lunedì 21 ottobre 2019

APD MAGIONE RUGBY IN CONSIGLIO COMUNALE

Presentata nella sala del consiglio comunale la squadra dell’”Apd Magione rugby”
Ragazzi, famiglie e staff della società del nuovo settore minirugby sono stati accolti dal sindaco Giacomo Chiodini

Si è tinta di verde, colore dell'Apd Magione rugby, la sala del consiglio comunale di Magione in occasione della presentazione ufficiale del nuovo settore minirugby inaugurato quest'anno. Ad accogliere i piccoli atleti è stato il sindaco Giacomo Chiodini che ha anche illustrato ai presenti la sala del Consiglio, le cui pareti riportano un luminoso sguardo d'insieme sul vasto e vario territorio magionese, realizzato dall'artista Gerardo Dottori. Esperienza emozionante per ragazzi, famiglie e staff della società che hanno potuto, prima squadra di questo sport, ufficializzare la loro costituzione anche in questo contesto.

Il gruppo, organizzato e seguito da Gianluca Mencaroni, è la realizzazione di un desiderio maturato nel tempo. Il tecnico infatti, che promuove questo sport a Magione da ormai 5 anni, lavorando anche nel Circolo didattico di Magione, ambiva da tempo creare una realtà sportiva permanente nel territorio che avrebbe potuto coinvolgere anche le zone circostanti. L’attività svolta ha permesso ai ragazzi anche il raggiungimento di prestigiosi traguardi nell'ambito di tornei scolastici interregionali, come le vittorie per due anni del Campionato italiano scolastico.
"Oltre che esser stati accolti a braccia aperte dal comune di Magione – ha dichiarato Mencaroni -, abbiamo avuto un riscontro molto positivo anche dai comuni limitrofi, tra i quali Passignano, che ha promosso il nostro intervento nella scuola primaria mettendoci a disposizione il campo sportivo per un progetto scolastico che coinvolge tutte le classi della scuola primaria di Passignano e Tuoro. Di questo ringraziamo il sindaco e il dirigente scolastico"

L' Apd. Magione, attiva da 10 anni in questo comune nel settore del calcio, ha da sempre espresso il desiderio di espandere la propria attività. "e finalmente è arrivato il momento giusto - ha commentato il vicepresidente Emanuele Carletti - e siamo molto contenti della realtà che Gianluca Mencaroni e i suoi collaboratori hanno creato. A loro disposizione hanno la struttura di Casenuove che abbiamo nel tempo resa funzionale a vari tipi di attività. Ci auguriamo che il minirugby sia solo l’inizio di altre collaborazioni per offrire alla cittadinanza la possibilità di usufruire di più offerte sportive". 


Mencaroni_sindacoChiodini_Carletti

"Come Comune siamo molto contenti che una società locale abbia avviato il minirugby a Magione – ha concluso il sindaco  a cui è stata donata una maglia della squadra - e siamo convinti che ci siano tutti i presupposti per cui questa realtà prosegua nel tempo e cresca. Molti dei genitori magionesi, fra i quali io, hanno conosciuto e apprezzato il rugby a scuola. Iniziativa che contribuirà senz'altro alla crescita di questa attività sportiva".

venerdì 18 ottobre 2019

CONVEGNO STUDI FRANCESCANI

Si chiude a Magione il 47° convegno internazionale di studi Francescani “Frati Mendicanti in itinere (secc. XIII-XIV)”
Studiosi di tutta Italia alla Torre dei Lambardi analizzare un importante fenomeno del mondo cristiano

Ultimo appuntamento sabato 19, con inizio alle ore 9, alla Torre dei Lambardi di Magione del 47° convegno internazionale di studi Francescani sul tema “Frati Mendicanti in itinere (secc. XIII-XIV)”.

Dopo i due importanti incontri tenutisi ad Assisi di riflessione sull’esperienza cristiana del viaggio al servizio della diff

Al termine della mattinata verrà consegnato il premio “Paul Sabatier” 2019. Il riconoscimento, istituito dalla Società internazionale di studi francescani alla memoria di Paul Sabatier considerato il padre della moderna storiografia francescana, viene assegnato alla migliore tesi dottorale nell’ambito degli studi francescani.

L’iniziativa è organizzata dalla Società internazionale di Studi francescani, in collaborazione con il Centro Interuniversitario di studi francescani dell’Università di Perugia e con l’asserato alla cultura del Comune di Magione.


ANONIMI PERUGINI

Gli Anonimi Perugini in campo per i bambini del reparto di oncologia di Perugia
Raccolti i fondi per  consentire ai piccoli studenti della “scuola dei coniglietti bianchi” di fare l'uscita didattica
La passione per lo sport è anche generosità. Lo dimostrano gli aderenti al club Anonimi Perugini di Magione che grazie alle iniziative organizzate nell’ultimo anno sono riusciti a raccogliere i fondi necessari per poter consentire ai piccoli studenti della “scuola dei coniglietti bianchi” del reparto di oncologia pediatrica dell’ospedale di Perugia di poter effettuare la gita didattica.
“Siamo venuti a conoscenza – spiega la referente Sara Cimbali – anche grazie al rapporto che abbiamo con lo staff del reparto e in particolare con la nostra concittadina Maria Liquori che vi lavora comeinferimera; , per mancanza di fondi, la classe non aveva potuto fare la prevista uscita didattica che per questi bambini rappresenta un importante momento del loro percorso scolastico”. “Grazie a una serie di iniziative, tombole e altro, siamo riusciti a raccogliere i 1500 euro necessari”.
Il versamento è stato effettuato in un apposito conto corrente ma allo staff è stato consegnato un assegno simbolico. Presenti Fabio Gallina, preside della scuola; le insegnanti Melania Scarabottini e Raffaela Massucci; il caposala Lorenzo Duranti, il primario del reparto Maurizio Caniglia. Alla consegna del ricavato era presente anche il calciatore Diego Falcinelli.

giovedì 17 ottobre 2019

I GATTI DI SAN FELICIANO

Anche i gatti di San Feliciano hanno le loro casette
Strumento utile a garantire il decoro urbano e il controllo delle colonie feline

Le casette de “I gatti di San Feliciano” e i loro ospiti vi aspettano lungo la darsena vecchia del paese a confine con il Museo della Pesca.
"Finalmente - spiega la consigliera di maggioranza Francesca Breccolenti - anche la quarta colonia felina del Trasimeno è stata completata con il posizionamento delle casette che serviranno si da ristoro e da riposo per i gatti lacustri ma soprattutto saranno utili per avere decoro e pulizia in uno dei punti più suggestivi e fotografati della bella frazione di San Feliciano”.
“Grazie, - prosegue Breccolenti - in primis a Elena, tutor della colonia che personalmente segue i mici e fa le catture, a Carlo e Francesca autori materiali delle casette in collaborazione con la falegnameria Legno e Art di S. Errighi, ai collaboratori Claudio e Sorin sempre pronti a correre in aiuto, a Sauro e Ivan per il prezioso dono di materiale e di tempo. Alla Cartoleria Via Roma perchè sostiene sempre i nostri progetti e alla nuova fiorista di San Feliciano per i fiori. Al dottor Biagini per il lavoro che svolge. Infine, non per grazie a tutti coloro che ci hanno sostenuto con donazioni economiche e di cibo”.

Le colonie feline sono riconosciute dalla Asl che dopo la cattura da parte dei volontari provvede alla sterilizzazione. Ai volontari, che svolgono l’attivtà a titolo di volontariato, spetta poi la cura e il sostentamento degli stessi. Nelle casette è possibile lasciare nel secchio apposito cibo umido e secco, giochi, coperte e quello che si ritiene utile o necessario per i mici. 
“Per le volontarie – conclude la consigliera, tra le promotrici dI questo tipo di attività - questo di oggi è un bellissimo traguardo dopo le varie casette di Sant’Arcangelo, Monte del Lago e Torricella. Ricordando a tutti che per il loro bene, per evitare malattie e contenerne il numero i gatti vanno sterilizzati e castrati, e che in colonia non si accolgono gatti da privati, le volontarie sono a disposizione per tutte le informazioni e invitano la popolazione a dare un contributo volontario fattivo e attivo. Per tutte le informazioni non esitate a contattarci in pagina o ai numeri che troverete andando a visitare le Casette dei Gatti sparse nel territorio del Lago Trasimeno”.
https://www.facebook.com/IGattidiSanFeliciano/

martedì 15 ottobre 2019

ORDINANZA RIPULITURA FOSSI

Manutenzione corsi d’acqua: il sindaco sollecita quasi 100 privati alla ripulitura
Inviate comunicazioni che chiedono ai proprietari la sistemazione dei fossi per consentire il corretto deflusso delle acque

Inviati dall’amministrazione comunale di Magione circa 100 solleciti a proprietari di terreni che non hanno effettuato entro il 30 settembre, come previsto dall’ordinanza comunale, le operazioni di ripulitura dei fossi in aree private necessarie a garantire il coretto deflusso delle acque piovane.

I proprietari dovranno provvedere alla ripulitura di tutto il sistema di canali e fossi che passano sulle loro proprietà, con opere adeguate alla portata di acqua che devono smaltire, con particolare attenzione al livello di scorrimento, impedendo così ristagni o rallentamenti anche nei tratti intubati quali tombini e ponticelli dei passi carrabili con eventuale sostituzione delle opere che presentano sezione idraulica insufficiente a smaltire la portata del fosso.

I controlli sul territorio verranno fatti dalla Polizia municipale che potrà multare con sanzioni amministrative da 25 a 500 euro, gli inadempienti. 

Qualsiasi danno dovesse verificarsi a causa del mancato adempimento dei lavori descritti nell’ordinanza sarà direttamente risarcito dagli inadempienti, unitamente a tutte le spese che verranno sostenute dall’Amministrazione.




mercoledì 9 ottobre 2019

FESTIVAL DEL PAESAGGIO

Laboratorio_Museo_della_pesca
Anche Olivagando tra le manifestazioni autunnali del Trasimeno unite unite dal primo “Festival del paesaggio”
Al via dal prossimo fine settimana un nuovo progetto che vede coinvolti soggetti con difficoltà psichiche e cognitive

C’è un filo rosso che quest’anno lega le tre manifestazioni autunnali del Trasimeno: la Festa della Castagna di Piegaro, Zafferiamo di Città della Pieve e Olivagando di Magione. E si chiama “Festival del paesaggio”.

Alla sua prima edizione, il Festival, sotto lo slogan “Condividere i saperi crea una comunità inclusiva”, è legato al progetto “I Patrimoni museali del Trasimeno per un welfare di comunità. La democratizzazione della cultura a partire da “TrasiMemo Arts&Crafts” che in quattro comuni (Città della Pieve, Magione, Paciano e Piegaro) sta coinvolgendo giovani con difficoltà psichiche e cognitive.

E saranno proprio questi comuni, in occasione delle loro principali manifestazioni autunnali, a ospitare il Festival grazie alla forte collaborazione con le associazioni dei territori interessati.

Dopo aver partecipato per alcuni mesi ai laboratori attivati nei Musei del territorio (il Museo del vetro di Piegaro, il Museo della pesca di San Feliciano, il Museo di storia naturale e del territorio Verri di Città della Pieve e TrasiMemo di Paciano), gli allievi avranno adesso modo di vivere direttamente la comunità e le proprie tradizioni.

Il Festival ha lo scopo infatti, come spiegano i promotori, “di creare una rete di relazioni e di restituire il valore della fruibilità patrimoniale, anche in un’ottica terapeutica e di inclusione sociale. Il welfare di comunità verrà celebrato inserendo le attività negli appuntamenti noti e riconosciuti dalla collettività del Trasimeno”.

Si partirà questo weekend con la Festa della Castagna di Piegaro, all’interno della quale gli allievi esporranno i propri prodotti in vetro ed effettueranno visite guidate al Museo.

Il Festival si sposterà poi a Città della Pieve dal 25 al 27 ottobre per Zafferiamo. Qui oltre ad effettuare le visite guidate al Museo Verri prenderanno parte ad iniziative di land art.

Dal 16 al 17 novembre sarà invece la volta di Olivagando a Magione. In questa occasione è prevista un’uscita fotografica in barca a vela e un laboratorio di ricamo.

In tutte e tre le kermesse sarà allestita la mostra “Civica photo voice”.

Un posto speciale è infine riservato a Paciano, dove sono state gettate le basi del progetto grazie ad una precedente sperimentazione. Presso TrasiMemo (Banca della memoria del Trasimeno) si terrà il convegno finale, previsto per il 6 e il 7 dicembre 2019.

È in programma una seconda edizione del Festival del Paesaggio nel 2020 che vedrà protagonisti anche i restanti comuni dell’Unione del Trasimeno.

Il Progetto è finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, Usl Umbria1, quattro comuni dell’Unione dei Comuni del Trasimeno e promosso dalla Cooperativa Frontiera Lavoro.

martedì 8 ottobre 2019

UNIONE DEI COMUNI TRASIMENO - DELEGHE

Giacomo_Chiodini
Pieve e Tuoro indecisi su vicepresidenza e incarichi: pressing del presidente per gestione condivisa
Unione Trasimeno, Chiodini assegna le deleghe ai sindaci
Pasquali al demanio, Burico al turismo, Cherubini al sociale, Ferricelli all’ambiente

Turismo, personale, eventi e manifestazioni d’area a Matteo Burico, sindaco di Castiglione del Lago; rapporti con Provincia di Perugia, demanio, darsene, ambiente lacustre e parco a Sandro Pasquali, sindaco di Passignano; ambito sociale e implementazione funzioni dell’Unione a Giulio Cherubini, sindaco di Panicale. Bilancio a Riccardo Bardelli, sindaco di Paciano; rifiuti, ambiente e osservatorio verso rifiuti zero a Roberto Ferricelli, sindaco di Piegaro. Il presidente Giacomo Chiodini, sindaco di Magione, trattiene le seguenti deleghe: rapporti istituzionali e in particolare con Auri, di cui è vicepresidente, e i fondi comunitari destinati al comprensorio del Trasimeno tramite l’Intervento territoriale integrato (Iti) della Regione Umbria.
“Dopo il rinnovo dei consigli comunali di maggio scorso – fa sapere Giacomo Chiodini – riprende a pieno ritmo l’attività dell’Unione dei Comuni del Trasimeno, con la novità del conferimento delle deleghe del demanio provenienti dalla Provincia di Perugia e con la preparazione delle gare per i prossimi interventi Iti attorno al lago, opere per circa 7 milioni di euro”.
A fronte di questi nuovi incarichi rimangono però ancora irrisolti i nodi della vicepresidenza – che il presidente Chiodini vorrebbe attribuire ad uno dei due comuni, Tuoro e Città della Pieve, dove il centrosinistra è divenuto minoranza – e delle deleghe assessorili destinate ai due rispettivi primi cittadini, Maria Elena Minciaroni e Fausto Risini.

“I due sindaci – spiega Chiodini – hanno chiesto tempo per maturare una decisione, non dando ad oggi nessuna concreta disponibilità. L’obiettivo però è di coinvolgere tutti i territori anche con la possibilità di rivedere le attuali deleghe, nonché nominare il vice-presidente”.