lunedì 12 luglio 2021

MUSEO DELLA PESCA. INAUGURATA LA MOSTRA DELL’ILLUSTRATORE ETTORE VIGNALI

"Nottetempo” torna indietro nel tempo e nella memoria, riportando alla luce favole del passato


Dal 10 luglio al 15 agosto 2021, nella splendida cornice del lago Trasimeno, sarà possibile visitare la mostra del disegnatore e illustratore Ettore Vignali intitolata "Nottetempo”, allestita da Sistema Museo per l’occasione all’interno del Museo della Pesca di San Feliciano (PG).

L’esposizione rappresenta il desiderio dell’artista umbro di recuperare la cultura locale e i racconti folcloristici del Trasimeno, trasformandoli in opere originali mediante la tecnica della china.

Nell’era social dove non ci sono più né segreti né soprese, "Nottetempo” torna indietro nel tempo e nella memoria, riportando alla luce favole e storielle gotiche che fanno parte di questa precisa zona dell’Umbria.

Racconti di paura che Vignali rievoca in disegni, sguardi, luci ed ombre e attraverso il tratto peculiare di un artista legato a questo paesaggio.

Nello stesso spazio espositivo è allestita la mostra “Le acque tranquille Vita e commerci sul Trasimeno orientale all’alba della storia” organizzata dall’Assessorato alla cultura del Comune di Magione. L’esposizione è frutto dei lavori di catalogazione e ricerca effettuati dagli archeologi Daniele Cresta e Federico Torini in accordo con la Soprintendenza archeologica e delle belle arti e del paesaggio dell’Umbria su materiali e reperti archeologici inediti recuperati da decenni di dragaggi dei fondali lacustri.

Per la visita contattare il Museo della Pesca di San Feliciano al numero 075 8479261.

Intervista a Ettore Vignali:

I 100 ANNI DELLA DIRIGENTE SCOLASTICA VERA SALVI IN RIGHI

Laureatasi in tempo di guerra ha chiuso la sua attività nel Circolo didattico di Passignano


Una vita dedicata alla scuola quella della dirigente scolastica Vera Salvi in Righi che il 5 luglio ha spento le 100 candeline. Nata nel Comune di Corciano e risieduto nel Comune di Magione dopo il matrimonio avvenuto nel 1950 con Filiberto Righi, ha ricevuto per questo gli auguri da due sindaci: Sandro Pasquali, sindaco di Passignano sul Trasimeno luogo collegato alla vita professionale; e Giacomo Chiodini, sindaco di Magione, comune legato alla sfera familiare.

Laureatasi in Lettere e Filosofia a Roma in tempo di guerra, con altre colleghe raggiungeva l’Università nella capitale a bordo delle camionette dei carabinieri per motivi di sicurezza, ha iniziato la sua carriera come insegnante in tante piccole scuole tra cui a Montarale e Taverne di Corciano dove andava in bicicletta. Per nascondersi alla vista di una colonna di tedeschi in transito fu anche costretta con la bicicletta a buttarsi in un fosso da cui la tirarono fuori tutta bagnata ma salva.

Dopo la chiusura delle scuole a causa della guerra Vera Salvi riprende l’attività scolastica vincendo il concorso per dirigente con un incarico per i primi due anni a Norcia e poi a Passignano. Dal suo ruolo dirigenziale difenderà fino all’ultimo la vita delle piccole scuole sia nel Circolo da lei diretto, quello di Passignano sul Trasimeno che allora vedeva scuole aperte a Colpiccione, Trecine, Le Crete di Pian di Marte; ma soprattutto quella di Isola Maggiore dove le difficoltà per raggiungere una scuola decentrata erano maggiori. 

A Passignano vedrà l’istituzione della prima scuola a tempo pieno gestendone la novità sia dal punto di vista dei programmi che delle attività pomeridiane. Nel 1986 la pensione chiude la sua lunga attività scolastica tra l’affetto di quanti hanno lavorato con lei e che, ancora oggi, le fanno visita

CHIUDE GIUSY E NADIA DOVE FARSI I CAPELLI ERA TROVARE DUE AMICHE

Dopo 38 anni di attività le proprietarie passano il testimone a due giovani parrucchiere
Tante le testimonianze di affetto da parte delle clienti che hanno anche donato una targa ricordo alle due professioniste.


Passano il testimone dopo 38 anni di attività in comune, e di una grande amicizia, le parrucchiere Giusy e Nadia che hanno gestito insieme il negozio che da loro prende il nome di via Roma a Magione

Il giudizio delle clienti è unanime: brave, gentili ma, soprattutto, due grandi amiche. Per questo hanno voluto omaggiarle con una targa in ricordo della loro professionalità e della capacità di creare un luogo in cui ci si sentisse a casa, dove fare i capelli era, anche, andare a trovare due amiche. Un saluto a cui si è unito anche il primo cittadino, Giacomo Chiodini e l’assessore alle attività produttive Silvia Burzigotti.

Il negozio nasce dalla passione di due giovanissime che fin dalla più tenera età sognano di fare le parrucchiere. “Da bambina – ricorda Nadia – pettinavo sempre i capelli di mio cugino che sottostava, devo dire con grande fatica, a questa mia attività. Con Giusy ci siamo conosciute nel negozio di parrucchiere di Passignano dove lei lavorava e dove io sono andata dopo aver perso il posto. La proprietaria cedeva l’attività ed avremmo voluto rilevarla ma i costi per noi erano troppo alti. Acquistammo invece una licenza da un negozio che chiudeva a Soccorso di Magione ed aprimmo l’attività di via Roma dove abbiamo lavorato insieme in grande armonia per 38 anni. Le difficoltà nella vita non sono mancate ma la nostra amicizia si è consolidata sempre di più ed auguriamo alla due giovani che prenderanno in gestione il nostro negozio di poter vivere il loro lavoro con la stessa modalità”.

Le testimonianze di affetto sono arrivate anche via social come quella di Daniela Cucina che nel suo profilo ha scritto:
“Vengo in questo negozio da quando è nato mio figlio Alessandro, quasi 37 anni. Oggi è l’ultimo giorno, poi Giusy e Nadia passeranno il testimone a due giovani parrucchiere. Non è stato solo venire a fare i capelli, il colore, le meches .. è stato un lungo incontrarsi e condividere le nostre gioie e i nostri dolori di giovani donne che piano piano sono diventate solo un po’ più grandi”.

MISERICORDIA MAGIONE. UNA FESTA RICCA DI EMOZIONI ALL’INSEGNA DELL’AIUTO AGLI ALTRI

La Confraternita ha ricordato i trenta anni della sua attività in soccorso dei singoli e delle collettività
Grande emozione alla consegna delle “cappe” simbolo della fraternità cristiana. Osservato il minuto di silenzio in ricordo di tutte le vittime per Covid19


Ritardata di un anno a causa della pandemia la festa per i trenta anni dalla fondazione della Misericordia di Magione tenutasi ieri 11 luglio, giorno dell’atto costitutivo nel 1990, è stata un’occasione di intense emozioni a cui nessuno ha voluto mancare. Tante infatti le istituzioni presenti alle iniziative della giornata che si sono aperte con la Santa Messa celebrata da Monsignor Marco Salvi che nella sua omelia ha ricordato la differenza tra i servizi svolti dai volontari della Misericordia, aventi per scopo la costante affermazione della carità e della fraternità cristiana attraverso la testimonianza delle opere di Misericordia spirituali e corporali in soccorso dei singoli e delle collettività, e le altre sempre meritevoli opere di volontariato.
A suggellare questa differenza la cerimonia di vestizione di 11 confratelli con le “cappe” simbolo dell’impegno concreto del volontario di approfondire tramite le opere di misericordia la crescita della fede.





A ripercorrere i trenta anni di attività il governatore Fabrizio Alunni e Gianluca Mannelli preposto della Misericordia di Prato. 
“Negli anni Novanta – ha ricordato Mannelli – il confratello Sergio Brozzi, residente allora a Prato, espresse il desiderio di poter fondare una Misericordia anche nella sua Magione. Gli donammo un’ambulanza “Fiat 238” con cui ebbe inizio con successo un percorso di fratellanza che i volontari, oggi veramente tanti, hanno svolto e stanno svolgendo in un momento così delicato come quello della pandemia”.
Attualmente, ha aggiunto il Governatore, l’Associazione dispone di una sede di proprietà completa di autorimessa per le ambulanze e veicoli, un deposito in affitto per il rimessaggio di tutti i materiali, attrezzature e veicoli di prima emergenza di protezione civile, il parco di autoveicoli composto da tre ambulanze, due Fiat Doblò, un Fiat Scudo (donato dall’Avis di Sant’Arcangelo), una Fiat Stilo, un furgone Opel, un Defender fuoristrada, un Ford Ranger e per finire una unità logistica di protezione civile donata dall’azienda Centumbrie.
Dai primi servizi svolti, anche perché allora non c’era il 118, i volontari della Misericordia in ultimo anno che nell’anno appena trascorso (2020) hanno operato sistematicamente nei molteplici servizi per complessivi 2.589 interventi, tra Covid-19 ed ordinari, con una partecipazione di presenze volontari di 4835, attuando le precauzioni prescritte dai vari protocolli.


I saluti istituzionali fatti dal sindaco Giacomo Chiodini sono stati occasione per ricordare, con un minuto di silenzio, le vittime per Covid visto che anche il paese di Magione ha pagato un pesante tributo durante la fase più acuta della pandemia.


A conclusione della giornata il primo cittadino, con la collaborazione dei consiglieri regionali Simona Meloni e Eugenio Rondini, ha consegnato attestati di riconoscimento a quanti hanno dato il loro aiuto durante l’emergenza sanitaria.

Sono intervenuti, oltre ai consiglieri regionali, Massimo D’Angelo attuale Direttore sanitario della Asl Umbria 1, nuovo Commissario per la gestione dell'emergenza Covid-19 in Umbria; Sandro Costantini, area protezione civile Regione Umbria; Roberto Biagini, comandante stazione carabinieri Magione; Alessia Dorillo, presidente Trasimeno servizi ambientali (Tsa); assessori e consiglieri comunali, operatori sanitari, presidenti e rappresentanti di associazioni locali, istituti scolastici, farmacie; medici di base.

lunedì 28 giugno 2021

LA MERCERIA CREATIVA A&M BIJOUX FESTEGGIA 11 ANNI DI ATTIVITÀ

Marika_Arrotini_Silvia_Burzigotti
Il negozio, posto nel centro storico di Magione, è punto di aggregazione per grandi e bambini,

 Una passione diventata negli anni un’attività di successo quella di Marika Arrotini proprietaria della merceria creativa A&M Bijioux, posta nel centro storico di Magione, che festeggia gli 11 anni di attività. 
Appassionata fin da bambina di cucito, ricamo e lavori a maglia e uncinetto, Marika, con l’aiuto costante della madre Anna Maria, è diventata un punto di riferimento dei tanti appassionati di questo settore. Un negozio che è anche luogo di aggregazione per piccoli e adulti grazie ai laboratori realizzati anche in occasione di tante manifestazioni del territorio: dalla Settimana Magionese a Olivagando.
"Aprire una attività nel centro storico di un paese – commenta Silvia Burzigotti, assessore alle attività produttive del Comune di Magione – rappresenta sempre una scommessa. Quando Marika e Anna Maria lo hanno fatto 11 anni fa, non sapevano certo che sarebbero diventate un punto di riferimento per il nostro Comune, e anche oltre, perché tante clienti arrivano anche da fuori. Le numerose attività sociali proposte per tutte le età animano il nostro centro storico. La partecipazione a quelle portate avanti dall'amministrazione hanno dimostrato che l'unione fa la forza perché c’è bisogno di chi, con coraggio, crede fermamente in questo e nel fatto che il fare parte di una collettività, di una comunità, sia l'unica strada per fare grandi progetti e raggiungere insieme ottimi risultati. Il successo raggiunto è la prova che le cose buone arrivano a coloro che sono disposti a sacrificarsi per raggiungere un obiettivo utile”.
“Con la pandemia – spiega Marika – abbiamo dovuto interrompere tutte le attività laboratoriali ma speriamo di poter tornare presto di persona. In questi undici anni sono stati centinaia i bambini che abbiamo aiutato ad esprimere la propria creatività. Sono state ore ricche di scambi, in cui si apprendeva in un clima di collaborazione perché questo è il messaggio che, al di là di quello che si può imparare, ci piace trasmettere”.
Il negozio è diventato recentemente anche Official Point Avis per la promozione della donazione del sangue.

venerdì 25 giugno 2021

L’OASI LA VALLE PERDE LA SUA AMATA MARIA MADDALENA

Deceduta per malattia nel pomeriggio di ieri la responsabile della cooperativa l’Alzavola che gestisce l’area naturalistica di San Savino


È deceduta nel pomeriggio di ieri, 24 giugno, Maria Maddalena Chiappini responsabile della cooperativa L’Alzavola che gestisce l’Oasi naturalistica La valle di San Savino, Magione.

La malattia, contro cui ha combattuto fino all’ultimo, l’ha portata via a 49 anni tra lo sconforto di quanti hanno potuto conoscerla ed apprezzarla sia a livello umano che per la sua competenza naturalistica dimostrata dall’importante lavoro da lei svolto nella promozione e gestione della struttura dell’Oasi. Capace di costruire relazioni con i diversi soggetti del territorio, tra cui ricordiamo i diversi livelli di amministrazione, la Cooperativa pescatori del Trasimeno, l’Urat, le scuole, le attività ricettive e tutti i soggetti che potessero essere utili allo sviluppo dell’ecoturismo. Aveva saputo, come dimostravano i dati relativi ai tanti turisti stranieri provenienti dal Nord Europa, far capire che si poteva unire il turismo con il rispetto per la natura.

La ricordiamo con il biologo ambientale e ornitologo Francesco Velatta con cui Maddalena, laureatasi in scienze naturalistiche nel 1997, ha strettamente collaborato in questi anni.

“Ieri pomeriggio – scrive Francesco Velatta – si è spenta Maria Maddalena Chiappini, anima dell'oasi La Valle. Ha lottato con grande coraggio contro la malattia che la stava divorando, scoperta circa un anno fa. Fin quasi all'ultimo giorno ha pensato alla "sua" oasi, continuando a lavorare nei limiti del possibile.
In questi ultimi 20 anni ha dato impulso come pochi altri alla crescita della sensibilità ambientale e della cultura naturalistica nel nostro territorio, dimostrando nei fatti come un ambiente ben conservato non sia un impedimento, ma anzi una risorsa anche a fini turistici.
Con le sue iniziative ha fatto conoscere il Trasimeno in tutta Italia e in Europa.
Ricercatrice acuta e scrupolosa, dotata di forte carisma e grandi doti organizzative, ha contribuito in maniera sostanziale alla ricerca ornitologica in Umbria, tanto da farla divenire una delle regioni meglio conosciute in Italia sotto il profilo dell'avifauna.
Una grande perdita non solo per familiari e amici, ma per tutto il territorio lacustre.”

A dimostrazione del suo amore per questo luogo ricordiamo anche la sua opera di autrice. A lei si deve la scrittura de “Le favole della Valle”, con storie tratte da leggende e storie popolari per rendere ancora più magico il luogo ha cui ha dedicato la sua vita.

L’amministrazione comunale di Magione si unisce al dolore della famiglia, degli amici e dei collaboratori dell’Oasi La Valle.

giovedì 24 giugno 2021

MUSEO DELLA PESCA. I REPERTI DEI DRAGAGGI RESTITUISCONO UNA STORIA MILLENARIA

Sabato 26 giugno inaugurazione della mostra “Le acque tranquille. Vita e commerci sul Trasimeno orientale all’alba della storia”. Diretta Fb pagina MEP Radio, diretta Istagram su stampamagione

Si inaugura sabato 26 giugno, ore 18, a San Feliciano di Magione, Museo della Pesca e del lago Trasimeno, la mostra “Le acque tranquille. Vita e commerci sul Trasimeno orientale all’alba della storia” organizzata dall’Assessorato alla cultura del Comune di Magione.


L’esposizione è frutto dei lavori di catalogazione e ricerca effettuati dagli archeologi Daniele Cresta e Federico Torini in accordo con la Soprintendenza archeologica e delle belle arti e del paesaggio dell’Umbria su materiali e reperti archeologici inediti recuperati da decenni di dragaggi dei fondali lacustri.  


L’allestimento, curato dall’archeologa Serena Trippetti, ricostruisce ambienti, vita quotidiana, elementi religiosi, delle popolazioni che hanno abitato la parte orientale del lago nell’antichità rendendone fruibile il percorso a visitatori di tutte le età.

 

Interverranno Giacomo Chiodini, sindaco di Magione; Vanni Ruggeri, assessore alla cultura del Comune di Magione; Serena Trippetti, responsabile scientifico; Daniele Cresta e Federico Torini, archeologi; Paola Romi, Soprintendenza archeologica delle belle arti e del paesaggio dell’Umbria; Tiziana Caponi, Direzione regionale Musei Umbria; Ermanno 
Gambini, direttore Museo della Pesca e del lago Trasimeno.

La mostra vede la collaborazione di Sistema Museo e Studio Arké
Diretta Fb pagina MEP Radio, diretta Istagram su stampamagione


L’inaugurazione verrà fatta nel rispetto delle norme anti-Covid con prenotazione obbligatoria allo 0758479261 o mail magione@sistemamuseo.it