mercoledì 17 maggio 2023

OMAGGIO A GIOVANNI MORETTI CON UNA VIA E TANTI RICORDI

Grande partecipazione all’intitolazione di una via del centro storico di Magione all’illustre dialettologo italiano

Grande partecipazione all’intitolazione di una via del centro storico di Magione al professor Giovanni Moretti, illustre dialettologo italiano (1926-2005).

Tanti i parenti, colleghi e amici che hanno voluto essere presenti ad una iniziativa che è stata anche l’occasione per ricordare alcuni momenti privati, come il rapporto con la moglie Monique Streiff Moretti nell’occasione intervistata dal giornalista Giampietro Chiodini; lavorativi, sociali e politici.

Hanno, al riguardo, portato la loro testimonianza, dopo i saluti introduttivi del sindaco Giacomo Chiodini e della presidente del Centro sociale anziani, Maria Grazia Giovagnotti, Ermanno Gambini che per lunghi anni ha lavorato a fianco del professore all’Università degli studi di Perugia dove Moretti è stato docente; Gian Franco Zampetti, Claudio Marinelli, Ornero Fillanti, Elio Carlani, Luigi Bufoli e l’assessore alla cultura Vanni Ruggeri che ha ricordato l’intitolazione del Museo della pesca allo stesso Moretti e sottolineato “l'eredità viva e proficuamente operante da lui lasciata nelle tante istituzioni culturali, prima fra tutte il Museo della pesca che Moretti contribuì in maniera determinante a costruire, e che guardano al suo esempio con immutata gratitudine.”











Legatissimo a Magione, propria città natale – a cui ha anche dedicato il famoso “Vocabolario del dialetto magionese” – Giovanni Moretti è stato ideatore e animatore dell’Alli, l’Atlante linguistico dei laghi italiani. Furono proprio i dialetti, in particolare quelli legati alle aree lacustri italiane ad essere al centro dei suoi studi, per la riscoperta e la salvaguardia della cultura delle acque interne italiane. Moretti fu anche tra i fondatori del Museo della Pesca di San Feliciano e sono numerosissimi i suoi saggi sugli aspetti sociolinguistici, etnolinguistici e storico-linguistici sia sulla regione Umbria che su tutto il territorio nazionale. Importante fu il suo anche il suo impegno civile e politico.

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