I temi del lavoro e la violenza di genere negli incontri tenuti dalle docenti universitarie Silvia Fornari e Mirella Damiani
Due giorni di riflessione sul mondo femminile quelli organizzati online, pagina Facebook Magione cultura, dal Progetto Donna e dall’assessorato alle politiche sociali di Magione in occasione dell’8 marzo.
Andare “oltre la festa” per analizzare quello che sta accadendo alle donne in questo periodo di pandemia è l’intenzione di una delle associazioni storiche della realtà magionese che da oltre trent’anni, come testimonieranno i manifesti che verranno mostrati nelle due giornate, è osservatrice delle problematiche e dei cambiamenti che avvengono nella società relativi all’universo femminile.
Il programma si apre domenica 7 marzo, alle ore 17, con una conversazione sul libro della femminista Isabel Allende “La casa degli spiriti”. Lucia Annunziata, docente al liceo Italo Calvino di Città della Pieve analizzerà i personaggi femminili del celebre libro della scrittrice cilena.
Lunedì 8 marzo, dalle ore 17, ai saluti istituzionali del sindaco Giacomo Chiodini, fanno seguito gli interventi di Silvia Fornari, docente Università degli studi di Perugia su “La violenza di genere in tempo di Covid” e Mirella Damiani, docente di economia, Università degli studi di Perugia su “Lavoro e pari opportunità: a che punto siamo?”.
Seguiranno brani estratti dallo spettacolo “Effetto farfalla” della Compagnia teatrale Magionese, ancora non portato sulle scene a causa del Covid, con la regia di Fausto Marchini e interpretati da Sofia Brogioni, Luciano Calvani, Marta Capolsini, Gianna Corti, Massimo Mariani intervallati da brani musicali eseguiti dalle docenti Annalisa Becchetti e Selene Capitanucci dell’associazione musicale Doremilla.
Nei due giorni verranno inoltre trasmessi i video “Parlano le donne. Insieme contro la violenza” realizzato da Rai3 play; la lettura per immagini “A tutte le donne” di Viola Anna Brusco e il filmato realizzato dallo studio DiFoto che raccoglie oltre trent’anni di manifesti degli 8 marzo organizzati dal Progetto Donna di Magione molti dei quali realizzati dal grafico Giuseppe Rossi.
venerdì 5 marzo 2021
mercoledì 3 marzo 2021
RACCORDO PERUGIA-BETTOLLE, RISANAMENTO PROFONDO DEL FONDO: UTILIZZATE TECNICHE INNOVATIVE DI RICICLO MATERIALI
I nuovi tratti avranno un letto drenante del tipo autostradale
Soddisfazione per le opere di risanamento stradale messe in campo da Anas in questi giorni lungo il raccordo autostradale Perugia-Bettole nel punto in cui attraversa Magione e che riguarderanno anche lo svincolo per un totale di sette chilometri comprendenti anche quello già realizzato a Mantignana. Sarà completamente rifatta la fondazione stradale mediante moderne tecniche di riciclaggio sul posto – con riduzione di emissioni legate ai trasporti – dei materiali presenti, a cui vengono aggiunti leganti per uno spessore di 35 cm. Di fatto la nuova pavimentazione verrà realizzata per la maggior parte con materie riciclate e solo in minima parte con prodotti vergini e avrà un fondo drenante come quello delle autostrade. I lavori – iniziati da Mantignana – raggiungeranno la galleria di Magione e riguarderanno entrambe le percorrenze. Il costo complessivo dell'operazione è di circa 5 milioni di euro.
In merito il sindaco Giacomo Chiodini afferma: “ci sarà certamente qualche disagio nelle prossime settimane, ma l'opera è imponente e merita davvero un plauso. Si ringraziano – anche per il proficuo dialogo con l'amministrazione comunale di Magione – l'ingegnere Lamberto Nibbi, responsabile struttura territoriale Umbria; l'ingegnere Andrea Primicerio, responsabile area gestione rete regionale; l'ingegnere Michele Consumini, progettista e direttore dei lavori”.
Soddisfazione per le opere di risanamento stradale messe in campo da Anas in questi giorni lungo il raccordo autostradale Perugia-Bettole nel punto in cui attraversa Magione e che riguarderanno anche lo svincolo per un totale di sette chilometri comprendenti anche quello già realizzato a Mantignana. Sarà completamente rifatta la fondazione stradale mediante moderne tecniche di riciclaggio sul posto – con riduzione di emissioni legate ai trasporti – dei materiali presenti, a cui vengono aggiunti leganti per uno spessore di 35 cm. Di fatto la nuova pavimentazione verrà realizzata per la maggior parte con materie riciclate e solo in minima parte con prodotti vergini e avrà un fondo drenante come quello delle autostrade. I lavori – iniziati da Mantignana – raggiungeranno la galleria di Magione e riguarderanno entrambe le percorrenze. Il costo complessivo dell'operazione è di circa 5 milioni di euro.
In merito il sindaco Giacomo Chiodini afferma: “ci sarà certamente qualche disagio nelle prossime settimane, ma l'opera è imponente e merita davvero un plauso. Si ringraziano – anche per il proficuo dialogo con l'amministrazione comunale di Magione – l'ingegnere Lamberto Nibbi, responsabile struttura territoriale Umbria; l'ingegnere Andrea Primicerio, responsabile area gestione rete regionale; l'ingegnere Michele Consumini, progettista e direttore dei lavori”.
IL COVID19 NON FERMA LA SOLIDARIETÀ ANCHE PER GLI AMICI A QUATTRO ZAMPE
Aziende e privati in aiuto ai volontari che gestiscono le colonie feline di San Feliciano e Monte del lago
“A distanza di qualche anno dal progetto delle casette per le colonie feline presenti nel territorio del Comune di Magione i volontari non si sono persi d’animo e con tutte le dovute precauzioni hanno impegnato i passati giorni di sole a manutenere le strutture di San Feliciano e Monte del Lago grazie al contributo di molte ditte e persone singole”. A farlo sapere è la consigliera comunale di maggioranza Francesca Breccolenti.
“A distanza di qualche anno dal progetto delle casette per le colonie feline presenti nel territorio del Comune di Magione i volontari non si sono persi d’animo e con tutte le dovute precauzioni hanno impegnato i passati giorni di sole a manutenere le strutture di San Feliciano e Monte del Lago grazie al contributo di molte ditte e persone singole”. A farlo sapere è la consigliera comunale di maggioranza Francesca Breccolenti.
“C'era bisogno di fare manutenzione ordinaria e straordinaria – spiega – e alla mia richiesta di aiuto sono stati in tanti a rispondere. BigMat Edilizia del centro commerciale Pesciarelli ha donato 16 m quadri di mattonelle, Alexandru Cenusa ha donato la propria manodopera”. ‘In questo periodo buio per noi operai a partita iva – fa sapere lo stesso Cenusa – ho pensato che fare del bene non poteva che essere la cosa giusta ed è stato un piacere.”
Inoltre il Comune di Magione ha offerto i materiali necessari per i lavori e la ditta Lacep di San Savino ha confermato l’aiuto che da sempre dà alle volontarie mettendo a disposizione il proprio mezzo di trasporto. Massimo Bellini con il servizio di trasporto pane a domicilio ha offerto le colazioni e il Ristoro il pranzo. La cartoleria di Via Roma ha donato stampe e plastificazioni da affiggere in Colonia.
“Ringrazio le persone che sono intervenute – conclude la consigliera – in particolare le amiche Chiara e le due Elena per il grande contribuito che danno. La passione per i mici fa nascere grandi amicizie e comunque le necessità non si fermano mai per cui invito tutti a dare un loro piccolo contributo anche in alimenti.”
A breve partirà anche il restauro delle colonie di Torricella e Sant’Arcangelo, quest’ultima interessata da un nuovo progetto che vede lo spostamento della stessa per far spazio al nuovo ristorante della Cooperativa Pescatori. Le colonie feline sono riconosciute dalla Asl e gestite da volontarie che non percepiscono aiuti da enti o strutture. Vanno avanti grazie alle donazioni dei sostenitori e soprattutto alle proprie forze. Non accolgono gatti da privati e provvedono alla sterilizzazione e alla castrazione per evitare il grosso problema del randagismo. Chi fa nascere cuccioli ha il dovere di prendersene cura. Le avventure dei gatti ospiti delle colonie possono essere seguite sulle pagine Facebook dedicate.
Inoltre il Comune di Magione ha offerto i materiali necessari per i lavori e la ditta Lacep di San Savino ha confermato l’aiuto che da sempre dà alle volontarie mettendo a disposizione il proprio mezzo di trasporto. Massimo Bellini con il servizio di trasporto pane a domicilio ha offerto le colazioni e il Ristoro il pranzo. La cartoleria di Via Roma ha donato stampe e plastificazioni da affiggere in Colonia.
“Ringrazio le persone che sono intervenute – conclude la consigliera – in particolare le amiche Chiara e le due Elena per il grande contribuito che danno. La passione per i mici fa nascere grandi amicizie e comunque le necessità non si fermano mai per cui invito tutti a dare un loro piccolo contributo anche in alimenti.”
A breve partirà anche il restauro delle colonie di Torricella e Sant’Arcangelo, quest’ultima interessata da un nuovo progetto che vede lo spostamento della stessa per far spazio al nuovo ristorante della Cooperativa Pescatori. Le colonie feline sono riconosciute dalla Asl e gestite da volontarie che non percepiscono aiuti da enti o strutture. Vanno avanti grazie alle donazioni dei sostenitori e soprattutto alle proprie forze. Non accolgono gatti da privati e provvedono alla sterilizzazione e alla castrazione per evitare il grosso problema del randagismo. Chi fa nascere cuccioli ha il dovere di prendersene cura. Le avventure dei gatti ospiti delle colonie possono essere seguite sulle pagine Facebook dedicate.
martedì 2 marzo 2021
ASILO NIDO PAPERINO. PICCOLI ECOLOGISTI CRESCONO CON IL GIARDINO SENSORIALE
60 metri quadrati dove esplorare in sicurezza per acquisire abilità motorie, cognitive ed emotive
Proseguono i lavori per la realizzazione del giardino sensoriale dell’asilo nido comunale Paperino di Magione. L’area di intervento è di circa 60 mq, un piccolo spazio verde nel quale saranno installati e creati oggetti e arredi che stimolino i cinque sensi.
In particolare verranno realizzati orti rialzati costruiti con telai in legno trattato interconnessi l’un l’altro a all’interno dei quali saranno messe a dimora piante tintorie utili alle attività di pittura con i fiori come lo zafferano, la robbia domestica dei tintori, il papavero comune; piante aromatiche come la salvia o il rosmarino e piccoli frutti come le fragole.
Piccoli sentieri realizzati con pachwork di materiali differenti consentiranno ai bambini di giocare e percepire sensazioni diverse e talvolta contrastanti come il liscio e il ruvido, il morbido e il duro, il tondo e lo spigoloso, attraverso l’installazione a terra di riquadri riempibili con materiali naturali quali paglia, sassi arrotondati di diverse pezzature, erba, pigne, sabbia.
Compongono inoltre lo spazio una rete essiccatrice a più livelli, un piccolo lavatoio in resina rivestito con materiale naturale; bacheche sensoriali e dei suoni che conterranno oggetti atti ad essere percossi e a generare suoni (barattoli di latta, canne di bambù, coperchi di pentole, sonagli, campanelli); una pergola in legno con pavimentazione antiurto sottostante per creare un angolo di raccoglimento e di ascolto, sulla quale far crescere uva fragola
Infine, sarà chiusa la scala di collegamento con il giardino pubblico e con il retro del fabbricato per migliorare la sicurezza.
“Il giardino sensoriale – spiega Robert Bonini della società cooperativa Polis e coordinatore pedagogico della struttura – è uno strumento educativo divertente e stimolante, che consente ai bambini di esplorare e conoscere con i propri sensi la natura. In questo ambiente di apprendimento sicuro e di grandi opportunità, i bambini si possono immergere nei profumi, nelle forme, nei suoni e nei colori delle piante e degli elementi naturali come l’acqua e la terra. Mentre si trovano in giardino sono incoraggiati a toccare, odorare, gustare, osservare, interagendo totalmente con l’ambiente che li circonda.”“Questi lavori, – fa sapere Eleonora Maghini assessore alle politiche scolastiche del comune di Magione – rientrano nelle migliorie proposte nella gara d’appalto indetta dal Comune e vinta dal raggruppamento temporaneo d’imprese tra Polis per il progetto e il coordinamento educativo, e Isola, per il servizio di cucina e ausiliario, cooperative già operanti all’interno del nido. Obiettivo dell’Amministrazione con questo intervento e con altri realizzati dal Comune stesso, è quello di rendere la struttura sempre più adeguata alle attività dei 54 bambini frequentanti”.
Gli interventi sono stati progettati Martina Pedrazzoli, agronomo, e Serena Fabbretti, architetto (Aprus soc. coop) su elaborazione della proposta delle educatrici del nido che hanno predisposto una prima stesura progettuale del giardino, fondamentale per la comprensione della tematica e per la sua traduzione in termini tecnici ai fini della realizzazione.
PAGOPA MAGIONE. TANTI I SERVIZI COMUNALI CHE OGGI SI POSSONO PAGARE DA CASA
Vicesindaco Lagetti: “adotteremo modalità di comunicazione che consentano di facilitarne l’utilizzo a tutti i cittadini”
Trasparenza, sicurezza e semplificazione. Questi i motivi principali alla base del sistema PagoPa tramite cui, accedendo dal sito del Comune di Magione, è possibile pagare tributi, tasse, utenze, rette verso la pubblica amministrazione.
Un importante servizio per il cittadino che il Comune di Magione ha attivato aderendo alla piattaforma della Regione Umbria.
L’utente entrando nel sito del Comune, cliccando sul banner PagoPa e scegliendo nella lista di enti aderenti Comune di Magione potrà effettuare online uno o più pagamenti semplicemente utilizzando il proprio codice fiscale. Sarà invece necessaria l’identità digitale o SPID per accedere a informazioni relative alla propria posizione debitoria o per conoscere i pagamenti effettuati.
Attualmente sono ben diciotto i servizi che possono essere pagati comodamente da casa. Si va dai tributi, come Imu Tasi e Tari, ai diritti di segreteria; dalle ricerche storiche archivi di stato e anagrafe ai diritti di emissione per la carta d’identità fino al versamento delle quote per l’utilizzo delle sale per matrimoni o unioni civili.
“Un importante passo avanti – commenta Massimo Lagetti, vicesindaco e assessore all’innovazione tecnologica – nel processo di digitalizzazione delle pubbliche amministrazioni a cui come Comune stiamo lavorando da tempo. Siamo stati tra i primi in Umbria ad aderire alla piattaforma PagoPa della Regione Umbria, anche grazie a un ufficio che vanta alte competenze al riguardo. Una modernizzazione di particolare utilità in questo momento di emergenza sanitaria e che non vuol dire abbandonare il cittadino a se stesso ma solo garantire una maggiore trasparenza ed efficienza nel complesso sistema dei pagamenti. Oggi, ognuno può effettuare verifiche personali sui servizi pagati o che deve pagare senza spostarsi dalla propria abitazione o perdendo giorni di lavoro. Gli uffici restano a disposizione per ogni chiarimento e per aiutare chi trovasse difficoltà nell’utilizzo o non fosse in possesso di strumenti per accedervi. Per quello che riguarda la comunicazione avvieremo una serie di iniziative volte a far conoscere questo servizio in maniera più approfondita così da renderne più abituale l’utilizzo. Comunque i dipendenti comunali sono sempre disponibili a fornire tutte le informazioni al riguardo.”
IL “SALVATORE DEL LAGO” PROTAGONISTA DEL PROSSIMO INCONTRO DI #SEILIVE. UNA BELLE ÉPOQUE AL TRASIMENO?
A parlare di Guido Pompilj, uno dei più importanti politici umbri tra la fine dell’Ottocento e primi del Novecento, lo storico Michele Chierico
Proseguono giovedì ore 17.30 sulla pagina Fb Magione cultura con un incontro sulla figura di Guido Pompilj, noto come “il salvatore del lago Trasimeno” per la battaglia che fece contro il suo prosciugamento, gli incontri promossi dall’assessorato alla cultura del Comune di Magione in occasione della pubblicazione del bando della XXIII edizione del Premio letterario nazionale Vittoria Aganoor Pompilj con il format #SeiLive una belle époque di provincia?, sei conversazioni in cui studiosi storici e scrittori parleranno di avvenimenti e personaggi che hanno caratterizzato il periodo storico tra Ottocento e Novecento, più noto come Belle Époque, tra Perugia e Trasimeno.
A ripercorrerne la vita lo storico Michele Chierico che alla figura di uno dei maggiori politici umbri tra fine Ottocento e il primo decennio del Novecento, ha dedicato molte delle sue pubblicazioni tra cui si ricordano “Un’ élite all’opera. I cinquant’anni che segnarono il destino del Trasimeno” Era Nuova edizioni, in cui si ripercorrono le vicende legate alla creazione del Consorzio di bonifica e la costruzione dell’emissario, e “Guido Pompil (1854-1910) L’uomo, il politico, le lettere” Fabrizio Fabbri editore; oltre ad essere stato oggetto della sua tesi di laurea.
Deputato per ventiquattro anni, Sottosegretario in due governi, presidente della Provincia dell’Umbria, due volte delegato plenipotenziario del Re alle Conferenze internazionali per la pace all’Aja, Guido Pompilj sposa nel 1900 a Napoli, la poetessa di origini armene Vittoria Aganoor animando i salotti culturali della Belle Époque.
Proseguono giovedì ore 17.30 sulla pagina Fb Magione cultura con un incontro sulla figura di Guido Pompilj, noto come “il salvatore del lago Trasimeno” per la battaglia che fece contro il suo prosciugamento, gli incontri promossi dall’assessorato alla cultura del Comune di Magione in occasione della pubblicazione del bando della XXIII edizione del Premio letterario nazionale Vittoria Aganoor Pompilj con il format #SeiLive una belle époque di provincia?, sei conversazioni in cui studiosi storici e scrittori parleranno di avvenimenti e personaggi che hanno caratterizzato il periodo storico tra Ottocento e Novecento, più noto come Belle Époque, tra Perugia e Trasimeno.
A ripercorrerne la vita lo storico Michele Chierico che alla figura di uno dei maggiori politici umbri tra fine Ottocento e il primo decennio del Novecento, ha dedicato molte delle sue pubblicazioni tra cui si ricordano “Un’ élite all’opera. I cinquant’anni che segnarono il destino del Trasimeno” Era Nuova edizioni, in cui si ripercorrono le vicende legate alla creazione del Consorzio di bonifica e la costruzione dell’emissario, e “Guido Pompil (1854-1910) L’uomo, il politico, le lettere” Fabrizio Fabbri editore; oltre ad essere stato oggetto della sua tesi di laurea.
Deputato per ventiquattro anni, Sottosegretario in due governi, presidente della Provincia dell’Umbria, due volte delegato plenipotenziario del Re alle Conferenze internazionali per la pace all’Aja, Guido Pompilj sposa nel 1900 a Napoli, la poetessa di origini armene Vittoria Aganoor animando i salotti culturali della Belle Époque.
IL “SALVATORE DEL LAGO” PROTAGONISTA DEL PROSSIMO INCONTRO DI #SEILIVE. UNA BELLE ÉPOQUE AL TRASIMENO?
A parlare di Guido Pompilj, uno dei più importanti politici umbri tra la fine dell’Ottocento e primi del Novecento, lo storico Michele Chierico
Proseguono giovedì ore 17.30 sulla pagina Fb Magione cultura con un incontro sulla figura di Guido Pompilj, noto come “il salvatore del lago Trasimeno” per la battaglia che fece contro il suo prosciugamento, gli incontri promossi dall’assessorato alla cultura del Comune di Magione in occasione della pubblicazione del bando della XXIII edizione del Premio letterario nazionale Vittoria Aganoor Pompilj con il format #SeiLive una belle époque di provincia?, sei conversazioni in cui studiosi storici e scrittori parleranno di avvenimenti e personaggi che hanno caratterizzato il periodo storico tra Ottocento e Novecento, più noto come Belle Époque, tra Perugia e Trasimeno.
A ripercorrerne la vita lo storico Michele Chierico che alla figura di uno dei maggiori politici umbri tra fine Ottocento e il primo decennio del Novecento, ha dedicato molte delle sue pubblicazioni tra cui si ricordano “Un’ élite all’opera. I cinquant’anni che segnarono il destino del Trasimeno” Era Nuova edizioni, in cui si ripercorrono le vicende legate alla creazione del Consorzio di bonifica e la costruzione dell’emissario, e “Guido Pompil (1854-1910) L’uomo, il politico, le lettere” Fabrizio Fabbri editore; oltre ad essere stato oggetto della sua tesi di laurea.
Deputato per ventiquattro anni, Sottosegretario in due governi, presidente della Provincia dell’Umbria, due volte delegato plenipotenziario del Re alle Conferenze internazionali per la pace all’Aja, Guido Pompilj sposa nel 1900 a Napoli, la poetessa di origini armene Vittoria Aganoor animando i salotti culturali della Belle Époque.
Proseguono giovedì ore 17.30 sulla pagina Fb Magione cultura con un incontro sulla figura di Guido Pompilj, noto come “il salvatore del lago Trasimeno” per la battaglia che fece contro il suo prosciugamento, gli incontri promossi dall’assessorato alla cultura del Comune di Magione in occasione della pubblicazione del bando della XXIII edizione del Premio letterario nazionale Vittoria Aganoor Pompilj con il format #SeiLive una belle époque di provincia?, sei conversazioni in cui studiosi storici e scrittori parleranno di avvenimenti e personaggi che hanno caratterizzato il periodo storico tra Ottocento e Novecento, più noto come Belle Époque, tra Perugia e Trasimeno.
A ripercorrerne la vita lo storico Michele Chierico che alla figura di uno dei maggiori politici umbri tra fine Ottocento e il primo decennio del Novecento, ha dedicato molte delle sue pubblicazioni tra cui si ricordano “Un’ élite all’opera. I cinquant’anni che segnarono il destino del Trasimeno” Era Nuova edizioni, in cui si ripercorrono le vicende legate alla creazione del Consorzio di bonifica e la costruzione dell’emissario, e “Guido Pompil (1854-1910) L’uomo, il politico, le lettere” Fabrizio Fabbri editore; oltre ad essere stato oggetto della sua tesi di laurea.
Deputato per ventiquattro anni, Sottosegretario in due governi, presidente della Provincia dell’Umbria, due volte delegato plenipotenziario del Re alle Conferenze internazionali per la pace all’Aja, Guido Pompilj sposa nel 1900 a Napoli, la poetessa di origini armene Vittoria Aganoor animando i salotti culturali della Belle Époque.
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