giovedì 11 aprile 2019

MERCATONE UNO

Presentata la domanda di concordato da parte della Shernon Holding che ha acquistato lo storico marchio
Mercatone Uno, in forse la riapertura. Per il sindaco di Magione: “un fulmine a ciel sereno”
“Sarò a Roma il 18 aprile per difendere questi posti di lavoro e l’idea che il punto vendita riapra come era nei programmi”

“Un fulmine a ciel sereno ma noi continueremo ad essere al fianco dei lavoratori perché il Mercatone Uno del nostro territorio possa riaprire il prima possibile”. 
Così il sindaco di Magione, Giacomo Chiodini, commenta la notizia che la Shernon Holding, società che solo 9 mesi fa ha acquisito 55 punti vendita dello storico marchio, ha deciso di presentare domanda di ammissione al concordato preventivo, procedura a cui possono aderire aziende in crisi per arrivare a un risanamento.

“Una novità veramente inaspettata – spiega il primo cittadino – visto che poco tempo fa i dipendenti riassunti avevano seguito un corso di formazione in vista della riapertura. Inoltre, visti i contatti sempre aperti da parte della società con la proprietà dello stabile e con l’amministrazione comunale, era prevista la presenza dell’amministratore delegato del gruppo, insieme ai rappresentanti delle sigle sindacali e dei lavoratori, all’inaugurazione della rotonda allo svincolo di Magione, opera che ha sicuramente garantito una migliore appetibilità della zona. C’erano quindi tutti i presupposti per confermare quanto messo nero su bianco nelle diverse comunicazioni date dalla Shernon in merito alla riapertura del punto vendita di Magione prevista tra giugno e luglio”.

“È difficile comunque in questo momento – prosegue – capire le reali condizioni del gruppo. Cioè se si tratta di un concordato preventivo in attesa di un aumento di capitale che possa garantire un migliore rilancio, oppure un concordato preventivo che è legato a una difficoltà di liquidità. La cosa certa è che sarò presente, come fatto in tutti quelli precedenti, all’incontro convocato a Roma dai sindacati per il 18 aprile al Ministero dello sviluppo economico per cercare di raccogliere personalmente informazioni non solo dai sindacati ma anche dalla proprietà. Dobbiamo difendere questi posti di lavoro e l’idea che il Mercatone Uno riapra, come era nei programmi, il prima possibile con la dotazione organica che, con grande difficoltà, in questi mesi si è riusciti a garantire grazie alla trattativa serrata che i sindacati hanno portato avanti a livello nazionale”.

mercoledì 10 aprile 2019



Si parla di invecchiamento precoce nell’ultimo appuntamento dell’iniziativa “La salute vien… parlando”
Interverranno la direttrice del Distretto sanitario del Trasimeno, Simonetta Simonetti, e la geriatra Emanuela Costanzi

Venerdì 12 aprile, ore 17.30, Agello, sala Don Antonio Fedeli, per l’ultimo appuntamento dell’iniziativa “La salute vien… parlando” la direttrice del Distretto sanitario del Trasimeno, Simonetta Simonetti, e la geriatra Emanuela Costanzi parleranno di invecchiamento precoce.
L’incontro fa parte del progetto nato con la volontà di aprire un confronto tra le diverse componenti della società – famiglie, giovani, donne, anziani – sul tema della salute in cui sono stati affrontati argomenti che sono sempre più di attualità: dipendenze, violenza di genere e cultura del rispetto, salute della donna, problemi alimentari, invecchiamento attivo, solo per citarne alcuni. Gli incontri si sono tenuti in diverse frazioni del comune e differenti spazi aggregativi del territorio comunale: circoli ricreativi, scuole, strutture sportive, spazi teatrali e museali coinvolgendo le associazioni per la promozione.
“Questo ciclo di incontri – è il commento di Simonetta Simonetti, direttrice del Distretto sanitario del Trasimeno – è stato costruito ascoltando i bisogni di salute della comunità e seguendo le indicazioni del Piano regionale di prevenzione 2014-2018 con l’obiettivo di veicolare un concetto di salute non soltanto fisica bensì bio-psico-sociale restituendo alla persona una visione olistica del proprio benessere”.
L’iniziativa è promossa  dal Gruppo integrato di promozione della salute del Trasimeno con il patrocinio del Comune di Magione e  dell’Usl Umbria1 e la collaborazione del Cesvol.