venerdì 12 luglio 2019

TARGA STELLA DELLO SPORT A CITTADINI







Originario di Sant’Arcangelo gioca attualmente nell’Alma pallacanestro Trieste
Al cestista Alessandro Cittadini la targa “Stella dello sport Magionese”  2018 
Nel 2003 vince la medaglia di bronzo con la nazionale italiana di pallacanestro nel 2005 l’oro

Al cestista Alessandro Cittadini la targa “Stella dello sport Magionese” istituito dall’assessorato allo sport del Comune di Magione istituita dal comune di Magione per portare a conoscenza del territorio comunale personaggi dello sport che si sono distinti nelle diverse discipline sportive.
La consegna avrà luogo lunedì 15 luglio alle 18 nella sala del consiglio comunale di Magione alla presenza del sindaco Giacomo Chiodini e del vicesindaco con delega allo sport, Massimo Lagetti.
Cittadini, nato a Sant’Arcangelo di Magione
Classe 1979 Cittadini, giocatore di pallacanestro attualmente con l’Alma Pallacanestro Trieste, società di Legadue, esordisce in serie A nel 1997. È originario di Sant’Arcangelo frazione del comune di Magione dove la sua famiglia, anche dopo la recente scomparsa del padre, ancora vive. Partitone giovanissimo per intraprendere la carriera sportiva è comunque un luogo dove, compatibilmente con i suoi impegni sportivi, torna spesso.
Nel suo palmares si conta una medaglia di bronzo nel 2003 agli europei in Svezia con la nazionale italiana di pallacanestro; l’oro ai Giochi del Mediterraneo disputatesi ad Almeria nel 2005.
“Oltre a voler esprimere l’orgoglio per queste eccellenze sportive - spiega il vicesindaco Massimo Lagetti - attraverso questo premio desideriamo dare, come Comune, un riconoscimento agli atleti del nostro territorio che, con i loro meriti sportivi, ne diventano anche importanti testimoni soprattutto nel caso di Alessandro sportivo di fama internazionale ”.


mercoledì 26 giugno 2019

RIFIUTI ABBANDONATI

Rifiuti abbandonati, la polizia locale di Magione scopre i furbetti
Grazie agli elementi acquisiti dagli agenti si è potuto risalire alla ditta
e al trasportatore dei rifiuti speciali lasciati nella zona dell’autodromo


Denunciati all’autorità giudiziaria il proprietario di una ditta di Città di Castello e un albanese residente a Magione per abbandono di rifiuti speciali nella zona dell’autodromo di Magione.
Gli elementi acquisiti dagli agenti della polizia locale di Magione hanno consentito, nella stessa giornata del rinvenimento della discarica abusiva, di risalire ai colpevoli. Il materiale abbandonato: barattoli contenenti schiume di poliuretano, calcinacci e parti di infissi provenienti dalla lavorazione del legno e del ferro della ditta tifernate, invece che essere regolarmente smaltiti attraverso ditte specializzate sono stati dati in carico a un privato senza nessun permesso che ha provveduto alla vendita delle parti in ferro e in legno abbandonando poi tutto il materiale residuo che non poteva smaltire regolarmente. 

Al proprietario della ditta, come prevede la normativa relativa ai danni ambientali, è stato notificato l’obbligo di ripulire tutta la zona per non incorrere in un reato di tipo penale. A questa va aggiunta la sanzione di 6500 euro. La zona dove il materiale è stato abbandonato era stata ripulita neanche un mese fa da un’altra discarica abusiva. Anche in questo caso gli agenti erano riusciti ad individuare i responsabili ma i costi per la rimozione sono stati a carico del Comune.
“I nostri agenti fanno un attimo lavoro – commenta l’assessore all’ambiente
del comune Silvia Burzigotti – ma il fenomeno dell’abbandono di rifiuti
provenienti dal lavoro di aziende che per risparmiare non utilizzano le
ditte specializzate per questo tipo di smaltimento, sta diventando un
problema non solo ambientale ma anche economico. La rimozione di rifiuti
speciali, laddove non si riesca a trovare il colpevole o dove questo non
provveda a rimuoverli, è totalmente a carico del comune con un costo che
inevitabilmente ricade su tutta la cittadinanza. Naturalmente proseguiremo
nell’installazione di foto trappole che ci auguriamo possano funzionare da
deterrente ma quello che noi auspichiamo è un maggior senso civico da parte
di tutti”.

lunedì 17 giugno 2019

SECONDO MANDATO CHIODINI

Lagetti vice. Ruggeri, Maghini, Burzigotti e Ollieri assessori. Raspati presidente consiglio
Magione, al via il secondo mandato Chiodini
Il sindaco: “Programma concreto e squadra di qualità”

"Un programma concreto, una squadra affiatata, una realtà economicamente attrattiva, una qualità dei servizi da difendere e promuovere: buone basi su cui iniziare un lavoro collettivo per la nostra comunità e il suo territorio".

Parte sotto i migliori auspici il secondo mandato del sindaco di Magione Giacomo Chiodini che nel discorso di insediamento del consiglio comunale guarda con ottimismo al futuro del Trasimeno e del distretto economico sull'asse Perugia - Corciano - Trasimeno.

Gli assessori con le rispettive deleghe
Eletto con oltre il 69 per cento, circa 5400 voti, Chiodini ha provveduto a nominare la propria giunta. Ecco tutti gli assessori con le rispettive deleghe. Massimo Lagetti, vicesindaco: bilancio, tributi, innovazione, sport e sicurezza. Vanni Ruggeri: urbanistica, cultura e fondi europei. Eleonora Maghini: servizi sociali, istruzione, personale e protezione civile. Silvia Burzigotti: ambiente, commercio e attività produttive. Massimo Ollieri: lavori pubblici e patrimonio. Il sindaco tiene per sé le deleghe relative all'Unione dei Comuni del Trasimeno, alla comunicazione e alla discarica di Borgogiglione.

I consiglieri delegati
Due i consiglieri delegati: Daniele Raspati, eletto presidente del consiglio comunale, al turismo; Cristina Tufo, capogruppo di maggioranza, alla toponomastica e allo statuto comunale.

I consiglieri comunali
Gli altri consiglieri comunali della maggioranza eletta attraverso la lista civica di centrosinistra "Magione Viva" sono: Nicola Macchiarini, Francesca Breccolenti, Andrea Baldassarri e Marina Sorci.
Sul versante dell'opposizione – dopo la scelta del candidato sindaco del centrodestra Michele Carrozza di dimettersi – entra Elisa Pietropaoli, prima dei non eletti, che insieme a Michela Alvisi, Marco Menconi, Francesco Rubeca e Marco Poggioni compone un gruppo di minoranza guidato come capogruppo da Menconi. Quest'ultimo è infatti il consigliere comunale più longevo all'interno dell'attuale consiglio.

Illustrate le linee programmatiche di mandato
Nella seduta – oltre al giuramento, all’illustrazione delle linee programmatiche di mandato, all’elezione di Raspati come presidente del consiglio – l’assemblea ha provveduto alla costituzione delle commissioni consiliari e all’elezione dei rappresentanti presso l’Unione dei Comuni del Trasimeno, con la maggioranza che ha indicato Andrea Baldassarri e la minoranza che ha optato per il capogruppo Marco Menconi.









giovedì 6 giugno 2019

21 GIORNI ALLA FINE DEL MONDO

 Diventa una mostra il graphic novel sull’amicizia, sui segreti e il silenzio, sul diventare grandi 
Al Museo della pesca i disegni del fumetto “21 giorni alla fine del mondo”
San Feliciano fa da sfondo all’ultimo lavoro di una delle coppie più importanti e consolidate del fumetto italiano e internazionale per ragazzi

Al Museo della pesca di San Feliciano, Magione, si inaugura sabato 8 giugno alle ore 17, la mostra di disegni del nuovo graphic novel “21 giorni alla fine del mondo” con tavole, schizzi preparatori, storyboard e oggetti.

Scritto da una delle coppie più importanti e consolidate del fumetto italiano e internazionale per ragazzi, Silvia Vecchini e Sualzo (Antonio Vincenti), il fumentto narra le vicende che vede i due protagonisti, Lisa e Ale, diventare amici, perdersi e ritrovarsi in un luogo molto amato dai due autori, San Feliciano, piccolo borgo lacustre in cui vivono e lavorano.
Sarà possibile ammirare le belle tavole che narrano di amicizia ma anche di dolorose verità, quelle verità dell’adolescenza che spesso si ha paura a rivelare perché gli altri non potrebbero capire, e allora si fugge. Ma la vita riporta dove il filo si è spezzato. Ed è al lago che torna Ale per rincontrare Lisa. Le cose non sono più uguali ma l’amicizia gli sopravvive. Il filo si riallaccia. In 21 giorni si riveleranno i segreti? Un’occasione per scoprirlo è la bella mostra di con la guida speciale degli stessi autori. In occasione della presentazione esibizioni aperte a tutti dell’accademia di arti marziali di Perugia, e di Kung fu e Tai chi chuan sport praticati dai protagonisti del libro.


Silvia_Vecchini_Antonio_Sualzo_Vincenti
GLI AUTORI
Silvia Vecchini è autrice di albi illustrati e romanzi per ragazzi, poesie, rubriche per riviste e fumetti. Progetta percorsi per le scuole, incontra bambini e ragazzi in biblioteca e nelle librerie per letture e laboratori di scrittura.

Antonio Sualzo Vincenti è autore, illustratore e fumettista. Con L’improvvisatore ha vinto il premio per la migliore sceneggiatura del Festi’BD di Moulins 2009 ed è stato tra i cinque finalisti del Premio Micheluzzi 2010.
Insieme hanno scritto La zona rossa (Il Castoro), che ha vinto il Premio Micheluzzi come Miglior Fumetto per ragazzi 2018 e che a breve sarà pubblicato negli Stati Uniti da Abrams, poi in Cile e Corea, e Fiato sospeso (Tunué), Premio Boscarato 2012 e Premio Orbil 2013.

giovedì 23 maggio 2019

CHIUSURA CAMPAGNA ELETTORALE MAGIONE VIVA

Chiusura campagna elettorale della lista “Magione Viva”
Venerdì 24 iniziative in piazza a San Feliciano e Magione capoluogo per il candidato sindaco Giacomo Chiodini

Venerdì 24 maggio, per la giornata di chiusura della campagna elettorale della lista “Magione Viva” guidata dal candidato sindaco Giacomo Chiodini, appuntamento alle ore 18 a San Feliciano e alle 21 in piazza della Repubblica a Magione.

Si chiude così una campagna elettorale che ha visto i candidati della lista “Magione Viva” incontrare gli abitanti di tutte le frazioni del comune di Magione per la presentazione del programma in cui, in dieci punti, vengono spiegati gli obiettivi su sui il candidato sindaco e i consiglieri eletti si impegneranno.

Tra gli obiettivi del prossimo mandato:
il Trasimeno visto come “bene comune” da proteggere e promuovere attraverso il lavoro dell’Unione dei comuni per superare i campanilismi, favorire una gestione meno rigida del lago e un’economia turistico-ricettiva sostenibile; un piano particolareggiato per il centro storico di Magione capoluogo; l’estensione della videosorveglianza con interazioni tra le diverse forze dell’ordine e interventi per la sicurezza stradale; prosecuzione nel miglioramento delle strutture scolastiche anche con la realizzazione di nuovi edifici e mantenimento del tempo pieno; rafforzamento dei servizi a sostegno delle persone in difficoltà, degli anziani e dei non autosufficienti; sostegno all’associazionismo anche aumentando gli spazi aggregativi e culturali; impegno per un nuovo modello di gestione dei rifiuti.

LEGGI TUTTO IL PROGRAMMA SU:
 https://www.giacomochiodini.it/programma-2019/

FANFARA REGIONALE UMBRA A MATERA



Aggiungi didascalia
La città dei “Sassi” ha ospitato il 67° raduno nazionale Associazione nazionale bersaglieri
La Fanfara regionale umbra dei bersaglieri presente a Matera
Nel 2020 le “piume nere” saranno a Roma 2020 in occasione del centocinquantesimo anniversario della Breccia di Porta Pia

Il 2019 è l’anno di Matera. E proprio Matera è stata il palcoscenico che ha visto andare in scena il 67° Raduno nazionale bersaglieri. Protagoniste le 60 fanfare italiane Anb (Associazione nazionale bersaglieri), tra cui anche la Fanfara regionale umbra.

Nata esattamente trent’anni fa, la Fanfara Regionale Umbra è stata fondata proprio a Magione e rappresenta da sempre motivo d’orgoglio per il paese. Con un organico di circa 30 elementi provenienti da tutta la regione, questa fanfara è unica nel suo genere anche per la presenza delle “gigogin”: le ragazze che aprono il passaggio dei fanti piumati in fascia tricolore. A Matera, la Fanfara regionale umbra dei bersaglieri è stata guidata dal vice-capofanfara Giulio Ottavio Macchiarini, sfilando in affascinante divisa storica del 1871.

Nella giornata di domenica 19 maggio, la città dei Sassi si è popolata di piume nere al vento che hanno saputo scaldare gli animi del folto pubblico accorso nei 2.500 mt di percorso. La parata è culminata in Piazza Vittorio Veneto, con il passaggio davanti alla tribuna d’onore, alla presenza di numerose autorità politiche e militari: il sottosegretario di Stato alla difesa, Angelo Tofalo, e il Capo di stato maggiore dell’Esercito, generale di corpo d’armata Salvatore Farina, unitamente alle principali cariche Anb a partire dal Presidente, generale di brigata Ottavio Renzi.

Come ogni anno, il raduno nazionale bersaglieri rappresenta anche l’occasione per fare rete con il territorio della regione che ospita la manifestazione e creare sinergie che talvolta innescano gemellaggi e collaborazioni. Così fanfare, simpatizzanti e accompagnatori sono stati ospitati dai diversi paesi del territorio lucano, e la Fanfara regionale umbra ha goduto della generosa ospitalità del Comune di Calvello (PZ).

Sabato 18 maggio, i bersaglieri si sono esibiti a passo di corsa per le vie e nelle piazze principali della cittadina, concludendo la serata con un concerto che ha riscosso grande apprezzamento da parte della gremita folla intervenuta: brillanti musiche bersaglieresche e brani virtuosistici, diretti dal maestro Andrea Cavallucci Cavallacci. In questa occasione, la sezione bersaglieri di Magione, con il presidente Daniele Bogna, ha portato i saluti dell’amministrazione comunale di Magione al sindaco di Calvello, Maria Anna Falvella, con l’augurio di futuri incontri.

“Il raduno nazionale è un appuntamento immancabile per la Fanfara Regionale Umbra, – commenta il Presidente della fanfara, Gian Carlo Canonico – che si impegna tutto l’anno con dedizione per portare alto il nome della nostra regione in questo atteso evento. Ringrazio i bersaglieri dell’Umbria che ci hanno accompagnato e i nostri rappresentanti Anb, oltre al Comune di Magione che ci dimostra sempre la propria vicinanza; ma il grazie più grande va certamente a tutto il gruppo, bersaglieri, gigogin, capofanfara, maestro, per la passione messa in ogni nota e in ogni passo di corsa. Il prossimo anno ci aspetta Roma 2020, il raduno che celebrerà il centocinquantesimo anniversario della Breccia di Porta Pia: noi siamo già pronti”.

giovedì 16 maggio 2019

PRESENTAZIONE PROGRAMMA LISTA MAGIONE VIVA

La lista “Magione Viva” alle elezioni amministrative del Comune di Magione 2019
Giacomo Chiodini e la sua squadra proseguono il tour nel territorio comunale per la presentazione del programma di mandato
Prossimi appuntamenti a Magione, rione Caserino, sabato 18 ore18 e San Feliciano ore 20.30

MAGIONE – Proseguono a Magione le assemblee della lista del candidato sindaco Giacomo Chiodini nelle diverse frazioni del territorio comunale per la presentazione del programma di mandato e dei sedici candidati della lista “Magione viva”

LE ASSEMBLEE - Proseguendo nella linea tenuta nei cinque anni di mandato, che hanno visto gli amministratori confrontarsi spesso con i propri concittadini sulle scelte dell’amministrazione, il sindaco uscente, e la squadra che lo sostiene, hanno già incontrato gli abitanti di Montecolognola, Montemelino, Antria-Collesanto, Sole Pineta, Magione rione stazione, Monte del lago, Soccorso, Casenuove, San Savino, Vignaia e Vallupina.
Gli incontri proseguiranno nei prossimi giorni con assemblee a: Magione rione Caserino, sabato ore 18 e San Feliciano alle 20.30; Agello domenica alle ore 20.30; Montesperello martedì 21 ore 20.30; Torricella mercoledì 22, giovedì 23 e venerdì 24 con un incontro alle 18 a San Feliciano e alle 21, per la chiusura della campagna elettorale, in piazza a Magione.

IL PROGRAMMA - Dieci i temi salienti affrontati in maniera dettagliata nel programma di mandato. Un programma con cui i cittadini possono confrontarsi, valutare gli obiettivi che si vogliono raggiungere, condividere le scelte sul futuro del territorio. 
Una visione complessiva che va dal Trasimeno ai centri storici, dal problema dei rifiuti alla tutela del paesaggio; dall’attenzione all’associazionismo e al volontariato ai servizi socio assistenziali e sanitari; dalle infrastrutture alla pubblica amministrazione. Un programma fatto di proposte concrete che guardano a tutto il territorio comunale e a tutte le fasce d’età

TUTTO IL PROGRAMMA SU