venerdì 19 giugno 2020

PREMIO ASOC “A SCUOLA DI OPEN COESIONE” DELLA REGIONE UMBRIA ALL’ITE DI MAGIONE

Classe IIIA (foto real. prima dell'emergenza)
Premio ASOC “A scuola di open coesione” della Regione Umbria all’ITE di Magione

Il riconoscimento è stato assegnato alla ricerca della classe III E sulla dispersione idrica della rete acquedottistica umbra.

Creare cittadini in grado di conoscere valutare e comunicare dati e informazioni sulle politiche pubbliche individuando i soggetti interessati, tracciando i finanziamenti europei e nazionali, determinandone i risultati, sono alcuni degli scopi dei percorsi didattici promossi con il progetto Scuola di OpenCoesione (ASOC) che ha visto premiata dalla Regione umbria la III E della sezione Turismo dell’Ite di Magione per la ricerca delle “perdite occulte della rete idrica e distrettualizzazione della rete acquedottistica dei sub ambiti 1 e 2 della provincia di Perugia" di cui ha ricostruito la storia amministrativa.
Il progetto, avviato a novembre in classe è poi proseguito online e prorogato al 10 giugno a causa dell’emergenza coronavirus .
“La classe ha svolto il lavoro in quattro fasi – spiega la docente Natalian Melcarne referente per il progetto -. Nella prima fase è stato creato un logo, ripartiti i compiti, creati gli account su Twitter, Facebook e Instagram per comunicare le attività e pianificato la ricerca sul monitoraggio civico relativo al finanziamento del Fondo di Sviluppo di Coesione sulla "Ricerca delle perdite occulte della rete idrica e distrettualizzazione della rete acquedottistica dei sub ambiti 1 e 2 della provincia di Perugia" ricostruendone la storia amministrativa. Sono quindi stati individuati gli enti coinvolti, i soggetti da intervistare, il format dell'elaborato creativo finale”.
“Nella seconda fase – prosegue – sono stati analizzati i dati raccolti sui siti istituzionali: Istat , opencoesione.gov.it, giornali, interventi di Umbra Acque Spa. Dati elaborati con delle infografiche. I report dovevano essere oggetto di una tavola rotonda, cancellata a causa dellìemergenza sanitaria, dove era prevista la partecipazione dii rappresentanti istituzionali tra cui il sindaco di Magione Giacomo Chiodini, il Gianluca Carini, presidente di Umbra Acque Spa; Bruno Brunone del Dipartimento ambientale delle acque dell'Università di Perugia e la rappresentante supporter Cristina Rosetti del Movimento di difesa del Cittadino di Perugia. Il lavoro è comunque proseguito con una video conferenza a cui ha partecipato l’ingegnere

Durante la didattica a distanza si è continuato con una video intervista all’ingegnere Andrea Vitali di Umbra Acque. Intervista che è stata oggetto del report di monitoraggio civico pubblicato su monithon.it , al quale si è aggiunto un video Tg a distanza. Nella quarta fase attraverso il digital storytelling, è stata raccontata la storia progetto inserito sul blog www.ascuoladiopencoesione.it”.

“Il progetto – conclude - ha permesso ai nostri studenti di sviluppare competenze digitali, statistiche e di educazione civica, aiutandoli a conoscere e comunicare, con l’ausilio di tecniche giornalistiche, come le politiche pubbliche, e in particolare le politiche di coesione, intervengono nei luoghi dove vivono con una ricaduta sulla didattica curriculare in quanto la stessa è stata integrata di nuovi contenuti e proposta in forma laboratoriale”.
“Complimenti all'Istituto tecnico economico per il riconoscimento ottenuto dai ragazzi – commenta il sindaco Giacomo Chiodini – A tutti loro e ai docenti il ringraziamento per l’impegno su temi di interesse pubblico che consentono la creazione di cittadini informati e consapevoli. L’augurio, vista la mancata tavola rotonda che avrebbe consentito di poter approfondire la discussione in merito, è ora quello di poter ritornare, con il prossimo anno scolastico, alla didattica in classe”.

mercoledì 17 giugno 2020

BILANCIO CONSUNTIVO MAGIONE 2019: CONTI IN ORDINE E FINANZE SANE

Vice_sindaco_Massimo_Lagetti
Bilancio consuntivo Magione 2019: conti in ordine 
e finanze sane 

Lagetti: “Elementi di forza con cui affronteremo le difficoltà che questo difficile 2020 inevitabilmente porterà”

Approvato dal consiglio comunale di Magione il bilancio consuntivo 2019. Tutti gli indicatori economici segnalano conti in ordine e finanze sane. 

“Il bilancio consuntivo 2019 – commenta il vicesindaco con delega al bilancio Massimo Lagetti è il risultato di un importante lavoro di collaborazione tra i diversi uffici, in primis l’ufficio ragioneria e bilancio diretto dalla dottoressa Patrizia del Giacco, che ha permesso di poter chiudere il consuntivo con una serie di elementi che mettono in evidenza la buona gestione di questa amministrazione. Un riconoscimento al lavoro svolto da tutti ricordando che il nostro comune continua ad avere un numero di dipendenti molto contenuto, 63 su 14900 abitanti, tra i più bassi a livello regionale in rapporto alla popolazione residente”.
“Tra gli elementi da evidenziare – spiega – il non aver attivato, per effettuare pagamenti, anticipazioni di tesoreria che avrebbero inevitabilmente comportato interessi con relativi costi aggiuntivi. Siamo, caso raro in Italia, riusciti a liquidare i nostri fornitori nel rispetto delle scadenze. Senza rinunciare agli investimenti abbiamo ridotto l'indebitamento da mutui di circa 4 milioni di euro in cinque anni e mantenuto una sostanziale invarianza fiscale con un aumento delle esenzioni Irpef a partire dal 2020”.

“Credo che un aspetto particolarmente importante – prosegue – riguardi i servizi scolastici. In particolare mi riferisco all’essere riusciti, in un momento così difficile per i bilanci comunali, a mantenere il modello di tempo pieno in tutti i plessi scolastici. Si tratta di un costo significativo per la nostra amministrazione ma riteniamo questo un servizio irrinunciabile a favore delle famiglie”.

 “La solidità di questo consuntivo, con conti in ordine e finanze sane – conclude Lagetti – è un importante elemento di forza con cui affronteremo le difficoltà che questo complesso 2020 inevitabilmente porterà”.con cui affronteremo le difficoltà che questo complesso 2020 inevitabilmente porterà”.

lunedì 15 giugno 2020

CENTRI ESTIVI, A MAGIONE SI PARTE TRA I PRIMI CON TANTE ATTIVITÀ

Asilo_nido_Paperino
Centri estivi, a Magione si parte tra i primi con tante attività

Maghini: “Un obiettivo difficile ma realizzato grazie alla collaborazione di tutta l’area socio educativa comunale”

“Un risultato che non pensavamo possibile, vista la sfida davvero complicata per tempistiche e risorse disponibili” afferma l’assessore ai servizi sociali del comune di Magione, Eleonora Maghini che, grazie anche alla collaborazione di tutta l’area socio educativa comunale, è riuscita ad organizzare sin da oggi, prima data utile per la ripartenza, un’ampia offerta di centri estivi a cui se ne aggiungeranno altri nelle prossime settimane. Una ripartenza che consentirà di restituire una dimensione sociale e ludica ai bambini del territorio.

Per tutti i più piccoli, età da zero a tre anni, quindi anche per coloro che non sono iscritti all’asilo nido comunale, sono previste attività socializzanti come letture nel parco, burattini, etc… negli spazi del nido comunale Paperino, il mercoledì alle 17 e il sabato alle 10.30, con accompagnatore.

Per i bambini e bambine di età tra i 3 e i 5 anni è organizzato un centro estivo cofinanziato direttamente dall’amministrazione con educatrici professionali della coop Polis sempre nella stessa struttura.

Dai 6 anni in su i centri estivi, patrocinati dal Comune, sono organizzati da attività private come quelle proposte da: Oasi naturalistica la valle a San Savino; scuola dell’infanzia Giuseppe Danzetta, palestra Flex al camping village di Sant’Arcangelo; l’asd Virtus Magione al Laguna Park; piscina Autodromo di Magione; Holos club a Zocco Beach; circolo ippico Valvasone; Helen Doron engish presso La casa di campagna. A questi se ne aggiungeranno altri nel corso dell’estate.
“Un grande lavoro di squadra – commenta l’assessore – che ha visto un grande impegno anche da parte delle strutture private per riuscire a costruire insieme un programma ricco di iniziative che vanno dallo sport alla natura, dall’inglese all’equitazione. La nostra maggiore preoccupazione era, ovviamente, quello di far tornare i bambini a giocare insieme in massima sicurezza. Cambiano quindi le regole sul numero di educatori per ogni gruppo di frequentanti. Abbiamo un rapporto bambini/educatore di 1 a 5 per i minori di sei anni; di 1 a 7 dai sei anni ai dieci anni; di 1 a 10 per i ragazzi più grandi, sanificazione quotidiana e dispositivi personali. L'Amministrazione s'impegna, inoltre, a predisporre con risorse proprie un bando per il contenimento delle rette, inevitabilmente più alte a causa delle misure straordinarie. Ricordo anche la possibilità di usufruire del bonus Inps dedicato a centri estivi e baby sitter”.

COMMEMORATE LE VITTIME DELLA STRAGE NAZISTA DI MONTEBUONO

Cerimonia_commemorazione_2020
Commemorate le vittime della strage nazista di Montebuono
Un anniversario che si celebra ogni anno in nome della pace e della democrazia contro ogni guerra e ogni dittatura

Ricordate con una cerimonia ridotta a causa della pioggia le undici vittime cadute per mano nazista a Montebuono nel giugno del 1944.

Il sindaco Giacomo Chiodini, l’assessore alla cultura Vanni Ruggeri e Mari Franceschini, presidente ANPI provinciale Perugia, hanno deposto una corona di alloro ai piedi del Monumento al Partigiano fatto erigere in località Montebuono, Agello di Magione, luogo in cui avvenne l’eccidio.
“A quasi ottanta anni di distanza – ha affermato il sindaco Giacomo Chiodini - è sempre forte l'emozione nel commemorare questa drammatica insurrezione di contadini partigiani contro i tedeschi occupanti. Un anniversario da celebrare ogni anno in nome della pace e della democrazia contro ogni guerra e ogni dittatura”.
La vicenda è inserita a pieno titolo nella lotta di Resistenza contro le truppe nazi-fasciste tedesche in ritirata, come dimostra la medaglia di bronzo conferita al Comune di Magione dal Presidente della Repubblica il 9 novembre del 2005.

I fatti videro protagonisti Carlo Battigambe, Angelo Belfico, Sestilio Burattini, Alfredo Cipolloni, Angelo Fagioli, Quartilio Fagioli, Renzo Felicioni, Sante Mencaroni, Gaetano Pedetti, Fernando Renaglia, Franco Zeetti, tutti uccisi e Nazareno Dogana, Francesco Fiacca, Carlo Massetti feriti in un agguato dei tedeschi. Sotto il comando del tenente Lanfranco Bonanno, i contadini, esasperati dall’ennesima razzia tedesca, imboccarono la strada che da Mugnano conduce alla gola di Montebuono, dove si trovavano appostati alcuni carri armati tedeschi.

I soldati, dopo un iniziale momento di sbandamento, non tardarono a piegare la resistenza dei contadini, falciati dal fuoco martellante delle mitragliatrici appostate nei boschi circostanti: dieci di loro rimasero sul terreno, tre furono feriti e tra questi due ragazzi non ancora diciottenni e un fanciullo che si trovava in mezzo ai campi di grano. L’undicesima vittima fu il diciannovenne Ferdinando Renaglia di San Savino.

Sul crinale di Montebuono, in corrispondenza dell’incrocio tra la strada che si arrampica in direzione di Agello e la direttrice che prosegue verso Mugnano, un monumento realizzato da Romeo Mancini su committenza dell’amministrazione comunale ricorda gli undici contadini caduti in un conflitto a fuoco contro i soldati tedeschi in ritirata, l’8 giugno 1944.

mercoledì 10 giugno 2020

INCENTIVI PER CHI APRE NEL CENTRO STORICO DI MAGIONE CAPOLUOGO

Incentivi per chi apre nel centro storico di Magione capoluogo
Previsto un contributo economico e l’esenzione dalla Tari per gli anni 2020/2021.

Pubblicato dal comune di Magione per il secondo anno consecutivo, il bando per l’erogazione di incentivi finanziari per l’insediamento di attività economiche nel centro storico del capoluogo.

I benefici prevedono un contributo economico, che verrà corrisposto sulla base delle spese documentate, che non potrà essere comunque superiore a 2mila euro per apertura di nuove attività o per sub ingressi; e di mille euro a favore di attività già esistenti, fuori dal centro storico del capoluogo, che trasferiscano la propria sede nel centro storico. Il contributo è ammissibile anche nel caso di subentro ad attività preesistente. L’esenzione dal tributo dovuto per la tassa rifiuti (TARI) che sarà attribuita a tutti i soggetti che presenteranno domanda valida indipendentemente dalla collocazione in graduatoria e purché in possesso dei requisiti richiesti, per gli anni 2020-2021; ovvero per il periodo che dovesse essere rideterminato entro la scadenza del presente bando, fino ad un massimo di tre anni.

Tra i requisiti richiesti la dichiarazione di impegno a proseguire l’attività nei locali del centro storico almeno per un triennio, pena la restituzione del contributo.


Gli incentivi economici - tutti con relativa documentazione - possono essere richiesti per diverse tipologie di interventi quali: ristrutturazione, utenze, attrezzature, adeguamento degli impianti o canone di locazione.

Tra le attività non ammesse a contributo e cause di esclusione vi sono la vendita di armi, munizioni e materiale esplosivo, inclusi i fuochi d’artificio; la vendita attraverso distribuzione automatica; le attività di scommesse e gioco che comprendono anche parzialmente apparecchi automatici; le attività di “compro oro”, articoli per soli adulti; e quelle rumorose che non rientrino nella fascia dei centri storici del piano di zonizzazione acustica.

L’istruttoria delle domande, la formulazione della graduatoria sarà curata dall’area attività produttive e culturali del Comune.

“Il Comune di Magione – commenta l’assessore alle attività produttive, Silvia Burzigotti – per il secondo anno consecutivo mette a disposizione delle risorse per consentire nuove aperture nel centro storico. Si tratta di una volontà politica che riconosce ai nostri centri grandi opportunità commerciali legate alla presenza di parcheggi che consentono di arrivare con facilità alle attività presenti, alla valorizzazione degli spazi culturali del centro storico: teatro e biblioteca. Ai lavori, che proseguiranno, di miglioramento degli spazi e delle strutture presenti, ricordo, quale esempio, il progetto di risistemazione dell’area ex-Rondini”.

RETTE MENSA, TRASPORTO E ASILO NIDO NEI GIORNI DI MARZO, ESONERATE LA FAMIGLIE DAL PAGAMENTO

Rette mensa, trasporto e asilo nido nei giorni di marzo, esonerate la famiglie dal pagamento
Un’azione per agevolare le famiglie in questo momento di particolare crisi economica

 Esonerate dal pagamento le famiglie che hanno usufruito del servizio di mensa, trasporto scolastico e nido nei primi tre giorni del mese di marzo.
“Considerato che l’emergenza sanitaria determinata dalla diffusione del virus Covid-19 – spiega l’assessore alle politiche sociali, Eleonora Maghini - ha avuto un impatto economico notevole, in modo particolare sulle famiglie con figli in età scolastica, abbiamo ritenuto utile procedere all’esonero totale del pagamento delle rette per i servizi a domanda individuale di mensa scolastica, trasporto scolastico e asilo nido per i primi giorni di marzo. Le difficoltà, purtroppo, non termineranno con la fase acuta di emergenza sanitaria. Siamo consapevoli che quanto è accaduto avrà ripercussioni sull’economia locale e per questo l’impegno a dare supporto alle famiglie in difficoltà sarà massimo e valuteremo quali altre azioni saranno possibili per riuscire a superare questo difficile momento”.
La soppressione del pagamento dei servizi a domanda individuale di mensa scolastica, trasporto scolastico ed asilo nido relativamente ai primi tre giorni di marzo ha comportato un esonero per complessivi € 10.988,00.

sabato 6 giugno 2020

TURISMO, A MAGIONE NIENTE TASSA DI SOGGIORNO

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Turismo, a Magione niente tassa di soggiorno
Un segnale per aiutare le attività turistiche del territorio nella ripresa dopo l’emergenza sanitaria

Niente tassa di soggiorno per le attività turistiche del Comune di Magione. La decisione presa dall’Amministrazione comunale per aiutare il comparto economico in gravi difficoltà dopo l’emergenza sanitaria da Covid 19.
“Saranno 60 mila euro in meno che entreranno nelle casse comunali – spiegano gli assessori Massimo Lagetti, bilancio, e Daniele Raspati, presidente del consiglio comunale e referente per il turismo e le associazioni – ma in questo momento riteniamo indispensabile attuare misure incisive che possano aiutare questo comparto fondamentale per la nostra economia locale a una veloce ripresa”.
“Una decisione – spiega Lagetti – nel rispetto della normativa vigente e compatibilmente con gli equilibri di bilancio comunale e all’approvazione e messa in opera di una serie di misure di sostegno immediato. La tassa azzera tutte le quote previste dal primo giugno al 31 dicembre 2020”.

“I turisti – prosegue Raspati– stanno tornando lentamente e, grazie anche all’importante lavoro fatto dalle associazioni degli operatori turistici, come l’Urat, siamo certi che la stagione non sarà del tutto compromessa. A questo doppiamo aggiungere che il lago può sicuramente essere una meta in grado di soddisfare i parametri di sicurezza che questo particolare periodo ancora richiede. L’aver annullato la tassa di soggiorno è un incentivo in più che si aggiunge a quello di sospensione del pagamento della Tosap sia per gli spazi già concessi sia per eventuali ampliamenti. Riguardo agli ampliamenti, resi necessari dalle regole sul distanziamento sanitario, stiamo cercando di individuare, per chi non ha la possibilità di allargarsi, di valutare la disponibilità di spazi in prossimità dell’attività”.

“Per quello che riguarda le iniziative estivi organizzati da associazioni e proloco – fa sapere – pensiamo a piccoli eventi che possano interessare i turisti, mantenere la vitalità delle frazioni ma senza situazioni, parlo in particolare di quelle gastronomiche, che metterebbero ancora più in difficoltà le attività del nostro territorio che stanno con fatica, e coraggio, lentamente riprendendosi”.