venerdì 19 marzo 2021

UN “TRIANGOLO” DI POESIA QUELLO CHE PARTENDO DAL TRASIMENO ARRIVA A GUBBIO PASSANDO PER PERUGIA

Domenica 21 incontri con scrittrici e artiste, rappresentazioni teatrali e letture, in occasione della Giornata mondiale della poesia

Promossa l’iniziativa #donaunapoesia in collaborazione con il progetto Donatori di voce. Omaggio a Valter Corelli

 Un “triangolo” di poesia quello che partendo dal Trasimeno arriva a Gubbio passando per Perugia. Abbraccia, infatti, molti territori umbri l’iniziativa promossa dall’assessorato alla cultura del Comune di Magione in occasione della Giornata della poesia che si celebra il 21 marzo. 
Gli appuntamenti saranno proposti sulla pagina social Magione cultura e, in contemporanea, sul canale YuoTube Stampa Magione a partire dalle ore 11. In programma incontri con scrittrici e artiste, rappresentazioni teatrali e letture.

Per l’occasione è stata promossa l’iniziativa #donaunapoesia grazie alla collaborazione con Donatori di voce, il progetto finalizzato alla realizzazione di podcast e audiolibri per la biblioteca comunale da parte di un gruppo di lettori volontari del territorio.

L’iniziativa si apre alle ore 11 con l’incontro “Poesia, scrittura e lettura senza età” con due importanti scrittrici: Grazia Gotti, tra le fondatrici della Libreria per Ragazzi – Casa Editrice Giannino Stoppani e co-fondatrice dell’Accademia Drosselmeier, Scuola per Librai e Centro studi di Letteratura per Ragazzi, che forma futuri librai e figure che intendono lavorare nel settore dell’editoria per ragazzi e della cultura per l’infanzia; e Silvia Vecchini autrice di libri per bambini e ragazzi. Alcuni dei suoi testi sono stati tradotti in Francia, Spagna, Polonia, Corea del Sud e in altri paesi.
L’incontro sarà coordinato da Monica Fanicchi della Libreria Libri Parlanti di Castiglione del lago.

A seguire il video Abracadalbero una poetica trasfigurazione per musica e immagini di poesie legate agli alberi di Viola Anna Brusco.

Il pomeriggio si apre alle 16 con la poetessa Sabrina Caciotto per una conversazione sul suo ultimo libro “Pozzanghere-Puddles” Fabrizio Fabbri editore con incursioni tra la vita e le opere dei poeti da lei più amati per “Camminare a piedi nudi nei versi”.

Alle 17 conversazione con la giornalista, poetessa, critica letteraria ed editrice di ‘Unaluna’ fondata dal marito Alessandro Sartori, Anna Buoninsegni Sartori. Oltre che del suo ultimo libro di versi “Quando si compie la danza” Puntoacapo editrice nota di copertina di Giancarlo Pontiggia, Premio “Gozzano” 2020, la scrittrice parlerà di un importante progetto che sta realizzando per la città in cui vive: “Gubbio parco letterario diffuso” in cui la città diventa ‘aula letteraria’, un itinerario di parole di grandi autori, per collegare con un ‘file rouge’ passato, presente e futuro.

Alle 18 la poetessa e disegnatrice, nonché presidente onoraria del Premio Vittoria Aganoor Pompilj, Vittoria Bartolucci ripercorrerà con Patrizia Ciminati un suo importante lavoro sulla poesia di Sandro Penna che fu anche oggetto di una mostra all’Università per stranieri di Perugia e il rapporto del poeta perugino sul colore.

Alle 19.30 omaggio a Valter Corelli con la proposizione del video dello spettacolo “La nobiltà ed eccellenza delle donne. Cortigiane e nobildonne con la passione della poesia” che il compianto regista e attore aveva realizzato per la Compagnia teatrale magionese proprio in occasione della Giornata mondiale della poesia nel 2006. Fu proprio Corelli, insieme agli attori della compagnia di Magione ad allestire i primi spettacoli in Umbria per celebrare questa giornata.

Nel corso del pomeriggio verranno lette le poesie di #DONAUNAPOESIA dai lettori di Donatori di voce. Si può partecipare all’iniziativa inviando il testo della poesia scelta e il nome della persona alla quale si vuole donarla a ufficio.stampa@comune.magione.it.

Gli incontri saranno intervallati da brani musicali degli studenti della Scuola di musica del Trasimeno: Bianca Bufali, Margherita Dispensa e Lorenza Plescan.
L’iniziativa è coordinata da WebPressComunicazione

PROGRAMMA GIORNATA MONDIALE DELLA POESIA

ORE 11 POESIA, SCRITTURA E LETTURA SENZA ETÀ
conversazione con
Grazia Gotti, scrittrice
Silvia Vecchini, scritttrice
coordina Monica Fanicchi
Libreria Libri Parlanti di Castiglione del lago
a seguire video
ABRACADALBERO
Lettura per immagini di Viola Anna Brusco

ORE 16 A PIEDI NUDI NEI VERSI
Conversazione con Sabrina Caciotto, poetessa
a seguire brano musicale eseguito da Margherita Dispensa
Scuola di musica del Trasimeno
e letture di Donatori di voce

ORE 17 POESIE PER UN PARCO
Conversazione con
Anna Buoninsegni Sartori, poetessa
a seguire brano musicale eseguito da Lorenza Plescan
Scuola di musica del Trasimeno
e letture di Donatori di voce

ORE 18 SANDRO PENNA TRA LINEE E COLORI
ne parleranno
Vittoria Bartolucci e Patrizia Ciminati
a seguire brano musicale eseguito da Bianca e Benedetta Bufali
Scuola di musica del Trasimeno
e letture di Donatori di voce

ORE 19.30 OMAGGIO A VALTER CORELLI
proiezione dello spettacolo teatrale
La nobiltà ed eccellenza Delle donne.
Cortigiane e nobildonne con la passione della poesia
Interventi della Compagnia Teatrale Magionese

Letture Donatori di voce di: Stelio Alvino, Alessandra Cardone, Luciano Calvani, Patrizia Ciminati, Valentina Chierico, Francesca La Rocca, Paola Vignali


mercoledì 17 marzo 2021

SCOMPARSA PER COVID LA FIGLIA DI QUARTILIO FAGIOLI UNO DEI CADUTI DI MONTEBUONO

Francesca_Fagioli_Francesco_Innamorati_sindaco_Chiodini
Sempre presente alle commemorazioni dell’8 giugno per essere “vicina” a quel padre che aveva perso da bambina


Per Francesca Maria Fagioli, deceduta a causa del Covid in prossimità del suo compleanno, avrebbe compiuto 83 anni il prossimo 25 marzo, le commemorazioni dei Caduti di Montebuono erano un appuntamento irrinunciabile con il padre, Quartilio Fagioli. Con quel padre che i nazisti le avevano ucciso quando era poco più di una bambina, lasciandola sola con la giovane madre Marina Chiorri, nella tragica strage che si compì nella notte del 7 giugno del 1944 quando alcuni contadini del posto, in contatto con gli attivisti partigiani, trafugarono intere casse di bombe a mano dai depositi di munizioni tedesche dei paesi vicini.

Un ricordo rimasto indelebile nonostante la tenera età che Francesca Fagioli amava ricordare proprio in occasione della commemorazione. Ad essere ucciso anche lo zio Angelo Fagioli che lasciava la moglie Maria Briziarelli vedova con quattro figli: Velio, Franco, Onelia e Carmela Fagioli .
A ripercorrere il primo periodo dopo i tragici fatti è oggi il figlio Paolo Mancini che ricorda: 
“furono momenti terribili perché dopo l’uccisione del nonno e del fratello la paura era che i tedeschi operassero altre ritorsioni anche nei confronti dei familiari degli uccisi. Fu così che decisero di prendere i bambini e scappare. Si rifugiarono in una grotta in una località detta Fosso delle carceri verso Vallupina dove vissero fino al passaggio del fronte. Credo che fu lì, in quel momento così doloroso e difficile che si costruì quel forte rapporto tra cugini tanto che si ritenevano tutti fratelli e sorelle. Il dolore più grande era per lei il fatto che non avesse potuto viversi per niente quel padre tanto amato perché quando era piccola il nonno partì per il fronte. Lei ricordava bene il suo ritorno. Vide infatti uno straccione che si avvicinava alla loro abitazione, allora vivevano in una casa di contadini lungo la strada tra Montebuono e Agello, ma mentre lei ne era spaventata vide la madre corrergli incontro felice”.
Una felicità interrotta neanche un anno dopo dai colpi di una mitragliatrice in cui insieme ad Angelo e Quartilio persero la vita altri nove contadini mentre tre vennero feriti.

La vicenda è inserita a pieno titolo nella lotta di Resistenza contro le truppe nazi-fasciste tedesche in ritirata, come dimostra la medaglia di bronzo conferita al Comune di Magione dal Presidente della Repubblica il 9 novembre del 2005.

(Nella foto Commemorazione Caduti di Montebuono con Francesca Fagioli, Francesco Innamorati, partigiano e presidente Anpi recentemente scomparso, sindaco Giacomo Chiodini)

COMUNE DI MAGIONE, ROBERTA AMBROSI VICESEGRETARIO IN VISTA DEL PENSIONAMENTO DI LUIGI LEPORE

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In occasione del prossimo pensionamento del segretario generale del Comune di Magione Luigi Lepore previsto per il primo giugno prossimo, l’Amministrazione comunale ha provveduto di recente alla nomina della vice-segretaria nella persona di Roberta Ambrosi, già responsabile da molti anni dell’area segreteria generale e innovazione che ha in questi anni dimostrato notevoli doti di professionalità e di collaborazione particolarmente apprezzate nei processi di riorganizzazione anche digitale dei servizi comunali.

Per il segretario comunale Lepore, entrato in servizio a Magione nel 2005, "le funzioni e i compiti di coordinamento operativo delle diverse articolazioni organizzative dell’ente costituiscono attività determinanti per un’efficace azione amministrativa e gestionale coerente con le linee programmatiche degli organi politico-istituzionali". 

La responsabile Ambrosi potrà avvalersi insieme al segretario generale di una nuova articolazione organizzativa di staff creata dalla giunta comunale e della quale fanno parte la responsabile dell’area finanziaria e delle risorse umane, Patrizia Del Giacco e il responsabile dell’area lavori pubblici, Maurizio Fazi.

“VERITÀ PER RICCARDO”. LA SOLIDARIETÀ DEL CONSIGLIO COMUNALE DI MAGIONE

iniziativa a Castiglione 
Votato all’unanimità il documento che chiede il ritorno in Italia del fotografo castiglionese


Il Consiglio comunale di Magione, con una votazione analoga a quella di Castiglione del Lago, ha approvato all’unanimità un documento di solidarietà e sostegno del cittadino castiglionese Riccardo Capecchi trattenuto da quasi due anni in Perù, un Paese stravolto dalla pandemia come tutto il Sudamerica.

Riccardo è accusato – per una incredibile vicenda che ruota attorno all’intestazione a suo nome di un’auto – di traffico di droga a cui si è sempre dichiarato estraneo. Anche i vari giudici peruviani che si sono occupati del caso non sono mai riusciti a dimostrare un suo effettivo coinvolgimento. Oggi Riccardo non è più in carcere ma sottoposto a obbligo periodico di firma con divieto di allontanamento dal territorio peruviano.
“Chi lo conosce, sa con certezza – afferma la capogruppo Cristina Tufo – che la presenza di Riccardo in Perù era legata esclusivamente alla sua unica passione: la fotografia, di cui aveva fatto una professione. Molte delle sue foto sono state pubblicate in numerose riviste a diffusione nazionale e, per un lungo periodo, ha lavorato anche per uno studio fotografico del nostro comune dove è conosciuto e apprezzato, oltre che luogo di origine della compagna. Il nostro augurio, e questo atto del Comune vuole essere un’ulteriore gesto per fargli sentire che gli siamo tutti vicini, che possa tornare in Italia, nella sua Castiglione del lago, e da qui seguire, nel rispetto delle autorità peruviane e nella piena collaborazione con esse, la sua vicenda giudiziaria. La prolungata inattività lavorativa e gli ingenti esborsi rappresentano un altro importante problema per la famiglia. Disagi che si sommano alla preoccupazione per la salute psico-fisica di Riccardo”.
“Quello che sta accadendo a Riccardo Capecchi, cittadino di Castiglione del Lago con tanti amici e affetti a Magione, merita la massima attenzione” è il commento del sindaco Giacomo Chiodini

A Magione, come in altri comuni, prosegue intanto la raccolta firme per sostenere il fotografo umbro in molti esercizi commerciali, a Magione è possibile firmare nella Cartoleria Sgombra in Via Roma, nel Bar dei Molini a Casenuove e nello Studio di Foto Dogana in viale Umbria.

martedì 16 marzo 2021

A #SEILIVE SI PARLA DI MILITONE MORETTI L’IMPRENDITORE “ILLUMINATO” DI PIEGARO

Famiglia Militone Moretti

Vissuto a cavallo tra Ottocento e Novecento ha svolto un ruolo di primissimo piano nella vita economica, politica e sociale dell’Umbria.


A distanza di 90 anni esatti dalla morte di Militone Moretti (Piegaro 1858 – Roma 1931), Mario Squadroni, presidente della Deputazione di storia patria per l’Umbria, nella conferenza del 17 marzo sulla pagina facebook Magione cultura, ore 17,30, cercherà di delineare come sia nata la sua enorme ricchezza, sviluppata la sua multiforme attività imprenditoriale e politica e il ruolo avuto dalla famiglia nella sua continua ascesa verso l’innegabile successo.

Comune Piegaro
Personaggio che a cavallo tra Ottocento e Novecento ha svolto un ruolo di primissimo piano nella vita economica, politica e sociale dell’Umbria. Un personaggio “illuminato”, facente parte di una agiata famiglia, della quale si hanno notizie a partire dal sec XVI, di grande importanza storica: possidente agrario (oltre 2000 ettari nei territori dei comuni di Piegaro, Panicale, Chiusi, Castiglione del Lago, Città della Peve), proprietario di ville bellissime, case padronali, case, casali colonici, magazzini e tanto altro, anche di appartamenti (a Roma), imprenditore agricolo, banchiere (vicepresidente e presidente della Banca Popolare di Perugia), commerciante, amministratore pubblico (consigliere provinciale), uomo di grande cultura (laureato in giurisprudenza), amante delle arti e del teatro (aveva un palchetto fisso al teatro Turreno di Perugia), filantropo, benefattore (a lui si deve l’istituzione dell’ asilo infantile Vittorina Moretti – nome della moglie - di Piegaro) con amicizie altolocate e influenti, come quella con Guido Pompilj.
“Su di lui – fa sapere Mario Squadroni solo alcune righe ogni tanto sulle opere di storia locale dedicate a Piegaro e a Panicale. Dal mese di gennaio del 2019, vista la dispersione dell’archivio familiare, è stata intrapresa una ricerca in diversi archivi pubblici, al momento solo umbri, per reperire quante più notizie possibili sulla sua vita e sulle sue opere. Nonostante tutti i problemi dovuti al covid 2019 che hanno rallentato, di fatto, la ricerca per tutto il 2020 e inizi 2021, le notizie al momento rinvenute, sono stupefacenti. Ad esempio è stato il primo in Umbria a commercializzare un vino rosso "tipo Chianti" in bottiglia (le bottiglie le acquistava dalla vetreria di Piegaro) con etichetta “Corvigliano”" che vendeva a Zurigo, Milano e Roma. Le viti provenivano da Castellina in Chianti". È stato, inoltre, il primo in Italia ad impiantare un luppoleto per fare la birra."
L’iniziativa nell’ambito del format #SeiLive una belle époque di provincia promosso dall’assessorato alla cultura del comune di Magione in occasione della pubblicazione del bando della XXIII edizione del Premio letterario nazionale Vittoria Aganoor Pompilj dedicato alla valorizzazione e promozione del patrimonio letterario fatto di lettere carteggi e corrispondenze.

martedì 9 marzo 2021

LE LETTERE DI VITTORIA AGANOOR DIVENTANO UN PODCAST

Le letture sono fatte dagli attori di Rinoceronte teatro nell’ambito del progetto Donatori di voce. Mercoledì 10 quinto appuntamento sulla pagina facebook Magione cultura


Acquistano una ”voce” le lettere scritte dalla poetessa Vittoria Aganoor Pompilj grazie agli attori di Rinoceronte teatro.

Conservate nell’archivio storico della Biblioteca comunale di Magione diventano ora fruibili da un vasto pubblico grazie al progetto del Comune di Magione, Donatori di voce.
Si tratta di lettere ricevute dalla poetessa di origine armena, sposata al deputato perugino Guido Pompilj, facenti parte del Fondo Aganoor-Pompilj che, spiega il responsabile della biblioteca Francesco Girolmoni: “raccontano di persone che gravitavano intorno alla Aganoor e che confermano il ruolo di rilievo che la poetessa deteneva nell’alta società italiana tra la fine dell’Ottocento e il primo decennio del nuovo secolo. Svariati sono gli argomenti trattati in questi scritti; si passa da temi strettamente letterari o culturali ad altri riguardanti i suoi rapporti interpersonali, affettivi e familiari.

Tra i vari mittenti spiccano nomi di letterati famosi come Antonio Fogazzaro, Luigi Capuana, Domenico Gnoli, Neera, Alinda Bonacci Brunamonti ed altre eminenti personalità quali lo storico francese Paul Sabatier, iniziatore della moderna storiografia francescana.”

Donatori di voce sarà di nuovo online mercoledì 10 febbraio, ore 18 con i Circoli Lav di Pisa e Livorno.

Il percorso, coordinato da Michele Volpi, formatore accreditato Nati per Leggere, e Alessandro Ruta, formatore di Rinoceronte Teatro, fa tesoro delle esperienze maturate negli ultimi anni intorno al Patto locale per la lettura #Magionecittàchelegge: esso si pone in continuità con il corso “Quando nasce un lettore: lettura ad alta voce in età precoce” (i cui contenuti verranno discussi nella prima diretta facebook, e ripresi nelle successive sotto forma di "video-pillole"), oltre che con le altre iniziative proposte e realizzate in sinergia con le istituzioni scolastiche del territorio.

Un progetto che si basa anche su una solida rete di partner e che vede coinvolti, oltre alla Biblioteca Comunale di Magione "Vittoria Aganoor Pompilj", il Premio Vittoria Aganoor - Festival delle corrispondenze, La LiberBici, l’Associazione di promozione sociale Rinoceronte Teatro Perugia.

UN SUCCESSO LE INIZIATIVE ONLINE DEL COMUNE DI MAGIONE PER L’8 MARZO

Un ricco programma al femminile con analisi del momento economico e sociale che si è concluso con uno spettacolo di teatro e musica

Il ricco programma al femminile proposto dal Comune di Magione nella pagina Facebook di Magione cultura in occasione dell’8 marzo, Giornata internazionale della donna, ha vinto quella distanza che l’emergenza sanitaria ha purtroppo creato in occasione degli eventi.

Saluti sindaco Giacomo Chiodini e Progetto Donna

La qualità degli interventi e il coinvolgimento di molte realtà del territorio ha fatto in modo che, seppur online, ci si potesse sentire vicini in una giornata che è stata un momento di analisi della situazione femminile che la pandemia ha ulteriormente reso complessa come hanno evidenziato nei loro interventi Silvia Fornari, docente all’Università degli studi di Perugia, nell’affrontare il problema della violenza di genere che la situazione attuale ha reso più drammatica; e la docente di economia sempre all’ateneo perugino, Michela Damiani, che ha invece posto l’attenzione sulle nuove professioni che, se non cambia la cultura che vede la donna meno presente nel campo scientifico, potrebbero essere motivo di ulteriore difficoltà di accesso a tutte le posizioni del mondo del lavoro.

video conferenze: Interventi Silvia Fornari e Michela Damiani


Con Lucia Annunziata, docente del liceo scientifico Italo Calvino di Città della Pieve, si è entrate nel mondo ricco di figure femminili di uno dei romanzi più belli di Isabel Allende “La casa degli spiriti. Donne, come ha spiegato Lucia, non sempre gradevoli perché Isabel sfugge gli stereotipi. E seppur inserite in quel genere letterario che è il "realismo magico", presentano caratteri e storie di vita che ce le fanno sentire umane e vicine.


Le due giornate si sono concluse con uno spettacolo che ha visto l’esibizione degli attori della Compagnia teatrale magionese in monologhi di testi che raccontano varie situazioni di violenza o di segregazione e che fanno parte dello spettacolo “Effetto farfalla”, ancora non portato sulle scene a causa del Covid, realizzato con la regia di Fausto Marchini e interpretati da Sofia Brogioni, Luciano Calvani, Marta Capolsini, Gianna Corti, Massimo Mariani. Le scene teatrali sono state intervallate da brani musicali eseguiti dalle docenti Annalisa Becchetti e Selene Capitanucci con alcune delle allieve dell’associazione musicale Doremilla con l’intervento del presidente Giovanni Tarquini.

“Ogni volta che si arriva all’8 marzo – commentano le donne dell’associazione Progetto Donna che insieme con l’assessorato alle politiche sociali del Comune di Magione ha organizzato l’iniziativa – c’è una domanda di rito: ma ha senso una Festa della donna ancora? È quell’ancora che insospettisce. Ancora cosa vuol dire? Che non serve più?
Noi crediamo che la Festa della donna non sia qualcosa che serve, è qualcosa che le donne si sono conquistate e sta lì, e deve restare lì, come una pietra miliare a segnare un cammino. A dire: da qui indietro non si torna, da qui si può solo andare avanti”.

A portare il saluto dell’amministrazione il sindaco Giacomo Chiodini per l’impossibilità dell’assessore alle politiche sociali Eleonora Maghini ad essere presente.

Nei due giorni sono stati anche trasmessi i video “Parlano le donne. Insieme contro la violenza” realizzato da Rai3 play; la lettura per immagini “A tutte le donne” di Viola Anna Brusco e il filmato realizzato dallo studio DiFoto che raccoglie oltre trent’anni di manifesti dell’8 marzo organizzati dal Progetto Donna di Magione molti dei quali realizzati dal grafico Giuseppe Rossi.