domenica 14 aprile 2024

AD AGELLO TORNA FRUIBILE UN’IMPORTANTE AREA VERDE


Collocata in un punto molto panoramico del paese versava da molti anni in stato di abbandono

Torna fruibile dagli abitanti di Agello l’area verde legata a tanta storia della frazione del Comune di Magione.

Collocata in un punto molto panoramico, con molti insediamenti abitativi, versava da anni in stato di abbandono. L’area un tempo proprietà della famiglia Lattanzi, poi acquistata dalla ditta Trovati, torna ad essere pubblica a scomputo di monetizzazione. Grazie all’impegno della ditta stessa e dell’amministrazione comunale, lo spazio è stato ripulito di tutta la vegetazione che non permetteva più di goderne, sono state riqualificate le scale di accesso, realizzata l’illuminazione, posizionati dei giochi per bambini e ripulito quello che si credeva un pozzo ma che, ricerche più approfondite, hanno ricondotto ad un’antica cisterna, realizzazione che ben si collega alla presenza di un’antica chiesa un tempo presente in questa zona e oggi non più esistente che, probabilmente, fu visitata anche da San Francesco .



Gianni Dentini, residente del paese ed appassionato di storia locale, ha ricordato, infatti, che in questa zona, nel secolo XIII, venne edificata una chiesa e un convento, ora trasformati in civile abitazione, in cui risiedette padre Egidio, confessore di San Francesco. All’interno cinque altari di cui uno dedicato al Santo d’Assisi. Si ricorda anche una pregevole pala d’altare, risalente al XIV secolo poi trafugata. I lavori hanno permesso, inoltre, di rendere di nuovo perfettamente visibile il crocefisso collocato in questo luogo.
Hanno collaborato attivamente all' inaugurazione anche la Proloco e i tanti residenti della zona.

“Un lavoro di rigenerazione urbana che ha restituito al paese un luogo di socialità – è stato il commento dei locali amministratori – e che ha visto l’impegno della ditta Trovati e dell’area lavori pubblici del Comune per la realizzazione. Viene così restituita a questa zona di Agello un’area verde a cui si legano tanti ricordi degli abitanti del posto che potrà essere fruita da tutta la popolazione”





mercoledì 10 aprile 2024

ASPETTANDO… TRASIMENOFUMETTO INCONTRO CON MORENO CHIACCHIERA

Moreno_Chiacchiera_Lola_Airaghi
Giovedì 11 aprile, alle ore 17, in diretta sulla pagina Facebook TrasimenoFumetto e sul canale You Tube.
Tre appuntamenti online con gli organizzatori della manifestazione che si terrà a San Feliciano dal 26 al 28 aprile

 Secondo appuntamento online con gli organizzatori della manifestazione dedicata al fumetto e all’illustrazione TrasimenoFumetto in programma a San Feliciano, Museo della pesca e del lago Trasimeno, Magione dal 26 al 28 aprile.

Dopo l’incontro con il fumettista Francesco Gaggia (vedi su you tube)


 


giovedì 11 aprile, alle ore 17, in diretta sulla pagina Facebook TrasimenoFumetto e sul canale You Tube Magione Live, l’illustratore Moreno Chiacchiera parlerà del suo lavoro che spazia tra infiniti soggetti e temi.

Moreno Chiacchiera è nel mondo del fumetto e dell’illustrazione praticamente da sempre avendo fatto di una passione un mestiere.

Collabora come illustratore e cartoonist con le più importanti case editrici italiane ed estere specializzate in editoria per ragazzi, i suoi lavori vengono pubblicati, oltre che in Italia, in USA, Inghilterra, Francia, Spagna, Austria, Germania, Canada, Australia, Giappone, Cina.
È Accademico di merito all’Accademia di Belle Arti di Perugia, membro della Beehive Illustration Agency con sede nel Regno Unito, e ha collaborazioni televisive con RAI, Mediaset e BBC.

giovedì 4 aprile 2024

GIORNATA DI STUDI A MAGIONE SU BENVENUTO CRISPOLDI, ARTISTA E RIVOLUZIONARIO

L’iniziativa a conclusione delle manifestazioni per il centenario della morte. Pittore, scultore ed erudito realizzò il Monumento ai caduti della Grande Guerra


Si chiudono domenica 7 aprile a Magione le iniziative organizzate per il centenario della morte di Benvenuto Crispoldi (1886-1923) che ha visto manifestazioni coordinate nei comuni di Spello, Bastia Umbra, Foligno e Magione, in cui il pittore, scultore, erudito, politico e intellettuale, protagonista e interprete delle migliori avanguardie artistiche nazionali e internazionali tra Otto e Novecento ha lasciato le sue opere.

Nella sala del consiglio comunale di Magione, dalle 10 alle 13.30, è organizzata una giornata di studi con interventi di: Stelvio Catena, storico e presidente del comitato scientifico del progetto, che interverrà su “Benvenuto Crispoldi: uomo del suo tempo”, Marco Damiani, docente di sociologia politica all’Università degli studi di Perugia su “Benvenuto Crispoldi tra arte e rivoluzione” e Massimo Duranti, critico d’arte e presidente dell’Archivio Dottori su “Dottori, Crispoldi e la rivoluzione nell’arte”.

Gli interventi saranno preceduti dalla presentazione del volume “Benvenuto Crispoldi. Scritti Arte Politica Cultura”, edito da Gangemi editore, a cura di Stelvio Catena che ne dialogherà con Marco Damiani. Introduce e coordina Vanni Ruggeri, assessore alla cultura del Comune di Magione. Saluti Istituzionali del sindaco Giacomo Chiodini.


Nel pomeriggio, dalle 15 alle 18, è prevista la visita alla mostra “Benvenuto Crispoldi tra Arte e Rivoluzione da Spello all’Europa. Un nostos attraverso i Comuni di Spello, Bastia Umbra, Foligno e Magione” allestita al Museo della pesca di San Feliciano, Magione (Pg).

L’esposizione intende illustrare l’iter della progettazione e della realizzazione del Monumento di Magione, dagli schizzi preparatori ai resoconti giornalistici, ed è impreziosita, per la cortese collaborazione degli Archivi Dottori, da una serie di preziosi bozzetti della grande tavola a tempera della Sala consiliare che raffigura Fra’ Giovanni da Pian di Carpine davanti all’Imperatore dei Mongoli

PUBBLICATO “LIBERAMENTE” IL LIBRO-DIARIO DI LAURA MORONI, ISTRUTTRICE IPPICA PER DISABILI

Il volume, edito da Bertoni editore, racconta la capacità di trasformare le difficoltà della vita in occasioni di crescita

 “La mia vita cominciò come l’erba come un fiore” dice una nota canzone di Massimo Ranieri e mai citazione fu più adeguata per raccontare il libro “Liberamente” di Laura Moroni, pubblicato dalla Bertoni editore di recente pubblicazione, visto lo stretto rapporto dell’autrice con la natura che, in tutte le sue forme, ha avuto un ruolo determinante nella sua vita.

Ed è proprio la vita di Laura Moroni al centro di un racconto che si snoda dal momento della nascita, non priva di difficoltà, fino ai giorni nostri in cui si avvera il grande desiderio, maturato nel tempo e sempre sostenuto dalla famiglia, dell’apertura, a la Goga di Magione, del centro ippico specializzato in attività rivolte ai bambini disabili, “La Valle incantata”.
Un percorso in cui non sono mancati piccoli e grandi dolori sia in famiglia: la perdita del nonno, la scoperta di difficoltà nell’apprendimento (discalculia), la malattia del padre; nella scuola: bullismo, professori incomprensivi e malevoli, e nell’amore ingannatore.

Un racconto intimo, profondamente sincero e fiducioso che chi lo leggerà lo accoglierà come quel “fagottino rosa” che mamma Giuliana e papà Giancarlo ancora increduli che quella bambina, nata con tante difficoltà, fosse viva e potessero riportarla in quel “buen retiro” di Sole Pineta” in cui l’attendevano l’affetto protettivo dei nonni e del fratello Matteo.

Difficoltà, e in questo è il punto di forza del libro, che non sono mai occasione di rinuncia o di limite ma, anzi, spinta a conoscersi, ad analizzare i propri desideri, a impegnarsi per realizzarli.
Così la fatica a relazionarsi, racconta il libro, diventa spinta per dedicarsi agli altri aderendo alla confraternita della Misericordia in cui Laura inizia a muovere i primi passi nel sociale, ad occuparsi degli altri. L’incontro casuale con il cavallo, scoperto durante una visita con il padre in un cantiere, diventerà, piano piano, un elemento essenziale della sua vita.
L’unione di questi due elementi: l’impegno sociale e l’amore per i cavalli, la porteranno gradualmente, a scoprire la propria strada come la stessa Laura scrive:

“già collaborando con la “Misericordia” avevo mosso i primi passi verso le attività nel sociale. Passi incerti, in punta di piedi e poi sempre più sicuri, andando avanti, cercando di non inciampare e cadere. Volendo continuare per aiutare gli altri. Ma anche me stessa. Per superare i limiti, le ansie, i “paletti” che avevo incontrato e preso a calci.”
Tra i passi fondamentali, il brevetto come tecnico di discipline integrate e, poi, il grande dono fattole dalla propria famiglia: l’acquisto di una fattoria con tanta terra in cui aprire il proprio centro ippico in cui riversare competenze, passione e voglia di aiutare gli altri.
Come in tutte le storie a lieto fine non può mancare l’amore che arriva con l’attuale compagno, Lorenzo.
Un libro che insegna ad affrontare con fiducia le sfide della vita, guardando ai momenti difficili non come limite ma come sprone a misurarsi con sé stessi per affrontarli rimarcando che nella vita quello che conta veramente sono gli affetti per poter volare con tranquillità.

“Io le ali le avevo sempre volute – scrive nel suo libro-diario Laura. Sbattacchiavano, ogni tanto, è vero. Qualche ostacolo più o meno evidente aveva dato fastidio alla mia crisalide, nel passaggio a nuove fasi della vita. Ma c’eravate voi. Dopo ogni periodo di crisi, e che farfalla fosse, dunque.”
Del libro di Laura Moroni si è parlato in occasione della Giornata mondiale della poesia nell’iniziativa organizzata da Europa Comunica Cultura nella sede della Provincia di Perugia. A lei è stato consegnato, dalla consigliera provinciale Erika Borghesi, un attestato di riconoscimento di merito “per l’impegno nella cultura e nel sociale”.



martedì 19 marzo 2024

L’OPERA POETICA DI BIAGIO MARIN NELLE LETTERE CON ANNA DE SIMONE

Il Premio Vittoria Aganoor Pompilj presenta online il carteggio “Lasciamo il sogno” edito da Il Ponte del Sale
Incontro online il 21 marzo, Giornata mondiale della poesia. Interverranno Marco Munaro, editore, e Ombretta Ciurnelli, poeta in dialetto.


La poesia “ricca di luce” di Biagio Marin messa in evidenza dal carteggio con Anna De Simone nel volume “Lasciami il sogno”, pubblicato dall’associazione per la poesia e casa editrice Il Ponte del Sale a cura di Edda Serra, è al centro dell’incontro online in programma il 21 marzo, Giornata mondiale della poesia, alle ore 17 nell’ambito delle iniziative legate al Premio letterario Vittoria Aganoor Pompilj organizzato dal Comune di Magione (Pg).
All’incontro, che si può seguire sulla pagina Facebook del Premio e sul canale You Tube Magione live, interverranno Marco Munaro, editore, e Ombretta Ciurnelli, poeta in dialetto. Coordina l’incontro Luigina Miccio, Komunicareleditoria.

Il volume raccoglie le lettere che Anna De Simone, giovane professoressa d’italiano in un liceo di Milano, si scambia dal 1982 al 1985 con il poeta Biagio Marin, ultranovantenne e malato, folgorata dalla sua poesia. Si tratta di un carteggio in cui si vede il nascere di un’amicizia che si farà sempre più profonda e intima mentre, in parallelo, vi si leggono le diverse fasi che porteranno alla stesura, tra esitazioni e senso di inadeguatezza da parte di Anna De Simone, della biografia “L’Isola Marin. Biografia di un poeta”, pubblicata da Liviana, dedicata all’amato poeta che sarà pubblicata alcuni anni dopo la scomparsa di Biagio Marin.
Un carteggio da cui emergono le poetiche visioni di Grado dove il poeta è nato e dove trascorrerà i suoi ultimi anni morendovi nel 1985. Nella formazione umana e poetica di Biagio Marin, la terra d’origine, il paesaggio che gli ha dato i natali, che ha accolto in particolare la sua infanzia e, poi, dal ‘68 gli ultimi diciotto anni della sua vita, è risultata determinante.

NOTE SUGLI AUTORI

ANNA DE SIMONE è nata nel 1937 a Milano da genitori siciliani e recentemente scomparsa. Ha curato opere di divulgazione dei classici nelle scuole e presso il grande pubblico e, tra i contemporanei, di Bianca Dorato, Ida Vallerugo, Pierluigi Cappello e Franco Loi. Tra i suoi libri ricordiamo: Isola Marin. Biografia di un poeta (1992); Lettere al padre. Dialogo tra Virgilio Giotti e i figli durante la campagna di Russia (2005); Poeti del Friuli tra Casarsa e Chiusaforte (2012), Case di poeti (2012), Il cielo sull’altura. Viaggio nella poesia di Nino De Vita (2013); Leopardi a Trieste con Virgilio Giotti (2015), Infinito Leopardi (2018).

BIAGIO MARIN (Grado 1891-1985) è uno dei massimi poeti del Novecento. Si è formato tra Gorizia, Pisino, Firenze e Vienna in un clima culturale aperto e ricchissimo, senza mai rinunciare a una sua radice popolare e insieme sapienziale e mistica. Laureatosi in filosofia a Roma, insegna nelle scuole superiori e poi è bibliotecario a Trieste.

Autore di incantevoli prose memorialistiche da L’Isola d’oro a I delfini di Scipio Slapater, come poeta è rimasto fedele al dialetto di Grado.
Le sue poesie sono raccolte nei tre volumi de I canti de l’isola, e nelle Poesia (1981) a cura di Edda Serra e Claudio Magris, da lui considerato un figlio e con cui intrattenne una fitta corrispondenza pubblicata da Garzanti: “Ti devo tanto di ciò che sono” a cura di Renzo Sanson. Di recente pubblicazione il carteggio con Pier Paolo Pasolini “I chiaroscuri di un affetto vero (1952-1969” pubblicato da PM edizioni.

30 ANNI DI VITA POLITICA DI MAGIONE E DEL TRASIMENO NEL LIBRO DELL’EX-SINDACO BRUNO CEPPITELLI

Il volume “Una storia importante, passione civile e politica di un amministratore locale sarà presentato sabato 23 marzo a San Savino

Trent’anni di vita politica del Comune di Magione nel libro “Una storia importante, passione civile e politica di un amministratore locale” scritto dall’ex-sindaco Bruno Ceppitelli che sarà presentato sabato 23 marzo alle 16,30 nella sala polivalente della Proloco a San Savino di Magione. Il volume è edito da Morlacchi Editore.

Ne parleranno con l’autore Giacomo Chiodini, sindaco di Magione, Alberto Stramaccioni, presidente Istituto per la storia contemporanea dell’Umbria (Isuc) e Anna Mossuto, giornalista. Coordina Gianluca Galli, Morlacchi editore.

Bruno Ceppitelli è stato sicuramente uno dei protagonisti, a Magione e nel Trasimeno, della vita politico-istituzionale degli ultimi 30 anni del secolo passato e l’inizio di quello che stiamo vivendo.

Quest’opera è un’importante testimonianza storica di un territorio, l’area del Trasimeno, che potrà essere anche di grande riferimento per eventuali approfondimenti o scritti futuri.
Nelle immagini e nel contenuto del testo sicuramente si potranno sicuramente riconoscere tanti cittadini che hanno vissuto attivamente in quel periodo; consiglieri Comunali, rappresentanti di associazioni, singoli cittadini che hanno partecipato da protagonisti nelle iniziative e nelle azioni che l’autore riporta con dettaglio. Un testo dove si coglie soprattutto l’impegno, la passione civica non soltanto del protagonista, ma di un’intera comunità che ha sostenuto gli indirizzi fondamentali perseguiti. Sullo sfondo del testo si può cogliere altresì l’emergere di una classe popolare, preparata e sostenuta anche dall’organizzazione dei partiti di massa di cui il PCI fu protagonista, che avvertiva l’esigenza di un riscatto individuale e collettivo dallo stato di subalternità ancora presente negli anni 60/70 del secolo passato.
Le scelte, le opere e le iniziative di quel periodo rappresentano a tutt’oggi la base ed il riferimento su cui costruire nuovi passaggi e scelte nel segno di una continuità che sicuramente rappresenta l’identità e la garanzia di crescita di questo territorio in particolare di quello del Comune di Magione.

NOTE SULL’AUTORE
Bruno Ceppitelli nasce a Magione nel 1948. Diplomato Perito aziendale e corrispondente In lingue estere nell’anno 1967, non procede con gli studi universitari e ricerca da subito un impegno lavorativo al fine di rimuovere le difficili condizioni socio-economiche della famiglia. L’occasione si presenta con il nuovo centro turistico “Sole Pineta” inaugurato nel giugno del 1968 quando i titolari gli assegnano una funzione contabile ed il coordinamento organizzativo dei servizi.
Fin dall’adolescenza manifesta attenzione e sensibilità per il riscatto delle persone più umili che nel territorio erano rappresentate dal mondo contadino al quale apparteneva anche la sua famiglia.
Di ritorno dal servizio militare si rende disponibile ad impegnarsi nella sezione del PCI di Magione. Da questa disponibilità matureranno nel tempo impegni politici e istituzionali nell’area Comprensoriale del Trasimeno fino alla carica di Sindaco di Magione arrivata nel marzo 1988 ed assolta fino al giugno 2004.
L’attività politica si intreccia con il lavoro professionale che lo vede protagonista, dopo l’approvazione della Riforma Sanitaria L.833/78, nell’organizzazione dei servizi socio-assistenziali nell’Area del Trasimeno che assunsero una loro specifica identità definita “Modello Trasimeno”.
Nel 2020 scrive una sintesi storica socio-economica del suo casato dal titolo “L’ardua scala dai nonni dei nonni del mio casato”.

giovedì 14 marzo 2024

PARTE ANCHE A MAGIONE IL PROGETTO “BABY NEWSLETTER” IN COLLABORAZIONE CON L’ASSOCIAZIONE PEDIATRI UMBRIA E ASL

Un supporto che prevede l’invio di informazioni che consentano ai neogenitori di trovare un supporto nella cura dei nuovi nati


 Il Comune di Magione ha aderito al progetto al progetto “Baby Newsletters” dell’Associazione culturale pediatri Umbria (ACP) che ha l’obiettivo di promuovere la salute dei bambini aiutando i genitori nelle varie fasi dello sviluppo del proprio figlio, per crescerlo nel migliore dei modi e per affrontare eventuali difficoltà di accudimento.
Attraverso l’invio di lettere informative, a cadenza mensile fino al compimento di un anno, verranno forniti consigli e suggerimenti su come affrontare la nuova vita insieme ai nascituri. Vi vengono, inoltre, indicati anche servizi e opportunità presenti nel territorio comunale, oltre ad informazioni su contributi e agevolazioni economiche a favore della natalità.

“Sappiamo che la nascita di un figlio – fanno sapere la pediatra Alessandra Paglino del direttivo ACP Umbria e il dottor Corrado Rossetti presidente della stessa associazione – porta alla nascita di due genitori e alla disponibilità della famiglia al cambiamento e ad impegnarsi per fare del proprio meglio verso il proprio bambino, con il sostegno di tutta la comunità in cui vive. L’Associazione culturale pediatri Umbria (ACP) sostiene il progetto “Baby Newsletter”, che ha proprio l’obiettivo di promuovere la salute dei bambini aiutando i genitori nelle varie fasi dello sviluppo del proprio figlio.
L’iniziativa è supportata da ampia letteratura scientifica ed è stata già realizzata con efficacia in altri Comuni italiani e anche in Umbria, grazie all’impegno profuso dalla ex presidente ACP Umbria, dottoressa Carla Berardi, che vogliamo ricordare. Siamo quindi molto contenti che si possa ora concretizzare anche nel Comune di Magione, che ha aderito con entusiasmo al progetto e ha permesso di realizzarlo.
“Abbiamo accolto con favore l’opportunità di poter essere vicini alle famiglie in un momento di grande cambiamento come è quello della nascita di un bambino – aggiunge Eleonora Maghini, assessore alle politiche sociali del comune di Magione –. Un appuntamento mensile che ci auguriamo i nuovi genitori possano trovare di supporto. Oltre ai contenuti di informazioni più attinenti l’aspetto pediatrico e di sostegno alla mamma e alla vita di coppia, sono presenti informazioni sui servizi presenti nel nostro territorio; dal consultorio, alla biblioteca dei piccoli, al nido comunale fino al Centro antiviolenza. Sarà uno strumento di comunicazione anche di aspetti più pratici come bonus, contributi o iscrizioni o manifestazioni e attività. Un ulteriore modo per esser vicini alle famiglie.”

ESEMPIO DI ALCUNE PAGINE DELLE LETTERE:

https://app.flipsnack.com/private/9C888DCC5A8/baby-newsletter