martedì 27 febbraio 2024

A MAGIONE UNA CENA MONGOLA PER RICORDARE L’IMPRESA DI FRA GIOVANNI DA PIAN DI CARPINE

Cibi, musiche e danze tipiche della Mongolia allieteranno la serata in programma il 2 mar
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Il fascino della Mongolia, celebre per i suoi panorami mozzafiato e per l’incredibile cultura nomade degli eredi di Gengis Khan, protagonista della cena di amicizia, e di scambio culturale, con Magione in programma il 2 marzo al ristorante Il borgo sul lago, Monte del lago, Magione (Pg).

Organizzata dall’Associazione Turistica Pro Magione, dall’ Associazione Mongolia Italia di Ulaan Bator e CISA-Unitre, con il patrocinio del Comune di Magione e il contributo di Great Chinggis Empire e Bayan Zhambala Cashemere, l’iniziativa “Sapori suoni e colori dalla Mongolia” intende ricordare il legame che unisce le due comunità in nome della figura di Fra Giovanni da Pian di Carpine che tra il 1245 e il 1247, primo occidentale, raggiunse Karakorum, cuore dell’impero mongolo, per tentare una soluzione diplomatica alle continue minacce di invasione militare dell’Europa

Una serata unica in cui sarà possibile rivivere le atmosfere del lontano paese grazie a gruppi musicali e di danzatori provenienti dalla Mongolia che animeranno diversi momenti della cena. Poche cucine sono affascinanti come quella mongola, che riflette l’identità di un popolo di allevatori e cacciatori nomadi. L’iniziativa in programma consente di condividere non soltanto il cibo ma, anche, quelli che sono due degli elementi che contraddistinguono quella cultura durante il pasto: il tempo e la condivisione, presupposto per la costruzione di un forte legame di amicizia che, grazie a Fra Giovanni, unisce queste due lontane comunità.

PER INFO E PRENOTAZIONI: 075.372.4822/360980085






I LUOGHI MANZONIANI RIVIVONO NEL LIBRO DI ENZO CORDASCO

La presentazione venerdì primo marzo a Magione, Officina teatrale La Piazzetta


Sarà presentato, in forma di reading con letture e musiche, venerdì primo marzo a Magione Officina teatrale La Piazzetta, ore 17, l’ultimo libro dello scrittore Enzo Cordasco “Nei luoghi di Don Lisander: girovagando bel bello con Alessandro Manzoni”, racconto di viaggio nei luoghi manzoniani edito da Era Nuova Perugia, Collana Intersezioni, con disegni di Fulvia Omero.
La presentazione sarà accompagnata dalle letture di Stelio Alvino, delle lettrici del Circolo lettori ad alta voce (LaAV) di Magione: Luigina Miccio, Patrizia Ciminati, Valentina Chierico e del gruppo manzoniano di Perugia: Anna Tontini, Sandra Fringuelli, Andreina Panico e Loucia Demosthenous. Accompagneranno le letture il maestro Eugenio Becchetti, al pianoforte, e il mezzosoprano Rosalba Petranizzi.
L’autore ha voluto, con una narrazione che rispecchia la sua formazione legata al mondo dello spettacolo, mutare il luogo comune di un Manzoni noioso e severo mettendone in luce l’aspetto ironico, ribelle e moderno. Per poterlo fare ha ripercorso i luoghi che hanno visto protagonista la vita e le opere dell’inventore del romanzo storico italiano.
“Insieme alla sua ombra – racconta Cordasco - ho visitato luoghi magnifici e paesaggi mozzafiato per bellezza e storia arrivando sull'Adda e sul Lago di Como e Lecco dove ci sono le tracce più caratteristiche. Nel punto dove Lucia e Agnese si imbarcarono, nella notte, per fuggire da Don Rodrigo, mi emozionai e salutai anch'io il paesaggio sull'Adda, bellissimo, evocando i monti, le sorgenti, l'acqua, i dolori, le paure.”
Emozioni e sensazioni che l’autore ha trasferito nel racconto accompagnato dai bei disegni di Fulvia Omero, artista visiva friulana.
Il libro, pubblicato nel 2023, è un omaggio dell’autore per i 150 anni dalla morte di Alessandro Manzoni.


ENZO CORDASCO - laureato al DAMS Spettacolo dell’Università di Bologna e in Lettere Moderne all’Università di Perugia, ha lavorato per molti anni nel campo dello Spettacolo professionale, è ricercatore indipendente in Arti dello Spettacolo, docente di Storia della Danza in collaborazione didattica con vari Licei coreutici italiani, dramaturg di Teatro civile e autore di scritture sceniche, poetiche, di saggistica di teatro e danza, di racconti di viaggio.
Ha pubblicato con Lieto Colle e con Fondazione Mario Luzi di Roma. Con Edizioni Era Nuova di Perugia ha pubblicato la maggior parte dei suoi libri, Il mio Teatro Civile. Raccolta di scritture sceniche e testi teatrali singoli nella Collezione "Melete Teatro” e due racconti di viaggio: La Diagonale Celeste: Viaggio sulla Via Michelita, Miei colori amati. Viaggio nella Magna Grecia ionica calabrese. Con Arte26 Eremos. Viaggio nella Calabria basiliana. Cura e coordina molti progetti culturali tra cui quelli su Marguerite Yourcenar ( sulla quale ha scritto sei libri, studioso e membro della Società Internazionale di Studi Yourcenariani in Francia ), su Pasolini, su Simone Weil e su Manzoni in Biblioteche, Teatri, Musei, Fondazioni e Associazioni.

CHIODINI LASCIA DOPO DIECI ANNI DI MANDATO. INVESTITURA PER IL VICESINDACO LAGETTI

Insieme alla Giunta ha salutato la cittadinanza in un incontro pubblico che ha visto un teatro Mengoni al completo

Un saluto che ha visto il teatro Mengoni al completo quello del sindaco Giacomo Chiodini che dopo cinque anni come assessore alla cultura (dal 2009 al 2014) e dieci da sindaco, lascia il suo incarico politico nel Comune di Magione ripercorrendo, intervistato dal giornalista Riccardo Marioni, alcune tappe della sua esperienza. Una consiliatura segnata, come ha sottolineato, da tanti momenti in cui, quanto era in programma, è stato scavalcato da importanti emergenze, come il terremoto di Norcia, il Covid e, non ultima, la guerra in Ucraina. Emergenze che hanno visto lavorare insieme l’Amministrazione nel suo complesso, uffici e comunità magionese.



All’intervento del primo cittadino hanno fatto seguito le relazioni del vicesindaco Massimo Lagetti e degli assessori Silvia Burzigotti, Eleonora Maghini, Massimo Ollieri, Vanni Ruggeri e del presidente del consiglio comunale, Daniele Raspati.

Un panorama del quinquennio di consiliatura che ha visto gli amministratori, grazie anche alla capacità di intercettare importanti finanziamenti regionali e comunitari, agire nel settore scolastico con ampliamenti, nuove costruzioni e miglioramenti di tutti gli edifici scolastici del territorio comunale e delle strutture sportive; interventi in sicurezza stradale e videosorveglianza con l’installazione di sistemi ad alta tecnologia; raggiungere importanti risultati nella raccolta differenziata, operare per l’implementazione tecnologica degli spazi culturali oltre a crearne di nuovi, tra cui il recupero dell’area ex-Rondini; risistemazione o ristrutturazione di vie, piazze e mura delle frazioni con implementazione della rete del metano, ma, soprattutto, come ha sottolineato anche il sindaco Chiodini, rendendo Magione, anche grazie a interventi nel settore della viabilità, dei sottoservizi e della fibra ottica, una delle più importanti aree di sviluppo della logistica dell’Umbria (capitale della logistica tra Umbria e la bassa Toscana).

Nel salutare la cittadinanza, che ha risposto ai diversi interventi con calorosi applausi, il primo cittadino ha reso nota la candidatura del vicesindaco Massimo Lagetti per il Comune di Magione.

La possibile vedere la ripresa completa dell’incontro sul canale YouTube al seguente link:











giovedì 22 febbraio 2024

LA SINTESI DI 10 ANNI DI IMPEGNO AMMINISTRATIVO NEL RENDICONTO DI FINE MANDATO DEL SINDACO GIACOMO CHIODINI

Insieme alla Giunta saluterà la cittadinanza in un incontro pubblico che si terrà domenica 25 novembre al Teatro Mengoni

Il sindaco Giacomo Chiodini, il vice-sindaco Massimo Lagetti e gli assessori Silvia Burzigotti, Eleonora Maghini, Massimo Ollieri e Vanni Ruggeri e il presidente del consiglio comunale, Daniele Raspati, illustreranno le principali attività svolte nel quinquennio di consiliatura nel rendiconto di fine mandato in programma domenica 25 febbraio, ore 17, al Teatro Mengoni di Magione.

Coordinerà l’incontro la capogruppo Cristina Tufo. Interviste del giornalista Riccardo Marioni.

Per il primo cittadino anche l’occasione per salutare la cittadinanza dopo dieci anni di impegno amministrativo alla guida del Comune di Magione.

“Dieci anni – commenta Chiodini – in cui non sono mancate difficoltà e soddisfazioni. Un decennio in cui riteniamo di aver gettato delle basi importanti per il futuro del nostro territorio. L’incontro di domenica sarà l’occasione per ripercorrerne insieme le tappe fondamentali.”