lunedì 28 novembre 2022

IL COMMOSSO SALUTO DELLA COMUNITÀ DI MAGIONE A DON STEFANO, IL PARROCO DI TUTTI

Il nuovo Arcivescovo di Perugia e Città della pieve, Ivan Maffei, ha presenziato la cerimonia in cui è stata affidata la parrocchia a don Engjell Pitaqi

La prima domenica dell’Avvento ha visto Don Stefano Orsini salutare i suoi parrocchiani. Lascia infatti l’impegno di parroco dopo 54 anni di servizio sacerdotale in una comunità che ha ricambiato con l’affettuosa presenza la sua generosa dedizione e disponibilità nei confronti di tutti.

Alla presenza del nuovo Arcivescovo di Perugia e Città della pieve Ivan Maffeis, per la prima volta a Magione, e dei parroci del territorio comunale, si è svolta la cerimonia di passaggio dell’incarico di sacerdote per la parrocchia San Giovanni Battista di Magione e di Montecolognola a don Engjell Pitaqi, già parroco di San Feliciano, Monte del lago e Torricella.

A ripercorrere i 54 anni di sacerdozio lo stesso don Stefano che ha ricordato gli inizi da giovane cappellano a Magione nella comunità di Colpiccione per poi spostarsi a Montecolognola, Torricella e nelle altre parrocchie del territorio fino a quella di Magione.
“In tante di queste comunità – ha affermato facendo i suoi auguri al nuovo parroco e confermandogli il più grande affetto – ho scoperto tanti amici che sono stati per me un buon esempio di vita cristiana. Ora, una cosa che potrò fare sicuramente è quella di dedicare più tempo alla preghiera.”
È stato lo stesso don Stefano a chiedere al vescovo di poter lasciare l’incarico anche se, ha assicurato, non farà mancare la sua presenza laddove fosse necessario. Lo stesso padre Engjiel ha dichiarato l’importanza dei suoi consigli per affrontare questo nuovo impegno. Don Stefano continuerà a risiedere nell’abitazione parrocchiale.
Oltre ai parrocchiani erano presenti il sindaco Giacomo Chiodini e il vicesindaco Massimo Lagetti, i confratelli della Misericordia di Magione, rappresentanti di associazioni del territorio, i gruppi di catechisti.









domenica 27 novembre 2022

LA PREVENZIONE AZIONE FONDAMENTALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

Nell’incontro organizzato a Magione storie di soprusi ma, soprattutto, invito a istituzioni e associazioni ad agire


La storia di una vittima, quella di Monica Ravizza raccontata nel libro “Credi davvero che sia sincero” di Roberto Ottonelli, e la narrazione fatta attraverso la rappresentazione di un fiore delle tante, troppe, donne uccise per motivi che a leggerli sono di una futilità disarmante nella pubblicazione “Fiori recisi” di Francesca Ascione, ambedue pubblicati da Bertoni editore, sono stati la base per una riflessione sul drammatico fenomeno della violenza sulle donne nell’iniziativa promossa dal Circolo lettori ad alta voce di Magione in collaborazione con l’Amministrazione comunale e Compagnia teatrale magionese in occasione del 25 novembre.

Pochi dati nel libro di Francesca: gli anni, un nome e la motivazione riportata dai giornali o data da chi aveva commesso il femminicidio, le sono sufficienti per far comprendere che la violenza contro la donna è trasversale. Riguarda donne di tutte le età che, troppo spesso, non sanno comprendere i segnali di pericolo che ci sono dentro una relazione malata.
Un caso su tutti, raccontato dallo scrittore Roberto Ottonelli che ha partecipato all’incontro in modalità online, quello della giovanissima Monica Ravizza uccisa dall’uomo che voleva lasciare, Diego Armando Mancuso nel 2003.
“Nel libro Martina, la protagonista, – spiega Alessandra Cardone del Circolo LaAV che ha intervistato l’autore  –  non la scampa e resta impigliata come in una ragnatela. Quello di Roberto non è solo un racconto romanzato, ispirato ad una storia vera. Il suo è un grido di allarme, una specie di avvertimento rivolto alle donne sì, ma anche agli uomini, per dare l’opportunità di parlarne, in tutte le modalità possibili e il più possibile, non solo su fatti di cronaca purtroppo immutabili, ma soprattutto su quelli che potrebbero diventarlo. Perché parlarne e raccontarlo può aiutare nella prevenzione che è l’unica azione auspicabile. Una prevenzione che educhi donne e uomini a relazioni sane e rispettose. Roberto sui social e nelle sue interviste testimonia di molte donne che si sono salvate, che si sono riconosciute nel racconto di Credi davvero (che sia sincero) e che hanno chiesto aiuto.”


Dal libro è stata tratta una rappresentazione teatrale alla quale sono stati invitati i giovani delle scuole e molti ragazzi hanno potuto farsi delle domande.Dalla morte di Monica è nata l’ Associazione Difesa Donne : Noi ci Siamo di cui anche Roberto fa parte. Così che la morte di molte donne come Monica non sia l’epilogo “scontato” di umane storie.


Hanno letto brani tratti da diverse pubblicazioni Luciano Calvani, Valentina Chierico, Patrizia Ciminati, Andreina Panico, Paola Vignali. Ha coordinato Luigina Miccio. Sono intervenuti il sindaco Giacomo Chiodini e l’assessore Vanni Ruggeri.














giovedì 24 novembre 2022

I “FIORI RECISI” DI FRANCESCA ASCIONE PER DIRE BASTA ALLA VIOLENZA SULLE DONNE

Francesca_Ascione


All’Officina teatrale la piazzetta incontro con l’autrice e lo scrittore Roberto Ottonelli dell’associazione “Difesa donne: noi ci siamo” nata dopo l’uccisione di Monica Ravizza
Scarpe rosse nei negozi di Magione e iniziativa promossa da Amministrazione comunale e Circolo lettori ad alta voce di Magione 

La scrittura come impegno sociale per dire basta alla violenza sulle donne per l’iniziativa organizzata dall’amministrazione comunale di Magione in collaborazione con il locale
Circolo dei lettori ad alta voce (LaAV) in programma il 25 novembre, alle ore 17, all’Officina teatrale la Piazzetta, piazza Mengoni, Magione. 

 Attraverso il libro di Francesca Ascione “I Fiori Recisi”, e la testimonianza dell’autore di “Credi davvero (che sia sincero)”, Roberto Ottonelli, ambedue pubblicati da Bertoni editore, che parlerà dell’associazione “Difesa donne: noi ci siamo”, si parlerà di un dramma che continua a fare ogni giorno le sue vittime.

Francesca Ascione usa il ricamo per ricordare con un fiore le donne “recise” dalla violenza maschile. Poche parole: nome, anni e apparente motivo dell’uccisione, per ricordarci che a morire sono donne di tutte le età, che le ragioni che hanno portato alla loro morte sono, troppo spesso, legate a un’idea malata di possesso.


Tra i “fiori recisi” c’è anche quello di Monica Ravizza, accoltellata e data alle fiamme a 29 anni dal suo ex che, dopo aver scontato una pena di soli cinque anni, oggi è fuori dal carcere. La storia di Monica è stata raccontata da Roberto Ottonelli che oggi collabora con l’associazione “Difesa donne: noi ci siamo” costituita dalla mamma di Monica, Maria Teresa D’Abdon e che interverrà in occasione dell'iniziativa.

Nei negozi di Magione esposizione di scarpe rosse. Scarpette rosse nate nel 2009 da un'idea dell'artista messicana Elina Chauvet come installazione per denunciare gli abusi sulle donne e il femminicidio, sono da allora diventate il simbolo della lotta per i diritti delle donne e contro la violenza di genere.






martedì 22 novembre 2022

TRASIMENO, NASCE IL FESTIVAL DEL FUMETTO E DELL’ILLUSTRAZIONE

Al Museo della pesca di San Feliciano la presentazione del progetto TrasimenoFumetto con tanti professionisti del settore


Presentato, al Museo della pesca di San Feliciano, Magione (Pg), il progetto di TrasimenoFumetto, festival del fumetto e dell’illustrazione che si terrà nel borgo lacustre ad aprile 2023. TrasimenoFumetto nasce per iniziativa di professionisti del settore ed è organizzato dal Comune di Magione e dalla Proloco di San Feliciano in collaborazione con Sistema Museo, la Biblioteca delle nuvole e Comunicareleditoria.

A presentare le proposte che verranno realizzate - a nome di tutto il comitato artistico di cui erano presenti Lucia Baldassarri, Moreno Chiacchiera, Francesco Gaggia e Ettore Vignali - Claudio Ferracci, ideatore e fondatore della Biblioteca delle nuvole, unica biblioteca pubblica in Italia di fumetti.

Il primo passo degli organizzatori è stato quello di creare un logo la cui realizzazione è stata affidata a Daniele Pampanelli, presente all’incontro. “Un grafico – ha spiegato Ferracci – che nel suo lavoro esce dal localismo riuscendo a realizzare progetti di respiro internazionale e, che, nello specifico, ha saputo sintetizzare il nome della manifestazione, TrasimenoFumetto, al contesto in cui questa viene attuata, il territorio lacustre.”

Tra le iniziative in programma ci sono una mostra suddivisa in due sezioni: la prima in cui verrà narrato il percorso artistico di un noto disegnatore di personaggi di fumetti conosciuti dal grande pubblico. A tema, ancora da definire, la seconda sezione. Tavole e pubblicazioni mostreranno la diversità di interpretazioni fatte da fumettisti e illustratori del soggetto prescelto.
Saranno allestiti spazi in cui gli artisti lavoreranno davanti al pubblico creando così la possibilità di scambi che potranno riguardare: modalità di lavoro, approfondimento delle tecniche, acquisto delle opere. In programma anche masterclass, dibattiti, presentazione di fumetti e libri illustrati, mostre, mercatini e quanto possa essere collegato ai temi del festival.

All’incontro tanti appassionati ma, anche, fumettisti e illustratori, che hanno voluto partecipare ad un pomeriggio ricco di spunti. Tra gli ospiti il ricercatore di storia del fumetto Carlo Zaia, da anni impegnato nella ricostruzione della storia del Pioniere, giornalino degli anni Quaranta-Cinquanta di cui è stato direttore anche Gianni Rodari. Il lavoro di Zaia ha portato alla costituzione del Comitato ricerche associazione pionieri (Crap) con la realizzazione di un importante archivio storico che ne raccoglie tutti i numeri.

Nel suo intervento il fumettista di Umbertide, Arturo Lozzi, ha illustrato tecniche, modalità e rapporti con le case editrici frutto della sua esperienza ultradecennale in questo settore. Durante l’incontro è stato possibile vedere le tavole illustrate di uno dei suoi ultimi lavori per la Bonelli editore, le storie di Zagor. Tra gli altri personaggi che Lozzi illustra sempre per la Bonelli anche Dampyr di cui è uscito recentemente il film.






L’assessore alla cultura Vanni Ruggeri del Comune di Magione, che sostiene il progetto, ha sottolineato il valore culturale della manifestazione che trova nella presenza di tante diverse declinazioni - mostre tematiche, incontri con autori e disegnatori, artist alley, masterclass e concorso - l'elemento determinante per un ampio e qualificato coinvolgimento di pubblico, e soprattutto la cornice perfetta per un proficuo dialogo con lo spazio museale e con temi e suggestioni espressione autentica del territorio. Il progetto, che può già vantare firme e collaborazioni prestigiose, punta sicuramente ad un respiro nazionale nel panorama di un genere che sta conoscendo oggi grande attenzione e fortuna mediatica, forte dell'esperienza e della professionalità, ma soprattutto della passione e dell'entusiasmo dei promotori e di quanti ne accompagneranno i passi fino all'appuntamento di aprile 2023.





lunedì 14 novembre 2022

TRASIMENOFUMETTO. ANCHE IL DISEGNATORE DI DAMPYR PER LA PRESENTAZIONE

Ospiti dell’evento, che verrà illustrato domenica 20 novembre, Carlo Zaia e Arturo Lozzi


Verrà presentato domenica 20 novembre, alle ore 15.30, al Museo della pesca di San Feliciano, Magione (Pg), il progetto TrasimenoFumetto. Ospiti della giornata Carlo Zaia, noto per l’importante lavoro fatto per il recupero della rivista fumettistica “Il Pioniere” di cui era collaboratore Gianni Rodari, e Arturo Lozzi, disegnatore per la Sergio Bonelli editore di Dampyr e, più di recente, di Zagor. Fra il 2008 e il 2011 ha collaborato anche con Marvel e Valiant realizzando copertine di personaggi come Iron Fist, Ghost Rider e Bloodshot, X-O Manovar, Harbinger e altri

TrasimenoFumetto nasce per iniziativa di professionisti del settore ed è organizzato dal Comune di Magione e dalla Proloco di San Feliciano in collaborazione con Sistema Museo, la Biblioteca delle nuvole e Comunicareleditoria.

Un’idea che si innesta in un territorio in cui operano illustratori e fumettisti di livello nazionale e internazionale, una fumetteria e molti appassionati di questa arte. L’idea è quella di partire da questa ricchezza culturale per divulgare ed approfondire – attraverso incontri, dibattiti, presentazione di libri, mostre, mercatini e quanto altro – la cultura del fumetto, coinvolgendo personalità del settore sia a livello regionale che nazionale.



SCOMPARSA DI SONIA MARRA. SE NE PARLERÀ A MAGIONE CON ALVARO FIORUCCI

Incontro il 16 novembre, ore 21, al Teatro Officina La Piazzetta in piazza Mengoni
Interverranno anche Andrea Grassi, dirigente del Commissariato di Governo, Alessandro Vesi, legale della famiglia Marra e la criminologa Marta Scilimati


Ci sarà anche Andrea Grassi, dirigente del Commissariato di Governo per le persone scomparse all’incontro che si terrà a Magione il 16 novembre, ore 21 Teatro Officina La Piazzetta, promosso dall’associazione Humus Sapiens in collaborazione con il comune di Magione, per il sedicesimo anniversario dell’omicidio di Sonia Marra, venticinquenne, pugliese, universitaria a Perugia. Un caso irrisolto, una famiglia che vive ancora nel dolore, e tanti appelli perché chi sa esca dal buio di quell’omertà che ha impedito anche il ritrovamento del cadavere e contribuisca a ricostruire la verità e a fare giustizia.

Una storia della quale un libro, “L’Uomo Nero- La scomparsa di Sonia Marra” di Alvaro Fiorucci, Morlacchi Editore, intende salvare la memoria e impedire l’oblio definitivo riaccendendo luci sui misteri che hanno accompagnato quindici anni di indagini e di processi.

Molto atteso il contributo di Anna Marra, che nella speranza di ritrovare tracce della sorella si è da tempo trasferita a Perugia proprio per testimoniare l’impossibilità di fermarsi all’esito giudiziario. C’è stato infatti un processo che ha assolto definitivamente l’unico indagato, un giovane che frequentava l’Istituto di Teologia di cui Sonia è stata segretaria volontaria e introno al quale si è svolta la breve vita della studentessa che voleva diventare tecnico di laboratorio. È la stessa Corte di Cassazione ad indicare una via alternativa da percorrere: identificare la persona che la sera della scomparsa è stata vista entrare e uscire dall’abitazione della giovane pugliese e rintracciare le altre due persone che sono state viste con Sonia, ma non sono state mai individuate.

Dopo l’introduzione del sindaco Giacomo Chiodini e del presidente di Humus Sapiens Antonio Rocchini, interverranno Alessandro Vesi, legale della famiglia Marra e la criminologa Marta Scilimati. L’incontro sarà coordinato dalla giornalista della Rai Antonella Marietti

giovedì 10 novembre 2022

I FUMETTI SALVANO IL MONDO. LABORATORI CREATIVI DI FUMETTO E GRAPHIC NOVEL CON CLAUDIO FERRACCI

Claudio_Ferracci
Gli incontri gratuiti nell’ambito del progetto Biblioteche in viaggio verso il mondo dei giovani


Proseguono gli appuntamenti dedicati al fumetto in corso nella Biblioteca comunale Vittoria Aganoor nell’ambito del progetto di rete “Biblioteche in viaggio, destinazione giovani” tra le biblioteche di Magione, Corciano e Tavernelle, realizzato con il contributo della Regione Umbria.

Prossimi incontri venerdì 11 e 18 novembre, alle ore 16, con i laboratori creativi di fumetto e graphic novel “I fumetti salvano il mondo” a cura dell’associazione Umbria fumetto.

I laboratori sono tenuti da Claudio Ferracci fondatore della Scuola Perugina dei Fumetti, curatore di importanti mostre tra cui quelle del fumetto tenutesi alla Rocca Paolina e organizzata dall’associazione Umbria fumetto che vede tra i fondatori lo stesso Ferracci.
Seguiranno due incontri ludico-ricreativi “Bibliogames” con attività di gioco da tavola per ragazzi che si terranno mercoledì 23 novembre e sabato 3 dicembre alle 16 a cura di Hydra Games e la Tana dei Goblin
Il progetto “Biblioteche in viaggio, destinazione giovani” si propone di realizzare un percorso di promozione della lettura attraverso nuovi linguaggi, con laboratori creativi di fumetto e graphic novel, laboratori espressivi di scrittura focalizzati sul rapporto tra poesia e musica rap, incontri ludico-ricreativi, giochi da tavolo e bibliogames, che costituiscono altrettanti strumenti per stimolare interessi e partecipazione attiva da parte dei giovani.

A chiusura dell’iniziativa è previsto anche un evento/spettacolo di presentazione e condivisione con la cittadinanza delle esperienze vissute dalle ragazze e dai ragazzi partecipanti, in agenda domenica 11 dicembre alle ore 17 presso il Teatro G. Mengoni di Magione.