lunedì 29 gennaio 2024

IN UN LIBRO LA VITA DI PUBLIO TRENTO BARTOCCIONI, SINDACO DELL’ITALIA LIBERATA

Scritto da Luciano Taborchi verrà presentato a Magione, sala comunale, il 3 febbraio e, ad Agello, il 4 febbraio


Doppia presentazione per il libro “Publio Trento Bartoccioni, un Sindaco nell’Italia liberata”, ultimo lavoro di Luciano Taborchi, pubblicato da Morlacchi editore.
Nel libro, attraverso i diari tenuti da Bartoccioni, viene raccontata la vita quotidiana durante il fascismo, le vicende belliche, la rinascita del Comune umbro di cui sarà Sindaco nel dopoguerra.
Le presentazioni avranno luogo sabato 3 febbraio, ore 16.30 nella sala consiliare del Comune di Magione, quella sala in cui Bartoccioni fece realizzare nel 1948 dal pittore Gerardo Dottori, il ciclo pittorico che ancora la decora, Taborchi parlerà del volume con Mario Squadroni, presidente della Deputazione di storia patria per l’Umbria e Vanni Ruggeri, assessore alla cultura del Comune di Magione. Letture a cura di Luigina Miccio, Komunicareleditoria.


Domenica 4 febbraio ad Agello, sala San Donato ore 16.30. A parlarne con l’autore Francesco Mezzetti, presidente della locale proloco che ha organizzato l’iniziativa in omaggio a quello che è stato uno dei suoi più eminenti concittadini.


In ambedue gli incontri il sindaco Giacomo Chiodini porterà i saluti dell’amministrazione comunale.

“Il libro – spiega l’autore – aiuta a scoprire la vita durante il regime, l’orrore della guerra, la Resistenza, l’impegno di un giovane Sindaco nel ricreare una comunità e ridare vita al suo Comune, e aiuta a non dare per scontati i valori di libertà, democrazia, il diritto/dovere all’istruzione, le grandi conquiste sociali; aiuta a meglio apprezzare quei valori e, se necessario, a difenderli, ma con le armi della ragione.”

venerdì 26 gennaio 2024

HUMUS WINTER EDITION 2024: IL TRASIMENO A PERUGIA


Sabato 3 febbraio una giornata intera di eventi organizzati da Doremilla dedicati al panorama culturale lacustre

Humus Music Fest torna a Perugia con una giornata intera di eventi dedicati al Lago Trasimeno. "Il Trasimeno a Perugia" è il titolo del progetto invernale del festival promosso dal 2015 dall'associazione musicale Doremilla. L’evento si svolgerà sabato 3 febbraio attraverso un programma itinerante nel centro storico perugino tra via della Viola e via Alessi.

Attraverso un percorso artistico multidisciplinare che mette al centro dell’attenzione la scena artistica del Lago Trasimeno per intero, l'obiettivo di Humus Winter Edition 2024 sarà quello di raccontare, attraverso l’arte, la storia del territorio lacustre nel cuore del capoluogo umbro. Non solo concerti ma: musica, arte, divulgazione storica, letteratura, gastronomia e attività all’aria aperta come espressioni di un territorio nascosto, meraviglioso e troppo spesso dimenticato. Tanti gli ospiti presenti negli eventi in programma, molteplici gli argomenti affrontati.

L’evento avrà inizio sabato mattina alle ore 9.00, in Piazza del Duca, con un trekking urbano alla scoperta della Perugia Etrusca intitolato “Phersna: paesaggi antichi” a cura di “Le Storie di Loz”. Nella stessa piazza alle 10.00 partirà il tour cicloturistico guidato dall’associazione “FIAB Perugia Pedala”; un breve percorso in bicicletta alla portata di tutti fra le vie del centro storico. Al termine delle due attività, per le quali è necessario prenotarsi, seguirà un pranzo rustico presso l’osteria “Il Gufo”.
Il festival prosegue nel pomeriggio sempre in via della Viola con, alle 16.00, nello “Spazio Modu” si svolgerà un doppio appuntamento storico-letterario sul Trasimeno. In apertura lo storico Giovanni Riganelli con un approfondimento intitolato “Di pesce e di grano: l’importanza del Lago Trasimeno nella Perugia dei secoli XIII e XIV” mentre a seguire un dialogo tra Fabiola Marchesi e Gianfranco Zampetti (moderato da Lucia Baldassarri) dal nome “Questioni dialettali tra il Lago Trasimeno e Perugia”.

Successivamente il festival si sposta in via Alessi: al “Porco Rosso ARCI” dove sarà presentato alle 18.30 il libro “Viva la scena vivace. Foto di gruppo con adolescente” di Emiliano Pinacoli. Al contempo, all’interno degli spazi del locale avrà luogo lo “SWAP Party”: un evento di scambio sociale di abbigliamento organizzato e promosso dal circolo “Legambiente Perugia e Valli del Tevere”.
Alle 20.00, tramite prenotazione, sarà possibile cenare all’osteria “Il Gufo” per poi spostarsi nuovamente al “Porco Rosso ARCI” per l’evento conclusivo. Alle 22.00 avrà inizio il concerto che vede protagonisti due progetti musicali e un dj della scena locale. Prima “Vercingetorige” (cantautorato elettronico), poi la band “Alcaline” (rock alternativo) e infine il dj “Goldiluke”.

P R O G R A M M A I T I N E R A N T E

9.00 /13.00 • P. za del Duca (ritrovo)
Trekking Urbano • Le Storie di Loz
“𝗣𝗵𝗲𝗿𝘀𝗻𝗮: 𝗽𝗮𝗲𝘀𝗮𝗴𝗴𝗶 𝗮𝗻𝘁𝗶𝗰𝗵𝗶”
Escursione urbana rievocando il paesaggio antico culla della grande città etrusca.
Lunghezza: 8 Km, Dslv: 250m, Costo: 15€
info: 3517550945, Prenotazioni: www.lestoriediloz.com/escursioni/phersna-paesaggi-antichi

10.00/13.00 • P.za del Duca (partenza)
Tour Cicloturistico • FIAB Perugia Pedala
“𝗟𝗲 𝗮𝗻𝘁𝗶𝗰𝗵𝗲 𝗺𝘂𝗿𝗮 𝗶𝗻 𝗯𝗶𝗰𝗶𝗰𝗹𝗲𝘁𝘁𝗮”: percorso ciclabile urbano alla portata di tutti.
Lunghezza: 12 km, Dslv <300m, Offerta libera

13.00 • Via della Viola 18
𝗣𝗿𝗮𝗻𝘇𝗼 𝗥𝘂𝘀𝘁𝗶𝗰𝗼 • Osteria Il Gufo
(Prenotazione obbligatoria: 3484203860)

16.00/18.00 • Spazio Modu • Via Pazienza
“𝗗𝗶 𝗽𝗲𝘀𝗰𝗲 𝗲 𝗱𝗶 𝗴𝗿𝗮𝗻𝗼. 𝗟’𝗶𝗺𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗹𝗮𝗴𝗼 𝗧𝗿𝗮𝘀𝗶𝗺𝗲𝗻𝗼 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗣𝗲𝗿𝘂𝗴𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗶 𝘀𝗲𝗰𝗼𝗹𝗶 𝗫𝗜𝗜𝗜 𝗲 𝗫𝗜𝗩”
Approfondimento storico a cura dello storico Giovanni Riganelli
Q𝘂𝗲𝘀𝘁𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗶𝗮𝗹𝗲𝘁𝘁𝗮𝗹𝗶 𝘁𝗿𝗮 𝗶𝗹 𝗟𝗮𝗴𝗼 𝗧𝗿𝗮𝘀𝗶𝗺𝗲𝗻𝗼 𝗲 𝗣𝗲𝗿𝘂𝗴𝗶𝗮”
Approfondimento linguistico a cura di F. Marchesi e G. Zampetti (modera Lucia Baldassarri )

18.30/19.30 - Il Porco Rosso • Via Alessi 1
“𝗩𝗶𝘃𝗮 𝗹𝗮 𝘀𝗰𝗲𝗻𝗮 𝗩𝗶𝘃𝗮𝗰𝗲. Foto di Gruppo con adolescente.”
presentazione del libro di Emiliano Pinacoli (2022)
Intervista all’autore e momento conviviale
“𝗦𝘄𝗮𝗽 𝗣𝗮𝗿𝘁𝘆”: scambio sociale di abbigliamento
organizzato e promosso da @legambiente_perugiavallitevere

20.00 • Osteria Il Gufo • Via della Viola 18
𝗖𝗲𝗻𝗮 𝗥𝘂𝘀𝘁𝗶𝗰𝗮
(Prenotazione obbligatoria: 3484203860)

22.00/00.00 • Il Porco Rosso • Via Alessi 1
𝗟𝗜𝗩𝗘 𝗖𝗢𝗡𝗖𝗘𝗥𝗧
Vercingetorige (electro-songwriting)
Alcaline Band (alternative rock)
Dj set: Goldiluke

lunedì 22 gennaio 2024

LA STORIA DELLA MOTOCICLETTA NEL PROSSIMO INCONTRO DELL’UNITRE

Claudio Trippetti su moto d'epoca
Il collezionista Claudio Trippetti parlerà del periodo che va dal dopoguerra al 1969


Una passione coltivata fin da giovanissima età quella di Claudio Trippetti per la motocicletta di cui non solo è grande collezionista ma, anche, notevole conoscitore delle vicende storiche legate alle due ruote.
Sarà proprio la storia della motocicletta, in particolare quella del periodo tra i 1949 e il 1969, l’oggetto della prossima conferenza organizzata dall’Università della terza età di Magione (Unitre) in programma ala Biblioteca comunale, ore 15.30, martedì 23 gennaio.
“La conversazione – spiega Trippetti – riguarderà i cambiamenti che sono avvenuti nel suo uso evolvendo da semplice mezzo di trasporto a bassissimo costo a strumento di svago, di conoscenze, di avventura. Ma, anche, le moto prodotte in Umbria, i piloti nostrani" più o meno conosciuti. Insomma tutto l'universo che gira intorno a questo straordinario, spesso ignorato, manufatto.”

sabato 20 gennaio 2024

MAGIONE, GIORNO DELLA MEMORIA: TANTI APPUNTAMENTI PER “RACCONTARE L’INDICIBILE”


Presentazione di libri online e in presenza, letture, spettacoli teatrali, incontri con le scuole e programmazioni di film, nel ricco programma che si svilupperà dal 22 gennaio al 4 febbraio.

Presentazione di libri online e in presenza, letture, spettacoli teatrali, incontri con le scuole e programmazioni di film, nel ricco programma di iniziative promosso dall’assessorato alla cultura del Comune di Magione in occasione del Giorno della Memoria sul tema: “Raccontare l’indicibile. Narrazioni, reticenze e negazioni” che si svilupperà dal 22 gennaio al 4 febbraio.



PROGRAMMA


Gli incontri si aprono lunedì 22 gennaio ore 18 in diretta sulla pagina Facebook Magione cultura e sul canale You Tube Magione live con lo scrittore Fabiano Massimi, che parlerà del suo libro “Se esiste un perdono” Longanesi editore. Insieme all’autore dialogheranno Luigina Miccio, Komunicareleditoria e Fabiana Mercantini docente dell’Istituto Omnicomprensivo G. Mazzini di Magione.

L’iniziativa prosegue con la programmazione del film “Il labirinto del silenzio” del regista Giulio Ricciarelli giovedì 25 alle ore 17.30 nella sala conferenze della biblioteca comunale.



Venerdì 26, all’Officina teatrale La piazzetta, il reading di letture, musiche e immagini liberamente ispirato dal libro Dal giardino all’inferno. Lettere di una nonna ebrea dalla Germania 1933-1942, a cura del Circolo lettori ad alta voce di Magione e con la partecipazione di Mirco Bonucci alla chitarra.

Lo spettacolo sarà preceduto, alle 17, da un intervento della curatrice del libro Mara Fazio, storica del teatro e dello spettacolo moderno e contemporaneo, che interverrà in diretta per raccontare la storia delle lettere e le vicende familiari che hanno visto le sue lontane parenti vittime del regime nazista.

Gli appuntamenti proseguono con lo spettacolo al Teatro Mengoni, il 27 gennaio alle ore 21, “L’isola degli uomini”, di e con Stefano Baffetti, prodotto da BottegArt, che ripercorre la vera storia dei pescatori di Isola Maggiore che nel giugno 1944, sfidando la sorte, portarono in salvo ventisei ebrei destinati alla deportazione. 
Lo spettacolo, a ingresso gratuito fino a esaurimento posti, proposto in occasione del decimo anniversario della pièce e a 80 anni dai drammatici fatti storici raccontati, sarà preceduto, nel pomeriggio alle 17, dall’incontro online “Letteratura e Shoah”, conversazione sul libro “Novecento scritturale. 
La letteratura italiana e la Bibbia” di Sonia Gentile, docente dell’Università la Sapienza di Roma, edito da Carocci editore. Ne parleranno l’autrice e Cristiano Spila, Fondazione Giorgio Bassani.

Domenica 28 gennaio
ore 17.00 in biblioteca si parla di fumetti con Claudio Ferracci (Biblioteca delle Nuvole) che interverrà su: Le strisce dei lager. Il fumetto e la Shoah da Art Spiegelman agli X-Men in collaborazione con TrasimenoFumetto Festival.

Martedì 30 gennaioore 15.30 sempre in biblioteca, nell’ambito dei corsi dell’Università della terza età di Magione Sandro Tiberini terrà una conferenza dal titolo “La memorialistica italiana della Shoah (1944-2009)”

Venerdì 2 febbraio ore 17
, Officina teatrale La piazzetta, conversazione con lo scrittore Giovanni Dozzini sui romanzi “La scelta” (Nutrimenti editore) e “Il prigioniero americano” (Fandango edizioni). L’autore ne parlerà con Vanni Ruggeri, assessore alla cultura Comune di Magione. Letture a cura del Circolo lettori ad alta voce (LaAV) di Magione.

Il programma si conclude domenica 4 febbraio nella sala del Consiglio comunale di Magione con la presentazione del libro Tre papi del ’900 davanti all’orrore di Auschwitz di Stefano Nicosia (Morlacchi editore). Dialoga con l’autore Alessandro Cesareo, docente di Storia della Chiesa presso la Pontificia Università Lateranense

Appuntamenti per le scuole: lunedì 29 gennaio, presso l’Istituto Omnicomprensivo “G. Mazzini” di Magione, è previsto un incontro con le classi terze nell’ambito del Progetto lettura, dal titolo “Il filo spinato della memoria. Pratiche di narrazione sulla tragedia indicibile”, mentre incontri tematici saranno proposti agli studenti di tutti i plessi del Circolo Didattico di Magione, venerdì 26 e martedì 30 gennaio.

DICHIARAZIONE ASSESSORE ALLA CULTURA VANNI RUGGERI
“Anche quest’anno – commenta Vanni Ruggeri, assessore alla cultura del Comune di Magione che promuove l’iniziativa – un ricco calendario di iniziative, proposte nelle scuole del territorio e nei principali luoghi della cultura attraverso la voce e il contributo di studiosi, giornalisti, scrittori e ricercatori, in un itinerario di memoria che si muove tra letteratura e cinema, approfondimento storico e riflessione sul presente, impegno di ricerca e partecipe divulgazione.
Tanti appuntamenti diversi declinati intorno ad un coerente percorso interpretativo: il paradosso di dire l’indicibile, il rovello patito da ogni sopravvissuto, le modalità di costruzione letteraria della memoria concentrazionaria, ma anche lo scacco della parola, di fronte all’immane indicibilità dei fatti, implicitamente mosso ad ogni scrittore impegnato nel raccontare, narrare, rappresentare “la banalità del male”.”
“Perché il giorno della memoria – aggiunge -, lungi dal rappresentare un semplice appuntamento istituzionalmente codificato, diventi ineludibile pietra d’inciampo della coscienza civile e democratica nel suo quotidiano costruirsi e trasmettersi alle generazioni più giovani, fattore operante di una testimonianza ideale che riguarda tutti, memento della Storia che non cessa drammaticamente di interrogarci con un lessico di stringente attualità.”
Alla realizzazione dell’iniziativa hanno collaborato: Biblioteca Vittoria Aganoor Pompilj, Komunicareleditoria, Istituto Omnicomprensivo Mazzini, Circolo Didattico di Magione, Università della terza età di Magione, Compagnia Teatrale Magionese, Circolo LaAv Magione, BottegArt, Teatro G. Mengoni, Sistema Museo, Nati per Leggere, Biblioteca delle Nuvole, Trasimeno Fumetto festival, Festival delle Corrispondenze, Premio Vittoria Aganoor Pompilj.

TUTTO IL PROGRAMMA
RACCONTARE L’INDICIBILE
Narrazioni, reticenze e negazioni

Ogni dolore può essere sopportato se lo si narra, o se ne fa una storia.
Karen Blixen

Lunedì 22 gennaio | ore 18.00
EVENTO ON LINE
Presentazione del libro
Se esiste un perdono
di Fabiano Massimi (Longanesi editore)
Dialogano con l’autore
Luigina Miccio, Komunicareleditoria e
Fabiana Mercantini, docente Istituto Omnicomprensivo G. Mazzini di Magione

Giovedì 25 gennaio | ore 17.30
Biblioteca comunale Vittoria Aganoor Pompilj
Programmazione del film
Il labirinto del silenzio
Regia di Giulio Ricciarelli (2014)
Venerdì 26 gennaio | ore 9.30 – 11.30
Scuola primaria di Magione “Lombardo Radice”
Scuola primaria di San Feliciano “Don Lorenzo Milani”
Ricordare Auschwitz, oggi
Il seme della memoria e le sfide del presente
nell’ambito del Progetto Lettura del Circolo Didattico di Magione

Venerdì 26 gennaio | ore 17.00
Officina teatrale “La piazzetta”
Annaliese non partirà
Reading teatrale di letture, musiche e immagini liberamente tratto dal libro
Dal giardino all’inferno. Lettere di una nonna ebrea dalla Germania 1933-1942
(Bollati Boringhieri editore)
di Mara Fazio, storica del teatro e dello spettacolo moderno e contemporaneo, che interverrà in diretta
A cura del Circolo lettori ad alta voce (LaAV) di Magione
Alla chitarra Mirco Bonucci
In collaborazione con Festival delle Corrispondenze | Premio VAP

Sabato 27 gennaio | ore 10.30
Biblioteca comunale Vittoria Aganoor Pompilj
La Shoah spiegata ai bambini (età 4-10 anni)
Tre in tutto di Davide Calì | Orecchio Acerbo
La guerra di José Jorge Letria e André Letria | Salani
La bambina del treno di Lorenza Farina | Paoline
Il volo di Sara di Lorenza Farina | Fatatrac
Dall’altra parte di Laurence Fugier | Pane e Sale
A cura di Andreina Panico, nell’ambito del progetto Nati per leggere

Sabato 27 gennaio | ore 17.00
EVENTO ON LINE
Narrazione, scrittura e Shoah
Conversazione sul libro
Novecento scritturale
La letteratura italiana e la Bibbia
di Sonia Gentili, Università la Sapienza di Roma
(Carocci editore)
Dialoga con l’autrice Cristiano Spila, Fondazione Giorgio Bassani

Sabato 27 gennaio | ore 21
Teatro comunale G. Mengoni
Spettacolo teatrale
L’isola degli uomini
di e con Stefano Baffetti
10° anniversario
Una produzione Bottegart – Bottega artigiana della creatività e dei diritti umani

Domenica 28 gennaio | ore 17.00
Biblioteca comunale Vittoria Aganoor Pompilj
Le strisce dei lager
Il fumetto e la Shoah da Art Spiegelman agli X-Men
a cura di Claudio Ferracci (Biblioteca delle Nuvole)
In collaborazione con TrasimenoFumetto Festival

Lunedì 29 gennaio | ore 9-11
Istituto Omnicomprensivo “G. Mazzini” di Magione
Il filo spinato della memoria
Pratiche di narrazione sulla tragedia indicibile
Incontro con le classi terze
nell’ambito del Progetto Lettura dell’Istituto Omnicomprensivo di Magione

Martedì 30 gennaio | ore 9.30-12.30
Scuola primaria di Villa-Soccorso “Aldo Capitini”
Scuola primaria di Agello
Il mare nero dell’indifferenza.
Storie, graphic novel e albi illustrati per non dimenticare
nell’ambito del Progetto Lettura del Circolo Didattico di Magione

Martedì 30 gennaio | ore 15.30
Biblioteca comunale V. Aganoor Pompilj
La memorialistica italiana della Shoah (1944-2009)
Conferenza del prof. Sandro Tiberini
nell’ambito dei corsi dell’Università della Terza Età di Magione

Sabato 2 febbraio | ore 17.00
Officina teatrale “La piazzetta”
Conversazione con lo scrittore Giovanni Dozzini su
La scelta (Nutrimenti editore) e
Il prigioniero americano (Fandango edizioni)
Dialoga con l’autore Vanni Ruggeri, Assessore alla Cultura del Comune di Magione
Letture a cura del Circolo lettori ad alta voce (LaAV) di Magione

Domenica 4 febbraio | ore 17.00
Sala del Consiglio comunale di Magione
Presentazione del libro
Tre papi del ’900 davanti all’orrore di Auschwitz
di Stefano Nicosia (Morlacchi editore)
Dialoga con l’autore Alessandro Cesareo, docente di Storia della Chiesa presso la Pontificia Università Lateranense

mercoledì 17 gennaio 2024

AL TEATRO MENGONI DI MAGIONE DEBUTTA IN PRIMA NAZIONALE BUONANOTTE MAMMA DALL'OPERA DEL PREMIO PULITZER MARSHA NORMAN.

 

Domenica 21 gennaio ore 18. In scena Marina Confalone e Mariangela D'Abbraccio

Prosegue la Stagione 23/24 del Teatro Mengoni di Magione. In prima nazionale, domenica 21 gennaio alle 18, Marina Confalone e Mariangela D'Abbraccio sono le protagoniste di Buonanotte mamma, straordinaria opera della drammaturga statunitense Marsha Norman, Premio Pulitzer per la drammaturgia nel 1983.

Buonanotte mamma fu reso famoso dalla versione cinematografica del 1986 con Anne Bancroft e Sissy Spacek per la regia di Tom Moore e fu portato in scena per la prima volta in Italia dal Piccolo Teatro nel 1984 con protagoniste Lina Volonghi e Giulia Lazzarini per la regia di Carlo Battistoni.

“La scena rappresenta uno scorcio della casa di Thelma; su una parete, ben visibile un orologio scandirà in tempo reale il conto alla rovescia che conduce, in un alternarsi di emozioni e di suspense, protagoniste e pubblico verso l’epilogo – spiega il regista Francesco Tavassi – La vicenda infatti si snoda in una sola serata, durante la quale Jessie Cates annuncia con lucida calma alla mamma Thelma che di lì a poco si suiciderà, per questo inizierà ad organizzarle scrupolosamente il futuro, curando tutto quanto di quotidiano e pratico le servirà in sua assenza dopo l'ultima “buonanotte, mamma”. 

Thelma tenterà disperatamente e con ogni mezzo di distogliere la figlia dal drammatico intento replicando “colpo su colpo”, agli argomenti della figlia preda di un insopportabile mal di vivere e decisa a compiere quest’ultimo atto in estrema libertà e autodeterminazione. Da questo disperato confronto, emerge l'impietoso racconto della loro esistenza e del loro fallimentare rapporto affettivo, sebbene, a tratti, la disperazione di Thelma e la lucida determinazione di Jessie, nel paradosso della situazione, generino momenti tragicomici rendendo ancora più dolorosa ed emozionante la narrazione. In scena dunque, tenerezza e morte si intrecciano in un surreale quotidiano all’amore tra una madre e una figlia. In questa edizione, due superbe attrici daranno voce, corpo e soprattutto anima a madre e figlia, sostenute da una messa in scena attenta a porle sempre in primissimo piano; così da regalare al pubblico la sensazione di averle sempre sotto controllo per poterne carpire le emozioni in ogni sguardo, in ogni respiro”.

Info e biglietti

È possibile prenotare telefonicamente al Botteghino Telefonico Regionale del Teatro Stabile dell’Umbria 075 57542222, dal lunedì al sabato dalle 17 alle 20.

Acquisto online sul sito www.teatrostabile.umbria.it

NUOVO LICEO SCIENTIFICO MAGIONE. LA DIRIGENTE INGARGIOLA NE SPIEGA LE NOVITÀ



Per conoscere la scuola e gli indirizzi open day  sabato 20 gennaio
L’istituto verrà dotato di un’aula immersiva e saranno potenziati i laboratori scientifici e di informatica con nuove strumentazioni. Le iscrizioni partono dal 18 gennaio


Due sabati di apertura a studenti e famiglie, il 13 e il 20 gennaio, per conoscere l’offerta formativa dell’Istituto superiore Mazzini di Magione che, da quest’anno, accanto al tradizionale indirizzo tecnico turistico ha visto l’attivazione di un nuovo indirizzo di scuola superiore, il Liceo scientifico opzione Scienze applicate.
L’istituto verrà dotato di un’aula immersiva e saranno potenziati i laboratori scientifici e di informatica con nuove strumentazioni, grazie ai fondi europei del Pnrr. Sarà possibile effettuare l’iscrizione a partire dal 18 gennaio.
“È una splendida opportunità per gli alunni del territorio – commenta la dirigente scolastica Enza Ingargiola - e per tutti i ragazzi che vivono nelle zone limitrofe e nell’area del Trasimeno poter frequentare un Liceo rimanendo nel proprio comprensorio con un percorso di studi in grado di preparare gli studenti sia sotto l’aspetto umanistico che sotto quello scientifico.” “Nello specifico – spiega la dirigente – l’opzione “Scienze applicate” mira a sviluppare competenze nel campo delle discipline scientifiche e tecnologiche, afferenti alle scienze matematiche, fisiche, chimiche, biologiche, della Terra, dell’informatica e loro applicazione, una preparazione culturale ad ampio raggio per permettere ai discenti, al termine del loro percorso scolastico, di inserirsi con cognizione nel mondo del lavoro e/o di intraprendere un percorso formativo universitario. Occorre inoltre sottolineare che tale Liceo mira a promuovere anche l’implementazione delle competenze trasversali e umane, fondamentali al fine di affrontare in modo vincente le sfide del mondo professionale e sociale. Gli studenti, tramite questa tipologia formativa, apprendono come lavorare in gruppo, ma anche come comunicare in maniera efficace, come usare il tempo e come sviluppare abilità di problem solving. Tale processo formativo si configura, in tal modo, come un’esperienza educativa completa, all’avanguardia, organica e sorretta da progetti collaborativi, attività extracurricolari e un approccio didattico orientato alle esigenze della contemporaneità. La possibilità di utilizzare laboratori, strumentazioni scientifiche e risorse digitali che facilitano l’apprendimento rende la scelta di questo Liceo un fatto socialmente vantaggioso, un’opportunità preziosa.”
“Tutto il personale scolastico: docenti e ata – aggiunge Ingargiola – partecipa con gioia alla notizia di questa nuova realtà scolastica. Con l’occasione si ringraziano il Comune, nelle persone del sindaco Giacomo Chiodini e degli assessori Eleonora Maghini e Vanni Ruggeri per il sostegno dato alla scuola nella richiesta di attivazione del nuovo indirizzo, il Consiglio provinciale di Perugia, l’USR Umbria nella persona del Dott. Repetto e la Regione Umbria per aver espresso, a loro volta, parere favorevole.”

UN GRANDE CUORE “GIALLOAZZURRO” BATTE A MAGIONE

La Misericordia festeggia i 34 anni dalla sua fondazione con oltre 2200 iscritti e il progetto di una casa di accoglienza per malati di Alzheimer

 Festeggiati dalla Misericordia di Magione i trentaquattro anni dalla sua costituzione avvenuta nel 1990. Anni che hanno visto la confraternita crescere sia in numero di servizi che di iscritti raggiungendo il numero di oltre 2200. Come da tradizione durante la Santa messa che fa seguito alla sfilata dei mezzi della Misericordia e di quelli delle consorelle provenienti dai comuni e dalle regioni limitrofe è stato il governatore, Fabrizio Alunni, a fare il resoconto delle attività che sono state svolte dai volontari nel corso del 2023.

“Tante le persone che, anche nell’anno appena terminato – ha fatto sapere Fabrizio Alunni – si sono affidate a noi. Infatti sono state ben 4790 (4590 nel 2022) le presenze dei volontari che hanno prestato servizio, per un impiego di circa 155 volontari in un anno.
Tra dimissioni, ricoveri, trasferimenti, visite mediche, dialisi e trattamenti sono stati 1121 i servizi svolti nel 2023 per conto della Usl e degli utenti privati; 587 le dialisi e altri 42 invece i servizi Covid. A questo si aggiungono le nostre presenze nei vari eventi sportivi e quelli di carattere emergenziale che hanno visto intervenire più volte i nostri volontari di protezione civile e talvolta anche le unità cinofile. Devo anche ricordare che questo anno, purtroppo, il settore della nostra protezione civile è dovuta intervenire in molte emergenze come nelle zone alluvionate, a partire dall’Emilia Romagna dove abbiamo prestato soccorso nelle zone di Faenza e Forlì, poi Bastia Umbra, ed infine Campi Bisenzi. Abbiamo anche dato supporto alla protezione civile locale per il rifornimento di acqua ai passeggeri del treno bloccato a Ponte San Giovanni.”
Il Governatore ha poi ricordato che quest’anno ci sarà il rinnovo delle cariche facendo il punto sull’esperienza personale dei quattro anni di governatorato.

“Sono stati 4 anni intensi, impegnativi, sicuramente non facili da gestire – ha affermato –, ma grazie alla collaborazione di tutti: consiglieri, segretaria e volontari, possiamo dire di essere una gran bella realtà. In questo anno appena trascorso ci tengo a ricordare alcuni eventi più importanti che sono anche riportati nel calendario del 2024 già consegnato alle famiglie. Dalla visita del correttore Nazionale Monsignor Franco Agostinelli a giugno, l’inaugurazione della nuova ambulanza a luglio, acquistata interamente con le donazioni ricevute tramite il 5x1000 e per le quali torno a sottolineare il profondo ringraziamento per un gesto che seppur impercettibile, può regalare grandi possibilità alle associazioni di volontariato.”

PROGETTI FUTURI

Tra i progetti futuri Fabrizio Alunni ha ricordato, in particolare, la realizzazione della “Casa della Misericordia” destinata a malati di Alzheimer il cui progetto è seguito dagli architetti Carlo Battaglioni e Gianmarco Balucani. Alla giornata presenti, oltre al sindaco Giacomo Chiodini, il consigliere regionale Eugenio Rondini, la Giunta e i consiglieri comunali.



mercoledì 3 gennaio 2024

TRASIMENOFUMETTO: PUBBLICATO IL BANDO DELLA SECONDA EDIZIONE

Presentazione_Trasimeno_Fumetto_2023
Il concorso propone a fumettisti e illustratori di produrre opere sul tema “Il Trasimeno tra storia e immaginazione”


 Pubblicato il bando del concorso legato alla manifestazione TrasimenoFumetto di cui la seconda edizione si terrà nei giorni 26, 27, 28 aprile a San Feliciano di Magione. Rivolto a fumettisti e illustratori, professionisti ed esordienti, propone di produrre opere a tema “Il Trasimeno tra storia e immaginazione”.
Due le sezioni, previste: fumettisti, per la quale si richiede la realizzazione di almeno tre tavole sul tema proposto; e sezione illustratori a cui si può partecipare inviando tre disegni legati tra loro da un filo narrativo.

È permessa qualsiasi tecnica manuale (acquerello, carboncino, retini...) e di disegno digitale.
Le opere presentate dovranno essere inedite e non firmate a fronte. Le interpretazioni di personaggi coperti da copyright o che risultassero stravolgenti ed offensive comporteranno l'esclusione dal concorso. La partecipazione è gratuita. Le opere dovranno pervenire, all’indirizzo di posta elettronica trasimenofumetto@gmail.com entro e non oltre le ore 12 del 29 febbraio 2024. In caso di invio tramite posta fa fede il timbro postale.
Tutti i lavori saranno sottoposti alla valutazione di una giuria composta da: Marcello Toninelli, presidente, e dai giurati Lucia Baldassarri, Silvia Vecchini, Moreno Chiacchiera, Francesco Siena (Sudario Brando), Francesco Gaggia e Vanni Ruggeri che determinerà due classifiche, una per ciascuna categoria, basandosi sulla propria sensibilità artistica, umana e critica in considerazione della qualità del lavoro, dei valori dei contenuti e delle emozioni suscitate.

I lavori selezionati verranno esposti in una mostra dedicata al concorso. Tutti i partecipanti presenti alla premiazione avranno la possibilità di incontrare i giurati in una “clinic del fumetto” durante la quale si analizzeranno e commenteranno i lavori presentati.

La cerimonia di premiazione si terrà il 28 aprile. Ai vincitori, tre per ogni sezione, verranno assegnati premi in denaro. Il bando e modulo di iscrizione sono scaricabili dalla pagina Facebook TrasimenoFumetto.


A MAGIONE ATTIVATO IL LICEO SCIENTIFICO DELLE SCIENZE APPLICATE

Il nuovo indirizzo si aggiunge a quello già esistente di Istituto tecnico economico turistico. Open Day sabato 13 e 20 gennaio


Attivato dal prossimo anno scolastico 2024/2025 a Magione A Magione per l’istituto superiore, il Liceo scientifico scienze applicate. Di fatto, l'Istituto superiore offrirà così due possibilità di scelta dato che il nuovo indirizzo va ad aggiungersi a quello preesistente: l’Istituto tecnico economico turistico.
Si tratta di una sostanziale opportunità per i ragazzi e le ragazze, per le famiglie e per tutto il territorio di Magione, del Trasimeno e di Perugia.
“La scuola superiore di Magione – commenta Eleonora Maghini, assessora alle politiche scolastiche del comune di Magione – si dimostra, con questa ulteriore possibilità di scelta, in grado di dare risposta al futuro lavorativo in settori in grande sviluppo. Da una parte quello del turismo che, come sappiamo, vede tutta l’Umbria essere sempre più meta di turisti sia italiani che stranieri; dall’altra un percorso di studi che fornisce allo studente competenze particolarmente avanzate negli studi afferenti alla cultura scientifica e tecnologica con spazio maggiore per l'informatica e la biologia, la chimica, la fisica e le scienze della Terra affrontate con ampio ricorso ad attività di laboratorio, senza comunque rinunciare alle materie umanistiche. Tutte abilità fondamentali per spiegare e interpretare il presente nella varietà e dinamicità dei suoi aspetti.”
“Un ringraziamento – aggiunge l’assessora – alla dirigente Enza Ingargiola e a tutto lo staff della scuola, nonché a tutte le istituzioni preposte alle scelte sull'offerta didattica: Comune di Magione, Provincia, Regione, Ufficio scolastico regionale. Tutti hanno considerato positivamente l'idea di affiancare all'Istituto tecnico economico (Ite) di Magione un Liceo scientifico delle Scienze applicate.”

OASI LA VALLE, IL COMUNE DI MAGIONE NE OTTIENE LA GESTIONE

Assessore Ruggeri: ”Già pronte le risorse. Garantiremo un nuovo futuro a questo importante patrimonio naturalistico”


 Un nuovo futuro per l’Oasi Naturalistica La Valle: dal primo gennaio 2024 l’intero complesso immobiliare, appartenente al demanio regionale, è passato al Comune di Magione in virtù di concessione rilasciata dall’Unione dei Comuni del Trasimeno, ente competente per le funzioni amministrative sul lago, prima in capo alla Provincia di Perugia.
“Con questo indispensabile passaggio istituzionale – spiega l’assessore alla cultura Vanni Ruggeri, il Comune sarà in grado di assicurare la gestione ordinaria della struttura e delle diverse attività connesse, mettendo a disposizione risorse economiche già previste a bilancio e individuando idoneo soggetto tramite procedura di evidenza pubblica che sarà espletata nelle prossime settimane. Inoltre, come per gli altri attrattori culturali che compongono il sistema museale del territorio, il Comune potrà realizzare interventi di manutenzione straordinaria sugli immobili, sia con fondi propri ma soprattutto avendo acquisito ora la titolarità per accedere a tutte le misure di finanziamento previste sulla prossima programmazione comunitaria.”
Il provvedimento concessorio, secondo la normativa regionale che ha consentito l’assegnazione diretta a titolo gratuito al Comune di Magione, ha durata di 9 anni, successivamente prorogabile a richiesta, e si incardina su una precisa proposta progettuale, redatta dall’Ufficio Cultura, che illustra tutte le attività di pubblico interesse in capo all’Oasi La Valle, dalla didattica ambientale al turismo esperienziale, dall’attività di birdwatching all’inanellamento scientifico dell’avifauna.

“La firma della concessione – aggiunge Ruggeri –, perfezionata nei giorni scorsi, costituisce una tappa fondamentale solo in apparenza semplice o scontata, che arriva a conclusione di un iter burocratico e amministrativo particolarmente complesso (tanto da richiedere specifica consulenza legale), chiamato a districarsi nell’evoluzione del dettato normativo sulle competenze e sulle deleghe in materia di Trasimeno, sui beni del demanio lacuale e sui caselli idraulici - come quello dell’emissario - nel passaggio tra Provincia di Perugia, Regione Umbria e Unione dei Comuni del Trasimeno. Un percorso che ho seguito personalmente con tutte le sue difficoltà e che chiude definitivamente una lunga fase di stallo e di incertezza, e che da domani segna un “tempo nuovo” per un luogo simbolo del Trasimeno, su cui si proietta una forte domanda sociale del territorio e un preciso orizzonte d’attesa da parte di un turismo attento, qualificato e consapevole.”
Un luogo che potrà immediatamente beneficiare anche degli interventi strutturali di recente realizzati con il rifacimento della passerella in legno e con il completamento del percorso ciclopedonale: un irrinunciabile presidio di conoscenza e fruizione del Parco naturale del lago Trasimeno dove esercitare, anche grazie ad un impegno economico strutturale e non episodico, il principio cardine dell’accessibilità per tutti.

“Un risultato a lungo atteso – conclude l’assessore – per il quale ringrazio sentitamente tutti i funzionari e responsabili degli Enti coinvolti (Servizio demanio e patrimonio della Regione Umbria, Area demanio dell’Unione dei Comuni del Trasimeno), a partire dai vari uffici comunali a diverso titolo chiamati in causa e coordinati dal Segretario Generale Antonella Ricciardi, cui va un ringraziamento speciale per l’impegno profuso nella gestione di un dossier tanto delicato, insieme al sindaco Giacomo Chiodini che ne ha sempre riconosciuto l'importanza.”

PUBBLICATO IL VOLUME “CASTELLI, ROCCHE E TORRI NEL TERRITORIO DEL LAGO TRASIMENO” DI GIOVANNI RIGANELLI

Un appassionante viaggio, attraverso i secoli, alla scoperta della fitta rete di costruzioni disseminate nel territorio lacustre

Fresco di stampa esce per la Bertoni editore il volume “Castelli, rocche e torri nel territorio del Lago Trasimeno” frutto dell’importante lavoro di ricerca di Giovanni Riganelli che, unendo la competenza dello storico alla passione per la narrazione di luoghi e vicende del territorio, conduce il lettore alla scoperta di quella fitta rete di castelli disseminati attorno al lago Trasimeno, nei comuni di Castiglione del lago, Città della Pieve, Corciano, Magione, Paciano, Panicale, Passignano sul Trasimeno, Piegaro, Tuoro sul Trasimeno.

Il volume, ricco anche di un apparato fotografico con immagini realizzate da Eliana Pepini, ripercorre, per ogni comune, le diverse fasi di costruzione dei monumenti presi in considerazione e le concrete esigenze per cui vennero eretti. Partendo dall’inizio del medioevo e arrivando ai castelli di epoca moderna, Giovanni Riganelli individua sei fasi principali di fabbricazione. La prima si lega al periodo storico in cui Perugia costituiva la roccaforte centrale del corridoio Bizantino. Una seconda fase è scandita dal processo di incastellamento collocabile tra i secoli X e XII; una terza, tra i secoli XIII e XIV, viene ricondotta alla necessità del comune di Perugia di erigere torri e castelli nei luoghi di confine o strategici per il proprio territorio. Una quarta fase, è da ricondurre alle esigenze delle popolazioni locali di difendersi dalle scorrerie di eserciti e compagnie di ventura; una quinta, sempre tra i secoli XIV e XV, è quella in cui l’autore riporta alcuni esempi di costruzione di torri colombaie. Nelle diverse epoche tanti sono i fortilizi che vengono abbandonati o recuperati tanto che le diverse fasi si sovrappongono in molti degli edifici oggetto della ricerca.
Nell’ultima parte, Riganelli riporta le vicende legate ad alcune delle strutture realizzate in piena età moderna, sia su preesistenti edifici o ex novo per la “moda” o il piacere di risiedere in un castello. È esempio di questo ultimo periodo il castello Guglielmi di Isola Maggiore.

Note sull’autore

Nato a Magione il 18 gennaio 1957, Giovanni Riganelli ha conseguito la laurea in Lettere presso l’Università degli Studi di Perugia. Dedicatosi alla ricerca relativa alla storia del territorio umbro nel medioevo, ha posto particolare attenzione a quello perugino, anche se in diversi casi è andato ben oltre.
Al suo attivo, in circa quaranta anni di studi, oltre un’ottantina di pubblicazioni che hanno portato alla luce molti aspetti ignoti dei territori oggetto delle sue ricerche.
Ha partecipato a diversi convegni, nazionali ed internazionali, e non ha fatto mancare il proprio sostegno scientifico a scuole di vario ordine e grado, fino a collaborare, a partire dall’anno accademico 2001-2002, con la cattedra di Storia Bizantina dell’Università di Perugia. Assunto nella pubblica amministrazione a partire dal 2005, dal 1° gennaio 2022 è tornato a svolgere esclusivamente attività di ricerca storica come libero professionista.