mercoledì 25 novembre 2020

PIEGARO – 25 NOVEMBRE, IL COMUNE ESPONE UN DRAPPO ROSSO

Assessore Morcellini: “I segnali sono importanti”. E invita i cittadini a fare altrettanto


PIEGARO -  Un drappo rosso sulla facciata del Palazzo comunale “in segno di solidarietà, di sensibilità e di azione futura nei confronti delle donne vittime di violenza”.

L’Amministrazione comunale di Piegaro aderisce alla Giornata internazionale contro la Violenza sulle Donne con un proprio gesto simbolico e invita i cittadini a fare altrettanto, esponendo fuori dalle finestre una maglietta, un foulard, un abito, una scarpa rossa “...per ricordare e non dimenticare mai!”.
“Come Amministrazione Comunale – dichiara l’assessore Rosita Morcellini - vogliamo sensibilizzare la nostra cittadinanza su un tema purtroppo ancora di grande attualità.
 Ogni 72 ore una donna viene uccisa. I numeri delle vittime negli ultimi 15 anni sono cresciuti in maniera esponenziale, una vera emergenza sociale, culturale che coinvolge tutte e tutti ed a cui nessuno può rimanere indifferente. Il Covid-19 non ha fermato la violenza; il 2020 è stato un anno particolarmente duro ed insidioso, ancor più duro per le donne vittime di violenza e per i loro figli doppiamente chiuse ed isolate nel loro dolore.
Anche la nostra, come le altre amministrazioni dell’Unione dei Comuni del Trasimeno, ha aderito al progetto “Posto Occupato” promosso dalla USL Umbria 1 e altre associazioni impegnate da anni in queste tematiche. I segnali sono importanti. Per questo, oggi, in segno di solidarietà, di sensibilità e di azione futura, come in altri anni, all'esterno dell’edificio Comunale sarà esposto un drappeggio rosso”.

domenica 22 novembre 2020

“SIAMO APERTI”. FINO AL 30 NOVEMBRE SCONTI FINO AL 20% NEI NEGOZI DI MAGIONE


Le attività commerciali del Comune rispondono in maniera compatta al momento di crisi


Con lo slogan “Siamo aperti” i commerciati di Magione lanciano una campagna sconti del 20% su alcuni servizi e prodotti selezionati fino al 30 novembre.

Un’iniziativa che vede unite le attività di viale Umbria e zone limitrofe e quelle del centro storico del capoluogo. Gli esercizi che aderiscono all'iniziativa sono: A&M Bijoux, AnnyStyle acconciature unisex, Astalavista, Bottausci Fiori, Cartoleria Via Roma, Chérie Abbigliamento, Dodi's, Donatella abbigliamento, Edilceramica Magionese, F.R. Moretti cartolibreria, HTS Service, Gioielleria Capolsini, Il mondo di Lety, La Fumetteria – Comics & More, Lando Rinaldini Trading Company, La Proposta Boutique, Maison Bottausci, Penny Lane, Perugini abbigliamento, Profumeria Giovanna Cardinali, Studio Difoto, Zugaroni Calzature.

“Lo slogan scelto –
spiegano – indica principalmente due cose. La prima è che nonostante il momenti di crisi noi ci siamo con la nostra storia esperienza qualità che caratterizza molte delle nostre attività da oltre mezzo secolo; o con l’entusiasmo di chi, nonostante tutto, ha deciso di mettersi in gioco aprendo proprio in questo momento.
La seconda riguarda l’invito ad approfittare dell’opportunità della scontistica che abbiamo deciso di offrire ai nostri clienti su alcuni prodotti selezionati fino alla fine del mese. Restiamo convinti, nonostante tutte le difficoltà, che il rapporto diretto con il cliente rimanga un valore fondamentale nell’atto dell’acquisto. Questo non vuol dire che anche per noi non sia un momento difficile. L’emergenza ha fatto perdere lavoro o potere di acquisto e questo si ripercuoterà inevitabilmente sul nostro lavoro. Inoltre la possibilità, almeno per i prossimi giorni, di potersi spostare da un comune all’altro solo per specifici motivi, non facilita certo le cose”.
“Il punto di forza – concludono – è l’unità e noi, con questa iniziativa, pensiamo di aver dato il segnale giusto”.

Chi volesse aderire all’iniziativa può chiamare lo 075 843776.




venerdì 20 novembre 2020

LA RETE DELLE DONNE: UN’IMPORTANTE RISORSA CONTRO LA VIOLENZA. APRE IL NUOVO CENTRO ANTIVIOLENZA

Assessore Eleonora Maghini
Gli appuntamenti online del Comune di Magione in occasione del 25 novembre Giornata internazionale della violenza contro le donne 

“Il centro di ascolto, con la convenzione firmata tra l’associazione Pietro Vannucci, comune di Magione e Unione dei Comuni del Trasimeno, diventa centro antiviolenza; un traguardo importante che testimonia l’impegno delle istituzioni nella lotta contro un grave fenomeno che colpisce le donne, ma rappresenta anche una sconfitta per la nostra società” afferma l’assessore alle politiche sociali del Comune di Magione, Eleonora Maghini che, in collaborazione con l’assessorato alla cultura, ha organizzato una giornata di eventi online in occasione del 25 novembre Giornata internazionale per la lotta contro la violenza.

Per tutta la giornata, dalle 11 alle 20, esperienze di donne: scrittici, attrici, giornaliste, artiste, libere professioniste, rappresentanti delle istituzioni che, a diverso titolo, sono impegnate o si occupano di tematiche relative alle donne porteranno la loro testimonianza in diretta sulla pagina facebook Magione cultura.

Il programma si apre alle 11 con l’intervento dell’assessore Maghini che parlerà della trasformazione del Punto di ascolto di Magione in Centro antiviolenza. Si prosegue nel pomeriggio, dalle ore 16 con la presentazione del libro Non è colpa mia. Voci di uomini che hanno ucciso le donne, Morlacchi editore. Interverranno le autrici Lucia Magionami, psicologa e Vanna Ugolini, giornalista. Coordina Monica Fanicchi, Libreria Libri parlanti.

Alle 17 l’attrice Caterina Fiocchetti leggerà il brano Lo stupro tratto dal monologo Tutta casa, letto e chiesa di Franca Rame. Segue l’incontro con la specialista in scrittura creativa, Manuela Gorni, sul ruolo della scrittura nell’affrontare situazioni di disagio esistenziale, sofferenza e dolore provocate dalla violenza.

Marina Blasi, psicologa esperta in metodologie autobiografiche, racconterà il progetto “Effetti personali: l’esperienza del circolo di cultura e scrittura autobiografica” promosso all’interno della Biblioteca delle donne “Laura Cipollone” del Centro per le pari opportunità di Perugia.

Alle 18.30 l’incontro con l’avvocata Sara Pasquino, dell’associazione Udi Perugia Unione donne in Italia, per analizzare il contesto normativo sul tema.

A seguire Valentina Grassi fondatrice del “Libero movimento artistico culturale Seguendo il Filo di Arianna” sul progetto realizzato in collaborazione con il gruppo 296 Amnesty International Varese Donne al muro, esperienza artistica di denuncia, aiuto e solidarietà tra donne. La giornata prosegue con la conversazione tra le giornaliste Maria Vittoria Vittori e Elena Teatini sull’ultimo libro di Idalga Scego La linea del colore un’altra storia al femminile di viaggio e di speranza, di incessante ricerca di libertà. Il lungo pomeriggio si conclude alle 20 con una lettura di Viola Anna Brusco.
“Reagire, quando si è subita o si sta subendo una violenza, è l’atto più potente che una donna possa fare” afferma Luigina Miccio, organizzatrice della giornata. “Rimane sempre il problema di come farlo. Per questo l’idea alla base degli incontri promossi per il 25 novembre è stata quella di offrire un panorama, obbligatoriamente ridotto, di quanto esiste. Partendo dalle testimonianze e dagli elementi fondamentali: legislazione e strutture; si prosegue con le esperienze di enti e associazioni impegnate in iniziative che consentono non solo di tenere alta l’attenzione sul tema della violenza sulle donne ma, anche, di offrire, attraverso la scrittura l’arte la lettura, strumenti indiretti per affrontare e superare il trauma.”
Si ringraziano le persone e le organizzazioni che hanno, con generosità, dato il loro contributo alla giornata.

INFO
Diretta live dalla pagina fb di Magione Cultura: https://www.facebook.com/Magione-Cultura-934470106583285
I video resteranno visibili anche successivamente, nella sezione video della medesima pagina fb e sulla pagina YouTube Stampa Magione

PROGRAMMA COMPLETO

ore 11.00 Da punto di ascolto a Centro antiviolenza
Intervento di Eleonora Maghini,
assessore alle politiche sociali Comune di Magione

ore 16.00 Non è colpa mia Voci di uomini che hanno ucciso le donne Morlacchi editore
Presentazione libro con le autrici Lucia Magionami psicologa, Vanna Ugolini giornalista, coordina Monica Fanicchi, Libreria Libri parlanti

Ore 17.00 Tutta casa, letto e chiesa, Lo stupro di Franca Rame
lettura di Caterina Fiocchetti

Ore 17.30 Scrivere oltre il silenzio con Manuela Gorni
specialista in scrittura creativa

Ore 18.00 Effetti personali, progetto Centro per le pari opportunità Perugia con Marina Biasi, psicologa, esperta in metodologie autobiografiche

Ore 18.30 Con gli occhi della legge con Sara Pasquino avvocata
Associazione Udi Perugia Unione donne in Italia

Ore 19.00 Donne al muro progetto gruppo 296 Amnesty International Varese e Seguendo il Filo di Arianna con Valentina Grassi

Ore 19.30 La linea del silenzio conversazione su: La linea del colore” di I.Scego con Maria Vittoria Vittori, giornalista
e Elena Teatini, giornalista

Ore 20.00 A tutte le donne lettura per immagini
di Viola Anna Brusco

PERCHÉ IL 25 NOVEMBRE
La Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, è stata istituita il 17 dicembre 1999 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite, tramite la risoluzione numero 54/134. La data è stata scelta come giorno della ricorrenza in cui celebrare attività a sostegno delle donne, sempre più vittime di violenze, molestie, fenomeni di stalking e aggressioni tra le mura domestiche.

LA STORIA
Il 25 novembre del 1960 le sorelle Mirabal, attiviste politiche della Repubblica Dominicana contro il regime di Rafael Leónidas Trujillo (1930-1961), il dittatore che tenne la Repubblica Dominicana nell’arretratezza e nel caos, si recarono a far visita ai loro mariti in carcere quando furono bloccate sulla strada da agenti del Servizio di informazione militare che le portarono in un luogo nascosto. Qui furono torturate, stuprate, massacrate a colpi di bastone e strangolate a bordo della loro auto. Il brutale assassinio delle tre sorelle Mirabal fu fortemente sentito dall’opinione pubblica.

L’unica sopravvissuta fu la quarta delle sorelle Mirabal, Belgica Adele, che dedicò la sua vita a onorare il ricordo delle tre donne. Pubblicò successivamente un libro di memorie: Vivas in su jardin.

Le sorelle Mirabal sono conosciute anche con il nome “Mariposas”, poiché simili a delle farfalle in cerca di libertà. La loro storia venne raccontata anche dall’opera della scrittrice dominicana Julia Alvarez, Il tempo delle farfalle, in Italia edito da Giunti. Esistono anche due film che raccontano la loro biografia “In the Time of Butterflies” (2004) e “Trópico de Sangre”



giovedì 19 novembre 2020

DONATI DALL’ASSOCIAZIONE AMA, SEZIONE AUCC DI MAGIONE, I “TRIS DEL BENESSERE” A CASA SERENA

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Rinviate al prossimo anno le iniziative di raccolta fondi come la cena sociale Stregati dalla luna

L’associazione umbra per la lotta contro il cancro, sezione A.M.A. di Magione, rivede le sue modalità di sostegno al territorio a causa dell’emergenza da Covid19.


“L’emergenza sanitaria – spiegano il presidente dell’associazione, Stefano Barafani e il vice presidente Maurizio Fazi – ci ha costretti ad annullare quelli che erano i nostri appuntamenti annuali per la raccolta fondi e per la prevenzione: la cena sociale Stregati dalla lune e l’iniziativa di prevenzione del melanoma della pelle con “neo amico mio” con visite gratuite.

Abbiamo comunque voluto dare un nostro contributo in questo momento così difficile e non potendo organizzare iniziative a livello locale abbiamo deciso di aderire alla campagna dell’Aucc regionale sui sani stili di vita attraverso l’acquisto di confezioni del Tris del benessere costituito da tra sacchetti contenenti ceci, farro e lenticchie di produttori locali per promuovere la cultura della sana alimentazione. Le confezioni sono state poi donate agli ospiti di Casa Serena”.

STAZIONE DI TORRICELLA, RFI INTERVIENE SUL CASELLO FERROVIARIO DIVENUTO ORMAI FATISCENTE

È in corso il montaggio del palco per la sistemazione dell’edificio della stazione ferroviaria di Torricella da parte di Rete ferroviaria italiana (Rfi). Il sindaco di Magione Giacomo Chiodini aveva più volte – tramite lettere e articoli sulla stampa – sottolineato le gravi condizioni dell’immobile, da decenni in stato di incuria. 
La stessa opposizione in consiglio comunale aveva di recente sollevato di recente il problema con con un'interrogazione

 "Non è stata una cosa semplice – sottolinea Giacomo Chiodini, sindaco di Magione – ma alla fine, dopo qualche richiamo e comunicazioni stampa, Rete ferroviaria italiana (Rfi) ha finalmente messo mano all'edificio, ormai divenuto fatiscente, della stazione di Torricella. Pochi ormai i treni in fermata, prevalentemente estivi, ma – aggiunge il primo cittadino – la centralità dell'immobile rispetto al centro abitato e il valore turistico della frazione, rendevano inaccettabile lo stato di abbandono dello storico casello ferroviario. Mi preme ringraziare per l'interessamento l'onorevole Filippo Gallinella che si è attivato nei confronti della sede territoriale di Ancona. Voglio inoltre ricordare – conclude Chiodini –l'impegno che la consigliera comunale Gabriella Rossi sta mettendo per ridare lustro e centralità alla frazione di Torricella dove è residente". 

La stazione di Torricella è posta nelle vicinanze dell’uscita del raccordo Perugia-Bettolle, e – anche se limitatamente al periodo estivo con il servizio Trasimeno Line – svolge un ruolo di appoggio rispetto alla fermata principale di Magione capoluogo. I lavori – realizzati da Rete ferroviaria italiana che si occupa del patrimonio immobiliare e della rete delle Ferrovie dello Stato – interesseranno prevalentemente le facciate dello storico edificio. La frazione ha una forte vocazione turistica confermata dal numero di strutture ricettive presenti: due hotel, due campeggi, un ostello, un residence, due bed and breakfast, quattro ristoranti e tre spiagge attrezzate.

UN NUOVO ECOGRAFO AL CONSULTORIO DEL CENTRO SALUTE DI MAGIONE

Le immagini ad alta definizione una sicurezza per donne in gravidanza e per la prevenzione

 “Strumento all’avanguardia che consentirà un miglior servizio sia per l’ostetricia che per la ginecologia” spiega il dottor Roberto Ricciardi, ginecologo presso il Centro di salute di Magione, in relazione all’arrivo del nuovo ecografo al servizio di consultorio. “Con questo strumento – spiega – possiamo ottenere immagini ad alta definizione, questo vuol dire poter dare più tranquillità alle donne in gravidanza che riescono a vedere i particolari del bimbo e a tutte le donne per garantire diagnosi precoci laddove dovessero esserci problemi”.

L’ecografo consente, infatti, di poter effettuare ecografie morfologiche e traslucenza nucale.
“Per noi rappresenta un importante traguardo – aggiunge Anna Mortali coordinatrice ostetrica del Distretto del Trasimeno – per il mantenimento di quegli standard di qualità che il nostro servizio ha sempre perseguito. In questo momento poi sia le donne in gravidanza che le neo mamme hanno bisogno di un supporto ancora più forte perché si sentono veramente sole. Noi abbiamo continuato a garantire tutti i nostri servizi dagli incontri di accompagnamento alla nascita riformulati in modalità online, assistenza nella gravidanza fisiologica, sostegno in allattamento e rieducazione del pavimento pelvico in puerperio, il tutto in sicurezza e secondo le disposizioni aziendali. Certo, è venuto a mancare quel rapporto tra mamme che allattavano con esperienza e le neo mamme che era veramente importante. Ora abbiamo turni per singole mamme ma percepiamo quanto questo sostegno sia per loro fondamentale”.

domenica 15 novembre 2020

MAGIONE, È DECEDUTO Il MARESCIALLO SALARIS: PER VENTI ANNI COMANDATE DELLA STAZIONE DEI CARABINIERI

 

È venuto a mancare all'ospedale di Perugia per complicazioni legate al coronavirus Salvatore Salaris, per un lungo periodo maresciallo dei carabinieri a Magione. Classe 1953, Salaris è stato al comando della locale stazione dell'Arma ininterrottamente per quasi venti anni, dal 1989 al 2008. Orginario di Cuglieri, in provincia di Oristano, prima di arrivare in Umbria aveva frequentato la scuola ufficiali di Roma. Negli ultimi anni era stato promosso a luogotenente di carica speciale, la qualifica più alta per i marescialli dei carabinieri, con trasferimento al comando di compagnia a Città della Pieve. Si era congedato due anni fa. Il lungo incarico a Magione lo aveva reso conosciutissimo tra la popolazione che ha avuto modo di apprezzarne la capacità di comando e il senso del dovere, ma anche la grande umanità e disponibilità verso gli altri. 

"Ho avuto la fortuna di conoscerlo personalmente in più occasioni – ricorda il sindaco di Magione Giacomo Chiodini – in particolare negli anni in cui iniziavo l'attività giornalistica in un quotidiano locale. Una figura devota al lavoro e alla divisa, ma con grandi doti umane che lo hanno reso popolare e benvoluto in tutta Magione non solo come maresciallo, ma anche successivamente come libero cittadino. Un grande abbraccio ai suoi familiari da tutta la nostra comunità".