martedì 17 maggio 2022

LA SCRITTRICE CRISTINA BELLEMO CHIUDE IL PROGETTO LETTURA DEL CIRCOLO DIDATTICO DI MAGIONE

Beatrice_Santitabirri_Cristina_Bellemo
“Leggiamo e raccontiamo storie ai nostri bambini e bambine perché sono belle. Non è necessaria nessuna altra motivazione.”


 “Leggiamo e raccontiamo storie ai nostri bambini e bambine perché sono belle. Non è necessaria nessuna altra motivazione.” Con queste parole Cristina Bellemo, vincitrice del prestigioso Premio Andersen 2021 per la letteratura dell’infanzia, ha chiuso oltre un’ora di conversazione al teatro Mengoni di Magione incantando grandi e piccoli.

L’incontro con l’autrice, dal titolo “Solo voci intrecciate” ha chiuso il progetto annuale di lettura 2020-2021 per le classi terze promosso dal Circolo di didattico di Magione coordinato dall’insegnante Beatrice Santitabirri ripristinato dopo due anni di interruzione a causa dell’emergenza sanitaria.

Cristina Bellemo si è soffermata, in particolare, sul valore della parola portando esempi e spunti di riflessione su termini di uso comune ma che hanno in sé un valore ambiguo o identificativo del valore del soggetto a cui vengono rivolte, come la parola “inclusione”.

“Inclusione – ha spiegato – significa che qualcuno è fuori e c’è chi decide e come si debba entrare. Forse si dovrebbe usare il termine “spalancare” con cui tutte queste ambiguità verrebbero risolte.”
“Ogni anno – spiega la coordinatrice – vengono attivati percorsi di lettura su libri di narrativa e album illustrati che includono anche il progetto continuità.
L’incontro con l’autrice, che ogni anno conclude il progetto, ha per noi una duplice valenza. Un valore motivazionale perché l’idea di incontrare la scrittrice, o lo scrittore, dei libri che vengono letti crea un’attesa dell’evento, e un valore di concretezza perché, come lettori e lettrici, possono rivolgere domande e comprendere che dietro quei libri c’è una persona con una visione della vita espressa attraverso la scrittura che, in questa occasione, possono conoscere.”
All’iniziativa sono intervenuti il sindaco Giacomo Chiodini e la dirigente scolastica Francesca Volpi che ha sottolineato la grande attenzione che tutto il corpo docente rivolge alla lettura attraverso letture ad alta voce, giochi con i libri, la costruzione dei libri stessi.

L’ARGINONE DI SANT’ARCANGELO DIFESO CON UNA STACCIONATA


Verrà anche affissa un’opportuna segnaletica e chiuso l’ultimo tratto di strada che costeggia la sponda


 L’Arginone è uno dei tre affacci sul lago Trasimeno più noti di Sant’Arcangelo ma è anche quello che, per la sua pace e perché non rappresenta un luogo di passaggio, si presta maggiormente ad essere vissuto con poco rispetto da parte di chi vi sosta.

“Da prima della pandemia – spiega la consigliera comunale di maggioranza Vanessa Stortini – avevo raccolto l’appello di alcuni miei compaesani di limitare l’accesso di auto e camper, particolarmente numerosi con l’arrivo della bella stagione, ad una parte dell’area. L’accesso incondizionato e la sosta prolungata favoriscono che vengano accesi fuochi anche in prossimità degli alberi e che la zona venga lasciata sporca e disseminata di rifiuti. Con i tecnici dell’area lavori pubblici del Comune è stata valutata la possibilità di installare una lunga staccionata per impedire l’accesso dei veicoli alla parte più vicina al lago, consentendo la sosta su una vasta area a monte che sarà destinata a parcheggio. I lavori proseguiranno con l’affissione di opportuna segnaletica e la chiusura dell’ultimo tratto di strada che costeggia la sponda.”

Per ottimizzare i tempi di realizzazione di questo lavoro, il Comune ha fornito tutto il materiale necessario e un gruppo di volontari ha prontamente raccolto l’invito a contribuire all’installazione della staccionata, opportunamente trattata con impregnante. Anche il neo eletto consiglio della Proloco paesana ha sposato la causa, offrendo il proprio contributo e partecipando all’iniziativa.
“L’auspicio – prosegue la consigliera  è che questa piccola opera, realizzata per contrastare l’incuria, serva a riqualificare un’area che offre uno dei più bei tramonti sul Trasimeno e che possa essere solo la prima di tante altre.
Credo che al tempo stesso sia fondamentale coinvolgere i cittadini e le Associazioni nella realizzazione di piccoli progetti come questo, una cooperazione preziosa e necessaria, oggi più che mai. Sono iniziative che servono a fare squadra, a sentirsi parte attiva della comunità in cui viviamo e che rendono possibile la realizzazione di piccole opere quando le risorse della pubblica amministrazione, anche in termini di personale, sono limitate o sottodimensionate.”  

 

TORNA IL TEATRO DI FIADDA UMBRIA ONLUS IL 21 MAGGIO AL TEATRO MENGONI DI MAGIONE

 

Ragazzi udenti e non portano in scena “Dubbio Amletico” con la regia di  Domenico Madera

 Il teatro aiuta ad esprimersi, a tirare fuori quello che si ha dentro, per questo l’associazione FIADDA Umbria (famiglie italiane associate per la difesa dei diritti degli audiolesi) da più di dieci anni punta sull’arte del palcoscenico per aiutare i bambini audiolesi, con protesi o impianti cocleari, ad esprimersi.

“Dubbio Amletico” con la regia di Domenico Madera, che andrà in scena il 21 maggio alle ore 21 al teatro Mengoni di Magione, vedrà  otto attori protagonisti, metà audiolesi e normodotati, esprimere la loro arte, destreggiarsi con le parole, le stesse che in passato si pensava che non potessero pronunciare.
Quest’anno il gruppo si è cimentato in uno spettacolo di prosa – ha ricordato il regista Madera - che non comporta solo la recitazione di versi ma il portare in scena il quotidiano, in particolare lo spettacolo si ispira al Metateatro ovvero una rappresentazione teatrale di una rappresentazione teatrale! In altre parole, si assiste alla preparazione di uno spettacolo teatrale prima, durante e dopo lo stesso, mentre gli attori sanno di essere attori e, spesso e volentieri, in forza di questa consapevolezza, possono abbattere il “muro” tra palcoscenico e platea, cosa che, in genere, è molto apprezzata dagli spettatori che si sentono parte integrante dello spettacolo”.
Domenico Madera

La storia narra di un regista che vuole metter in scena uno spettacolo ma è a corto di soldi e prende quelle che offre il mercato ovvero attori a basso costo, falliti, astiosi in lotta con la vita e con il mondo. Si ritrovano dentro questo spettacolo e cominciano a provare a comunicare, prima con difficoltà ma poi il teatro, li aiuta a superare le difficoltà e ritrovare la fiducia in se stessi e negli altri. La morale è che quelli che definiamo “gli altri” sono importanti, il gruppo diventa amicizia.


“Nonostante la pandemia Fiadda Umbria– il presidente di FIADDA Umbria Gianluca Maggesi - è riuscita a portare in scena ancora uno spettacolo. Non è stato facile per i ragazzi incontrarsi, i divieti pandemici e l’uso della mascherina, in particolare, non hanno aiutato i ragazzi non udenti a recitare, ma la voglia di salire sul palco, superando ogni ostacolo, così come la forza del gruppo, hanno giocato un ruolo determinate perché: “non si molla mai!” Vi aspettiamo numerosi.

lunedì 16 maggio 2022

VIGNAIA, SI INAUGURA LA NUOVA AREA VERDE


Sarà inaugurata domenica 22 maggio l’area verde della frazione di Vignaia di Magione.

Nel pomeriggio si terrà, alle 17 nella locale chiesa, la tradizionale messa in onore di Santa Rita a cui farà seguito, alle 18.30, il taglio del nastro per la nuova area e la benedizione dell’opera che verrà fatta da padre Francesco Ciaffoloni.

Oltre ai rappresentanti del locale circolo ricreativo, vicino a cui è stata realizzata l’area verde, interverrà il sindaco Giacomo Chiodini.

PUBBLICATO IL BANDO DELLA XXIV EDIZIONE DEL PREMIO VITTORIA AGANOOR POMPILJ

Foto cerimonia di premiazione 2021
Tema dell’edizione 2022 “La caducità delle cose”. La cerimonia di premiazione si terrà l’11 settembre nell’ambito del Festival delle corrispondenze
“Una scommessa vinta e una soddisfazione autentica quella di chi, ormai quasi venticinque anni fa, iniziava silenziosamente a lavorare sulla riscoperta di questo genere letterario”


Pubblicato il bando della XXIV edizione del Premio letterario nazionale Vittoria Aganoor Pompilj, organizzato dal Comune di Magione, riservato a componimenti e pubblicazioni di lettere.

Il concorso è articolato in due sezioni.
La prima è riservata alle case editrici che possono partecipare con opere in lingua italiana nelle quali vengano pubblicati carteggi, corrispondenze o epistolari di figure rappresentative, in ambito culturale, della società italiana. I carteggi o gli epistolari devono essere trascritti e curati seguendo rigorosi criteri filologici dichiarati dal curatore. Le opere devono essere state pubblicate nei tre anni precedenti la data di pubblicazione del bando. Al curatore/curatrice verrà assegnato un premio unico di 850,00 euro

Alla seconda sezione, aperta a tutti, si può partecipare con uno o più componimenti in forma di lettera su tema annuale scelto dalla giuria. Tema 2022 della seconda sezione è “La caducità delle cose” ispirato alla frase " l’intelligenza è la sola, la vera, la suprema giovinezza, l’unica su cui il tempo non passa, la più forte e sublime delle umane sensazioni” tratta da “Lettere di Vittoria Aganoor a Luigi Pastro 1882-1909” pubblicato dall’associazione Selva Nostra 2009, Volpago del Montello (TV). Scadenza 31 luglio 2022. La partecipazione è gratuita.

Le giurie

Immutata la giuria della prima sezione composta da: Maurizio Tarantino (presidente onorario) direttore Biblioteca Classense e MAR di Ravenna; Adriana Chemello (presidente), Università di Padova; Isabella Nardi, Università di Perugia; Mario Squadroni, Università di Perugia; Massimiliano Tortora, Università di Torino; Fabrizio Scrivano, Università di Perugia.
Lascia invece la giuria della seconda sezione, per impegni personali, lo scrittore Giovanni Dozzini sostituito dalla scrittrice Marilina Giaquinta. Il resto della giuria è composto da: Vittoria Bartolucci (presidente onorario) poetessa; Mino Lorusso (presidente) giornalista; Fabio Versiglioni, presidente Associazione Editori Umbri; Costanza Lindi e Elena Zuccaccia, Studio editoriale Settepiani; Maria Grazia Virgilio e Monica Fanicchi, libreria Libri Parlanti.

Il commento degli organizzatori
“Si avvicina al quarto di secolo il premio dedicato alla poetessa padovana di origine armena, Vittoria Aganoor Pompilj – commentano gli organizzatori – legatasi profondamente al nostro territorio dopo il matrimonio con il deputato perugino Guido Pompilj. In particolare Monte del Lago, borgo dove si svolge annualmente la cerimonia di premiazione nell’ambito del Festival delle corrispondenze, diventa luogo di elezione e di ispirazione per molta della sua produzione poetica, oltre a costituire il centro di una fittissima rete epistolare che legava i coniugi Pompilj al mondo culturale, politico e mondano della Belle Epoque. Il premio ha saputo nel tempo accreditarsi una solida fisionomia nel panorama nazionale della ricerca accademica legata all'edizione critica di carteggi ed epistolari, ma è stato anche capace di stimolare tanti scrittori non professionisti a riscoprire l'arte perduta di scrivere lettere.

Non sorprenda dunque che da qualche anno la lettera sia passata da cenerentola della letteratura a presenza costante in un numero crescente di iniziative culturali ad ogni livello. Una scommessa vinta e una soddisfazione autentica quella di chi, ormai quasi venticinque anni fa, iniziava silenziosamente a lavorare sulla riscoperta di questo genere letterario, che tanto sa parlare alle corde del cuore quanto aprirci spazi di conoscenza della vita e del pensiero di grandi autori, altrimenti inaccessibili."



giovedì 12 maggio 2022

DIRETTIVO TUTTO AL FEMMINILE PER IL NUOVO CONSIGLIO DELLA PROLOCO DI MAGIONE: ALESSANDRA GRILLI LA NUOVA PRESIDENTE

 

Primo obiettivo la riorganizzazione della Settimana Magionese interrotta per due edizioni a causa del Covid“Avremo bisogno dell’aiuto di tutti con l’obiettivo comune di promuovere le risorse di un territorio che ha molto da dare”

Un direttivo tutto al femminile quello che è uscito dall’ultimo consiglio della proloco di Magione che ha visto il passaggio di consegne nella carica di presidente da Andrea Biagini a Alessandra Grilli.

Il resto del direttivo è composto da Anna Maria Rubeca, vicepresidente; Fabiola Trippetti, segretaria; Cristina Poggioni, tesoriera.

Ad affiancare il lavoro delle neo elette un consiglio di venti persone in gran parte rinnovato, ma in cui resta forte anche la componente storica. Un gruppo eterogeneo per età e competenze rappresentativo di tutta la comunità magionese.




Un consiglio che si è messo subito al lavoro per l’organizzazione della Settimana Magionese, una delle iniziative di punta dell’associazione che, a causa del Covid, non si è tenuta per due edizioni.
Un incarico che accolgo con grande entusiasmo – afferma Alessandra Grilli –, ma anche con umiltà e senso di responsabilità. L’Associazione turistica Pro Magione esiste da oltre 60 anni e sono certa che il momento sia favorevole per dare nuovo slancio a questa resistente realtà. Non dimentichiamo che in due anni di pandemia sono venute meno tante attività sociali e di aggregazione, perciò le difficoltà per ripartire non saranno poche; confido tuttavia nel desiderio di ripresa e nella rinnovata voglia di condivisione, che hanno mosso per primi noi nuovi componenti del consiglio Proloco: che possano alimentare il motore di questa preziosa associazione e coinvolgere sempre più persone.

Ringrazio i miei compagni di squadra, un bel gruppo che come me ha creduto nella sfida di mettersi in gioco: siamo già al lavoro per ricominciare, pronti per nuovi progetti e sempre aperti a dialogo e collaborazione. Un grazie speciale anche al consiglio uscente, in particolare al presidente Andrea Biagini, per il lavoro svolto nonostante le situazioni avverse e a tutte le associazioni del paese che ci sono vicine e con cui sono certa continueremo a lavorare insieme. Infine, un invito ai magionesi: la Proloco è uno strumento a servizio di Magione, per favorire iniziative e generare una coesione di persone; per fare, avremo bisogno dell’aiuto di tutti, aspettiamo ogni contributo e supporto con l’obiettivo comune di promuovere le risorse di un territorio che ha molto da dare.

venerdì 6 maggio 2022

REGISTRATO A MAGIONE ALL ABOVE ULTIMO EP DELLA BAND VICTORIA ON THE GRASS

Due ragazze tra l’Irlanda e Umbria per raccontare il “silenzio”


Dopo la prima uscita del singolo Victoria a luglio 2020, la band Victoria On The Grass annuncia l’uscita del loro primo EP All Above in primavera. Interamente autoprodotto come il singolo precedente, All Above contiene le canzoni Silence e Think With Me insieme al remaster di Victoria inserito come bonus track.

Entrambe le canzoni riportano intimità e mood simili al precedente singolo, questa volta trattando però la profondità in legami interpersonali. I brani infatti evidenziano quanto il silenzio possa comunicare più di mille parole quando vi è intesa tra due persone e quanto sia indispensabile come mezzo di scambio.
All Above è uscito il 23 aprile 2022 in esclusiva su Bandcamp per poi essere disponibile dal 29 aprile su tutte le piattaforme streaming e digital stores.
L’EP sarà disponibile in copia fisica CD in vendita sulla pagina Bandcamp merch ed alle esibizioni live.
Le canzoni sono state registrate e prodotte presso il The Blue Factory Studio di Magione, Perugia.

Biografia:
La band Victoria On The Grass è formata da Benedetta Oliovecchio (voce, pianoforte, basso) e Caterina Fuso (batteria, chitarra, synth e programming), precedente batterista delle Vivienne the Witch. Il percorso insieme delle due giovani ragazze ebbe inizio con un progetto acustico nel maggio 2014, dove le due eseguivano prevalentemente cover.

Dopo diversi mesi di collaborazioni anche con altri musicisti, Benedetta, che già scriveva da diversi anni, iniziò a proporre il proprio materiale inedito a Caterina, la quale stava avviandosi verso il ramo della registrazione e produzione musicale. A febbraio 2018 le due ragazze decisero di fondare così il progetto dal nome Victoria On The Grass.
Nel settembre di quello stesso anno il lavoro della band prosegue nella città di Dublino, in Irlanda con la composizione di nuovi brani.