mercoledì 24 febbraio 2021

#SEILIVE. APPUNTAMENTO CON LA STORIA D’AMORE TRA MARIANNA FLORENZI WEDDINGTON E LUDWING DI BAVIERA

“Bella, spregiudicata e amante della filosofia” sarà lei la protagonista del secondo appuntamento online #Seilive. Una Belle Époque di provincia?


Sarà la “bella, spregiudicata, attiva nella vita politica del tempo e amante della filosofia” Marianna Bacinetti in Florenzi e poi Waddington (nella foto) la protagonista del secondo appuntamento “Un amore imperiale: Marianna e Ludwig” in programma venerdì 26 febbraio alle ore 17.30 sulla pagina facebook Magione cultura nell’ambito dell’iniziativa #Seilive. Una Belle Époque di provincia?. promossa dall’Assessorato alla cultura del Comune di Magione in occasione della pubblicazione del bando della XXIII edizione del Premio letterario nazionale Vittoria Aganoor Pompilj dedicato alla valorizzazione e promozione del patrimonio letterario fatto di lettere carteggi e corrispondenze.

In programma una delle storie d’amore più avvincenti della metà dell’Ottocento a Perugia, quello tra la bellissima Marianna (1802-1870) e il principe ereditario, poi re, Ludwig di Baviera. A raccontarci vicende private culturali e politiche che videro coinvolti i due amanti, che si scambiarono oltre quattromila lettere, sarà lo scrittore Paolo Rosetti autore di un libro che narra, in forma romanzata, il rapporto che unì i due personaggi ma anche il ruolo che Marianna ebbe nel dibattito politico, culturale e filosofico di quegli anni soprattutto nel favorire la conoscenza, grazie a delle sue traduzioni dal tedesco, del pensiero di Schelling con cui ebbe uno scambio di lettere.

Nata a Ravenna nel 1802, Marianna, già coniugata con il marchese Ettore Florenzi per il quale si trasferisce a Perugia, conosce nel 1821 a Roma, in una festa a palazzo Torlonia, Ludwig di Baviera. Rimasta vedova sposa nel 1836 Evelino Waddington, figura di rilievo del Risorgimento in Umbria e più tardi sindaco di Perugia.
Tra i suoi scritti. Le Lettere filosofiche non poterono essere pubblicate in Italia a causa del governo papale e furono edite a Parigi, senza data, ma probabilmente nel 1848.

Con lo storico Michele Chierico autore di pubblicazioni sulla figura e l’operato del deputato perugino Guido Pompilj, che Vittoria Aganoor sposò nel 1900, giovedì 4 marzo alle ore 17.30, nell’incontro Un’élite… all’opera. I cinquanta anni che segnarono il destino del Trasimeno, si ripercorreranno le vicende che videro protagonista il lago Trasimeno sia come obiettivo dei progetti di politici e proprietari terrieri che ne volevano il prosciugamento sia come luogo di piacere della società che in quel passaggio di secolo vi soggiornava.

“Leopoldo e Alice Franchetti a Villa Montesca: un'unione spirituale tra la promozione del femminismo europeo e l'impegno sociale” è il tema affrontato da Fabrizio Boldrini, direttore Fondazione Villa Montesca venerdì 12 marzo ore 17.30. I coniugi Hallgarten- Franchetti ebbero una profonda amicizia con i coniugi Aganoor Pompilj testimoniata, anche in questo caso, da un ricco carteggio.

Il programma prosegue mercoledì 17 marzo con una conversazione su Militone Moretti (Piegaro 1858-Roma 1931): un personaggio da conoscere e valorizzare” con Mario Squadroni, presidente della Deputazione di storia patria per l’Umbria e venerdì 26 marzo con “Una storia “americana”, Romeyne Robert Ranieri di Sorbello” con Ruggero Ranieri, presidente Fondazione Ranieri d Sorbello.

COVID19 MAGIONE – PENALIZZATO UN SETTORE ECONOMICO FONDAMENTALE DEL TERRITORIO

Chiodini: “solleciteremo di nuovo il Governo per l’inserimento di questo genere di aziende nel Pacchetto Ristori"

L’amministrazione comunale vicina agli imprenditori del settore Ho.Re.Ca – acronimo di Hotellerie-Restaurant-Café – scesi in piazza a Roma per chiedere sostegno in un grave momento di difficoltà a causa dell’emergenza sanitaria da Covid19. Tra i partecipanti anche il presidente della Cancelloni Food service di Magione Fabio Cancelloni.
“I mancati ristori per i grossisti del settore Ho.Re.Ca sono una palese discriminazione a danno di una delle nostre aziende locali più importanti.” Afferma il sindaco di Magione Giacomo Chiodini che prosegue: “la Cancelloni Food Service, attraverso il sistema dei codici Ateco, viene impropriamente associata ai grossisti generici della distribuzione alimentare (quella destinata ai supermercati), quando è evidente che il cuore dell'attività è legato alla fornitura per ristoranti e bar, al momento chiusi o fortemente limitati in Umbria come nel resto d'Italia. Per questo come amministrazione comunale di Magione torneremo a sollecitare il nuovo Governo per un pieno inserimento di questo genere di aziende nel Pacchetto Ristori".

martedì 23 febbraio 2021

CHIESA MADONNA DELLE GRAZIE. RIPULITO IL CAMPANILE DALLA VEGETAZIONE

Pulizia straordinaria del campanile della chiesa di Santa Maria della Grazie, centro storico di Magione, per eliminare la vegetazione spontanea che da tempo lo aveva invaso.

Il campanile, parte di una delle chiese più interessanti del territorio comunale - edificata nel XIV secolo era annessa ad un ospedale dei poveri e al suo interno conserva un pregevole affresco dell’epoca raffigurante una Madonna del latte – fu realizzato nel 1720 insieme con l’attuale facciata.

All’inizio del secolo XIX, aveva ancora due entrate in luogo dell’attuale ingresso unico, realizzato nel biennio 1828-1829. All’interno di questa chiesa si conservavano le reliquie di S. Clemente e S. Vittoria.

DONATORI DI VOCE. NUMEROSE LE RICHIESTE DI PARTECIPAZIONE AL PROGETTO

Mercoledì 24 febbraio quarto appuntamento sulla pagina Facebook Magione cultura con i Circoli Lav di Perugia e della Versilia


Piace l’idea di diventare “donatori di voce”. Sono infatti già venti le persone che hanno aderito con entusiasmo al progetto promosso dall’assessorato alla cultura del Comune di Magione nel quadro del programma regionale di promozione della lettura, finalizzato alla realizzazione di podcast e audiolibri per la biblioteca comunale di Magione da parte di un gruppo di lettori volontari del territorio.

A seguire il “dietro le quinte” di ascolto delle registrazioni di prova inviate - la richiesta di partecipazione prevede l’invio di due minuti di registrato su un testo a scelta - e di coordinamento del progetto ci sono Michele Volpi, formatore accreditato di Nati per leggere coadiuvato da due volontarie, Paola Vignali e Alessandra Cardone, e Alessandro Ruta di Rinoceronte teatro.

I testi che saranno utilizzati per la realizzazione del primo podcast sono stati tratti dalle lettere arrivate nelle diverse edizioni del Premio Vittoria Aganoor che saranno lette dai volontari che hanno aderito al progetto e da lettori di Rinoceronte teatro.

Proseguono intanto gli appuntamenti promossi per far conoscere il progetto e per ascoltare l’esperienza di altri Circoli di lettura ad alta voce. Ospiti dell’appuntamento di mercoledì 24 febbraio, ore 18, sulla pagina Facebook Magione cultura sono i circoli Lav di Perugia e della Versilia per sviluppare una discussione intorno a modelli territoriali, esperienze in corso e pratiche virtuose di promozione della lettura ad alta voce.

Per diventare donatori di voce del costituendo circolo di Magione inviare la richiesta all’indirizzo email adaltavoce.magione@gmail.com


EMERGENZA COVID. SEMPRE PIÙ CRITICA LA SITUAZIONE DEL SERVIZIO POSTALE A SANT’ARCANGELO

Nuovo sollecito del sindaco Chiodini a Poste italiane per la rimodulazione degli orari di apertura e installazione “Postamat”

 “L’attuale orario di apertura dello sportello postale di Sant’Arcangelo e l’assenza di un Postamat creavano elevate difficoltà ai residenti già in situazioni normali ma il perdurare dell’emergenza sanitaria, con gli ulteriori divieti di spostamenti, sta rendendo la situazione insostenibile”. 

È quanto dichiara la consigliera comunale Vanessa Stortini residente nella frazione lacustre a seguito della mancata risposta da parte di Poste italiane alla richiesta formulata più volte di rimodulare gli orari di apertura e di installare un Postamat.

“Il sindaco Giacomo Chiodini – prosegue – ha di nuovo fatto presente con l’invio di un’altra lettera, che fa seguito alle due precedenti inviate nel 2020, a Poste italiane, la situazione di difficoltà di questa frazione denunciata più volte anche dalla cittadinanza con lettere e numerose richieste di sottoscrizioni, nonché numerosi articoli di stampa. Ricordo che è una tra le località più popolate del comune di Magione senza sottolineare che conta circa 40mila presenza turistiche annue, ed è assurdo e inaccettabile che sia priva di sportello “Postamat” e che in tale contesto l’ufficio postale abbia l’orario di apertura ridotto.”

“Inoltre, in questo particolare momento – conclude – credo che una cosa fondamentale sia evitare gli assembramenti, cosa che invece è facile visti i pochi giorni di apertura e il divieto di spostamenti, con tutto quello che ne consegue in termini di salute pubblica.

Per questo si chiede che l’ufficio postale venga tenuto aperto all’utenza durante tutti i giorni lavorativi della settimana, come già fatto per la frazione di San Feliciano.”

METANIZZAZIONE. IN CORSO I LAVORI NELLE ZONE DI SAN FELICIANO E MONTE DL LAGO


Oltre 250 le famiglie servite, considerando anche l'estensione di Dirindello e San Savino bassa.


Metanizzazione, ripartono i lavori per servire le zone prive di rete: è la volta di San Feliciano e Monte del Lago. Quasi 10 chilometri di scavi per estendere la rete metano oltre San Feliciano paese, arrivando nelle zone residenziali collinari e raggiungendo infine Monte del Lago. Saranno complessivamente oltre 250 le famiglie servite, considerando anche l'estensione di Dirindello e San Savino bassa.
Al termine delle opere previste nella gara – indetta nel 2011 e vinta da Estrareti, società poi confluita in Centria – i chilometri complessivi di rete nel Comune di Magione saranno passati dagli originari 35 km ad oltre 78 km finali.

La cronologia degli ampiamenti
ha visto la realizzazione del primo tratto a Soccorso-Villa nel 2013 con prosecuzione, nel 2014, a Bacanella e zone industriali. I lavori hanno poi interessato le zone di Sole Pineta (2016), Rovarro-Caserino ed altre estensioni (2018), San Savino-Dirindello (iniziati nel 2019 e ancora in corso) e attualmente San Feliciano e Monte del Lago.

Sant'Arcangelo, fuori dall'attuale gara di concessione in quanto preesisteva una rete Gpl, sarà oggetto di approfondimenti legali per provare comunque a raggiungerla negli anni residui della concessione malgrado i 7 chilometri che la separano dall'attuale limite della condotta.

Per le altre frazioni – come Collesanto, Montesperello, Montecolognola, Montemelino, Vallupina, Antria e altre più remote o scarsamente abitate – l’amministrazione cercherà, compatibilmente con le procedure di gara, di farle confluire nel futuro appalto provinciale, obbligatorio dopo il cambio della normativa di settore.

“Il metano – commenta il sindaco Giacomo Chiodini – è una scelta di tutela dell'ambiente, di sicurezza domestica e di riduzione dei costi rispetto ad altre fonti di approvvigionamento energetico: un netto salto di qualità per le abitazioni e i luoghi di lavoro. I progetti di estensione e la gara comunale – tra le ultime svolte in Italia prima dell'obbligo di consorzio in ambito provinciale (che ha poi di fatto rallentato tutti gli investimenti) – furono una felice intuizione del mio predecessore Massimo Alunni Proietti e della sua giunta di allora. Lo ringrazio assieme all'attuale assessore e all'ufficio lavori pubblici guidato dall'ingegnere Maurizio Fazi.”

PROTESTA RISTORATORI UMBRI A ROMA. “SE NON POSSIAMO LAVORARE ALMENO ARRIVINO GLI INDENNIZZI”

Tra i partecipanti anche il presidente e amministratore delegato di Cancelloni Food Service Spa, Fabio Cancelloni con sede a Magione

Anche il presidente e amministratore delegato di Cancelloni Food Service Spa, Fabio Cancelloni (nella foto) con sede a Magione tra i ristoratori umbri che hanno protestato davanti a Montecitorio per la grave crisi economica che stanno vivendo gli operatori del settore Ho.Re.Ca. in conseguenza delle chiusure legate all’emergenza sanitaria da Covd19.

Si chiede in particolare la riapertura a pranzo dei locali in zona arancione e quella serale dei locali in zona gialla. «Il nostro settore – afferma Cancelloni è stato preso a capro espiatorio di tutti i problemi legati alla pandemia. Una delle soluzioni più immediate che il Governo, a mio avviso, è chiamato a prendere è quella della riapertura serale, fonte di sopravvivenza per tutti i professionisti del settore che oggi sono qui riuniti. Se proprio non è possibile ipotizzare a breve la riapertura, che almeno arrivino degli indennizzi, di efficacia immediata e fattiva, o venga finalmente sbloccato il Bonus Filiera. Aiuti che possano ridare un po’ di ossigeno a un settore ormai in ginocchio”.