mercoledì 23 giugno 2021

POSTE SANT’ARCANGELO. SERVONO ORARIO PROLUNGATO E BANCOMAT


La consigliera Vanessa Stortini alla manifestazione dell’Anci per i problemi di Poste italiane


 “La mia presenza all’iniziativa dell’Anci a Perugia insieme a sindaci e delegati sui problemi legati a Poste italiane non è casuale. Abitando a Sant'Arcangelo conosco in prima persona i disagi e le lunghe code causate da inizio pandemia per l’apertura di soli tre giorni settimanali dell'ufficio postale e per l’assenza di un ATM Postamat” afferma la consigliera comunale Vanessa Stortini residente nella frazione lacustre del comune di Magione dove da tempo amministrazione e cittadinanza sollecitano iniziative per rendere più efficiente il servizio dell’ufficio postale. che, questa mattina, ha partecipato insieme a sindaci e delegati alla manifestazione tenutasi a Perugia
“Non sono serviti fino ad ora – aggiunge – articoli di giornale, raccolte firme e iniziative personali come l'installazione di un gazebo per rendere più confortevole l'attesa per gli utenti. Il Sindaco, da aprile 2020, ha scritto ben quattro volte a Poste Italiane per chiedere una riapertura graduale dell'ufficio, l'installazione del Postamat e di recente anche l'affissione di una nuova insegna a bandiera dopo che quella esistente è stata rimossa perché pericolosa. Dopo la riapertura dell'ufficio di San Feliciano a febbraio, Sant'Arcangelo resta in assoluto la frazione più penalizzata del Comune. La pandemia ci ha insegnato che i piccoli borghi, le periferie e le frazioni rappresentano un valore aggiunto e per questo vanno difese e valorizzate ma questo è possibile solo garantendo i servizi essenziali come la presenza di un ufficio postale che funzioni quotidianamente e che abbia un Postamat, vista anche l'assenza di una banca. Credo che il tempo delle attese sia finito e servano risposte concrete per i cittadini.”



 

giovedì 17 giugno 2021

APRE IN ZONA LA GOGA LA VALLE INCANTATA CENTRO IPPICO CON CORSI PER BAMBINI DISABILI

Nato dal sogno di Laura Moroni tecnico ASI di 1°livello e operatore tecnico riabilitazione equestre


Inaugurato in località La Goga di Magione alla presenza del sindaco Giacomo Chiodini, degli assessori Eleonora Maghini, servizi sociali, e Silvia Burzigotti, attività produttive, e dell’atleta Luca Panichi, scalatore in carrozzina; il centro ippico La Valle incantaata specializzato in attività rivolte ai bambini disabili di Laura Moroni.

Laura Moroni è una persona speciale. Lo capisci da come ti parla della sua passione per i cavalli, del suo desiderio di essere utile agli altri, del suo amore per la natura. Ti racconta che quando era giovane ha lavorato in maneggi a Roma e in altre strutture equestri. In realtà ha solo 24 anni, giovanissima, ma è un modo per farti capire che ha una grande esperienza. Infatti, è tecnico ASI di 1°livello e operatore tecnico riabilitazione equestre. Ha una figura esile con lunghi capelli castani; uno sguardo dolce che deve aver rubato ai suoi compagni da una vita, a cavallo ci è salita per gioco a tre anni e non ha smesso più; e un sorriso di chi sa di avere una grande forza di carattere ma sembra quasi averne paura.

Laura aveva un sogno: realizzare un luogo dove poter unire le sue grandi passioni, l’amore per gli animali e lavorare nel sociale. Quel sogno si è realizzato con l’apertura in località La Goga dell’Asd La Valle incantata inaugurata alla presenza del sindaco del Comune di Magione, Giacomo Chiodini; di Eleonora Maghini, assessore ai servizi sociali e Silvia Burzigotti, assessore alle attività produttive.

Si tratta di una grande proprietà che i genitori hanno acquistato alcuni anni fa dove i lavori effettuati hanno consentito di realizzare un maneggio dove viene praticata anche l’equitazione integrata per bambini disabili, una fattoria didattica con la zona riservata all’orto e quella per gli animali. Nell’azienda Un bosco che copre la collina sul retro dell’azienda dove vengono prodotti anche olio e vino, e una fonte realizzata dal padre di Laura completano il piacevole luogo.
“Lavorare nel sociale mi è sempre piaciuto – racconta –. Alcuni anni fa entrai come volontaria nella Misericordia di Magione poi, fatti i corsi sanitari adeguati, sono entrata come volontaria nel 118 oltre che operatrice socio-sanitaria. Durante la pandemia, avendo in casa soggetti fragili, ho preferito non creare situazioni a rischio così ho iniziato a pensare come potevo mettere la mia passione, quella per i cavalli, al servizio degli altri. Grazie ai miei genitori e alle tante persone che hanno creduto in me, quello che era un desiderio si è trasformato in realtà. A questo voglio aggiungere che un posto come questo è, a mio parere, un arricchimento per il Comune sia perché mio padre e mia madre sono riusciti a rendere bellissimo un luogo che si trovava in completo stato di abbandono, sia perché nel territorio comunale mancava questo tipo di attività.”
Tra gli amici c’è anche Willy, il cavallo che per Laura è il più devoto dei compagni oltre che essere il cavallo con cui svolge l’attività. Fanno inoltre parte della scuderia Ercole, un grande asinello dagli occhi dolcissimi, e il pony Stella. “Sono i miei più fedeli collaboratori – spiega –. Willy è con me da una vita ed è buonissimo. Questo consente di poter lavorare anche con i bambini più piccoli o con disabilità in perfetta tranquillità. Ho provato in prima persona quanto il rapporto con il cavallo possa aiutare a superare condizioni difficili. 
Nessun protocollo sanitario confermerà questa mia idea che nasce da anni di esperienza. 
Quello che rende unico il rapporto tra uomo e animale e che quest’ultimo sa capire lo stato d’animo di chi lo monta e vi si adatta consentendo l’instaurarsi di relazioni che in altre condizioni sarebbero difficili se non impossibili.”

Alla Valle incantata sono già aperte le iscrizioni per corsi di equitazione individuali per bambini di tutte le età con e senza disabilità.











SAN FELICIANO RICORDA IL SUO “EROE” DEL XX GIUGNO 1859, FILIPPO GASPERI

Cerimonia di commemorazione sabato 19 giugno, ore 12, Lungolago Alicata
Seguirà la firma del Protocollo di marketing turistico tra i territori di Perugia, Trasimeno e Tevere


Si terrà a San Feliciano, Magione, sabato 19 giugno, ore 12 Lungolago Alicata, la commemorazione dei caduti della strage del XX Giugno con un omaggio dei Comuni di Perugia e Magione alla lapide del patriota Filippo Gasperi ventisettenne magionese di San Feliciano che perse la vita sulle barricate nell’insurrezione contro il potere papalino avvenuta il 20 giugno del 1859 per la conquista di Perugia. A questa seguì la violenta risposta da parte di papa Pio IX che utilizzò per la sua azione dei mercenari svizzeri.

Seguirà la firma del Protocollo di marketing turistico tra i territori di Perugia, Trasimeno e Tevere che vede coinvolti il Comune di Perugia, capofila; l’Unione dei Comuni del Trasimeno (Castiglione del lago, Città della Pieve, Magione, Paciano, Panicale, Passignano sul Trasimeno Piegaro, Tuoro sul Trasimeno), Corciano, Deruta, Lisciano Niccone, Marsciano Umbertide e Torgiano.

Alla cerimonia commemorativa parteciperanno: Giacomo Chiodini, sindaco di Magione; Andrea Romizi, sindaco di Perugia; Gabriele Giottoli, assessore al turismo e marketing del Comune di Perugia, Daniele Raspati, presidente del consiglio comunale di Magione con delega al turismo; Vanni Ruggeri, assessore alla cultura del Comune di Magione; Matteo Agabitini presidente della proloco di San Feliciano

Alla firma saranno presenti tutti i sindaci dei comuni coinvolti nel progetto che vede i territori interessati collaborare per la valorizzazione del patrimonio culturale, artistico, enogastronomico e paesaggistico dell’intero ambito attraverso azioni omogenee e frutto di una gestione concertata. Interverranno: Giacomo Chiodini, sindaco di Magione; Andrea Romizi, sindaco di Perugia; Gabriele Giottoli, assessore al turismo e marketing del Comune di Perugia, Giulio Cherubini, presidente Unione dei Comuni del Trasimeno; Matteo Burico, assessore al turismo dell’Unione dei Comuni del Trasimeno e i sindaci dei Comuni coinvolti.

NOTE FILIPPO GASPERI
Nato il 24 febbraio 1832, cuoco di professione, respirò a fondo il clima di mobilitazione patriottica e le speranze risorgimentali suscitate dalla Prima Guerra d'Indipendenza e dalla Repubblica Romana del 1848, e alimentate dalla propaganda delle élite liberali locali tra cui Giuseppe Danzetta e Giuseppe Pompilj.
 Nel giugno 1859 l'insurrezione pacifica di Perugia, la formazione di un governo provvisorio e l'adesione al progetto politico cavouriano videro la durissima risposta della cancelleria del Cardinal Antonelli che inviò un contingente di svizzeri al comando del colonnello Schmidt con l'ordine di passare per le armi i rivoltosi e riconquistare al Sovrano pontefice la città.
Diplomaticamente e politicamente isolata, priva di adeguata difesa militare Perugia decise ugualmente di resistere: gli scontri decisivi avvennero intorno a Porta San Pietro dove Filippo Gasperi fu colpito, palla di fucile, o frammento di mitraglia non sappiamo, e cadde ferito, insieme a Orlando Castellani, carpentiere a Pierantonio, ma originario di Faenza.
Fu prontamente soccorso dal chirurgo Francesco Blasi che si trovava sul posto addetto all’ambulanza, e ricoverato all’Ospedale allestito lungo l’attuale corso Cavour. «Castellani e Gasperi, gli ultimi che in quel giorno ebbero la ventura di cadere col fucile in mano», così annota Uguccione Ranieri di Sorbello in una pagina che di Belle Ėpoque ha veramente assai poco. In realtà, nessuno dei due morì il 20 giugno 1859: Filippo Gasperi, gravemente ferito ad una gamba, subì una disperata amputazione e, dopo quattordici ore di agonia, si spegneva alle prime luci dell’alba del giorno successivo, quando Perugia si risvegliava attonita e straziata da ore e ore di saccheggi e devastazioni.

CANE PROTEGGE TUTTA LA NOTTE IL PADRONE CHE SI È SENTITO MALE

Gli agenti della Polizia locale di Magione hanno potuto avvicinarsi all’anziano quando l’animale ha capito che volevano aiutarlo


Un anziano in gravi condizioni di salute è stato rinvenuto nella mattinata di ieri intorno alle otto da due persone che stavano facendo footing. L’uomo era riverso a terra all’interno di un cortile dove probabilmente era caduto per un malore. Dopo aver provato a chiamarlo senza ricevere risposta hanno contattato la polizia locale di Magione che è intervenuta sul posto.

Gli agenti, dopo aver scavalcato il cancello per potergli dare soccorso si sono trovati davanti il cane dell’uomo che ha iniziato ad abbagliargli contro impedendogli di avvicinarsi. Solo quando il fedele animale ha capito che l’intenzione era quella di aiutare il padrone che si era sentito male si è calmato permettendo ai soccorsi di intervenire. Le condizioni dell’uomo, che doveva aver passato lì tutta la notte e si trovava in uno stato di forte disidratazione a causa del caldo, si sono dimostrate subito molto gravi tanto da richiedere l’intervento del 118 e il ricovero al Santa Maria della Misericordia.

L’uomo, residente nel territorio comunale, vive da solo. Questa probabilmente la causa per cui nessuno si è accorto dell’assenza dalla sua abitazione.
“È stato veramente un caso fortunato – spiegano gli agenti – che le due persone siano riuscite a vederlo perché l’interno è quasi tutto nascosto da una siepe e l‘uomo era a terra, quindi poco visibile.”
Il cane è stato affidato ai parenti dell’anziano.

martedì 15 giugno 2021

PREMIO VITTORIA AGANOOR. IL CARTEGGIO PALAZZESCHI-LUCINI

Incontro online mercoledì 16 giugno, ore 19, pagina Facebook Magione cultura, canale YouTube Magione live.
Sono oltre 50 le lettere già arrivate per la seconda sezione che scade il 31 luglio


Appuntamento mercoledì alle 19, sulla pagina Facebook Magione cultura e sul canale YouTube Magione live con la presentazione del libro “Aldo Palazzeschi-Gian Pietro Lucini, Carteggio 1910” a cura di Simone Mogherini pubblicato da Edizioni Storia e Letteratura Università degli studi di Firenze.

Si chiudono con questo appuntamento le presentazioni della cinquina dei carteggi ed epistolari selezionati dalla giuria della prima sezione della XXIII edizione del Premio letterario nazionale Vittoria Aganoor Pompilj organizzato dal Comune di Magione.

I volumi finalisti, in ordine alfabetico dei curatori sono: Eugenio Montale Divinità in incognito, Lettere a Margherita Dalmanti (1956-1974) a cura di Alessandra Cenni, Archinto edizioni; Lucrezia Borgia. Lettere 1494-1519 a cura di Diane Ghirardo Tre Lune edizioni; Norberto Bobbio-Pietro Calamandrei. Un “ponte” per la democrazia. Lettere 1937-1956 a cura di Marcello Gisondi Edizioni di Storia e letteratura; Aldo Palazzeschi-Gian Pietro Lucini. Carteggio 1910 a cura di Simone Magherini, Edizioni di Storia e letteratura; Roberto Roversi-Vittorio Sereni “Vincendo i venti nemici” Lettere 1959-1982 a cura di Fabio Moliterni, Pendragon edizioni;

SECONDA SEZIONE
Sono invece già oltre cinquanta le lettere arrivate per la prima sezione del premo riservata a componimenti in forma di lettera Il tema dell’edizione 2021 è “l’incomunicabilità” ispirato alla frase: avrei più "d'un mondo" di ragioni per giustificare il mio silenzio... tratta dal volume Vittoria Aganoor, Lettere d'amicizia a Marina Sprea Baroni Semitecolo (1881-1909), a cura di Ornella Pittarello, Bologna, Nuova S1, 2009.
La giuria del premio della seconda sezione è composta da: Vittoria Bartolucci (presidente onorario) poetessa; Mino Lorusso (presidente) giornalista; Fabio Versiglioni, presidente Associazione Editori Umbri; Giovanni Dozzini, scrittore; Costanza Lindi e Elena Zuccaccia, Studio editoriale Settepiani; Maria Grazia Virgilio e Monica Fanicchi, libreria Libri Parlanti.

La cerimonia di premiazione si terrà domenica 5 settembre nell’ambito del Festival delle corrispondenze di Monte del lago per il quale già si preannunciano nomi importanti del panorama musicale, editoriale e culturale.

RICOSTRUITA, GRAZIE AD UN CARTEGGIO, UNA STORIA D’AMORE NELLA II GUERRA MONDIALE

Sabato 19, Teatro Mengoni, presentazione del libro "Cronaca di un amore in tempo di guerra" di Luciano Taborchi. I proventi del libro saranno donati all'Avis per l'acquisto di un defibrillatore


Riprendono le attività in presenza al Teatro Mengoni di Magione sabato 19 giugno, ore 17.30, con la presentazione del libro “Cronaca di un amore in tempo di guerra" scritto la Luciano Taborchi e pubblicato da Morlacci editore. Attraverso il carteggio intercorso tra i due protagonisti, l’autore racconta la storia d’amore tra il tenente di fanteria Marcello Rasimelli e la studentessa magionese Iolanda Peppicelli a cui fanno da sfondo le vicende della Seconda Guerra Mondiale e i luoghi dell’Umbria dove il giovane soldato veniva spostato.

Interverranno Giacomo Chiodini, sindaco di Magione; Mario Squadroni, professore di archivistica, Università di Perugia e presidente Deputazione storia patria per l'Umbria; Gianluca Galli, Morlacchi editore Perugia; Giampiero Rasimelli, direttore Fondazione di partecipazione Umbria Jazz; Franz Fumanti, esperto e collezionista di posta militare e storia postale; Luciano Taborchi, autore.

I proventi del libro saranno donati all'Avis per l'acquisto di un defibrillatore da collocare nella chiesa parrocchiale a disposizione della comunità.

L’evento sarà realizzato nel rispetto della normativa anti Covid19
Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti.
Per prenotazioni: email prenotaeventimagione@gmail.com, tel. 075 841348/075 841159

IL LIBRO

Una storia d’amore e di guerra, ricostruita attraverso uno degli archivi privati di maggior rilievo e ancora inediti della Seconda Guerra Mondiale: il carteggio tra il sottotenente Marcello e la studentessa Iolanda.

Le carte abbracciano gli eventi bellici ai quali il giovane aveva partecipato: dalle operazioni militari del giugno 1940 contro la Francia, a quelle contro la Grecia, alla lotta ai partigiani nelle regioni balcaniche, fino al rientro in patria e alla dura vita dopo l’armistizio.

Lui, Marcello, scriveva dai diversi fronti in cui veniva spostato, seguendo le bizzarrie e manie di grandezza di un dittatore che portò l’Italia alla tragedia. Lei, Iolanda, rispondeva in trepida attesa e fortemente preoccupata per le sorti dell’amato. Sullo sfondo, gli avvenimenti della guerra nel loro tragico svolgimento, i riflessi nel territorio umbro e in Italia.

SCUOLA E CONTINUITÀ. SCAMBI DI ESPERIENZE TRA NIDO PAPERINO E SCUOLA DELL’INFANZIA

Organizzata una mattinata nel giardino sensoriale del nido comunale per far incontrare bambine e bambini dei due servizi


Scuola e continuità. Si è tenuto nel giardino sensoriale dell’asilo nido comunale Paperino l'appuntamento di continuità con la scuola dell'infanzia statale che ha visto insieme le bambine e ai bambini dei due servizi con le rispettive insegnanti.

Un’iniziativa condivisa con l'Amministrazione comunale, che ha messo a disposizione il servizio di trasporto, allo scopo di offrire a bambine e bambini una visione d’insieme del percorso scolastico da zero a sei anni offrendo esperienze particolarmente significative da un punto di vista pedagogico. Durante la mattinata le bambine e i bambini e hanno potuto fruire di proposte ludico-espressive particolarmente piacevoli e stimolanti.

Anche se a distanza, nel pieno rispetto delle normative Covid, le bambine e i bambini del primo anno dell'Infanzia hanno potuto rivedere le educatrici e rivivere gli spazi esterni del nido.

 Contestualmente quelli frequentati il nido hanno potuto avere un primo incontro conoscitivo con le docenti che troveranno a settembre. Oltre a usufruire di stimolanti percorsi psicomotori, tutti hanno partecipato alla creazione di un manufatto che verrà portato alla scuola dell'Infanzia allo scopo di creare continuità nell'importante passaggio che a settembre vivranno le bambine e i bambini dal nido Comunale alla scuola dell’infanzia.


“Un progetto importante – commenta Eleonora Maghini, assessore alle politiche scolastiche del Comune di Magione – a cui teniamo molto e che proseguirà nel tempo. Uno scambio tra due realtà fondamentali del percorso scolastico-educativo per le quali è importante promuovere la continuità. Ringrazio per questo le insegnanti del Circolo didattico e le educatrici del nido per la sensibilità e un’attenzione altissima che mettono nel loro lavoro”.