA E SHOAH
I sommersi e i salvati di Primo Levi
La Notte di Elie Wiesel
Incontro con Lucia Annunziata, docente Liceo scientifico
I.Calvino Città della Pieve e Luigina Miccio, giornalista

DOMENICA 31 GENNAIO ore 17.30
LA VERITÀ NEGATA
La mia battaglia in tribunale contro chi ha negato l'Olocausto
di Deborah Lipstadt , Mondadori ed.
con Vanni Ruggeri, assessore alla cultura Comune di Magione

In biblioteca disponibile il film
LA VERITÀ NEGATA di Mick Jackson

TUTTI GLI APPUNTAMENTI SONO TRASMESSI IN DIRETTA
SULLA PAGINA FB MAGIONE CULTURA

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